Il talento nel gioco di Dario Minieri ? riconosciuto a livello mondiale e sta ripercorrendo le orme del grande fuoriclasse americano Stu Ungar. In questa intervista esclusiva Minieri racconta gli inizi, le ambizioni e i suoi piccoli segreti
Il pi? forte di tutti i tempi. L’icona dei giochi di carte. Fonte di ispirazione per molti giocatori. Stu Ungar ? la stella che ha illuminato il passato del poker e che continuer? a farlo nella memoria degli appassionati, innamorati del suo talento indiscusso e della sua storia travagliata, copione di un genio sregolato.
Se il mago estrae il coniglio dal cilindro, probabilmente ha anche tirato fuori dallo stivale italico lo spirito di Ungar, reincarnandolo nel nostro gioiello di casa Dario Minieri, non a caso amato dai seguaci di poker americani.
Il talento nel gioco di Dario Minieri ? riconosciuto a livello mondiale, ma in certi passaggi della propria carriera, il campione romano Team Pro PokerStars ha vissuto dei momenti difficili, forse per una questione di maturit?, forse per periodi di varianza negativa.
Nel lungo periodo, per?, le qualit? in un gioco in cui prevale l’abilit? sul caso devono emergere e cos? Minieri sta ottenendo i meritati successi da quando in Italia ? stata autorizzata la formula cash game per quanto concerne il poker online.
Dario Minieri, cordiale come sempre, si racconta dagli albori quando inizia con uno dei giochi di carte pi? praticati tra i giovani e non solo, il Magic the Gathering. Dario dimostra il suo talento da subito, diventando campione italiano di questo gioco a soli 15 anni.
Dario confida: “Il Magic ? stato il mio primo grande amore, per quel che riguarda i giochi di carte”
La passione per le carte spinge Dario ad avvicinarsi anche al poker. A 16 anni arriva il classico colpo di fulmine. Dario aspetta la maggiore et? per addentrarsi nel mondo del gioco online. Sceglie subito la piattaforma PokerStars e sviluppa un traffico di mani incredibile che gli permette non solo di guadagnare soldi, ma anche di raggiungere lo status di Supernova Elite, aggiudicandosi una Porsche Cayman con i punti fpp (frequent player point).
Dario ricorda col sorriso soddisfatto quando su PokerStars incass? oltre 150.000$ in un solo giorno vincendo tre tornei prestigiosi e ottenendo un ulteriore piazzamento nel Sunday Million.
Ma i successi di Minieri non si fermano davanti a un monitor. Dario fa parlare di s? in tutto il mondo ottenendo dei podi nel corso delle stagioni dell’European Poker Tour, piazzandosi 96? al Main Event WSOP 2007 e aggiudicandosi l’ambito braccialetto WSOP l’anno dopo nell’evento NL Holdem 6-max da 2.500$ di buy-in per una vincita di 528.418$.
La stella di Dario Minieri brilla in Italia come nel mondo grazie all’estrema gentilezza fuori dai tavoli che si trasforma in un’aggressivit? devastante ai tavoli. Nei momenti di grazia il gioco espresso da Minieri ? spettacolare e ammalia tutti gli addetti al settore, ricordando l’indimenticabile Stu Ungar.
Proprio Ungar ? sempre stato uno degli idoli del giovane Minieri che cerca di ripercorrerne i successi, evitando gli umani sbagli del talento americano. Come Stu Ungar, anche a Dario Minieri si illuminano gli occhi davanti a un mazzo di carte.
Dario sintetizza: “Amo le sfide e vivo per la competizione. Ce l’ho nel sangue e mi regala scariche di adrenalina che mi mantengono molto pi? vivo di un comune mortale!”
Minieri, ex studente universitario alla Facolt? di Psicologia La Sapienza di Roma, sfrutta appieno le nozioni apprese dai libri, consapevole che il controllo della mente ? fondamentale in una professione che regala grandi gioie, ma anche alcuni rischi.
Il campione romano, Team Pro PokerStars, in effetti, non ha vissuto solo momenti di esaltazione, ma anche qualche periodo di varianza negativa senza mai perdere la fiducia. Il talento non ? mai stato in dubbio e cos? ora Dario sta riscuotendo i meritati successi da quando in estate sono partite le sfide cash game per il poker online. Dario risulta attualmente il pi? vincente negli high stakes del belpaese.
Dario chiosa e conclude le sue riflessioni cos?: “I primi risultati che ho ottenuto nel corso della mia carriera mi hanno certamente spronato per credere nelle mie qualit? e tentare il percorso del professionismo nel campo del poker. Passo dopo passo ho acquisito la consapevolezza di poter raggiungere l’obiettivo prefissato. Ho riscosso consensi e successi, trovato una eccellente partnership con PokerStars e superato anche alcuni momenti difficili che mi hanno comunque permesso di crescere come giocatore e come persona. Ora sono felice e spero di continuare a dimostrare il mio valore, facendo divertire chi mi segue”.
DARIO MINIERI E’ A SANREMO: SEGUI IL LIVE-STREAMING DEL TORNEO EPT MARTEDI’ 25 OTTOBRE (HIGH STAKES) E GIOVEDI’ 27 OTTOBRE (TAVOLO FINALE)
Matteo VIOLA / PokerStars / Eurosport


al Day 6. Sono andato all-in da middle position per 425,000 e ho trovato due re contro da bottone. Lui ha chiamato, e come al solito quando sono all-in, mi sono allontanato dal tavolo. Il flop è sceso 

, il tipo in Seat 1 [Bryan Devonshire] stava dicendo, “Oh, brutto flop, brutto flop.” Il turn ha servito
, lui ha detto che avrebbe preso un full, ma poi il
è apparso al river e la mano è finita, e sono tornato al tavolo. Ho guardato il flop e ho visto quello che avevo!
La recente presa di posizione della Corte di Cassazione sul dissequestro di un circolo di Palermo sembra aver aperto il settore del poker live a nuovi equilibri, seppur transitori, in attesa del bando di gara che assegnerà le licenze per le rooms targate AAMS.


Moorman aveva messo sul tavolo 
mentre Mercier giocava 
. Il turn ha dato
ed il river ha dato il
che ha eliminato Mercier.
ed Hellmuth
. Il board ha dato 

Mentre la pioggia si diverte a sorprendere il pubblico prima scendendo con decisione e poi fermandosi di colpo, il City tenta invano di pareggiare i conti, trovando non poche difficolt? contro la squadra precisa ed ordinata messa in campo da Juan Carlos Garrido. Al 43′ ci si mette un po’ di fortuna, Kolarov crossa dalla sinistra, Marchena anticipa il proprio portiere Diego Lopez e gonfia la rete sbagliata.
Il vantaggio ? solo rimandato e arriva nella ripresa: ingenuo ‘colpo di mano’ di capitan Costin in area, rigore sacrosanto che Rooney realizza spiazzando il portiere bosniaco. Due minuti dopo l’entrataccia di Vidic e che coster? il rosso al serbo rischia di complicare il cammino degli uomini di Ferguson. Come se nulla fosse per? gli ospiti continuano a fare la partita, non rinunciano ad attaccare ed impongono gioco e personalit?. Serataccia per i colori serbi, all’89’ dopo Vidic viene espulso anche Perendija. Al secondo minuto di recupero infine arriva anche il secondo rigore, sempre Rooney, 2-0 comodo.
Il vantaggio olandese arriva dopo quattro minuti dall’inizio della ripresa con la stessa puna olandese. In campo ci sono solamente i lancieri, i quali sono nuovamente pericolosi al 78′: inzuccata di De Jong e nuovamente la risposta del palo alla sinistra del buon Kelava (chiamato tutta sera agli straordinari). Il raddoppio arriva al primo minuto di recupero ad opera del gioiellino danese che tutta l’Europa calcistica (squadre italiane comprese) cerca: Christian Eriksen. Filtrante per lo scandinavo che si libera dell’ultimo uomo e infila il portiere in uscita.
CSKA MOSCA-TRABZONSPOR 3-0 (Dumbla, Cauna, Dumbla)