Poker online, Aams: “controlli bancari su flussi siti .com”

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 11 November 2011.

aamsRoberto Fanelli, responsabile per le attività normative di AAMS, durante il seminario sugli studi giuridici organizzato da Lex Giochi, ha annunciato nuovi controlli da parte della pubblica amministrazione nei confronti dei siti non autorizzati in Italia.

Fanelli ha commentato: “Con il decreto del 2009 i Monopoli di Stato possono servirsi dei medesimi strumenti già a disposizione della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate. Ad inizio 2012 saremo in grado di fare controlli e accertamenti sui conti correnti bancari”.

Il responsabile di AAMS ha spiegato che piazza Mastai è già collegata con l’Agenzia delle Entrate: “da gennaio, febbraio saremo in grado di verificare le varie posizioni e i relativi volumi d’affari di chi opera senza concessione. Faremo un accertamento sui flussi delle giocate dirottate all’estero”.

I controlli riguarderanno tutti i siti.com (non autorizzati da AAMS), in particolare del mondo delle scommesse con i CTD (Centri trasmissione dati) e delle poker rooms estere. Vi sarà inoltre un’attenzione particolare per “gli apparecchi da intrattenimento non collegati alla rete Sogei” come riporta l’agenzia Agicos.

E’ prevista una più stretta collaborazione con tutti gli altri enti: “l’INPS ci comunicherà eventuali irregolarità e lo stesso potrà fare la polizia giudiziaria in caso di accertate violazioni in materia di gioco”.

Le novità ed i controlli stringenti annunciati da Fanelli sono in linea con l’entrata in vigore della Manovra Finanziaria di luglio che al comma 29 dell’articolo 24, stabilisce che “le società emittenti carte di credito, gli operatori bancari, finanziari e postali sono tenuti a segnalare in via telematica all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) gli elementi identificativi di coloro che dispongono trasferimenti di denaro a favore di soggetti, indicati in apposito elenco predisposto dalla stessa Amministrazione autonoma, che offrono nel territorio dello Stato, attraverso reti telematiche o di telecomunicazione, giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro in difetto di concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo o, comunque, in violazione delle norme di legge o di regolamento o delle prescrizioni definite dalla predetta Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato”.

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Poker live: denunciate 36 persone a Roma, controlli in Puglia e Sicilia

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 24 October 2011.

poker-live-romaIn un circolo di Roma sono state segnalate all’autorità giudiziaria 36 persone sorprese a partecipare ad un torneo di texas hold’em con buy-in da 50 euro. E’ la prima volta che nella capitale le forze dell’ordine contestano il reato di gioco d’azzardo per l’organizzazione di un torneo di poker live, non autorizzato. Fino ad ora l’attività nelle associazioni private era “tollerata”.

I carabinieri hanno interrotto – secondo l’agenzia AdnKronos – l’evento live che si stava giocando in un club in zona Casaletto. E’ stato sequestrato l’incasso della serata che doveva essere – in parte – destinato a montepremi. Nonostante la recente sentenza della Cassazione, le questure continuano a seguire la linea suggerita dal Ministro Maroni.

La stretta sul gioco però non si è limitata al capoluogo laziale. Continuano i controlli negli esercizi pubblici per quanto riguarda anche il poker e le scommesse online. In provincia di Lecce, la Guardia di Finanza ha effettuato verifiche a tappeto sulla regolarità dei collegamenti in più di 20 punti vendita: per lo più si tratta di bar, circoli ed internet point. Il bilancio dell’attività di controllo ha condotto al sequestro di 24 computer, stampanti, video poker e denaro contante, con 7 persone denunciate per esercizio abusivo di gioco d’azzardo.

I controlli stanno avvenendo in tutta la Penisola ed in particolare in Campania, Sicilia, Emilia e Puglia, ma la giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali (Tar) è tutt’altro che chiara e vi è una differenza di interpretazione ed applicazione del diritto comunitario tra una sezione e l’altra.

Nelle ultime ore i carabinieri, di concerto con i funzionari AAMS, hanno compiuto un blitz in piena regola a Palermo dove sono state sequestrate 3 sale giochi, con 54 postazioni telematiche collegate ad una poker room online estera, con altre 10 persone denunciate. Si prevede un autunno caldo per il gioco in Italia.

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Circoli poker: intensificati i controlli per raccolta online

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 21 October 2011.

circoli-pokerLa recente presa di posizione della Corte di Cassazione sul dissequestro di un circolo di Palermo sembra aver aperto il settore del poker live a nuovi equilibri, seppur transitori, in attesa del bando di gara che assegnerà le licenze per le rooms targate AAMS.

In queste ore, in tutta la Penisola, dalla Campania all’Emilia, si sono intensificati i controlli da parte della Guardia di Finanza nei circoli privati. L’attenzione delle autorità però sembra volta più al contrasto dalla raccolta di gioco non autorizzato per l’online.

Le fiamme gialle nelle ultime 48 ore hanno scoperto in un locale di Sorrento diversi pc collegati ad una room online estera non autorizzata dai Monopoli di Stato.  Stesso bilancio in provincia di Reggio Emilia, in un club di Scandiano, dove sono stati scoperti 12 computer che erano ‘vincolati’ ad un sito di poker online straniero, senza concessione AAMS, più altre 3 postazioni libere per la navigazione  (per i militari non vi era la licenza necessaria). Inoltre sono stati rinvenuti diversi tavoli per il texas hold’em, predisposti con fiches e carte, ma su quest’ultimo punto la giurisprudenza, come abbiamo visto, ha sposato un orientamento sempre più favorevole ai circoli.

Il locale e 15 pc sono stati posti sotto sequestro dai militari per attività illecita nella raccolta del gioco non autorizzata. Denunciato il titolare per esercizio di gioco d’azzardo.  Le autorità di pubblica sicurezza hanno concentrato le loro attività di indagine e controllo nel contrasto della raccolta del gioco illecito, non autorizzato da piazza Mastai.

Oramai sono molti i circoli della penisola collegati a siti di gambling online: la polizia e le fiamme gialle stanno verificando la legittimità dei collegamenti (se orientati o meno verso piattaforme con concessione AAMS).

Su un caso simile si è recentemente espresso il Tar della Puglia (sezione di Lecce). I giudici hanno riconosciuto come valido il provvedimento di un Questore che aveva revocato ad un esercizio pubblico la licenza di internet point, in quanto i computer all’interno del locale erano vincolati ad un bookmaker estero. Le persone all’interno del locale, secondo il Tar pugliese, non potevano quindi navigare liberamente e le postazioni avevano la medesima funzione dei totem per le scommesse. Per la Questura l’esercizio operava come un centro betting non autorizzato.

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