Death Plays Poker” ? l’ultimo, avvincente, noir di Robin Spano: alla caccia dell’assassino che ama il poker e uccide le proprie vittime sul tavolo verde
Che succede se la morte gioca a poker? Per scoprirlo dovrete leggere “Death Plays Poker”, l’ultimo noir di Robin Spano, che racconta le avventure (si tratta del secondo episodio della saga) del detective sotto copertura Clare Vengel. Che stavolta si aggira indiscreta – sotto le mentite spoglie di un’ereditiera – tra i tavoli di un torneo “maledetto”.
I player che vi stanno partecipando hanno cominciato a essere assassinati dal “Poker Choker”, il serial killer del tavolo verde che strangola le sue vittime. Clare ha un debole per il poker, che ? il suo passatempo preferito, ma ora che ? in mezzo ai pro non pu? far saltare al sua copertura e quindi studia sui manuali e tra un flop e un river attentamente ogni movimento sospetto per scoprire chi ? il misterioso serial killer. Sar? difficilissimo, nonostante il “fiuto” di Clare, perch? l’assassino si nasconde in mezzo a un platea di giocatori di poker, gente abituata a dissimulare e bluffare per campare.
“Death Plays Poker” – disponibile solo in versione inglese, per il momento – ? un noir mozzafiato che conquista grazie a un ritmo veloce e spezzettato, fatto di tanti (106) mini capitoli, che spesso non durano pi? di una pagina e mezzo. E l’assassino, grazie alla tecnica di scrittura di Robin, si scopre solamente all’ultima mano, o meglio, all’ultima pagina.
Agipronews