Bwin Party negli USA: “non acquisteremo Full Tilt Poker”

jim-ryanBwin Party non prevede sviluppi nella corsa per Full Tilt Poker: parole e musica dell’amministratore delegato Jim Ryan che ha annunciato futuri accordi esclusivi in California, Florida e ad Atlantic City, per l’ingresso nel 2012, negli Stati Uniti. Nessuna offerta per la red room nonostante una visita “sospetta” nella sede di Dublino.

La multinazionale europea ha respinto in queste settimane la scalata tentata dal magnate di Las Vegas Steve Wynn. I vertici del gruppo hanno preso le distanze anche dalle indiscrezioni di un possibile accordo con il bookmaker britannico William Hill. Durante la presentazione dei dati semestrali, Jim Ryan – rispondendo ad una domanda di un analisti di JP Morgan –  ha smentito qualsiasi trattativa per l’ingresso nella red room: “è  un business che non ci interessa”.

La società ha mostrato i risultati semestrali e il titolo è volato in borsa, recuperando terreno dopo mesi difficili. Solo il  30 agosto, le azioni sono state rivalutate del 7,14% e sono state scambiate in chiusura a 122,9 pounds al London Stock Exchange, nella giornata di ieri, dopo un lieve assestamento negativo. Ricordiamo che un anno fa il titolo valeva 297p. A causa di questa importante fluttuazione negativa, i vertici del gruppo hanno deciso di ‘aggredire’ il mercato USA.

Dopo settimane nere, Bwin-Party ha rialzato la testa ed i dati sono incoraggianti: nel primo semestre, il gruppo europeo ha presentato un margine operativo lordo semestrale di 81,9 milioni di euro che supera di gran lunga le previsioni degli annalisti che si assestavano sui 75,7 milioni.

E’ sempre il 21% in meno rispetto ai dati dello scorso anno che tenevano conto della somma dei conti economici di Bwin e PartyGaming prima della fusione (margine lordo totale di 104,1 milioni) ma gli amministratori hanno spiegato che la flessione è dovuta ai maggiori investimenti marketing e un incremento nel pagamento delle tasse, dovuto all’ingresso in diversi mercati regolamentati (come la Francia).

L’altro amministratore delegato, l’austriaco Norbert Teufelberger, ha rivelato che “il 15% dei clienti di Full Tilt è passato a giocare su PartyPoker, dopo la chiusura di giugno”. I ricavi nel primo semestre del 2011 sono stati di ben 398 milioni di euro, inferiori al 2010, quando le due società avevano incassato 410 milioni.

Vediamo le variazioni annuali dei ricavi:
– casinò online +2%
– scommesse sportive -2%
– poker -10%
– bingo -18%

C’è da dire che per le scommesse il dato può essere forviante perché nel 2010 si sono disputati i mondiali di calcio. Sorprende la contrazione nel poker online nonostante il flop di Full Tilt Poker ma Ryan rimane ottimista: “in Italia la nostra quota di mercato è importante, pari al 17% ed in Francia arriviamo al 19%”.

Il nuovo gruppo è pronto a sfruttare nel medio periodo le sinergie che si verranno a creare con la fusione: quest’anno sono stati risparmiati 10 milioni, il prossimo anno saranno 40 milioni e nel 2013 si arriverà a 65. In tale ottica è stata messa sul mercato la rete Ongame e tutti i giocatori di poker passeranno sulla piattaforma di PartyPoker.

I siti appartenenti al gruppo, con concessione italiana AAMS (come  Bwin.it e GDpoker.it) e licenza francese dell’Arjel (.fr), migreranno su PartyPoker, entro la fine del terzo trimestre del 2012. I i giocatori dei siti.com, come Bwin.com, saranno “trasferiti appena possibile”.

max-pescatoriIl Wall Street Journal sostiene che la multinazionale europea ha un paio d’assi nella manica per il mercato a stelle e strisce, con partnership di assoluto prestigio. Ryan ha confermato che nel New Jersey le trattative sono in stato avanzato. Indiscrezioni rivelano che un accordo potrebbe essere raggiunto con Boyd Gaming, società che gestisce quattro casinò ad Atlantic City. E Bwin-Party è attiva anche in California e Florida, dove potrebbe esserci a breve una regolamentazione a livello statale. “Annunceremo gli accordi – conferma Ryan – nei prossimi mesi. Negli States il brand PartyPoker è molto conosciuto e potremo sfruttare anche i nostri marchi WPT, PokerRoom, WPT Club”.

Teufelberger però preferisce rimanere con i piedi per terra: “ il poker online sarà legalizzato entro il 2011 negli USA? Improbabile, si arriverà ad una regolamentazione nel 2012”. Ryan vede un ruolo di primo piano per la sua società negli States: “dopo il venerdì nero verrà tracciata una linea rossa e siamo certi che le rooms coinvolte a livello legale saranno escluse dal futuro mercato”.

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Omega Master, un poker in testa – Yahoo! Eurosport Italia

Quattro giocatori si dividono il primo posto, a -8 sul par, dopo le prime due giornate del torneo di Crans su Sierre. Rimonta degli italiani che perdono Gagli uscito al taglio

Northern Ireland's Rory McIlroy reacts after his par on the 17th hole during the second round of the WGC Bridgestone Invitational PGA golf tournament at Firestone Country Club in Akron, Ohio, August 5, 2011 - 0

Gli inglesi Simon Dyson e Gary Boyd, il gallese Jamie Donaldson e il nordirlandese Rory McIlroy si trovano al primo posto dell’Omega European Masters, torneo dello European Tour e dell’Asian Tour, giunto al termine della seconda giornata sul percorso Seve Ballesteros del Golf Club di Crans sur Sierre nel canton Vallese in Svizzera.

I quattro si sono trovati in testa al termine di 18 buche nella quali il gallese Donaldson ? stato capace di chiudere con uno score di 66 colpi, a -5 di giornata, per portarsi a -8 che stesso punteggio anche dell’inglese Dyson, per lui score da 68 colpi, di Gary Boyd e Rory McIlroy entrambi autori di 18 buche in 69 colpi. Efficace il gioco di Donaldson, autore di sei birdie e un solo bogey alla buca 13. In una classifica che si presenta molto corta, con taglio caduto a -2 che ha lasciato in gioco 68 giocatori, occupano la seconda posizione l’inglese Nick Dougherty, leader dopo la prima giornata a -8 oggi finito a -7 dopo un giro in +1.

Il giocatore di Liverpool ha finalmente passato un taglio dopo 22 esclusioni consecutive per il weekend. Con lui Willett, miglior giro di giornata in 64 colpi, Van Zyl e Martin Kaymer, numero tre del mondo che ha giocato in 70, penalizzato da parecchi errori di precisione dal tee e sui green con putt falliti dalla corta distanza. Un’altro folto gruppo di giocatori si trova a -6 sotto il par. Fra questi Lee Westwood, l’ex campione a Crans Alexander Noren, il danese Thomas Bjiorn e Matteo Manassero. Dopo aver sprecato molto nella seconda parte del primo giro, il giovane pro veronese, qui lo scorso anno ottimo terzo, ha reagito da campione. Per lui score da 66 colpi con un eagle alla buca 1, quattro birdie e un solo bogey, al par4 della 10. Il recupero di 30 posizioni e l’ingresso nei top10 lanciano Manassero verso un buon risultato finale. Hanno fatto passi avanti anche i fratelli Molinari. Edoardo ? 19? a -5 sul percorso, dopo un giro in 68 molto regolare con tre birdie e tutti par. Francesco ? invece 39? a -3, grazie a un giro in 69 con quattro birdie e due bogey.

E’ uscito al taglio Lorenzo Gagli che ha gettato al vento la possibilit? di giocare domani con il bogey finale alla buca 9. Fra i big seguiti dal numerosissimo pubblico presente, moltissimi gli italiani, Jimenez campione uscente, ? 25? a -4, stesso punteggio di Darren Clarke. -2 sul par per il sudafricano Oosthuizen. Usciti al taglio fra gli altri lo spagnolo Olozabal, Rhys Davis, Robert Rock e David Horsey. Domani terza giornata con gli italiani inserite fra le ultime in cerca di nuovi buoni score per risalire ancora la classifica.

Maurizio TREZZI / Eurosport

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IPT Nova Gorica 2011 Day1B: c'è anche Luca Pagano – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

luca_pagano_pokerstars_1.jpgSiamo nei primi livelli di gioco di questo main event dell’Italian Poker Tour di Nova Gorica. Diversi i campioni iscritti al Day1B, tra gli altri anche Cristiano Guerra e Luca Pagano. Segui in diretta il Video Blog Live di PokerItaliaWeb.  

Saranno, come sempre, nove i livelli di gioco, da un’ora ciascuno, di questo secondo giorno dell’IPT Pokerstars.it di Nova Gorica.

Tra i campioni presenti in sala Massimiliano Martinez, Alessandro Pastura, Rocco Paulumbo, Alessandro “LuckyTD” Speranza, Gianluca Speranza, Salvatore Castorina, Davide Morara, Fabio Berti, Andrea Benelli, Carla Solinas, Dario Minieri e Salvatore Bonavena del team pro Pokerstars.it. 

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Salvatore “Mister EPT” Bonavena

Ed ancora Alessandro “cippino1” Meoni, Massimiliano Scola, Michele Limongi, Luca Cainelli, Davide Costa, Marco Bognanni, Sergio Castelluccio, Vincenzo Natale, Alessandro De Michele, Battista Cantonati, Walter Treccarichi, Luca Moschitta, Patrik Hirvonen, Carlo Braccini, Gerardo Muro, Rocco Palumbo, Giovanni Maresca, Eros Nastasi, Domenico Cordì, Federico Petruzzelli e la vincitrice del Mini IPT, Cecilia Pescaglini.

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Cecilia Pescaglini

Pronti via e Sergio Castelluccio è subito hot. Partenza lanciata per il pro che apre da UTG+1, chiama Alessandro “cippino1” Meoni da middle position, oppo da HJ tribetta per 750 chips, chiama Castelluccio e folda il supernova elite di Pokerstars.it.

Flop: 7-10-5

Check di Castelluccio, bet per 1.200 chips dell’oppo e call. Il turn è un 4. Ancora un check/call da parte di Sergio su una bet di 2.000 dell’oppo. River 7, bet di Castelluccio a 4.600, oppo ci pensa parecchio, chiama, ma getta le carte nel muck appena Castelluccio mostra una coppia di ganci!

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Sergio Castelluccio

Come sempre PIW sarà presente con il suo VIDEO BLOG LIVE, un’occasione unica per seguire in diretta uno dei più grandi eventi pokeristici in Italia! Vi aspettiamo numerosi! 

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Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo

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Comunicato Full Tilt Poker – Le Ragioni Segrete della Bancarotta

02 Settembre 2011, Haley Hintze

Martedì notte, Nathan Vardi di Forbes.com ha pubblicato un comunicato ricevuto dai rappresentanti di Full Tilt Poker.

In questo comunicato, la società ha reso noti i motivi per cui non è stata in grado di rimborsare i propri giocatori con riferimento al così detto Black Friday, al sequestro dei fondi da parte del governo già due anni prima del Black Friday, e al furto subito da parte di uno dei partner per la gestione dei pagamenti. La società ha inoltre reso noto che sei investitori esterni si sono recati a Dublino per valutare le operazioni. Full Tilt Poker si sta avvalendo al momento di un consulente finanziario per trovare investitori e fondare un nuovo gruppo amministrativo.

Questo il comunicato in versione integrale.

“Come è evidente da quanto accaduto a partire dal 15 aprile, Full Tilt Poker non era preparato per la vasta portata delle azioni del governo americano del Venerdì Nero”.

“Gli eventi del Venerdì Nero sono conseguenza di precedenti attività costrittive del governo ed un significativo furto. Nel corso dei due anni precedenti il Venerdì Nero, il governo americano ha sequestrato circa $115 milioni di fondi dei giocatori trovati nelle banche degli Stati Uniti. Anche se riteniamo che l’offerta di reti peer-to-peer per poker online non abbia violato le leggi federali – una convinzione supportata da numerosi, solidi e ben motivati pareri legali – il DOJ ha agito come se ci fosse stata una effettiva violazione. Inoltre, come è stato ampiamente riportato, uno tra i principali gestori di pagamenti ha rubato circa $42M da Full Tilt Poker. Fino al 15 aprile, Full Tilt Poker ha sempre coperto le perdite in modo che nessun giocatore fosse colpito. Da ultimo, tra la fine del 2010 e all’inizio del 2011, Full Tilt Poker ha riscontrato problemi senza precedenti con alcuni dei suoi gestori di terze parti che hanno causato i noti problemi finanziari. Mentre la società ha preso tutte le iniziative possibili per porre riparo a questi imprevisti, nulla ha potuto fare contro le azioni intraprese dal Dipartimento di Giustizia che ha sequestrato anche il dominio internazionale. “

“Negli ultimi quattro mesi, Full Tilt Poker ha esplorato attivamente le opportunità di fare ricorso ad investitori esterni al fine di stabilizzare la società e ripagare i propri giocatori. Almeno sei di questi gruppi, compresi gli hedge funds, gli operatori già attivi in internet e altri singoli investitori, hanno visitato Dublino per valutare le possibilità. Abbiamo assunto di recente un consulente finanziario supplementare attraverso un gruppo di investment banking per aiutarci nella ricerca di una infusione di denaro contante e un management nuovo per ripristinare il sito e ripagare i giocatori. Anche se ogni compito di tale natura è necessariamente complesso dato l’attuale contesto normativo, i nostri giocatori devono sapere che Full Tilt Poker è pienamente impegnata per cercare di ripagare la fiducia datagli e ripristinare le proprie operazioni “.

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Tornano “Gli Assi di Poker Club”, dal 22 settembre a Praga

Dopo la pausa estiva, tornano i grandi tornei di poker live. Tra questi, un evento da non perdere è senz’altro quello de “gli Assi di Poker Club“, formula low cost che si prepara alla nuova tappa di Praga dopo il grande successo riscosso nel giugno scorso.

Le date da segnarsi sono dal 22 al 25 settembre, per un evento che ha tutti gli ingredienti per piacere al pubblico – sempre più esigente – degli appassionati di poker live.

Una location da favola innanzitutto, come la splendida Praga con le sue attrazioni e i suoi divertimenti, ospitati dal Card Casinò che proprio recentemente ha rinnovato la sua poker room per i grandi event. Il field internazionale sarà un altro punto di forza, insieme alla garanzia di una delle room leader del poker online italiano, Poker Club di Lottomatica. L’organizzazione di Italian Rounders conferirà come al solito un grande valore aggiunto in termini di esperienza e professionalità, mentre le telecamere di PokerItalia24 saranno un fiore all’occhiello di questo happening.

Ma il vero fiore all’occhiello di questa formula è la struttura, che per un torneo da solo 550 euro di buy-in offre 30.000 chips e livelli da 45 minuti, che a partire dal day 2 diventeranno di 1 ora.

Il buy-in relativamente basso fa sì che le richieste e le prenotazioni siano già in grande numero, mentre c’è sempre la possibilità di qualificarsi online grazie ai satelliti su Lottomatica con buy in per tutte le tasche e pacchetti che permettono di passare 5 giorni tra poker e divertimento.

Come ad ogni evento sarà presente tutto il Team pro di Poker Club, pronto a difendere i colori della propria poker room. Alessandro Pastura, Carlo Braccini, Maurizio Musso e Alessandro Chiarato hanno già assicurato la loro presenza così come tanti altri players regular della piattaforma e del circuito live nazionale.

Questa seconda tappa è da non perdere anche per chi ha già presenziato all’esordio in Montenegro: che Gli Assi di Poker Club prevedono una classifica interna sulle tre tappe, che eleggerà un vincitore assoluto al quale andrà l’esclusivo braccialetto ed un ticket dal valore di 10.000€ per il Main Event delle World Series Of Poker 2012.

Il tavolo finale di ognuno dei Main Event di queste tappe verrà ripreso in diretta dalle telecamere di PokerItalia24 e trasmessi successivamente su SKY e sul Digitale Terrestre dove sarà possibile rivedersi in azione, o rivedere le imprese dei nostri amici al tavolo.

Ecco il programma dell’evento:

21 settembre – Satellite Main Event, 110+10 euro, start ore 17 stack 10.000 lvl 20 min 22 settembre – Day 1 Main Event ‘Gli Assi del Poker Club’ 500+50 euro start ore 17 stack 30.000 lvl 45 min (11 livelli) 23 settembre – Day 2 Main Event start ore 17 lvl 45 min (11 livelli) 23 settembre – Satellite Master Ace 200+20 euro, start ore 19 stack 8000 lvl 15 min 24 settembre – Day 3 Main Event start ore 17 lvl 60 min (8 livelli fino al final table tv da 8 players) 24 settembre – Master Ace 1000+100 euro, start ore 18.30 stack 20.000 lvl 40 min 25 settembre – Day4 Final Table Tv Main Event, start ore 15 lvl 60 min25 settembre – Master Ace Day 2, start ore 15 25 settembre – Master Turbo Ace 200+20 euro, start ore 16 stack 12000 lvl 20 min

Info e prenotazioni:
www.ireventi.it
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mobile: +39 3465358080

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