Il russo Andrey Pateichuk si aggiudica l’Ept di Sanremo e gli 800.000 euro in palio. Superato nell’heads-up finale il bulgaro Dimitar Danchev. Settimo posto per Rocco Palumbo, il migliore degli italiani
Qual ? il modo migliore di festeggiare il proprio compleanno? Chiedetelo ad Andrey Pateichuk, giocatore di poker russo che nel giorno del suo compleanno numero 22 ha raggiunto il final table dell’Ept di Sanremo e il giorno immediatamente successivo ha vinto la gloriosa “picca”, con tanto di premio da 800.000 euro, dominando di fatto la giornata finale. E poco importa che la mano decisiva del torneo sia stata una scala al river quando tutto ormai sembrava perduto contro il bulgaro Dimitar Danchev (di anni 26). Il russo, che solo qualche mese fa raggiungeva il 15? posto alle Wsop (e 400.000 e rotti dollari di premio), ha aggredito tutti, dal primo all’ultimo e alla fine la sua tattica ha pagato. Sanremo, dopo l’inglese Rupert diventa tappa gradita per il russo Pateichuk.
L’ultimo ad abbandonare la truppa prima dell’Heads-Up finale era stato l’australiano Daniel Nielson, 24enne da Sydney del team PokerStars: si era presentato al tavolo da chip-leader, con 6,700,000 chips, ma durante la giornata si perde per strada, anche egli stritolato dalla voracit? del russo Pateychuk. L’australiano si porta a casa 285.000 euro.
Prima di lui, ai piedi del podio si accomoda il 45enne inglese Barney Boatman, vittima della coppia di donne di Pateychuk, contro la sua coppietta di tre. Per il londinese Boatman ecco serviti 225.000 euro. Quinta piazza che va a un altro over-40: stiamo parlando del giocatore slovacco, Jan Bendik, il pi? anziano del final table con i suoi 47 anni d’et?: come chi lo punisce? Pateychuk, e chi senn?? Due jack per il russo, con il terzo che scende al flop e Bendik a casa con 170.000 euro in saccoccia.
Un’ora prima era toccato al francese Yorane Kerignard, 26 anni da Aix-en-Provence: questa volta ? Danchev a punire il transalpino, che saluta la baracca per colpa di due assi al fop che si associano a quello nelle mani del bulgaro. Le speranze azzurre si erano infrante al settimo posto: oltre il nostro Rocco Palumbo, 23enne di Genova non aveva saputo andare, ma neanche gli si poteva chiudere di pi?. A lui vanno i nostri applausi e il premio di 95.000e euro.
Uno solo aveva fatto “peggio”, Kevin PcPhee, l’unico player gi? “piccato”, ma che partiva molto short e ha mantenuto la propria posizione, l’ottava appunto, che pagava 63.694 euro. Dopotutto quest’anno Sanremo parla russo.
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Davide BIGHIANI / Eurosport


Per le molte icone del poker online mondiale coinvolte a qualsiasi titolo nell’affare Full Tilt è tempo di dichiarazioni pubbliche e prese di posizione. Dopo l’esposizione di durrrr, il quale da ieri risponde alle domande degli utenti di 2+2 quasi con il ritmo di un customer care e concede interviste a destra e a manca, è ora il turno di Gus Hansen.
Il manager del campione danese ci tiene a sottolineare che il suo assistito non ha mai avuto alcun ruolo operativo nè potere decisionale in Full Tilt, della quale situazione ha iniziato ad apprendere solo quando le cose erano già compromesse e note a tutti.
Siamo nel secondo giorno della decima edizione della conferenza annuale dell’EiG, la European iGaming Congress&Expo, che si sta svolgendo per la prima volta in Italia. Tra gli argomenti affrontati anche quello della tutela dei giocatori. 

