Gus Hansen, parla il manager: “noi all’oscuro di tutto”

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 22 Settembre 2011.

La pagina web del sito extrabladet da cui è tratta l'intervista di Gus HansenPer le molte icone del poker online mondiale coinvolte a qualsiasi titolo nell’affare Full Tilt è tempo di dichiarazioni pubbliche e prese di posizione. Dopo l’esposizione di durrrr, il quale da ieri risponde alle domande degli utenti di 2+2 quasi con il ritmo di un customer care e concede interviste a destra e a manca, è ora il turno di Gus Hansen.

Da anni uno degli uomini immagine più efficaci per Full Tilt Poker, anche The Great Dane ha dunque deciso di rompere un silenzio durato diversi mesi, in cui peraltro anch’egli – come molti Full Tilt Pro – ha disertato gran parte degli impegni internazionali. Gus si fa vivo per interposta persona, tramite un’intervista rilasciata al periodico danese ekstrabladet dal suo manager Erik Balck Sørensen.

“Eravamo all’oscuro dei guai di Full Tilt, e abbiamo saputo tutto allo scoppio del Black Friday. Fino ad allora, Gus era convinto di essere parte di un business collaudato e che andava a gonfie vele, guidato da un management professionale con una netta separazione tra i soldi degli utenti e quelli necessari alla gestione del sito“, spiega Sørensen che aggiunge “Stando a quanto sostiene il DOJ, sembra che le cose stiano diversamente dalla storia che ci avevano raccontato in precedenza”.

Gus HansenIl manager del campione danese ci tiene a sottolineare che il suo assistito non ha mai avuto alcun ruolo operativo nè potere decisionale in Full Tilt, della quale situazione ha iniziato ad apprendere solo quando le cose erano già compromesse e note a tutti.
Anzi, secondo Sørensen Gus è una vittima di questa situazione: “Ci hanno detto un sacco di cose che probabilmente non erano vere…Ora Gus è molto giù, sia per il destino del sito di cui è stato rappresentante per anni, sia per i giocatori che ancora oggi attendono di rivedere i propri soldi.” Tra di essi, secondo Erik, c’è anche lo stesso Hansen: “Non è un segreto che Gus avesse una forte somma di denaro bloccata nel suo conto su Full Tilt Poker, che comprendevano soldi guadagnati con il gioco e pagamenti da parte del sito.”

Oltre a questo, c’è la famosa questione della quota di azioni di Full Tilt di cui Gus – come tutti i componenti del Team Full Tilt (ricordiamo gli altri: Phil Ivey, Howard Lederer, Chris Ferguson, Erick Lindgren, Allen Cunningham, Jennifer Harman, Mike Matusow, Andy Bloch, Tom Dwan, John Juanda, Phil Gordon, Erik Seidel), sarebbe in possesso. Essa ammonterebbe all’1%, ma si tratta di un dato mai confermato ufficialmente.

Sørensen conclude con una dichiarazione d’intenti: “Gus ha promosso il marchio per anni, e per un bel pò di tempo lo ha fatto senza venire pagato per questo. E’ stato fedele e lo è tuttora. Certo, nessuno rimane fedele a dei criminali, se le persone coinvolte in questa vicenda si dimostrassero tali!”

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Poker – Tutto pronto per la tappa sanremese dell'IPT – Yahoo! Eurosport Italia

La terza stagione dell’Italian Poker Tour di PokerStars fa tappa al Casin? di Sanremo per il terzo appuntamento del calendario 2011.

Poker - IPT tutto pronto a Sanremo

Il piatto forte sar? il Main Event da 2.200 euro di buy-in che inizier? gioved? 28 luglio per concludersi con il final table in programma luned? 1 agosto. Si cerca il successore di Sergio Castelluccio, vincitore lo scorso anno della prima moneta da 200 mila euro.

Ricca anche l’offerta di side event a disposizione dei player, fra cui spiccano quello da €1.100 e il “Ladies Event”. I grinder azzurri cercheranno il terzo successo su tre in questa nuova stagione dopo le affermazioni di Marco Figuccia e Domenico Cord? rispettivamente a Malta e a Campione d’Italia.

Fra i componenti del Team Pro di PokerStars ? sicura la partecipazione di Luca Pagano, Dario Minieri e Salvatore Bonavena. MS/Agipro

Marco SCROFANI / Agipronews

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Full Tilt Poker: tutto rinviato al 15 settembre!

full-tilt-pokerA Londra doveva essere il giorno della verità, con l’udienza da parte dell’Alderney Gambling Control Commission (AGCC), per decidere sulle sorti della licenza di Full Tilt Poker. Su esplicita richiesta dei legali della red room, l’audizione è stata rinviata al 15 settembre ed ogni decisione definitiva verrà presa in quella data.

L’indiscrezione è stata confermata da un membro della commissione al termine della lunga udienza tenutasi al Victoria Park Plaza Hotel della capitale inglese. Assopoker ha seguito per voi la lunga giornata di passione garantendo oltre 12 ore di continui aggiornamenti live. E non è finita. I fatti del giorno:

Londra 11.20
L’ente regolatore doveva esprimersi in maniera definitiva, ma i legali della red room, da quanto si apprende dalle prime indiscrezioni, hanno richiesto un rinvio per agevolare le trattative con gli investitori europei. La commissione sembra intenzionata a concedere un ulteriore termine, ma ancora non vi sono comunicazioni ufficiali.

Parigi 11.25
Un giornalista di iGaming France presente nella capitale inglese ha reso noto che la stessa Arjel (l’ente regolatore francese) ha prorogato di un mese la sospensione della concessione a FullTiltPoker.fr per dare tempo a Ray Bitar e soci di formalizzare la vendita delle quote del sito irlandese. Si attendono le conferme ufficiali da Londra e Parigi.

Londra 12.10
In base alle prime ricostruzioni dei media britannici,  l’AGCC sembra intenzionata a concedere un breve rinvio, accogliendo le richieste degli avvocati di Full Tilt Poker. La red room, in attesa della decisione definitiva, dovrà versare una cauzione di 250.000 sterline, a garanzia del pagamento dei costi e delle tasse pregresse di esercizio della licenza.

Londra 12.46
I legali della poker room hanno insistito per proseguire l’udienza in privato, per proteggere l’identità dei potenziali acquirenti. La commissione sembra aver accolto tale richiesta.

Londra 13.28
L’udienza dovrebbe essere aggiornata tra circa un’ora. Il motivo del contendere sembra il versamento della somma di 250.000 sterline: in base alle indiscrezioni rivelate dalla radio Quadjacks.com, i legali di Tilt avrebbero garantito il pagamento solo in cambio della certezza della riattivazione della licenza. La notizia però non è stata confermata da fonti ufficiali ma sembra essere il nodo in vista del possibile rinvio.

Londra 15.00
E’ in corso, al Victoria Park Plaza Hotel, l’udienza privata tra l’AGCC e gli avvocati Martin Heslop, Tony Coles e Nick Nocton, dello studio londinese Jeffrey Green Russell in rappresentanza di Full Tilt Poker. I legali hanno fatto capire che verseranno le £250.000 entro una settimana solo in caso di garanzie del rinnovo della licenza.

Londra 15.18
L’AGCC ha reso noto che l’udienza è stata sospesa e che la decisione verrà presa dopo la pausa pranzo.

Londra 17.50
La lunga maratona continua: ancora nessuna notizia ufficiale dalla capitale inglese. Sembra che l’udienza sia stata interrotta 40 minuti fa ma l’Alderney Gambling Control Commission non ha ancora comunicato la data del prossimo rinvio. Con ogni probabilità verrà accolta la richiesta di Full Tilt Poker di posticipare una decisione definitiva tra un mese, in modo tale da favorire lo sviluppo della trattativa con i misteriosi investitori europei.

Londra 19.20
Confermata dai media inglesi la notizia diffusa stamani: la Alderney Gambling Control Commission ha rinviato ogni decisione all’audizione del 15 settembre, quando Full Tilt Poker dovrà presentare nuove garanzie economiche. Accolte le richieste dei legali della room che confidano di concludere la trattativa di vendita entro quella data. Fanno sapere da Londra che la scelta di aggiornare l’udienza è stata presa a tutela dei players.

Londra 22.30
Al termine della giornata, un membro della Gambling Commission ha confermato: “abbiamo deciso di posticipare tutto e di prendere una decisione non più tardi del 15 settembre nell’interesse dei clienti di Full Tilt Poker”.

Seguiranno in Home Page aggiornamenti, commenti e indiscrezioni sulla delicata vicenda di Full Tilt Poker. Seguiteci!

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