Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 18 November 2011.
Allora la felpa italiana non era solo un mero portafortuna, per Patrik Antonius…Così ci aveva detto lui stesso durante la video-intervista allo scorso EPT Sanremo, ma evidentemente il rapporto del campione finnico con il Bel Paese è destinato a intensificarsi.
Nelle ultime ore si sono susseguite voci insistenti sull’ex Full Tilt Pro, e una indiscrezione che abbiamo raccolto in esclusiva vuole Patrik Antonius passare sotto i servigi del Bros Group, società di management che al momento gestisce l’immagine anche di Fabrizio Baldassari, casualmente grande amico del finlandese e compagno di tanti tavoli high stakes live ed online, a Montecarlo come su Full Tilt Poker.
Superbaldas ed Antonius vanno così a formare una strana coppia di “belli” del poker, sotto l’egida della società gestita da Tiziano Cavaliere, già manager tra gli altri della bellissima Francesca Fioretti e quindi sempre più legato al mondo dei poker pro.
Ma le notizie riguardo a Patrik Antonius non finiscono qui…
Patrik sarà infatti presente al prossimo freeroll da 100.000€ garantiti di BetPro al Casinò Portomaso di Malta. La presenza del finnico è annunciata per un tavolo high stakes programmato per il 30 novembre, ma voci insistenti legano la sua ospitata alla presentazione ufficiale – in programma lo stesso giorno – del trailer definitivo del film Poker Generation, girato in buona parte proprio al casinò maltese e del quale avevamo diffuso in anteprima assoluta il primo trailer.
Di questa attesa pellicola Patrik Antonius dovrebbe essere l’ultima di una lunga e prestigiosa lista di guest star, da Dario Minieri a Luca Pagano, da Salvatore Bonavena allo stesso Fabrizio Baldassari. Così, come questi ultimi ed altri importanti protagonisti del texas hold’em italiano, anche il top pro finlandese dovrebbe essere protagonista di alcune scene del film diretto da Gianluca Mingotto, la cui uscita nelle sale è prevista per i primi mesi del 2012!
Per le molte icone del poker online mondiale coinvolte a qualsiasi titolo nell’affare Full Tilt è tempo di dichiarazioni pubbliche e prese di posizione. Dopo l’esposizione di durrrr, il quale da ieri risponde alle domande degli utenti di 2+2 quasi con il ritmo di un customer care e concede interviste a destra e a manca, è ora il turno di Gus Hansen.
Il manager del campione danese ci tiene a sottolineare che il suo assistito non ha mai avuto alcun ruolo operativo nè potere decisionale in Full Tilt, della quale situazione ha iniziato ad apprendere solo quando le cose erano già compromesse e note a tutti.