EPT Sanremo: Italia disastro, ci salva Rocco Palumbo!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 27 October 2011.

Rocco Palumbo: al final table 'Roccoge' c'èUn day 5 del PokerStars EPT Sanremo con molte più luci che ombre ci porta in dote un solo italiano al final table di oggi: Rocco Palumbo, conosciuto nella community online come Roccoge.

Il giovane genovese è l’ultimo baluardo di una presenza italiana da 300 unità, in questa quinta edizione dell’European Poker Tour in salsa italiana.

Il day 5 iniziava con due candidature forti – Alessio Isaia e Mustapha Kanit – e altre 5 speranze di varia entità: Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Daniele Vesco e Gianluca Cedolia, quest’ultimo italiano a metà in quanto originario del nostro paese ma residente in Canada.

Musta-Isaia: la caduta degli dei
Alessio IsaiaLa maggiore delusione riguarda Mustapha Kanit, forse al momento l’italiano che meglio interpreta il poker live in formula da torneo. Mustapha trova prima uno spot sfortunato: il suo 5-bet allin avrebbe fatto foldare quasi tutti, non il francese Kerignard con AK. Musta ha A10 e, dopo un board senza sussulti, scende a 600mila chips.

Poi il pro ravennate trova il colpo di grazia in una mano con AA giocata alla perfezione per far mettere le chips dentro all’avversario: purtroppo per lui il ceco Bendik prende uno dei suoi out al river e la prima grande sorpresa del day 5 è servita.

Isaia invece paga eccessivamente una mano in cui, con KK, trova un board x6AA6 un pò ingannevole, pagando infine una valuebet a MacPhee che dalla sua ha A7. Queste chips perse hanno influenzato pesantemente il resto del final table di Alessio, che non ha più avuto margine per la sua fantasiosa aggressività ed è infine uscito in un tentativo di re-steal sul russo Pateychuk. Solo un 12° posto di Alessio Isaia suona davvero come un peccato mortale.

Coinflip da vincere
Nei tornei c’è (almeno) una componente crudele: ad un certo punto devi vincere gli showdown, che spesso sono dei coinflip. E’ andata malissimo a Cristiano Guerra, che ha visto sfumare al river la possibilità di salire sopra average e iniziare a pensare ad un ruolo diverso per sè in questo day 5. Purtroppo per lui Bendik trova un K al river a vanificare le sue QQ che potevano portarlo ad oltre 1,7 milioni.

Per il resto, gli italiani sbattono con i board contrari o con stack troppo ridotti per fare male ed ottenere fold equity. Così esce Vesco, ad esempio, e anche l’italo-canadese Cedolia è sfortunato. Discorso a parte per Angelo Tarallo, nuovamente bolla in un final table importante (l’altra volta ad un IPT, ndr) e ancora senza fortuna nei momenti decisivi.

Troppo spewy
Chris McClung è un maniac e questo lo si era capito. Ma il modo in cui ha buttato via il patrimonio di circa 4 milioni in chips lascia perlomeno perplessi.

Rocco!!!
Ed ecco lui, Rocco Palumbo. Sapeva cosa gli toccava all’inizio di giornata, e ha sempre mantenuto grande lucidità durante tutto il day 5. Si è mantenuto sempre con stack decente praticamente senza showdown: in sostanza, il pro di Winga Poker ha mostrato le carte una volta sola in tutta la giornata. Alla fine almeno lui c’è, e vista la magra odierna c’è da essere allegri anche con uno stack ridotto.

Con l’uscita di Johnny Lodden, al quale sembra mancare sempre qualcosa per raggiungere un grande obiettivo, si giunge al final table dominato da Daniel Neilsson, australiano che aveva chiuso il day 1 a 22mila chips e ora se ne ritrova quasi 7 milioni.

Kevin MacpheeNonostante lo stack ridotto, spicca anche la chance di Kevin Macphee, che potrebbe diventare il primo giocatore nella storia a centrare due titoli EPT. Dopo Rocco Palumbo, il tifo degli italiani (forse escluso Saieva, scoppiato nel day 4 dallo statunitense, ndr). Ecco il chipcpount:

Daniel Neilson    Australia    6700000
Dimitar Danchev    Bulgaria   4435000
Jan Bendik    Slovakia   3980000
Andrey Pateychuk    Russia  3105000
Barny Boatman    UK        2490000
Yorane Kerignard    France        2145000
Rocco Palumbo    Italy        1160000
Kevin MacPhee    USA        1115000

A partire dalle ore 13, segui insieme a noi il final table: Rocco Palumbo può essere il secondo italiano a centrare la prestigiosa picca, quasi 3 anni dopo Salvatore Bonavena. Non si può dunque mancare: segui il final table dell’EPT Sanremo 2011 sul nostro Blog Live, con la possibilità di commentare sul forum!

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EPT Sanremo: Palumbo out, Italia KO

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 27 October 2011.

Rocco Palumbo rammaricato dopo l'uscita in settima posizioneProsegue l’astinenza italiana dalle vittorie agli EPT, anche in questa ultima tappa sanremese. Rocco Palumbo, il nostro unico rappresentante capace di qualificarsi per il final table, è uscito in settima posizione per 95.000€ di premio.

Il giovane genovese è rammaricato per non avere avuto neanche la possibilità di cambiare marcia. Il suo stack era ridotto, e così di conseguenza le possibilità di azione.

Le uniche due volte che ho potuto re-shovare avevo AK, e non sono stato chiamato perchè evidentemente mi percepivano come nitty. In realtà ero abbastanza costretto dallo stack mai superiore ai 20 big blinds ed avrei pushato sicuramente più light, ma le chance sono state poche e – a parte i due AK – non ho mai avuto carte da re-steal“, si rammarica Rocco, che recrimina anche su un’altra situazione: “ci sarebbero stati diversi bvb in cui aspettavo solo il momento per chiamarlo molto light (“lui” è il chipleader Daniel Neilson che era small blind sul big di Rocco, ndr). Mi sarebbe piaciuto chiamarlo girandogli Q9 off, un genere di carte con cui sicuramente sarei stato davanti al suo range di push e con cui avrei potuto raddoppiare guadagnando anche tanto in immagine al tavolo. Purtroppo in quelle situazioni ho avuto sempre il nulla: J-2 off, 10-5 off eccetera”.

Sfuma così ancora una volta il sogno di vedere un italiano alzare la picca. Il gioco prosegue con l’australiano Neilson super chipleader, e con un altro potenziale protagonista del final table – l’americano Kevin Macphee – già out in ottava posizione, prima del nostro Rocco.

Segui il tavolo finale del PokerStars EPT Sanremo 2011 in live streaming, sul nostro Blog Live o commentandolo sul nostro Forum!

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EPT Sanremo: Minieri protagonista al Big Game italiano

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 27 October 2011.

Dario Minieri, in luce a SanremoIl cash game, dopo essere approdato nelle poker room italiane, è sbarcato anche all’EPT di Sanremo per dar vita ad una sorta di omaggio a “The Big Game”: protagonisti del poker italiano e internazionale si sono infatti dati battaglia, con al termine Dario Minieri ed il loose cannon Matteo Bellani capaci di emergere come i più netti vincitori.

In due distinte sessioni che prevedevano altrettanti loose cannon qualificatisi su PokerStars abbiamo visto diversi giocatori all’opera: da gli italiani Sergio Castelluccio, Massimiliano “Visdiabuli” Martinez e Pier Paolo Fabretti passando per stelle di prima grandezza d’oltreconfine come Bertrand Grospellier, Eugene Katchalov e Maxim Lykov.

In questo caso lo stack di partenza era pari a 10.000 €, e l’eventuale eccedenza andava a costituire la vincita dei loose cannon, che affrontavano così un freeroll tanto ghiotto quanto insidioso. Entrambi sono riusciti ad uscire vincenti, con Mauro Piacentino che ha fatto registrare un profitto di circa 8.000 €, mentre un Matteo Bellani in rush addirittura faceva fermare l’asticella a circa 40.000 € di guadagno.

Dario Minieri come detto sapeva distinguersi da par suo, facendo pagare prezzi salati ai propri avversari e terminando la propria sessione con oltre 30.000 € di profitto, sotto lo sguardo delle telecamere che riprendevano l’evento in streaming.

Diverse le mani interessanti e cruente, a dispetto del sample size limitato dal contesto live, ed esperienza quindi tutt’altro che da comprimari per i loose cannon, che hanno invece infiammato l’azione e chiuso in attivo: a questa esperienza a Sanremo era davvero difficile chiedere qualcosa di meglio.

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Poker – L'Ept di Sanremo parla russo! – Yahoo! Eurosport Italia

Il russo Andrey Pateichuk si aggiudica l’Ept di Sanremo e gli 800.000 euro in palio. Superato nell’heads-up finale il bulgaro Dimitar Danchev. Settimo posto per Rocco Palumbo, il migliore degli italiani

Sanremo 2011 - 0

Qual ? il modo migliore di festeggiare il proprio compleanno? Chiedetelo ad Andrey Pateichuk, giocatore di poker russo che nel giorno del suo compleanno numero 22 ha raggiunto il final table dell’Ept di Sanremo e il giorno immediatamente successivo ha vinto la gloriosa “picca”, con tanto di premio da 800.000 euro, dominando di fatto la giornata finale. E poco importa che la mano decisiva del torneo sia stata una scala al river quando tutto ormai sembrava perduto contro il bulgaro Dimitar Danchev (di anni 26). Il russo, che solo qualche mese fa raggiungeva il 15? posto alle Wsop (e 400.000 e rotti dollari di premio), ha aggredito tutti, dal primo all’ultimo e alla fine la sua tattica ha pagato. Sanremo, dopo l’inglese Rupert diventa tappa gradita per il russo Pateichuk.

L’ultimo ad abbandonare la truppa prima dell’Heads-Up finale era stato l’australiano Daniel Nielson, 24enne da Sydney del team PokerStars: si era presentato al tavolo da chip-leader, con 6,700,000 chips, ma durante la giornata si perde per strada, anche egli stritolato dalla voracit? del russo Pateychuk. L’australiano si porta a casa 285.000 euro.

Prima di lui, ai piedi del podio si accomoda il 45enne inglese Barney Boatman, vittima della coppia di donne di Pateychuk, contro la sua coppietta di tre. Per il londinese Boatman ecco serviti 225.000 euro. Quinta piazza che va a un altro over-40: stiamo parlando del giocatore slovacco, Jan Bendik, il pi? anziano del final table con i suoi 47 anni d’et?: come chi lo punisce? Pateychuk, e chi senn?? Due jack per il russo, con il terzo che scende al flop e Bendik a casa con 170.000 euro in saccoccia.

Un’ora prima era toccato al francese Yorane Kerignard, 26 anni da Aix-en-Provence: questa volta ? Danchev a punire il transalpino, che saluta la baracca per colpa di due assi al fop che si associano a quello nelle mani del bulgaro. Le speranze azzurre si erano infrante al settimo posto: oltre il nostro Rocco Palumbo, 23enne di Genova non aveva saputo andare, ma neanche gli si poteva chiudere di pi?. A lui vanno i nostri applausi e il premio di 95.000e euro.

Uno solo aveva fatto “peggio”, Kevin PcPhee, l’unico player gi? “piccato”, ma che partiva molto short e ha mantenuto la propria posizione, l’ottava appunto, che pagava 63.694 euro. Dopotutto quest’anno Sanremo parla russo.

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Davide BIGHIANI / Eurosport

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EPT Sanremo: la gioia è russa con Andrey Pateychuk

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 28 October 2011.

Andrey Pateychuk festeggia insieme ai suoi amici russiAlla fine non si può dire che non abbia vinto il migliore, nel senso del più meritevole. Andrey Pateychuk, 22enne moscovita, costruisce il suo trionfo con un paio di strappi importanti nel final table, e con un heads up condotto in maniera paziente ed efficace, che lo ha portato a dominare globalmente il suo ultimo avversario nella lotta al titolo, nonostante un colpo molto fortunato che gli ha evitato la sconfitta in una situazione che pareva compromessa.

Speranze al tappeto
Non è stato un final table entusiasmante, soprattutto dopo che sono usciti i due giocatori che riscuotevano le maggiori attese: Rocco Palumbo (per noi italiani ovviamente) e Kevin Macphee. Quest’ultimo era forse ancora tiltato da un piatto gigantesco perso il giorno prima, e non è parso mai in grado di esprimere il suo indubbio quanto enorme talento in un final table mai realmente partito per lui.

Per Rocco Palumbo (foto sopra) il discorso invece è differente. Come già scritto nelle dichiarazioni a caldo che ci ha rilasciato, il problema del forte pro genovese è stato il non avere avuto una reale occasione per dare la sterzata che gli avrebbe consentito di poter fare la voce grossa. Purtroppo un altro coinflip non ci sorride e siamo out in 7ma posizione, ma per quello che lo riguarda Palumbo non poteva fare davvero di più.

La…Waterloo di Neilson
La disperazione di Dimitar DanchevParlare di fallimento dopo un terzo posto da 285.000€ pare davvero eccessivo, ma per tutta la prima parte del final table Daniel Neilson aveva dato l’impressione di poter recitare davvero un monologo al teatro del Casinò di Sanremo. Poi è arrivato il “coolerone” con Pateychuk e l’inerzia del final table è per lui totalmente cambiata, fino all’uscita in 3a posizione.

Sanremo…russa
Così è stato un heads up con lo sguardo rivolto decisamente ad est. Il bulgaro Danchev e il russo Pateychuk si sono affrontati con il secondo charo favorito per chips e per atteggiamento. Queste premesse si sono confermate nella sfida, che ha visto Pateychuk condurre le danze e Danchev andare per strappi.

Uno di questi per poco non gli assicurava la vittoria, e sicuramente non deve essere carino arrivare al match point al 94% al flop e perdere: sul flop 2 4 9 con due picche Andrei punta, e dopo il raise del bulgaro manda allin ricevendo un instant call e scoprendosi tremendamente dietro: f7 p6 contro f9 p0 vuol dire bisogno di molta fortuna e di un board che prenda strade particolari: turn c8 e river c5 ne disegnano una di quelle, con buona pace del povero Danchev.

Andrey con deal
In realtà l’heads up non aveva in palio il payout normale (800.000€ al primo e 450.000€ al secondo, in quanto per la prima volta ad un EPT è stato permesso un deal. Così i due si sono assicurati 600mila euro, lasciando 80mila euro in palio insieme alla picca e al braccialetto.

Così termina una bellissima edizione dell’EPT Sanremo by PokerStars. Ancora una volta nessun italiano ha vinto e la speranza è nuovamente morta presto, senza neanche lasciarci la consolazione di una illusione che si prolunga.

I segnali da parte del nostro poker sono comunque più che incoraggianti. I risultati arriveranno.

Ecco il payout di questo final table:

1. Andrey Pateychuck        800.000 €
2. Dimitar Danchev        480.000 €
3. Daniel Neilson        285.000 €
4. Barny Boatman        225.000 €
5. Jan Bendik        170.000 €
6. Yorane Kerignard        130.000 €
7. Rocco  Palumbo        95.000 €
8. Kevin  Macphee        63.694 €

Per tutti i dettagli e per il racconto completo di questo final table e di tutto l’EPT Sanremo 8, puoi sempre scorrere il nostro Blog Live e rivivere gli intensi momenti di questa settimana!

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