Circoli poker: intensificati i controlli per raccolta online

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 21 October 2011.

circoli-pokerLa recente presa di posizione della Corte di Cassazione sul dissequestro di un circolo di Palermo sembra aver aperto il settore del poker live a nuovi equilibri, seppur transitori, in attesa del bando di gara che assegnerà le licenze per le rooms targate AAMS.

In queste ore, in tutta la Penisola, dalla Campania all’Emilia, si sono intensificati i controlli da parte della Guardia di Finanza nei circoli privati. L’attenzione delle autorità però sembra volta più al contrasto dalla raccolta di gioco non autorizzato per l’online.

Le fiamme gialle nelle ultime 48 ore hanno scoperto in un locale di Sorrento diversi pc collegati ad una room online estera non autorizzata dai Monopoli di Stato.  Stesso bilancio in provincia di Reggio Emilia, in un club di Scandiano, dove sono stati scoperti 12 computer che erano ‘vincolati’ ad un sito di poker online straniero, senza concessione AAMS, più altre 3 postazioni libere per la navigazione  (per i militari non vi era la licenza necessaria). Inoltre sono stati rinvenuti diversi tavoli per il texas hold’em, predisposti con fiches e carte, ma su quest’ultimo punto la giurisprudenza, come abbiamo visto, ha sposato un orientamento sempre più favorevole ai circoli.

Il locale e 15 pc sono stati posti sotto sequestro dai militari per attività illecita nella raccolta del gioco non autorizzata. Denunciato il titolare per esercizio di gioco d’azzardo.  Le autorità di pubblica sicurezza hanno concentrato le loro attività di indagine e controllo nel contrasto della raccolta del gioco illecito, non autorizzato da piazza Mastai.

Oramai sono molti i circoli della penisola collegati a siti di gambling online: la polizia e le fiamme gialle stanno verificando la legittimità dei collegamenti (se orientati o meno verso piattaforme con concessione AAMS).

Su un caso simile si è recentemente espresso il Tar della Puglia (sezione di Lecce). I giudici hanno riconosciuto come valido il provvedimento di un Questore che aveva revocato ad un esercizio pubblico la licenza di internet point, in quanto i computer all’interno del locale erano vincolati ad un bookmaker estero. Le persone all’interno del locale, secondo il Tar pugliese, non potevano quindi navigare liberamente e le postazioni avevano la medesima funzione dei totem per le scommesse. Per la Questura l’esercizio operava come un centro betting non autorizzato.

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Poker online Italia: a settembre raccolta tornei in crisi – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

winga_poker_tavolo.jpgIl poker cash game italiano continua a lasciare il segno nella raccolta del poker online in formula torneo. A settembre infatti i tornei hanno fatto segnare ancora un calo di oltre la metà rispetto allo stesso mese dello scorso anno.  


Il poker cash game sta letteralmente monopolizzando il mercato del poker online. Il mese scorso il poker a torneo ha raccolto giocate per 102,7 milioni di euro, un dato, come si legge su Agicoscommesse, in calo del 58% rispetto ai 245,2 milioni du euro incassati a settembre del 2010.

In testa al mercato sempre la poker room di PokerStars.it, che può vantare un traffico pari a oltre un terzo dell’intera raccolta. Questa la divisione del mercato tra i principali operatori italiani del poker online:

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(*) dati in milioni di euro

Non perde colpi invece il mercato italiano del poker cash game. A settembre i dati confermano un piccolo incremento: da 900 milioni, il movimento di gioco è salito a 904 milioni di euro, un dato estremamante importante che conferma l’enorme passione dimostrata dai giocatori italiani per il poker online in generale.

Di questi 904 milioni circa 877 milioni di euro sono tornati indietro, nelle tasche dei giocatori italiani, sotto forma di vincite.

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(*) dati in milioni di euro

Leader del mercato si conferma sempre la poker room di PokerStars.it che solidifica ancora la sua posizione grazie soprattutto al poker cash game. La poker room numero uno in Italia ha fatto registrare un movimento di 208,4 milioni di euro, aggiudicandosi il 23,1% delle quote del mercato del poker online. PokerStars.it rimane l’unica poker room a superare, e non di poco, il tetto dei 200 milioni.

Ottimi numeri anche quelli fatti segnare dal network di poker online Microgame, che fa registrare ben 191 milioni di euro raccolti. Buon incremento anche per Lottomatica che con 135 milioni si aggiudica il 14,9% delle quote di mercato del poker cash game italiano.

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Rimane costante l’interesse degli italiani per il poker cash game

Più indietro invece tutte le altre poker room, con a capo il trio GDPoker-Bwin-PartyPoker.it che raccoglie 130,5 milioni di euro pari al 14,5% del mercato. Questi quattro grandi operatori di poker online, da soli, valgono circa i 3/4 dell’intero mercato del poker cash game italiano.

Quasi un miliardo di raccolta per il poker cash game che con l’avanzare dei mesi invernali lascia intravedere notevoli incrementi. Staremo a vedere se quel che è promesso verrà mantenuto.

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Raccolta poker in formula torneo in crisi

Vieni sul Forum di PokerItaliaWeb a commentare questi dati del poker online ed a confrontarti con gli oltre 12.000 utenti registrati.

Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo

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