World Series of Poker Circuit Hammond Main Event: Vince Bob Chow

26 Ottobre 2011, Chad Holloway

Bob Chow

Dopo quattro lunghi giorni di poker, il 2011-2012 World Series of Poker Circuit Horseshoe Hammond Main Event si è concluso con Bob Chow che ha conquistato l’anello d’oro e il primo premio di $393,584. Il field di 1,615 è stato il più grande nella storia del WSOP Circuit Main Event, creando un montepremi di $2,349,825 che ha chiuso alla perfezione una tappa che era iniziata con l’Evento #1 No-Limit Hold’em, il più grande field nella storia del Circuito WSOP con 3,001 giocatori.

Il giorno finale del Main Event ha visto 20 giocatori ritornare in azione con il veterano Eric Crain al comando. L’azione è stata rapida con sette giocatori che sono stati eliminati nelle prime due ore.

Queste tutte le eliminazioni che hanno portato al final table:

All’inizio del tavolo finale, Bob Chow era al comando; tuttavia, tutto ancora poteva succedere. La prima eliminazione è arrivata subito dopo la pausa cena quando il big slick di Shawn Quinn è stato superato da {q-Hearts}{j-Clubs} di Crain. A Quinn si è unito poco dopo un altro short stack, Dan Harrington, che ha finito ottavo per $50,051. Per quelli che se lo stanno chiedendo, non si tratta dell’Harrington campione delle WSOP 1995.

Poi è uscito Drazen Ilich al settimo posto, il cui pocket kings è stato scoppiato da {j-Spades}{10-Clubs} di Chow. Le chips sono andate nel mezzo al flop di {9-Diamonds}{3-Spades}{8-Hearts} e il turn ha portato {7-Diamonds} completando la scala di Chow. Qualche mano più tardi, Joe Hebda si è ritrovato all-in con {a-Hearts}{10-Hearts} contro {j-Spades}{j-Diamonds} di Steury. Il board è sceso {k-Spades}{8-Spades}{6-Spades}{4-Clubs}{10-Diamonds} e Hebda è uscito al sesto posto.

L’eliminazione successiva non è stata solo emozionante, ma è successa in una mano che probabilmente entrerà nella storia del WSOP Circuit. È iniziata quando Crain ha aperto a 265,000 e Dave Neff è andato all-in da small blind. Crain ha chiesto un conteggio al dealer. Prima che il mazziere avesse finito di contare — qualcosa come 2.1 milioni — Crain ha annunciato “call.”

Showdown
Neff: {a-Hearts}{2-Hearts}
Crain: {4-Hearts}{4-Spades}

Il flop ha servito un innocuo {10-Clubs}{3-Diamonds}{k-Hearts}, ma il turn è stato un colpo per Crain con l’{a-Spades}. Il giovane pro ha lasciato il tavolo. Aveva il suo cappello calato basso, sapendo di aver bisogno di uno dei due quattro rimasti. Il dealer ha bruciato e poi ha girato – {4-Diamonds}. Crain è esploso per la gioia eliminando l’avversario al river.

Sfortunatamente, Crain non è riuscito a mantenere il suo momentum ed è stato eliminato al quarto posto dopo aver giocato in modo aggressivo {k-Diamonds}{9-Hearts} e trovando {a-Hearts}{k-Hearts} di Steury. Lo ha seguito fuori dalla sala il corto Erik Roussakis, che è stato sfortunato quando i suoi {a-Diamonds}{j-Clubs} hanno perso contro {k-Hearts}{j-Spades} di Aaron Steury.

La battaglia heads-up tra Chow e Steury è iniziata con il secondo in vantaggio per quasi 2 a 1 (21 milioni contro 11 milioni). Cosa interessante, Steury aveva affrontato un altro Chow la scorsa estate alle WSOP quando vinse il suo primo braccialetto d’oro. All’evento $1,500 H.O.R.S.E. di Vegas, Steurry aveva battuto Michael Chow catturando il titolo e il primo premio di $289,283. Una bella coincidenza.

Sfortunatamente per Steury, questa volta lo scontro con un Chow sarebbe finito diversamente. Bob Chow è riuscito a recuperare il gap andando al comando. Nella mano finale, lo short-stacked Steury è andato all-in preflop da bottone e Chow ha chiamato con il suo grosso stack.

Showdown
Steury: {5-Diamonds}{4-Clubs}
Chow: {j-Spades}{3-Hearts}

Il board è sceso {8-Spades}{6-Clubs}{3-Diamonds}{j-Diamonds}{a-Clubs}, dando a Chow la doppia coppia e la vittoria.

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WSOPE Main Event: Sammartino ko, ma che final table!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 20 October 2011.

Dario SammartinoL’Italia perde il suo unico asso rimasto nel mazzo al WSOPE 2011 Main Event: Dario Sammartino, nonostante lunghi frangenti vissuti addirittura al comando, deve accomodarsi out in 17ma posizione dopo un esiziale coinflip contro Max Silver.

Il forte pro partenopeo ci aveva fatto sognare: 10° su 25 allo start del day 4, si guadagna spazio e chips nonostante tavoli che definire duri è un puro “understatement”: prima con Erik Seidel e Shawn Buchanan, poi con Arnaud Mattern e Patrik Antonius.

E con il campione finnico Sammartino si è scontrato più di una volta sempre senza paura, dandole e prendendole. Ma l’uomo del destino per il nostro giocatore si chiama Max Silver: è lui, nel bene e nel male ad indirizzare le sorti di Dario Sammartino. Prima grazie al britannico arriva il double up – KK vs QQ – che permette a Dario di iniziare la cavalcata verso la leadership.

Poi si sa, Dario Sammartino non è uno che si siede aspettando gli eventi ma cerca sempre di essere protagonista, e così tra alti e bassi ecco sulla strada nuovamente lui: Dario apre da utg ricevendo il push di Silver, sul quale Dario fa instant call per le sue 750mila chips girando AK: coppia di 2 per il britannico, che purtroppo regge dopo un board chiuso peraltro da un platonico 2 al river.

Siamo out in 17ma posizione per 37.000€ di ricompensa ma tutti – compreso il diretto interessato – avevamo fatto la bocca a qualcosa di diverso, vista la qualità della performance di Dario.

Gli eliminati eccellenti si susseguono, e dopo i già usciti Seidel e Tony G è la volta di Arnaud Mattern e Patrik Antonius. Queste due uscite fanno rumore per ragioni diverse: il primo perchè esce in uno scoppio che probabilmente l’ex giocatore di backgammon francese ricorderà a lungo. In un allin preflop a tre per oltre 3 milioni di piatto Arnaud ha AA, il russo Dovzhenko AK ed Elio Fox – che li copre entrambi – 1010. Un 10 al flop consegna il mostruoso pot con annessa chip lead a Fox, mentre Dovzhenko e Mattern sono out rispettivamente 11° e 10°.

Patrik AntoniusL’uscita di Antonius invece fa rumore innanzitutto…perchè si tratta di Antonius, e poi perchè accade in bolla di final table. Rimasto corto per uno scoppio subìto da Chris Moorman, viene “finito” dallo stesso top MTT player inglese che addirittura sfodera gli assi per l’occasione, contro i quali i A10 del finnico nulla possono. Nono posto e 90.000€ per Patrik, che non fatichiamo ad immaginare deluso dalla circostanza.

Così si spengono le luci di questo day 4 che di sicuro non ha fatto annoiare nessuno, nella speranza (leggi certezza) che sarà altrettanto oggi al final table, visto il field:

Elio Fox 3,990,000
Jake Cody 2,685,000
Dermot Blain 2,405,000
Chris MoormanChris Moorman 2,230,000
Brian Roberts 2,000,000
Max Silver 1,825,000
Moritz Kranich 1,660,000
Shawn Buchanan 1,015,000

Andando a spanne, il final table di quest’anno presenta un pedigree globale impressionante, con tre titoli EPT, tre WPT e due WSOP nel palmares degli otto concorrenti, a cui si aggiungono una triple crown già conquistata (Cody) e una che potrebbe arrivare (Kranich). Il tutto senza considerare la chance di uno come Chris Moorman, da lungo tempo in predicato di fare sfracelli anche live dopo i milioni di dollari “stampati” online, e che ora ha la grande occasione sfuggitagli per un soffio (anzi due: un 2° e un 3°) alle WSOP della scorsa estate. Con queste premesse, impossibile mancare!

Perciò, a partire dalle 12 segui insieme a noi il final table milionario del WSOPE Main Event: guardalo sul live streaming e commentalo sul nostro Blog Live sponsorizzato da Netbet.it

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 4: Fox in Testa al Tavolo Finale

20 Ottobre 2011, Donnie Peters, Eric Ramsey, Lee Davy, Jonathan Boncek

WSOPE Main Event

Solo sedici giocatori sarebbero dovuti tornare per il Day 4 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, ma è difficile ridurre un field di 593 giocatori a 16 in solo tre giorni. Quindi sono stati in 25 a presentarsi all’Hotel Barriere mercoledì per giocare fino al raggiungimento del final table. Questo evento ha la tradizione di produrre dei fantastici penultimi giorni di azione, con tanti notabili che erano in corsa per questo braccialetto inclusi Erik Seidel, Patrik Antonius, John Eames, John Duthie e Tony G. Quando il field si è ridotto a otto, tuttavia, tutti loro erano stati eliminati ed Elio Fox aveva lo stack maggiore di 3.99 milioni.

La giornata è iniziata con una andatura sostenuta mentre si avvicinava il momento della verità per i giocatori sopravvissuti, ora a due giorni di distanza dal potenziale primo premio di €1.4 milioni e dal braccialetto d’oro.

In una di queste mani, Arnaud Mattern ha raddoppiato fortunosamente quando i suoi jack-nove hanno superato asso-jack, sebbene abbia dovuto aspettare il river che gli ha portato il fortunato {9-Diamonds}. Nei livelli successivi, Mattern ha visto sia mani sfortunate che raddoppi short stacked, e pur avendo iniziato il day come il più corto, ha continuato a giocare fino a tarda notte.

Philippe Ktorza è stato il primo ad uscire al Day 4, e poi Tony G lo ha seguito al 24° posto. Ricardo Tavares e James Schafer sono stati i successivi out, e poi è successo qualcosa di strano — anche Erik Seidel è stato eliminato. Lui non ha dovuto patire molte eliminazioni quest’anno, ma dopo un altro deep run, è uscito al 21° posto dopo aver spinto con {k-Diamonds}{j-Diamonds}. Alex Dovzhenko si è ritrovato con {a-Hearts}{q-Hearts} e Seidel non ha migliorato. Eames è stato eliminato al 20° posto dopo aver vivacchiato con uno short stack per giorni, a cui sono seguite le uscite di Jeremy Kottler e John Duthie.

È stato allora che Dario Sammartino ha vissuto un su e giù, andando in testa per poi cadere velocemente. Il trasandato italiano dagli occhi d’acciaio è stato eliminato da Max Silver.

Silver ha preso lo stack di Sammartino nel corso di poche mani. Il colpo finale è arrivato in uno dei momenti più drammatici della giornata, la prima mano dopo la pausa. Con solo quattro giocatori seduti ed entrambi i bui in sit out, Sammartino ha aperto under the gun con asso-re, e Silver ha risposto per un milione con pocket deuces. Sammartino era già stato azzoppato, e ha chiamato all’istante con i suoi restanti 55 BB. Silver aveva runnato tremendamente bene negli ultimi tre giorni, e i suoi due hanno retto al board di {6-Diamonds}{7-Spades}{j-Hearts}{8-Hearts}{3-Hearts}. E così Sammartino è uscito, Silver è andato saldamente al comando e il field si è ridotto a sedici.

Ciò ha portato ad un altro redraw e la ricollocazione dell’evento in uno studio televisivo con due tavoli. La Majestic Room N. 3 è il posto in cui ogni giocatore di poker vorrebbe trovarsi, uno scenario degno di un film di James Bond.

Le cose hanno iniziato lentamente a diventare brutali, e c’è voluto del tempo prima di assistere ad altra intensa azione. Ancora una volta, era chiaro l’importanza del momento evidenziato dal silenzio in cui si sono chiusi i 16 finalisti per un paio di ore. Dopo che diversi hanno raddoppiato e triplicato, senza un reale spostamento di chips, è arrivata la prima eliminazione dalla sala. Brian Roberts ha messo fine alle speranze di Michael Drummond. Poi Amir Lehavot ha perso un grosso coinflip al river chiudendo la sua giornata. Steven Moreau ed Andy Moseley sono usciti poco dopo, ma questa serie di eliminazioni è stata solo la storia secondaria, a quel punto.

La vera storia sarebbe arrivata al tavolo principale con Jake Cody che ha dato il via alla sua ascesa. Era pericolosamente corto – il più corto nella sala – con 16 giocatori rimasti. Una volta in 13, era il chip leader. Ha avuto bisogno di triplicare con {10-Diamonds}{8-Diamonds} per ritornare in corsa. E ciò gli ha dato abbastanza chips per un importante raddoppio contro il suo connazionale Chris Moorman. L’asso-donna di Cody è stato troppo forte per asso-jack, e lui è salito al terzo posto in classifica. Poco dopo, ha battuto Max Silver per un altro buon piatto e i due si sono scambiati i posti con Cody al comando! Lui ha mantenuto la prima posizione fino all’ultima pausa della serata.

Ciò che è iniziato lentamente si è concluso con una serie di mani incredibili al Livello 24. Dodici giocatori sono tornati da quella pausa, ma Thibaud Guenegou ha spinto il suo short stack contro la coppia di otto di Fox venendo eliminato. E subito dopo, un monster pot al tavolo secondario ha fatto balzare Fox in testa.

Si è trattato di un all-in a tre, con le carte che non sono state girate fino all’arrivo delle telecamere. Arnaud Mattern non ha voluto fare agonizzare i suoi avversari dicendo con calma, “Ce li ho,” mentre le carte erano ancora coperte. Infatti aveva due assi, Fox un pocket tens, e lo short stack Dovzhenko asso-re per un piatto di 3 milioni! In quello che probabilmente è stato il flop più fortunato della sua carriera, Fox ha preso un dieci guadagnando il raddoppio e facendo ridurre il field a nove.

Era il momento di fare accomodare i giocatori ad un solo tavolo, ma c’era ancora una mano in corso al tavolo principale. E qualcun altro sarebbe stato baciato dalla fortuna.

Chris Moorman ha messo il suo stack (940,000) nel mezzo con una 4-bet dopo la 3-bet di Patrik Antonius, ed Antonius ha chiamato. Piuttosto vicini in chips, Moorman ha mostrato {a-Spades}{7-Clubs} e Antonius {a-Hearts}{q-Diamonds}. Il flop è sceso {8-Hearts}{6-Clubs}{6-Spades} e l’{8-Diamonds} al turn avrebbe fatto dividere il piatto. Antonius è sembrato visibilmente infastidito, quindi potete immaginare come ha reagito quando il {7-Diamonds} è apparso al river.

Antonius è rimasto azzoppato con solo 80,000 chips, e Shawn Buchanan lo ha eliminato subito dopo. E così la giornata si è conclusa e il tavolo finale è stato definito.

Oggi è l’ultimo giorno di azione e così ha preso il via il tavolo finale:

Chip Counts del Final Table

L’azione è in corso e potete seguire il Live Reporting Team di Pokernews per sapere chi si aggiudicherà il primo premio di €1,400,000!

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Elio Fox Vince il 2011 World Series of Poker Europe Main Event

21 Ottobre 2011, Donnie Peters

Elio Fox

Le World Series of Poker Europe 2011 si sono concluse con il €10,400 Main Event Championship. È stata una serie assolutamente fantastica che ha avuto un degno epilogo con il successo di Elio Fox al Main Event. Per la sua vittoria, Fox ha guadagnato l’incredibile primo premio di €1,400,000.

Sabato 15 ottobre, questo prestigioso evento ha preso il via con 310 iscritti al Day 1a. Al Day 1b, 283 giocatori si sono uniti all’azione portando il totale dei partecipanti a 593, rendendo questo il più grande WSOP Europe Main Event della storia.

Il grosso field ha generato un montepremi di €5,692,800 con i primi 64 posti ad essere pagati. Gli otto giocatori presenti al tavolo finale si sarebbero divisi €3,890,000 di quel montepremi e all’inizio dell’ultimo giorno, Elio Fox era al comando.

Il primo giocatore eliminato è stato il britannico Max Silver. Durante il Livello 24 con i bui a 15,000/30,000/5,000, il connazionale Chris Moorman ha rilanciato a 60,000. Silver ha 3-bettato a 165,000 e poi Moorman ha chiesto il conteggio dello stack di Silver. Dopo aver saputo l’ammontare, Moorman ha 4-bettato a 365,000. Silver ha risposto spingendo e ha ricevuto subito il call.

Moorman ha girato {J-Clubs}{J-Hearts} contro {A-Spades}{K-Hearts} di Silver. Il flop, turn e river hanno servito {Q-Clubs}{9-Diamonds}{5-Clubs}{3-Hearts}{9-Hearts} e Silver è uscito all’ottavo posto per €115,000.

A chiudere al settimo posto è stato un altro giocatore britannico, Jake Cody, che aveva guadagnato il suo primo braccialetto d’oro WSOP quest’anno durante l’estate a Las Vegas. Cody era da bottone durante il livello 25,000/50,000/5,000 e dopo il rilancio a 110,000 di Fox, ha fatto 260,000. Fox ha risposto con una 4-bet a 600,000, spingendo Cody ad andare all-in. Fox ha subito chiamato.

Fox ha mostrato {10-Hearts}{10-Clubs}, ma era dietro a {J-Hearts}{J-Diamonds} di Cody. Ma Fox non era preoccupato, perché questa per lui era una situazione familiare. Al Day 4, ha vinto un massiccio piatto eliminando due giocatori dopo aver recuperato con un pocket tens. Una cosa simile si è verificata qui al board di {8-Diamonds}{7-Clubs}{6-Hearts}{9-Hearts}{6-Spades} con Fox che ha chiuso una scala mandando a casa Cody. Per il suo piazzamento, Cody ha ricevuto €150,000.

Shawn Buchanan è stato il successivo ad uscire, ma si è comportato bene per tutta la giornata riuscendo a recuperare pur avendo iniziato come lo short stack. Come per Cody, Buchanan ha spinto nel momento giusto, ma gli dei del poker avevano altri piani.

Fox ha aperto a 120,000 da bottone con i bui a 30,000/60,000/10,000. Dermot Blain ha contro rilanciato all-in da small blind e Buchanan ha chiamato all-in per poco meno da big blind. Fox ha foldato e quando le carte sono state girate, Blain con {A-Diamonds}{4-Clubs} era dietro a Buchanan con {10-Hearts}{10-Clubs}.

Il flop è sceso {Q-Diamonds}{3-Diamonds}{2-Diamonds} e Blain ha aggiunto molti outs. Avrebbe potuto prendere una carta a quadri per un colore un cinque per una scala wheel oltre che ad un asso come overcard. Il turn ha portato {7-Clubs} e, per qualche istante, tutti hanno pensato che Buchanan avrebbe retto ed evitato il grosso progetto di Blain, ma quando l’{A-Clubs} è apparso al river tutto è finito.

Buchanan ha chiuso delle fantastiche WSOP Europe con un premio di €200,000. Precedentemente nella serie, era finito 29° al €2,500 6-Max No-Limit Hold’em per €5,789, 14° al €5,000 Pot-Limit Omaha per €14,147 e secondo al €10,000 Mixed No-Limit Hold’em per €207,624.

Ad uscire al quarto posto è stato Blain. È stato eliminato da Brian Roberts alla 147esima mano di gioco con i bui a 40,000/80,000/10,000.

Blain ha aperto a 175,000 e Roberts ha 3-bettato a 350,000 da small blind. Blain ha spinto con una 4-bet per 1.76 milioni. Dopo averci pensato a lungo, Roberts ha chiamato con {A-Hearts}{J-Diamonds}. La sua decisione è stata corretta con Blain che ha mostrato {K-Spades}{Q-Hearts}.

Il flop ha dato una coppia ad entrambi i giocatori con {A-Clubs}{Q-Clubs}{2-Diamonds}. Sono seguiti il {9-Hearts} al turn e il {2-Clubs} al river che hanno messo fine al torneo di Blain, il quale ha portato a casa €275,000 per i suoi sforzi.

Poi è stata la volta di Roberts che ha perso molte chips in due mani chiave contro Moorman e Fox. Rimasto con un milione nello stesso livello in cui ha eliminato Blain, Roberts ha chiamato all-in con {J-Clubs}{8-Hearts} da big blind dopo che Moorman aveva spinto da small blind con {Q-Hearts}{4-Hearts}.

Per un minuto, tutti hanno pensato che Roberts avrebbe potuto rientrare in gioco quando il flop è sceso {8-Spades}{7-Diamonds}{6-Diamonds}. È diventato ancora più reale quando il {2-Hearts} è apparso al turn tenendo Roberts avanti. Sfortunatamente, il river ha servito {5-Diamonds} e Moorman ha chiuso una scala. Roberts ha salutato tutti ricevendo il premio di €400,000.

Il tedesco Moritz Kranich era in corsa per diventare il secondo giocatore tedesco a vincere un braccialetto d’oro WSOP Europe dopo Thomas Bihl e avrebbe guadagnato anche la Tripla Corona se avesse vinto questo evento. La sua gara però si è conclusa al terzo posto quando Fox lo ha mandato a casa.

Fox ha fatto un mini-rilancio da bottone a 160,000 e Kranich ha contro rilanciato all-in da small blind per circa 1.6 milioni. L’azione è ritornata a Fox che ha visto girando {9-Diamonds}{9-Clubs}. Kranich aveva {5-Hearts}{4-Hearts}.

Il flop ha dato {7-Spades}{6-Diamonds}{2-Hearts} e molte speranze a Kranich. L’{A-Clubs} al turn però non ha cambiato nulla, né il {4-Spades} al river. La coppia di quattro di Kranich non è stata sufficiente a battere i nove di Fox. Kranich è stato eliminato al terzo posto per €550,000.

La battaglia heads-up per il titolo è stata tra l’americano Elio Fox e il britannico Chris Moorman. Quando la sfida è iniziata, Fox era al comando con 11.095 milioni in chips contro 6.72 milioni. C’era in palio una differenza di €600,000 tra i primi due premi.

Moorman stava lottando per l’opportunità di diventare il numero uno nella classifica WSOP Player-of-the-Year. Doveva vincere questo evento per andare in testa, e solo un uomo rimaneva sulla sua strada.

Ad essere interessato al duello era anche il campione del 2010 James Bord. Prima del Main Event di Cannes, Bord aveva detto, “Non penso un americano possa vincere il braccialetto; gli europei ora sono superiori,” ha detto Bord questa settimana. “Una volta guardavamo gli americani dal basso verso l’alto, ma questi giorni sono finiti. Sono pronto a rimborsare tutte le scommesse perdenti fino a $500 se dovesse vincere un americano.”

Insomma Bord aveva detto che se qualcuno avesse piazzato una scommessa su Matchbook.com ed un americano avesse vinto il Main Event, lui avrebbe rimborsato ogni puntata fino a €500.

Dopo circa 20 mani di gioco heads-up, Fox ha preso una grossa parte dello stack dell’avversario. Fox ha rilanciato da bottone a 200,000. Moorman ha chiamato. Il flop è sceso {J-Clubs} {6-Clubs} {5-Clubs} e Moorman ha fatto check a Fox che ha puntato 250,000. Moorman allora ha rilanciato a 625,000 e Fox ha fatto call.

Il turn ha portato un interessante {A-Spades} e Moorman ha puntando 950,000. Fox è rimasto impassibile chiamando.

Il river è stato ancora più interessante con {10-Clubs} e Moorman ha optato per il check. Fox lo ha seguito mostrando {J-Hearts}{2-Clubs} per un colore mentre Moorman ha messo nel muck. Da quel momento Fox ha continuato a tenere Moorman sotto pressione fino all’ultima mano del torneo.

Nella mano finale, Fox ha rilanciato a 200,000 da bottone con i bui a 50,000/100,000/10,000. Moorman ha 3-bettato a 430,000 e poi Fox è andato all-in. Moorman ha chiamato per poco più di due milioni in chips. Lui aveva {A-Hearts}{7-Spades} dominato da Fox con {A-Diamonds}{10-Spades}.

Il flop è stato interessante portando {6-Spades}{4-Spades}{3-Hearts}. Il turn ha dato {6-Diamonds} e qualche outs a Moorman per un chop. Quando al river è apparso {8-Hearts}, Fox è diventato il campione. Per il suo secondo posto, Moorman ha portato a casa €800,000.

Payouts del Final Table

Con la vittoria del braccialetto da parte di Fox, Bord dovrà pagare tutti quelli che hanno scommesso contro, mentre Ben Lamb si è assicurato il titolo WSOP Player of the Year a prescindere dal suo risultato al tavolo finale del WSOP Main Event.

Finisce così la copertura di PokerNews di questa fantastica serie, ma le WSOP hanno un altro evento in conclusione per il 2011. Unitevi a noi tra un paio di settimane per seguire in diretta da Las Vegas i WSOP Main Event November Nine. A presto!

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WSOPE Main Event: Elio Fox piega Chris Moorman!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 21 October 2011.

Elio 'smokrokflock' Fox, un americano a Cannes...Spettacolo a Cannes, dove il Main Event WSOPE si è concluso con il testa a testa fra due campioni, vedendo infine vincitore Elio Fox su Chris Moorman, per un titolo dal valore di ben 1.400.000 €.

Questo tavolo finale si è caratterizzato sia per il valore assoluto dei suoi partecipanti che per i repentini colpi di scena, con il caso che in diverse occasioni ha mostrato il suo volto più sadico, ora ai danni dell’uno ora a vantaggio dell’altro.

I volti più noti erano giocoforza quelli di Jake Cody, Chris Moorman, Shawn Buchanan e Moritz Kranitch, ma come se non bastasse c’era anche dell’altro.

Elio Fox, con il nickname di “smokrokflock“,  ha infatti vinto nei tornei online oltre due milioni di dollari, senza contare una Bellagio Poker Cup conquistata soltanto la scorsa estate valsagli da sola 670.000 $: anche i nomi di Max Silver e Brian “flawless_victory” Roberts sono certamente già conosciuti per chi segua le cronache del poker internazionale.

Nelle battute iniziali Chris Moorman elimina Max Silver, vincendo il coinflip con cj fj contro l’ pa ck del suo connazionale, che non incontrando i favori del board è costretto a lasciare libero il proprio posto.

Sono quindi Jake Cody e Shawn Buchanan a dover abbandonare il tavolo, entrambi in modo amaro: l’inglese vede i propri assi scoppiati dalla coppia di dieci di Fox che chiude scala al turn, mentre il canadese vede andare in frantumi quelle stesse carte al river, piegate dall’ fa pizzicato in extremis da Dermot Blain.

L’irlandese viene quindi eliminato da Brian Roberts, il quale a sua volta è fermato ai piedi del podio da Chris Moorman in modo rocambolesco. Passano pochi minuti e Fox spegne le speranze di Moritz Kranich di andare a completare un clamoroso triple crown: il titolo è destinato a parlare lingua inglese.

Chris Moorman, già secondo e terzo alle WSOPA giocarsi la vittoria arrivano infatti Elio Fox e Chris Moorman, entrambi consacratisi nel poker online ed ora ad un passo dall’incoronazione anche in uno dei tornei live più importanti al mondo: soltanto ad uno di loro il destino avrebbe concesso un sorriso pienamente compiuto.

Fox parte in vantaggio, con 11.095.000 fiches contro i 6.720.000 di Moorman: una situazione pesante per l’inglese, che pure ha fama di essere uno fra i migliori torneisti al mondo, ma dinanzi a Fox non basterà.

Lo statunitense infatti non è certo un novellino, e con un tale vantaggio non fa che spingere per chiudere lo scontro, riuscendoci dopo neppure un’ora di confronto: preflop 4-betta all-in l’inglese con qa p0, vedendosi chiamato da ca p7, il board è p4 c3 p6 q6 c8.

E’ quindi Elio Fox il nuovo campione del Main Event WSOPE: chissà che faccia avrà fatto James Bord, quando le note de “The Star Spangled Banner” hanno cominciato a risuonare in sala…

Questo il payout completo riservato al tavolo finale:

1) Elio Fox 1.400.000 €
2) Chris Moorman 800.000 €
3) Moritz Kranitch 550.000 €
4) Brian Roberts 400.000 €
5) Dermot Blain 275.000 €
6) Shawn Buchanan 200.000 €
7) Jake Cody 150.000 €
8) Max Silver 115.000 € 

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