Full Tilt Poker: AGCC, udienza fissata al 19 settembre – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

full tiltFinalmente si conosce la data definitiva della prossima udienza pubblica convocata dall’Alderney Gambling Control Commission per decidere le sorti della seconda room di poker online più importante al mondo, Full Tilt Poker.   

Il 19 settembre, presso il Riverbank Park Plaza Hotel a Londra, si conosceranno finalmente le sorti della red room di poker online Full Tilt. Non più quindi il 15 settembre, come stabilito il 26 Luglio durante la prima udienza, ma bensì 4 giorni più tardi.


alderney

Alderney Gambling Control Commission


Un piccolo ritardo che speriamo ci chiarisca le idee su quali saranno le decisioni prese dall’Alderney Gambling Commission in merito alle sospensioni delle licenze di gioco in possesso a Full Tilt Poker. Conosceremo inoltre, forse, i nuovi padroni della red room irlandese, i misteriosi investitori che dovrebbe salvare le sorti della room di poker online tra le più importanti al mondo.

Infine, cosa più importante, si spera che i conti gioco, bloccati da mesi, possano essere di nuovo accessibili ai giocatori e che soprattutto si possa avere accesso al proprio bankroll senza avere brutte sorprese, del tipo vedere uno spiacevole zero euro sul proprio conto gioco.

Appuntamento dunque al 19 settembre, sperando di non fare un altro buco nell’acqua come nella prima udienza del 26 Luglio scorso, dove il tutto fu rimandato al 15 settembre, poichè Full Tilt Poker doveva avere più tempo per chiudere le trattative con i futuri investitori, il tutto a tutela dei giocatori, ci dissero.


dollaro congelato

Stanchi di non poter accedere ai nostri conti congelati su Full Tilt


Speriamo solo che questo piccolo ritardo di quattro giorni non sia frutto di trattative non andate in porto, ma bensì un semplice ritardo organizzativo, oramai siamo tutti stanchi di aspettare.

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Francesco Healy

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WPT Legends Of Poker: Will Failla guida il tavolo finale!

Will Failla: caccia al bersaglio grosso per lui...Emanuel “Will” Failla è il chipleader all’alba del tavolo finale del WPT Legends Of Poker che si sta giocando al Bicycle Casino, in California: 757 giocatori iscritti e soltanto sei rimasti a contendersi la vittoria, per un primo premio da 758.000 dollari.

I nomi che lotteranno per le posizioni di vertice non sono probabilmente fra i più conosciuti nel nostro Paese, ed in effetti giocatori come Joshua Pollock o Jeff Vertes cercheranno di cogliere proprio in questa occasione il successo più significativo della propria carriera.

Se il chipleader vanta già oltre due milioni di dollari vinti in carriera, occhio anche a Ken Aldridge ed Owais Ahmed. Il primo ha vinto un braccialetto nel 2009 nella specialità del No Limit Hold’em 6-max, la stessa formula dei tavoli finali WPT, mentre il pakistano è reduce da delle WSOP spettacolari dove ha battuto Michael Mizrachi nel torneo di Omaha/Seven Card Stud hi/low ed è giunto quarto nel Poker Players Championship 8-game che ha sorriso a Brian Rast.

Christina Lindley vince 24.415 $Si piazzano invece a premio giocatori come Shawn Buchanan e Christina Lindley, rispettivamente tredicesimo e quindicesima nel payout: un buon risultato che tuttavia come sempre in questi casi lascia più amaro in bocca che altro.

I premi che davvero contano infatti sono ancora in ballo, ed evidentemente nessun colpo volto ad aggiudicarseli sarà considerato proibito: nell’attesa che le carte decretino il vincitore, questa è la situazione completa del chipcount.

1) Will Failla 6.775.000
2) Joshua Pollock 5.315.000
3) Jeff Vertes 4.005.000
4) Ken Aldridge 3.640.000
5) Adam Aronson 2.185.000
6) Owais Ahmed 1.720.000

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Poker online: il giocatore tipo italiano – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

king_jack.jpgIl giocatore di poker ha sempre dato una immagine di sé alquanto oscura e misteriosa. Ma questa etichetta si adatta bene al profilo attuale del giocatore italiano medio di poker online o è solo un retaggio culturale ormai superato?

Secondo una indagine effettuata da NetBet Poker, vi sono dei punti in comune che caratterizzano un giocatore di poker online tipico italiano, sia esso un professionista o un semplice amatore.

Cominciamo con lo sfatare il mito del giocatore di poker quale individuo senza regole che vive di eccessi e azzardi. Infatti la prima caratteristica che ha il pokerista italiano medio è la propensione a ridurre i rischi, anche nello stile di vita, conducendo una vita salutare.

netbetpoker.jpg
Tavolo poker online NetBet


Il benessere psicofisico è infatti importante quanto l’abilità nell’aumentare le probabilità di successo al tavolo. Questo porta i giocatori abituali a uno stile di vita regolare con abitudini piuttosto metodiche.

Malgrado ciò, il vizio che più si diffonde tra i giocatori di poker online è sempre quello del fumo. Vizio che colpisce gli italiani in generale, siano essi giocatori di poker o meno. Pare che il 40% dei giocatori sia dedito al fumo e accenda una sigaretta mentre gioca per stemperare la tensione.

Molto più raro trovare giocatori che si dedicano all’alcool durante il gioco. La motivazione è ovvia: bere drink alcoolici non aiuta a mantenere un buon livello di concentrazione e, anzi, porta ad essere meno attenti al calcolo delle probabilità e più spregiudicati.

I giocatori di poker sono persone piuttosto calme ed analitiche. Le ore passate al tavolo di poker online, infatti, sviluppano nelle persone  delle capacità di analisi e calcolo che le persone comuni non sono abituate ad interpellare nel proprio istinto. Quindi il giocatore di poker è,mediamente, più calcolatore di una persona normale.

Il fumo è il vizio più diffuso tra i giocatori di poker
Il fumo è il vizio più diffuso tra i giocatori di poker


E non solo. Il 67% degli intervistati sostiene inoltre che il vero pokerista è una persona dotata di uno spirito di osservazione superiore alla media. Saper giocare a poker significa anche saper analizzare il proprio avversario dal punto di vista comportamentale. Il giocatore di poker infatti osserva le persone e ne studia i movimenti. Al tavolo da poker così come nella vita reale.

Il poker player risulta così essere un osservatore più attento alle caratteristiche delle persone non solo nel gioco ma nella vita di tutti i giorni.

Infine, secondo lo staff di NetBet, il giocatore di poker concentra il suo gioco sopratutto nelle ore notturne. Cambiano così i suoi ritmi e le sue abitudini tanto da stravolgere i tempi del suo metabolismo. Il giocatore di poker online vive quindi di notte mentre gli orari diurni sono quelli scelti per il riposo.


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Piw Staff

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Poker – Ept Pokerstars: a Barcellona trionfa Schleich – Yahoo! Eurosport Italia

Al tedesco la Picca del vincitore e un assegno da 850mila euro

Martin Schleich - 0

C’? un nuovo campione nell’European Tour di Pokerstars: a Barcellona, nel pieno della notte (erano le 3.30 circa) ? stato incoronato Martin Schleich, player tedesco che porter? con s? in Germania la Picca del vincitore e un assegno da 850mila euro, a chiusura di un torneo che ha registrato numeri da record sia in termini di iscritti che di montepremi.

Chi si aspettava un campione spagnolo rimane deluso: le speranze di casa riposte in Dragan Kostic hanno portato solo un posto da runner up, miglior risultato di sempre per Kostic che incasser? quindi circa 532mila euro. Menzione di merito per Eugene Katchalov: il campione del team Pokerstars ? arrivato terzo, mostrando un poker d’alto livello durante tutta la settimana.

Anche se non ha vinto va segnalato che quello di Barcellona era il suo sesto final table di quest’anno che gli far? fare un bel balzo nei ranking del poker che conta.

Alessandro GIANNACE / Eurosport

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Poker live: è possibile aprire un circolo? L’acquisto della licenza

circolo-pokerLa legge italiana non permette l’organizzazione di tornei di texas hold’em dal vivo senza concessione rilasciata da AAMS. Coloro che contravvengono a quanto stabilito dall’articolo 24 della legge “Comunitaria” (88/2009), vanno incontro ad una violazione di diritto amministrativo riconosciuta dalla giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato e dei tribunali regionali (Tar).

La magistratura penale invece sembra più restia a ravvisare il reato previsto dagli artt. 718 e 720 del codice penale ma nonostante ciò, le probabilità di una segnalazione alla magistratura sono alte per i titolari dei circoli e i giocatori.

Dopo quasi tre anni di attesa, il Governo, con la manovra finanziaria di luglio, ha previsto il primo bando per il rilascio delle licenze delle future poker rooms live. Nel 2012 sarà possibile giocare nei circoli autorizzati dai Monopoli di Stato. Vediamo quali sono le principali novità. 

Quando costa una licenza e per quanto tempo è valida?

Si parte da una base d’asta di 100.000 euro ed ogni licenza ha una durata di nove anni. Ne saranno assegnate 1.000. Il Governo confida di autorizzare l’avvio di 500 nuove sale entro la fine del 2012. In particolare la nuova legge dispone: “i punti di esercizio sono aggiudicati, fino a loro esaurimento, ai soggetti che abbiano presentato le offerte risultanti economicamente più elevate, rispetto ad una base pari ad euro 100.000 ed operano a seguito dell’avvenuto rilascio della licenza prevista dall’articolo 88 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773″.

Quando saranno rilasciate le concessioni AAMS?

Il bando sarà celebrato entro il 30 novembre ma potrebbero verificarsi un leggero ritardo, visto che il testo non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

circolo-live-pokerE’ il punto più critico e controverso. In base ad una interpretazione letterale dell’articolo 24 del recente decreto, solo i concessionari attuali (e le società di capitali “comunitarie” del settore del gaming) possono partecipare e presentare un’offerta per l’assegnazione delle licenze delle sale da poker. Una norma che sembra anti-concorrenziale e che –almeno all’apparenza – chiude la porta ai gestori dei circoli e agli imprenditori privati che vogliono, per la prima volta, investire nel settore.

Il testo appare restrittivo: “Nel rispetto dei principi comunitari, con provvedimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, sono aggiudicati, tramite gara da bandire entro il 30 novembre 2011, concessioni novennali per l’esercizio del gioco del poker sportivo di cui al primo periodo, in numero non superiore a 1.000, previa effettuazione di una o più procedure aperte a soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta, anche su rete fisica, di uno o più giochi di cui al comma 11 dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88″.

In questo caso, il Governo restringe il campo a coloro che potranno partecipare al bando del poker live: la gara sarà riservata solo agli attuali concessionari italiani per i giochi pubblici autorizzati (betting, bingo, poker online, lotterie, titolari di agenzie di scommesse etc.) e alle società di capitali, con sede nell’ Unione Europea, che negli ultimi due anni hanno fatturato almeno 1,5 milioni di euro nel comparto del gaming.

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I circoli possono concorrere all’asta?

La legge offre uno spiraglio a coloro che non possiedono una concessione (vedi circoli e club privati) in particolare quando prevede che possono partecipare“soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88″.

Secondo l’opinione e l’interpretazione autorevole di alcuni esperti legali di settore, è possibile aggirare gli ostacoli e partecipare lo stesso al bando di gara, con la costituzione di una società di capitali, destinata a gestire la concessione della futura poker rooms live. In particolare in Italia, diversi poker club  sono già strutturati sotto il profilo formale come associazioni sportive a responsabilità limitata e sono a tutti gli effetti da ritenersi società di capitali. Rimane però l’ostacolo del fatturato richiesto negli ultimi  due anni (1,5 milioni di euro). In questo caso una fideiussione potrebbe essere una garanzia di affidabilità e solidità finanziaria, ma siamo pur sempre nel campo delle interpretazioni. Vi sono anche opinioni contrarie sul punto. Bisognerà attendere la pubblicazione del testo del bando di gara per una valutazione definitiva.

Fine seconda parte – continua

Cosa pensi della situazione del poker live in Italia? A tuo modo di vedere i circoli saranno esclusi dal bando? Esprimi la tua opinione sul nostro forum!

Poker Live: è possibile aprire un circolo? I rischi legali (prima parte)

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