03:57 min., 18 Novembre 2011
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World Series of Poker November Nine 2011: Badih Bounahra
21 Ottobre 2011, Chad Holloway

Ogni anno, le World Series of Poker attraggono i migliori giocatori di poker da ogni angolo del mondo. Le WSOP 2011 non hanno fatto eccezione con circa 100 paesi che sono stati rappresentati, incluso il Belize. Questo è la casa del November Nine Badih Bounahra, che è diventato il primo giocatore del Belize ad arrivare ad un tavolo finale del Main Event.
Bounahra, che è nato in Libano, è un imprenditore di successo di Belize City, dove possiede un negozio di alimentari e una quota della poker room del Princess Casino. Ricordando il costaricano Humberto Brenes, Bounahra è un personaggio gioviale che grazie ad uno splendido Day 6 è diventato uno dei pretendenti al braccialetto d’oro. Infatti, era lo short stack alla bolla del tavolo finale ed è riuscito ad accumulare 19,700,000, salendo al sesto posto in chips.
Il raggiungimento del tavolo finale è il più grande risultato di questo veterano 49enne, sebbene possa vantare altri otto piazzamenti dal 2007. Quello più importante è stata la vittoria del 2008 Latin American Poker Tour San Jose $1,020 No Limit Hold’em Second Chance per $30,054, e il suo unico premio alle WSOP risale al 2008 quando ha chiuso 51° all’evento $2,000 no-limit hold’em per $7,582.
PokerNews ha recentemente incontrato Bounahra per parlare di come è stato diventare un November Nine, di cosa ha fatto per prepararsi, e di cosa farà con i soldi.
Da quando sei un November Nine, hai viaggiato per un torneo o piacere?
Ho giocato molti tornei in Belize, ma al di fuori del Belize non ho giocato nessun altro evento ancora.
Hai in mente di viaggiare per giocare qualche torneo?
Sono stato quattro o cinque volte in Florida.
Come ci si sente ad essere la prima persona del Belize ad arrivare al final table delle WSOP?
È una bellissima sensazione essere arrivato al tavolo finale del Main Event ed essere il primo beliziano ad averlo fatto. La scena del poker nel Belize mi sta sostenendo davvero molto. Non mi aspettavo così tanto. Tutti parlano di poker qui, tutti parlano del tavolo finale, di novembre, di andare a Las Vegas, è una cosa grossa qui in Belize.
So che gestisci una poker room in Belize, puoi dirmi qualcosa in più?
Sono uno dei proprietari di una poker room al Princess Hotel and Casino, ma sono il direttore generale. Abbiamo offerto tutti i tipi di poker e tante nuove persone sono arrivate per giocare a poker. Quindi è stato molto positivo anche per la poker room.
Hai avuto alti e bassi prima di conquistare un posto al final table. Ci sono state delle mani cruciali per il tuo successo?
Ho avuto 
al Day 6. Sono andato all-in da middle position per 425,000 e ho trovato due re contro da bottone. Lui ha chiamato, e come al solito quando sono all-in, mi sono allontanato dal tavolo. Il flop è sceso 

, il tipo in Seat 1 [Bryan Devonshire] stava dicendo, “Oh, brutto flop, brutto flop.” Il turn ha servito
, lui ha detto che avrebbe preso un full, ma poi il
è apparso al river e la mano è finita, e sono tornato al tavolo. Ho guardato il flop e ho visto quello che avevo!
Perché ti allontani dal tavolo?
Non mi piace guardare quando sono all-in.
C’è una ragione per questo?
No, non mi piace guardare. Vado dai miei supporters.
A proposito di supporters, chi porterai a Las Vegas a novembre?
La mia lista è di circa 250 persone al momento e cresce giorno dopo giorno. Arriveremo tre giorni in anticipo, quindi la festa inizierà prima.
Stai facendo qualcosa per prepararti per il tavolo finale, come studiare video e trovare informazioni sui tuoi avversari?
Si. Dedico un giorno o due alla settimana a guardare i video. Scrivo qualche nota, insomma mi preparo a casa. Probabilmente intensificherò questo lavoro per la fine di ottobre.
Quando eravate rimasti in dieci, tu eri lo short stack e lentamente hai accumulato chips. Puoi dirci come è stato affrontare la bolla del final table?
In realtà, quando siamo rimasti in 12, mi sono detto che sarei arrivato al tavolo finale di novembre. Ovviamente ce l’ho fatta, ma con dieci giocatori rimasti è stata dura essendo corto. Ho fatto un paio di mosse per prendere i bui e poter sopravvivere un altro giro. Poi, dopo circa 70 mani, ho preso i re e ho raddoppiato contro John Hewitt. È andata così.
Dopo quel raddoppio, hai avuto il tuo momento favorevole. Pensi di poterlo conservare fino a novembre ?
Darò il meglio di me stesso. Tutti vogliono essere il numero uno almeno una volta all’anno. È il gioco di tutti. Tutti quelli al tavolo finale sono dei buoni giocatori. La differenza di chips non è così grande come negli anni passati, quindi chiunque prenderà una buona mano o farà un raddoppio potrà vincere.
Hai fatto qualcosa con i soldi che hai ricevuto finora?
Non ancora, aspetterò novembre. Il dieci per cento andrà per uno yacht, e il 90 percento nel mercato.
Se potessi scegliere un giocatore da affrontare al gioco heads-up, chi sarebbe?
Matt Giannetti. Siamo diventati amici perché siamo stati gli short stacks per l’80 percento del tempo prima del final table.
A proposito di Giannetti, lui ha vinto il World Poker Tour Main Event a Malta. Ciò intimidisce in vista di novembre?
Assolutamente no. Sono amico con tutti. Non ho paura di nessuno, ma li rispetto tutti. Non sono arrivati lì per caso.
Cos’è più importante per te, i soldi o il braccialetto del Main Event?
Naturalmente i soldi sono importanti, stiamo parlando di molti soldi, ma anche il braccialetto lo è. Bisogna fare un passo alla volta. Non gioco per il sesto posto o il quinto o il quarto, giocherò per il primo come tutti gli altri. Come ho detto, i soldi sono importanti, ma il braccialetto arriva solo con il premio maggiore.
Per saperne di più su Bounahra, date un occhiata al video di sotto che è stato realizzato il giorno dopo la definizione dei November Nine:
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November Nine: il tavolo finale spezzato in due giorni!
Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 17 Ottobre 2011.
Il tavolo finale del Main Event WSOP 2011 presenterà una interessante novità per i November Nine che ambiscono al titolo: l’organizzazione ha infatti deciso che domenica 6 novembre il gioco verrà fermato quando in gara non resteranno che tre giocatori, per poi riprendere martedì otto novembre e designare il vincitore del torneo di poker più importante al mondo.
Il cambiamento potrebbe apparire sottile rispetto alla scorsa edizione, quando ci si arrestò soltanto prima dell’heads-up, ma in realtà si tratta di un accorgimento che a ben guardare è tutto votato allo spettacolo, sebbene non mancherà di suscitare reazioni.
Infatti, probabilmente l’intento è quello di evitare un epilogo sostanzialmente già scritto proprio in quello che dovrebbe essere il momento di massima tensione, ovvero il testa a testa finale: nel 2010 il vantaggio in fiches di Jonathan Duhamel era tale da rendere praticamente impossibile una rimonta da parte di John Racener, scenario che gli organizzatori vogliono cercare di scongiurare.
Ormai l’appeal mediatico dell’evento è tale che assestamenti di questa natura risultano tutt’altro che secondari: l’evento sarà trasmesso negli Stati Uniti dalla ESPN, ed in streaming sia dal sito ufficiale delle WSOP che da quello della ESPN.
Ci sarà solo una leggera differita di appena quindici minuti, il minimo sindacale per esorcizzare qualsiasi rischio di broglio, e le carte dei giocatori saranno visibili: proprio quello che gli appassionati chiedevano.
Al termine del Main Event WSOPE, insomma, ci sarà già di che lustrarsi gli occhi per gli amanti del Texas Hold’em, e sebbene in questa occasione nessun giocatore italiano abbia raggiunto questo ambito appuntamento di certo gli spunti di interesse non mancheranno, visto il valore assoluto di molti degli aspiranti al titolo.
Un titolo che, lo ricordiamo, vale quest’anno 8.712.000 dollari: il countdown verso l’ennesimo sogno targato Las Vegas è ormai prossimo a scadere…
Notizie Flash: Bord Distrugge gli Americani, Scommesse sui November Nine e Altro
14 Ottobre 2011, Brett Collson

Sapevamo che il campione in carica del World Series of Poker Europe Main Event James Bord era pieno di fiducia. Ma è arrivato ad un altro livello giovedì. Inoltre in questa edizione delle Notizie Flash, i bookmaker di Las Vegas accettano scommesse sui November Nine, Merge Network ha riaperto a nuovi clienti e altro ancora.
James Bord: “Gli Europei Sono Molto Superiori agli Americani”
Mancano solo due giorni al World Series of Poker Europe Main Event, e il campione in carica James Bord ha ufficialmente lanciato il guanto di sfida ai giocatori americani.
Bord ha offerto di rimborsare tutte le scommesse perdenti sul WSOPE Main Event (fino a $500) sul sito di scommesse Matchbook.com se un americano vincerà il torneo. Bord, che ha vinto l’evento l’anno scorso per £830,401 e ora gioca in alcuni dei più importanti cash games del mondo, dice di credere che gli europei hanno superato gli americani in termini di talento al tavolo.
“Non penso un americano possa vincere il braccialetto; gli europei ora sono superiori,” ha detto Bord questa settimana. “Una volta guardavamo gli americani dal basso verso l’alto, ma questi giorni sono finiti. Sono pronto a rimborsare tutte le scommesse perdenti fino a $500 se dovesse vincere un americano.”
Non sorprende che diversi pros americani non sono rimasti entusiasti del commento di Bord.
icekevin Kevin Iacofano GL USA. Serious arrogance and comments from a guy who barring one miracle championship has a very pedestrian record in poker. 13 Ottobre 2011
Che il gioco inizi.
Due americani hanno ottenuto la vittoria nei primi quattro anni del WSOPE Main Event. La norvegese Annette Obrestad ha vinto nel 2007, seguita dagli americani John Juanda (2008) e Barry Shulman (2009) prima che Bord conquistasse il braccialetto a casa sua l’anno scorso.
Punta sui November Nine
I November Nine si riuniranno a Las Vegas in meno di un mese, e i fan del poker avranno ora la possibilità di scommettere sul risultato nella Città del Peccato. I regolatori del gaming del Nevada hanno permesso ai bookmaker di offrire sei diverse scommesse sul tavolo finale del World Series of Poker Main Event.
Oltre a scommettere su quale giocatore vincerà, gli scommettitori possono puntare su chi sarà il primo a uscire, quale mano determinerà il campione, quante mani saranno distribuite al tavolo finale, e se il primo flop conterrà più carte nere o rosse.
Quando gli è stato chiesto se avesse mai immaginato di offrire quotazioni sulle WSOP, Howard Greenbaum di Caesars ha detto, “Dieci anni fa, no. Ma non immaginavo nemmeno che migliaia di fan avrebbero chiesto autografi ai giocatori. Questo mostra quanto popolari siano divenute le World Series of Poker. Il nostro obiettivo era dare alle persone qualcosa su cui scommettere.”
Merge Network Ri-apre le sua Porte
Secondo quanto riportato su TwoPlusTwo, Merge Poker Network ha eliminato il suo blocco sui nuovi membri giovedì dopo cinque mesi, permettendo ai giocatori di tutto il mondo di registrare un account su siti come Carbon Poker, Lock Poker e PokerView.
Il network aveva smesso di accettare nuovi utenti il 1° giugno in modo da creare una cornice per sostenere l’afflusso di giocatori seguito dal Black Friday. Secondo PokerScout.com, Merge ha visto un incremento del 42 percento del traffico rispetto all’anno scorso. La società ha detto che la pausa era necessaria per facilitare le transazioni di pagamento, che stavano richiedendo fino a due mesi di tempo.
NBC National Heads-Up Poker Championship non Tornerà nel 2012
L’NBC ha cancellato il popolare National Heads-Up Poker Championship per il 2012, aggiungendo un altro poker show alla lista delle vittime causate dal Black Friday. L’evento heads-up tra 64 giocatori aveva fatto registrare un rispettabile 1.5 di share durante i suoi sette anni sulla NBC, ma il network ha staccato la spina dopo che PokerStars e Full Tilt Poker, i due maggiori sponsor del programma, sono stati eliminati dal mercato americano.
Il National Heads-Up Poker Championship è il terzo poker show a chiudere dopo il Black Friday. In precedenza, NBC aveva cancellato Poker After Dark (NBC), sponsorizzato da Full Tilt, e Fox aveva eliminato il PokerStars Big Game. Il Big Game si può trovare ora su PokerStars.tv.
Poker Cheaters Arrestati in Francia
Un gruppo di truffatori italiani è stato arrestato giovedì dopo aver usato inchiostro invisibile e occhiali a raggi infrarossi per frodare giocatori di poker per un valore stimato di 60,000 euro.
Tre giocatori di poker e almeno un impiegato di un casinò di Cannes in Francia, hanno architettato una truffa segnando ciascuna carta di un mazzo con inchiostro invisibile e portando tale mazzo ad un tavolo di poker. I truffatori poi si sono presentati al tavolo con occhiali a infrarossi che gli permettevano di vedere le carte degli avversari.
La sicurezza del casinò si è insospettita della grossa somma di denaro che i giocatori stavano vincendo e hanno preparato una trappola. Questa è scattata giovedì quando la polizia ha arrestato gli uomini per rapina e truffa.
Sai Cosa Dicono delle Opinioni?
Durante una pausa dell’evento 2011 WSOPE €10,400 No-Limit Hold’em (Split Format), Jason Mercier ha espresso alla nostra Kristy Arnett le sue opinioni su tette finte, giocatori francesi e altro.
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World Series of Poker November Nine 2011: Eoghan O’Dea
13 Ottobre 2011, Chad Holloway

Anche se sembra passata una eternità, è solo a luglio che sono stati definiti i November Nine delle World Series of Poker 2011, mettendo in pausa per quattro mesi l’evento per eccellenza nel mondo del poker. Durante questo periodo, i November Nine 2011 hanno viaggiato, giocato tornei, e si sono preparati per il tavolo finale più importante della loro vita.
Aspettando il final table, PokerNews sta intervistando tutti i membri dei November Nine per sapere cosa hanno fatto negli ultimi mesi. Abbiamo già parlato con il chip leader Martin Staszko, e lo short stack, Sam Holden, e ora è la volta di Eoghan O’Dea, che inizierà il tavolo finale secondo in chips.
Se il nome O’Dea vi suona familiare, è perché lo è. Il 26enne poker pro di Dublino, è il figlio del veterano del poker Donnacha O’Dea, che è considerato uno dei giocatori di poker irlandesi più popolari dopo aver giocato due tavoli finali del WSOP Main Event e aver vinto un braccialetto in un evento preliminare nel 1998. Eoghan ovviamente può vantare degli ottimi risultati, evidenziati dai sei premi alle WSOP, quattro dei quali ottenuti questa estate.
Il suo piazzamento più importante, a parte quello del Main Event di quest’anno, è arrivato all’Event #33 $1,500 Pot Limit Omaha w/Rebuys, delle WSOP 2007 dove ha chiuso 26° per $16,001. Sebbene il più giovane degli O’Dea ha volato sotto il radar, la sua prestazione al Main Event lo ha fatto uscire dall’ombra del padre. Cosa interessante, 20 anni dopo l’ultimo tavolo finale (1991) del padre, Eoghan ha raggiunto il suo diventando così la prima coppia padre-figlio di un tavolo finale WSOP Main Event (sebbene Barry e Jeff Shulman abbiano giocato rispettivamente il tavolo finale del WSOP-Europe Main Event e del WSOP Main Event).
Qual è stata la mano più responsabile del tuo deep run?
C’è stata una mano al Day 3 in cui ero all-in con 
. È stata una mano divertente perché non avevo molte chips e ho fatto check-raise under the gun. Diversi giocatori hanno limpato e io ho chiamato. Qualcuno ha rilanciato, c’è stato qualche call, poi ho deciso di fare check-raise. Il primo che aveva rilanciato ha visto e lo small blind, che aveva molte chips, ha spinto e l’azione è tornata a me. Ci ho pensato a lungo. Non lo avevo osservato molto, in quel momento stava giocando piuttosto solidamente e ha annunciato al tavolo che non era entrato finora in nessun grosso piatto.
Quindi ho chiamato e l’altro tipo ha foldato con le donne credo, e [lo small blind] ha girato una coppia di cinque con il flop che è sceso 

. Ho raddoppiato. Credo che l’altro giocatore mi avrebbe eliminato in questa mano. Non mi sarei mai aspettato di vedere il mio avversario mostrare i cinque. Dopo di ciò lui è stato eliminato.
Dopo che il final table è stato determinato, cosa hai fatto per il resto della notte? Abbiamo saputo hai festeggiato alla grande, perdendo di conseguenza l’intervista WSOP il giorno seguente, è vero?
Si, abbiamo finito piuttosto tardi alle 4 di mattina. In quel momento ero davvero stanco e assonnato, ma volevo uscire per qualche drink. Uno dei miei amici irlandesi era ancora in giro, quindi ci siamo fatti qualche drink al Rio. Poi siamo andati in un club dove abbiamo incontrato altri amici. Penso che siamo rimasti lì a lungo. [Ride] Si, non c’era possibilità che avrei potuto fare le interviste il giorno successivo, voglio dire erano alle dodici, e dopo qualche drink, sai, ero piuttosto stanco. Sono sorpreso che tutti gli altri le abbiano fatte.
Ti sei trovato nei guai con le WSOP per aver saltato l’intervista?
No. Voglio dire, penso che dovrebbero farle più tardi delle 12, perché si finisce alle 4 di mattina e poi si va a bere qualcosa, considerando che molti non avevano riposato negli ultimi giorni, credo fosse piuttosto difficile fare le interviste.
Quanto tempo ti c’è voluto per realizzare di essere un November Nine? O ancora non lo hai fatto?
Si ora l’ho realizzato. Credo che ci sia voluta qualcosa come una settimana.
Qual è stata la reazione della tua famiglia e dei tuoi amici?
Ho ricevuto un sacco di complimenti, e ovviamente i miei genitori, mia sorella, e tutti gli altri sono stati davvero felici.
Cos’hai fatto da quando le WSOP sono in pausa?
Non ho giocato molto. Solo un poco. Ho iniziato a giocare le ultime due settimane, ma ad agosto non ho giocato per niente, solo un paio di volte. Voglio prenderla con calma, ho giocato un po’ a tennis, e mi sono dedicato al triathlon all’inizio di settembre con altri due amici. Quindi, non c’è stato molto tempo per il poker.
Sono stato a Londra per l’EPT e ora giocherò a Cannes le WSOPE. Per le prossime tre settimane giocherò un po’ di più a poker.
Chi porterai a Las Vegas a novembre per sostenerti? Tuo padre ci sarà?
Penso molte persone. Credo che verranno circa 60 persone. Anche lui ci sarà.
Avendo esperienza al tavolo finale, tuo padre ti ha dato qualche consiglio?
No, non lo ha fatto. Mi ha detto, sai, sei vuoi qualche consiglio puoi chiedermi quello che vuoi, ma ancora non ne abbiamo parlato.
Cos’è più importante: i soldi o il braccialetto del Main Event?
Probabilmente direi i soldi. Penso che anni fa fosse diverso, sai, era più prestigioso vincere 15-20 anni fa. Tutto è cambiato, perché ci sono 7,000 persone che partecipano e non necessariamente il migliore giocatore del mondo vince, come una volta con Doyle [Brunson] e [Johnny] Chan. C’è molta più fortuna nel torneo, e vincere non è una cosa così grande come 20 anni fa. Ovviamente è ancora notevole, e ci sono tanti soldi in palio, ma non penso che sia prestigioso come prima.
Per essere un November Nine, hai già vinto $782,115 (per il nono posto). Hai fatto qualche grosso acquisto con questi soldi? Se no, cosa farai con i soldi dopo il tavolo finale?
Non ancora. Forse cambierò auto. Non sono sicuro cosa farò, ma se dovessi vincere sicuramente comprerei un auto nuova.
A parte te stesso, chi secondo te ha più possibilità di vincere il titolo?
I ragazzi che sono vicini in chips a me, come quelli dietro, Phil [Collins], Ben [Lamb] e Matt [Giannetti], hanno tutti buone possibilità, e naturalmente anche il chip leader [Martin Staszko]. Ovviamente è un po’ più difficile per gli altri intorno a 14-16 milioni, ma Ben Lamb è probabilmente il giocatore con più sicurezza, e sai cosa vuol dire. È il Player of the Year e sta runnando e giocando molto bene, quindi si presenterà con più fiducia in se stesso. Tutti gli americani hanno buone possibilità. Matt Giannetti ha appena vinto il WPT a Malta…è sempre bello vincere un grande titolo.
Con chi vorresti trovarti all’heads-up per il braccialetto a novembre? Chi preferiresti non incontrare?
Si [ride], ma non lo dico. Probabilmente non vorrei incontrare Ben. Oltre a giocare molto bene, sta runnando altrettanto bene.
Cosa stai facendo per prepararti? Stai prendendo lezioni o consigli da qualcuno di notabile?
Non penso che lo farò. Guarderò i video. Tornerò a casa per due settimane prima di andare a Vegas. Avrò due settimane per studiare i video e prepararmi. Niente a parte giocare tornei e vedere video. Non penso che farò coaching.
Ciò include guardare alle debolezze dei tuoi avversari? Stai cercando tutte le informazioni che puoi sui tuoi avversari?
Si, forse anche alle mie per vedere se faccio qualcosa di strano.
Hai una musica per la tua entrata, presumendo che le WSOP la propongano di nuovo quest’anno?
[Ride] No, non ci ho pensato ancora.
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