2011 PokerStars.com European Poker Tour Loutraki Day 2: Toni Judet in Testa

18 Novembre 2011, Lee Davy

Toni Judet

Alla conclusione del Day 2 del PokerStars European Poker Tour Loutraki Main Event, nemmeno una stella era presente nella scura notte greca. Ai tavoli, invece è stata una storia diversa. Le stelle del poker hanno brillato in modo così luminoso che i loro avversari hanno dovuto proteggersi dietro a costosi occhiali da sole.

La stella che ha brillato più delle altre è stato il Team PokerStars Pro Toni Judet, che aveva iniziato la giornata al secondo posto con 143,500 chips. Ha accumulato con costanza per poi chiudere con 288,200. La prestazione di Judet è stata incredibilmente professionale e nonostante il calore che emanava non lo abbiamo visto coperto nemmeno da una goccia di sudore.

La giornata ha preso il via con tavoli eccellenti, ma nessuno migliore del Tavolo 19. Kenny Hallaert, McLean Karr, Jude Ainsworth, Heinz Kamutzki, Salman Behbehani e Rupert Elder si sono ritrovati tutti seduti uno accanto all’altro. Dopo qualche livello il tavolo è stato rotto, ma non prima che Hallaert, Kamutzki e Behbehani venissero eliminati.

Karr e Ainsworth hanno raccolto le loro chips e si sono spostati al nuovo tavolo insieme a Roberto Romanello, Jan Bendick e al fantasma di Tom Marchese (Marchese ha vinto un posto giocando online ma non ha potuto partecipare. Alla fine è durato oltre metà del field prima della sua inevitabile uscita). Nonostante i tavoli difficili, McLean Karr (33,400), Jude Ainsworth (117,200), Roberto Romanello {112,500) e Rupert Elder (118,300) sono sopravvissuti e ritorneranno per il Day 3.

Il Day 2 è iniziato con 232 degli originari 336 giocatori determinati a fare un passo in avanti verso il primo premio di €347,000. Alla scomparsa del sole nel Golfo di Corinto, il field si era ridotto ai 100 giocatori finali.

Tra i notabili che rivedremo in azione al Day 3 ci sono Jason Wheeler (178,500), Kevin MacPhee (130,100), il Team PokerStars Pro Johnny Lodden (115,100), David Peters (76,500), il Team PokerStars Pro Ana Marquez (69,000) e David Vamplew (67,600).

Tra quelli che hanno avuto meno fortuna ci sono Mats Gavatin, Jan Bendik, Pierre Neuville e Jeff Sarwer.

I primi cinque chip counts in vista del Day 3

Il Day 3 prenderà il via oggi alle 12:00 guidi rimanete in contatto su Pokernews per tutta l’azione in diretta.

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EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 2: Cheong in Testa

24 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Joseph Cheong

Il Day 2 del PokerStars.it European Poker Tour San Remo ha visto 482 degli originari 879 iscritti tornare al Casinò di San Remo per provare ad accumulare un formidabile stack. L’azione delle prime fasi è stata assolutamente incessante, e incredibilmente, il field ha raggiunto quasi la zona premi nel corso di sette livelli furiosi. Oltre 300 giocatori sono stati eliminati, a soli sedici dalla bolla. Quando le chips sono state imbustate all’una di notte, Joseph Cheong era al comando, grazie ad una ascesa di fine serata. Ha chiuso con 632,000 per oltre 150 big blinds in vista del Day 3.

Vi ricorderete di Joseph Cheong soprattutto per il suo posto tra i WSOP November Nine 2010, in cui ha chiuso al terzo posto per oltre $4 milioni. Niente male, ma Cheong ha familiarità con il successo anche all’ European Poker Tour. Nella Stagione 7, ha chiuso come runner-up alle spalle di McLean Karr all’evento £10,000 Turbo High Roller dell’EPT London, aggiungendo un altro quarto di milione di dollari al suo bankroll. Deve ancora andare a premio in un EPT Main Event, ma questa impresa è ormai vicina.

Cheong ha iniziato il Day 2 con uno stack sopra la media di 70,000, ma Nick Yunis ha preso oltre metà del suo stack durante il primo livello quando ha chiuso un colore al turn con {Q-Hearts}{5-Hearts}. Ma un paio di ore dopo, Cheong era salito a 300,000. Lui e Anatoli Ozhenilok si sono scontrati per un poco, poi Cheong è stato spostato ad un tavolo che includeva Shaun Deeb e qualche giocatore amatoriale italiano. Ed è qui che si è dato da fare.

Durante l’ultimo livello della giornata, ha fatto il colpo grosso con gli assi in un enorme piatto a tre. Deeb ha squuezato con una 4-bet dopo il push di Piero Guido e il call di Cheong. Ma Cheong ha risposto contro rilanciando all-in, e Deeb è stato costretto ad abbandonare la mano lasciando nel piatto circa un terzo delle sue chips. Deeb è riuscito ad evitare gli assi di Cheong, ma Guido e i suoi {A-Spades}{K-Clubs} non hanno potuto fare niente, e poi Cheong ha vinto un piatto successivo con pocket queens andando al comando con 650,000 chips.

Con la giornata che si avvicinava alla conclusione, i migliori sono andati in testa al field. Mentre Cheong era occupato a diventare il chipe leader, il Team PokerStars Pro Vanessa Selbst lottava ad un tavolo difficile che includeva Salman Behbehani e Kevin MacPhee. Lei ha avuto uno stack sopra quello medio per gran parte del tempo, ma come Cheong ha fatto il salto di qualità proprio verso la fine.

A farne le spese è stato Behbehani, anche se Selbst ha giocato la mano alla perfezione. I due si sono scontrati costantemente, e in questo piatto Behbehani aveva 4-bettato preflop. Selbst ha visto la puntata e poi ha fatto call anche al flop prima che le cose cominciassero a farsi serie. Al turn con un board di {10-Hearts}{10-Clubs}{8-Clubs}{2-Clubs}, Behbehani ha fatto check e poi è andato all-in con {Q-Hearts}{Q-Diamonds}, ma Selbst aveva chiuso il suo progetto con un improbabile {4-Clubs}{5-Clubs}. Behbehani non ha trovato aiuto al river, e Selbst ha raddoppiato a 400,000 per poi chiudere la giornata a 497,000.

Altri notabili con grossi stack includono Daniel Neilson (584,500), Mustapha Kanit (577,000), William Thorson (508,500), Sergey Tikhonov (504,500) e i big stacks di inizio giornata Nick Yunis (435,500) e Chris McClung (402,000).

Il campione del World Series of Poker Europe Main Event Elio Fox ha mancato di poco la top ten, chiudendo all’11° posto con 346,000. È in ottima forma in questo momento, una condizione che è meglio non sottovalutare. Dei Team PokerStars Pros, Lex Veldhuis (341,000), Johnny Lodden (287,000), e il fondatore dell’EPT, John Duthie (147,500) sono ancora in corsa.

I 144 sopravvissuti torneranno in azione oggi alle 14:00. Sedici saranno eliminati a mani vuote, mentre i 128 finalisti andranno a premio e cercheranno di continuare la caccia ad un posto al tavolo finale.

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 4: Fox in Testa al Tavolo Finale

20 Ottobre 2011, Donnie Peters, Eric Ramsey, Lee Davy, Jonathan Boncek

WSOPE Main Event

Solo sedici giocatori sarebbero dovuti tornare per il Day 4 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, ma è difficile ridurre un field di 593 giocatori a 16 in solo tre giorni. Quindi sono stati in 25 a presentarsi all’Hotel Barriere mercoledì per giocare fino al raggiungimento del final table. Questo evento ha la tradizione di produrre dei fantastici penultimi giorni di azione, con tanti notabili che erano in corsa per questo braccialetto inclusi Erik Seidel, Patrik Antonius, John Eames, John Duthie e Tony G. Quando il field si è ridotto a otto, tuttavia, tutti loro erano stati eliminati ed Elio Fox aveva lo stack maggiore di 3.99 milioni.

La giornata è iniziata con una andatura sostenuta mentre si avvicinava il momento della verità per i giocatori sopravvissuti, ora a due giorni di distanza dal potenziale primo premio di €1.4 milioni e dal braccialetto d’oro.

In una di queste mani, Arnaud Mattern ha raddoppiato fortunosamente quando i suoi jack-nove hanno superato asso-jack, sebbene abbia dovuto aspettare il river che gli ha portato il fortunato {9-Diamonds}. Nei livelli successivi, Mattern ha visto sia mani sfortunate che raddoppi short stacked, e pur avendo iniziato il day come il più corto, ha continuato a giocare fino a tarda notte.

Philippe Ktorza è stato il primo ad uscire al Day 4, e poi Tony G lo ha seguito al 24° posto. Ricardo Tavares e James Schafer sono stati i successivi out, e poi è successo qualcosa di strano — anche Erik Seidel è stato eliminato. Lui non ha dovuto patire molte eliminazioni quest’anno, ma dopo un altro deep run, è uscito al 21° posto dopo aver spinto con {k-Diamonds}{j-Diamonds}. Alex Dovzhenko si è ritrovato con {a-Hearts}{q-Hearts} e Seidel non ha migliorato. Eames è stato eliminato al 20° posto dopo aver vivacchiato con uno short stack per giorni, a cui sono seguite le uscite di Jeremy Kottler e John Duthie.

È stato allora che Dario Sammartino ha vissuto un su e giù, andando in testa per poi cadere velocemente. Il trasandato italiano dagli occhi d’acciaio è stato eliminato da Max Silver.

Silver ha preso lo stack di Sammartino nel corso di poche mani. Il colpo finale è arrivato in uno dei momenti più drammatici della giornata, la prima mano dopo la pausa. Con solo quattro giocatori seduti ed entrambi i bui in sit out, Sammartino ha aperto under the gun con asso-re, e Silver ha risposto per un milione con pocket deuces. Sammartino era già stato azzoppato, e ha chiamato all’istante con i suoi restanti 55 BB. Silver aveva runnato tremendamente bene negli ultimi tre giorni, e i suoi due hanno retto al board di {6-Diamonds}{7-Spades}{j-Hearts}{8-Hearts}{3-Hearts}. E così Sammartino è uscito, Silver è andato saldamente al comando e il field si è ridotto a sedici.

Ciò ha portato ad un altro redraw e la ricollocazione dell’evento in uno studio televisivo con due tavoli. La Majestic Room N. 3 è il posto in cui ogni giocatore di poker vorrebbe trovarsi, uno scenario degno di un film di James Bond.

Le cose hanno iniziato lentamente a diventare brutali, e c’è voluto del tempo prima di assistere ad altra intensa azione. Ancora una volta, era chiaro l’importanza del momento evidenziato dal silenzio in cui si sono chiusi i 16 finalisti per un paio di ore. Dopo che diversi hanno raddoppiato e triplicato, senza un reale spostamento di chips, è arrivata la prima eliminazione dalla sala. Brian Roberts ha messo fine alle speranze di Michael Drummond. Poi Amir Lehavot ha perso un grosso coinflip al river chiudendo la sua giornata. Steven Moreau ed Andy Moseley sono usciti poco dopo, ma questa serie di eliminazioni è stata solo la storia secondaria, a quel punto.

La vera storia sarebbe arrivata al tavolo principale con Jake Cody che ha dato il via alla sua ascesa. Era pericolosamente corto – il più corto nella sala – con 16 giocatori rimasti. Una volta in 13, era il chip leader. Ha avuto bisogno di triplicare con {10-Diamonds}{8-Diamonds} per ritornare in corsa. E ciò gli ha dato abbastanza chips per un importante raddoppio contro il suo connazionale Chris Moorman. L’asso-donna di Cody è stato troppo forte per asso-jack, e lui è salito al terzo posto in classifica. Poco dopo, ha battuto Max Silver per un altro buon piatto e i due si sono scambiati i posti con Cody al comando! Lui ha mantenuto la prima posizione fino all’ultima pausa della serata.

Ciò che è iniziato lentamente si è concluso con una serie di mani incredibili al Livello 24. Dodici giocatori sono tornati da quella pausa, ma Thibaud Guenegou ha spinto il suo short stack contro la coppia di otto di Fox venendo eliminato. E subito dopo, un monster pot al tavolo secondario ha fatto balzare Fox in testa.

Si è trattato di un all-in a tre, con le carte che non sono state girate fino all’arrivo delle telecamere. Arnaud Mattern non ha voluto fare agonizzare i suoi avversari dicendo con calma, “Ce li ho,” mentre le carte erano ancora coperte. Infatti aveva due assi, Fox un pocket tens, e lo short stack Dovzhenko asso-re per un piatto di 3 milioni! In quello che probabilmente è stato il flop più fortunato della sua carriera, Fox ha preso un dieci guadagnando il raddoppio e facendo ridurre il field a nove.

Era il momento di fare accomodare i giocatori ad un solo tavolo, ma c’era ancora una mano in corso al tavolo principale. E qualcun altro sarebbe stato baciato dalla fortuna.

Chris Moorman ha messo il suo stack (940,000) nel mezzo con una 4-bet dopo la 3-bet di Patrik Antonius, ed Antonius ha chiamato. Piuttosto vicini in chips, Moorman ha mostrato {a-Spades}{7-Clubs} e Antonius {a-Hearts}{q-Diamonds}. Il flop è sceso {8-Hearts}{6-Clubs}{6-Spades} e l’{8-Diamonds} al turn avrebbe fatto dividere il piatto. Antonius è sembrato visibilmente infastidito, quindi potete immaginare come ha reagito quando il {7-Diamonds} è apparso al river.

Antonius è rimasto azzoppato con solo 80,000 chips, e Shawn Buchanan lo ha eliminato subito dopo. E così la giornata si è conclusa e il tavolo finale è stato definito.

Oggi è l’ultimo giorno di azione e così ha preso il via il tavolo finale:

Chip Counts del Final Table

L’azione è in corso e potete seguire il Live Reporting Team di Pokernews per sapere chi si aggiudicherà il primo premio di €1,400,000!

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 1a: Rosen in Testa

16 Ottobre 2011, Staff PokerNews

Jamie Rosen

Il Day 1a del €10,400 Main Event Championship alle 2011 World Series of Poker Europe è finalmente iniziato. In programma per sabato i primi sei livelli di gioco. E che sei livelli sono stati! Le dimensioni del field erano enormi nel primo giorno di gara con ben 310 giocatori in gara a dimostrazione di quanto azzeccata sia stata la decisione di spostare le WSOP in Francia.

Lo scorso anno, James Bord aveva vinto il titolo imponendosi su un field da 346 giocatori il che significa che il Day 1a ha già quasi praticamente battuto la cifra dello scorso anno. Sarà questo certamente il più grande field del WSOP Europe Main Event della storia.

A fine serata restavano in gara meno di 200 giocatori con Jamie Rosen in testa. Lui ha infatti potuto imbustare 162,700 chips.

Rosen non è stato l’unico ad accumulare un grosso stack: Dermot Blain (123,500), Chris Moorman (121,775), Polito Laurent (120,200), Mustapha Kanit (117,700), Erik Friberg (117,000), Darren Elias (111,400), Leo Boxell (110,900), Emil Patel (109,000) e Johnny Chan (108,350) saranno tra i grandi nomi presenti al Day 2 di lunedì. Matan Krakow, Sam Holden, Erik Seidel, Tristan Wade, Matt Waxman e Randy Dorfman sono ugualmente riusciti a superare la giornata.

Moorman ha accumulato un bel po’ di chips eliminando Jason Mercier. Su un flop che leggeva {K-Hearts}{J-Diamonds}{4-Hearts} Moorman aveva messo sul tavolo {A-Clubs}{K-Spades} mentre Mercier giocava {J-Spades}{10-Spades}. Il turn ha dato {5-Spades} ed il river ha dato il {Q-Diamonds} che ha eliminato Mercier.

Un’altra eliminazione di rilievo è stata quella del già 11 volte bracciale WSOP Phil Hellmuth. Con i bui a 250/500 e 50 di ante, Hellmuth era rimasto con 1,600 chips. Tutti hanno foldato fino a lui che da hijack ha deciso di rilanciare a 1,100. Michael Telker ha giocato un 3-bet a 2,800 dallo small blind ed Hellmuth ha chiamato all-in. Telker aveva {A-Clubs}{9-Clubs} ed Hellmuth {K-Hearts}{9-Spades}. Il board ha dato {J-Spades}{5-Spades}{4-Diamonds}{5-Clubs}{10-Spades} ed Hellmuth è stato eliminato.

Tra gli altri giocatori famosi che sono stati eliminati nel corso del Day 1a ci sono Tom Dwan, Anton Makiievskyi, Tyler Bonkowski, Sam Stein, Justin Bonomo, Matt Stout e Joseph Cheong.

Il Day 2 si giocherà lunedì alle 1200 CET (0300 PDT) ora di Cannes al fine di lasciare libera la domenica dei giocatori qualificati.

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 1b: Csome in Testa; Akkari Passa al Day 2

16 Ottobre 2011, Staff PokerNews

Leandro Csome

Il primo evento colombiano del PokerStars Latin American Poker Tour è ripreso venerdì all’Allegre Casino di Medellin. Il Day 1b ha fatto segnare un altro record i presenze con ben 351 iscritti. Il field totale ha così raggiunto quota 681 giocatori, cifra che fa del LAPT Colombia il più grande LAPT Main Event della storia (dato che ha superato i 621 iscritti dell’evento cileno di Vina del Mar di marzo).

Dopo dieci livelli di gioco restavano in gara soli 108 giocatori nel Day 1b, incluso il Team PokerStars Pro (Brasile) Andre Akkari, Engelberth Varela, Jorge Alvarado, Tulio Bertoli, Cesar Mejia Medina, e Pablo Gonzalez. Tutti loro sono però piazzati peggio di Leandro Csome che è il chipleader di giornata con 149,000.

I giocatori qualificati sono già in sala per il Day 2 e tutti sono decisi a lottare duro per conquistare un primo premio da $151,027.03. Tra coloro che però non potranno giocare per questa somma ci sono: il Team PokerStars Pro (Argentina) Leo Fernandez, Oded Minond, Jesus Bertoli, James Honeybone, Carlos Zapato, Julio Belluscio, Joao Henrique Lima, e Gaston Catzman.

Il chipleader del Day 1b, Leandro Csome, ha raggiunto la vetta della classifica soprattutto grazie ad una serie calda di mani nel finale di giornata. Quando restavano da giocare 40 minuti, un giocatore in middle position ha rilanciato a 3,000. Csome lo seguiva da hijack ed ha deciso di giocare un 3-bet a 7,000 e solo l’original raiser ha deciso di giocare con un 4-bet a 23,000. Csome ha chiamato creando un piatto preflop da 50,000-chip. Il flop ha dato {7-Spades}{2-Diamonds}{Q-Spades} e il giocatore in middle-position è andato all-in per circa 40,000 venendo chiamato da Csome.

Showdown
Csome: {A-Diamonds}{A-Clubs}
Opponent: {K-Spades}{K-Hearts}

Il board è stato completato dal {5-Diamonds} del turn e dal {2-Clubs} del river. Effettuato il conteggio degli stacks si è scoperto che in effetti il giocatore all-in e a rischio era Csome che ha così raddoppiato a 130,000.

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