EPT Sanremo: 7 italiani in lotta per il final table

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 26 October 2011.

Mustapha Kanit: è ancora lui il migliore dei nostri, a 1,7 milioniAllo scoccare del “gong” che chiude il day 4, portiamo al penultimo atto del PokerStars EPT Sanremo 2011 sette italiani, su 24 players rimasti. Sono Mustapha Kanit e Alessio Isaia a rappresentare le maggiori speranze, dall’alto dei loro stack da top 5. Ma sogniamo anche con Gianluca Cedolia, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Rocco Palumbo e Daniele Vesco, in rigoroso ordine di chips.

Alessio-Mustacchione: protagonisti sempre e comunque
Alessio Isaia: 1,5 milioni per luiIsaia e Kanit: sono ancora loro a catalizzare attenzione e soprattutto chips, in quantità industriale. In qualche modo, questi due ragazzi sono stati i nostri due migliori giocatori di torneo live negli ultimi due anni, Candio a parte. Così è in qualche modo anche giusto che siano loro a portare in dote le nostre chance più grosse ai tavoli del day 5 di oggi.

Crisbus e gli altri
A parte i due monster stack, Cristiano Guerra e Rocco Palumbo rappresentano altre due belle carte da giocarci oggi: entrambi si sono formati vincendo a ripetizione online, entrambi cercano da qualche tempo di “shippare big” anche dal vivo. Potrebbe essere questa l’occasione giusta.

Una citazione a parte merita Angelo Tarallo, agrigentino che da migliore degli italiani si è ritrovato a dover fronteggiare situazioni difficili. Un suo bellissimo call contro Isaia al river è stato il lasciapassare per un meritato day 5, in cui Angelo è forse – insieme all’esperto Daniele Vesco – colui che ha meno di tutti da perdere.

Chi non ce l’ha fatta
Gigetto Pignataro: terzo 'in the money' in fila all'EPT Sanremo per luiGigetto Pignataro ha un rapporto speciale con l’EPT Sanremo. Dopo il 23° del 2010 e il 9° posto dello scorso aprile, il forte pro romano sperava di poter proseguire la fantastica striscia. La terza entrata in fila a premio era già arrivata, e sperare di migliorare avrebbe significato final table. Serviva molta fortuna per risalire, ma stavolta Gigetto non ne ha avuta, pur rimanendo un cavallo di razza.

Carla Solinas e Linda Santaguida lasciano l’EPT con nuove certezze: la prima rinfrancata da un risultato (Carla è ufficialmente la migliore donna all’EPT Sanremo 2011, ndr) che ne rilancia le quotazioni e la fiducia, la seconda chiude con un prestigioso piazzamento il suo primo EPT nell’ancor giovanissima carriera da poker pro.

Gli aggro-spewer
I grandi nomi se le danno di santa ragione e sono ancora lì, da Johnny Lodden a Lex Veldhuis, da Kevin Macphee ad Elio Fox e Mike McDonald, fino a Christopher McClung: il canadese è ancora il chipleader, mostrando gran talento nel fare chips e anche una bella fortuna nei momenti topici. Ne sa qualcosa Joseph Cheong…

La mano del giorno
Joseph CheongAppunto, Joseph Cheong. In molti lo attendevano come grande protagonista fino alla fine, ma lo statunitense si è arenato in una mano sfortunatissima contro lo stesso McClung, che lo 5-betta allin con Q7 a cuori, venendo chiamato e scoppiando i KK del povero Joseph con un colore centrato al turn.

Era forse la mano che poteva proiettare l’ex november nine al final table, ma lo stesso Cheong era uscito da situazioni analoghe, durante questo stesso torneo, in cui era “dall’altra parte” dei cooler. Infatti, nonostante il crudele scoppio, Joseph si è congedato con l’abituale fair play, stringendo la mano all’avversario accompagnato da un laconico “nice hand guy!”

Cristiano GuerraSi rimane dunque in 24, e questo è il chipcount completo:

Chris McClung    Canada        3148000
Daniel Neilson    Australia        2011000
Mustapha Kanit    Italy        1761000
Alessio Isaia    Italy        1524000
Kevin MacPhee    USA        1441000
Barny Boatman    UK        1257000
Johnny Lodden    Norway        1227000
Jan Bendik    Slovakia        1211000
Andrey Pateychuk    Russia        1200000
Dimitar Danchev    Bulgaria        1196000
Gianluca Cedolia    Italy        1084000
Andreas Samuelsson    Sweden        1070000
Yorane Kerignard    France        1018000
Lex Veldhuis    Netherlands        877000
Cristiano Guerra    Italy        824000
Angelo Tarallo    Italy        798000
Jon Spinks    UK        788000
Rocco Palumbo    Italy        594000
Patrick Gastaldi    France        539000
Joni Mattila    Finland        470000
Elio Fox    USA        377000
Mike McDonald    Canada        292000
Daniele Vesco    Italy        248000
Eli Bohbot    Israel        186000

Non perdete l’appuntamento di oggi: l’azione si sposta al teatro del Casinò, dove a partire dalle 14 inizierà il day 5, quello dal quale usciranno gli 8 componenti del final table. Segui l’azione dell’EPT Sanremo 2011 sul nostro Blog Live, con la possibilità di commentare sul forum!

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WSOPE 2011 event 1: italiani fuori dai giochi

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 09 Ottobre 2011.

Alessandro SperanzaL’event#1 WSOPE in corso a Cannes continua a regalare colpi di scena e grande spettacolo, favorito dalla formula 6-handed che premia decisamente l’azione. Svaniscono le speranze italiane con Alessandro Speranza – il migliore dei nostri – out 14°, mentre Phil Hellmuth è tuttora in corso per il suo 12° braccialetto WSOP.

Si partiva con otto italiani in lizza per la zona in the money, ma nella frenetica corsa ai premi ne perdiamo per strada ben 7: Di Lauro, Mazzia, Naselli, Falaschi, Ferrara, Sammartino e Venneri, con quest’ultimo a lungo tra i chipleader ma out a pochissimo dai premi.

Lo stesso Alessandro Speranza attraversa momenti di difficoltà, scendendo anche a 25mila fiches. Ma il talento del pro abruzzese di GDPoker è una risorsa infinita, e Alessandro riesce a tirarsi su e raggiungere la top 16.

Nel frattempo il torneo perde Daniel Negreanu ma guadagna un Phil Hellmuth in ottima forma, che demolisce in due mosse Vanessa Selbst e si tuffa nell’amato ruolo di chipleader dopo alcuni livelli passati a soffrire sotto average.

A dispetto della formula 6-handed che sembra fatta apposta per l’estrema aggressività della generazione dell’online, ecco che due vecchie volpi si fanno beffe dei luoghi comuni. Oltre ad Hellmuth, anche Freddy Deeb si fa largo, anche se la sua corsa finisce per esaurirsi al 15° posto.

Phil HellmuthPurtroppo arriva l’ora anche di Ale Speranza, che aggredisce mandando tutto sulla 3-bet di Maeda il quale effettua il call partendo dominante: 1010 vs 66. Un 6 al flop è solo una crudele illusione, perchè un 10 al turn rispedisce al mittente tutti i nostro sogni di gloria.
Alessandro Speranza è quindi il miglior italiano di questo event 1 WSOPE, chiudendo in 14a posizione.

Il torneo va avanti fino ai 12 giocatori rimasti, che oggi si contenderanno sia l’ingresso al final table a 6, sia la vittoria finale. Tra di essi, spicca anche la chance di David Benyamine e del campione EPT di Copenhagen 2010 Anton Wigg. Ecco il chipcount ufficiale:

Guillaume Humbert        541.000   
Phil Hellmuth        401.000  
Azusa Maeda        295.000   
David Benyamine        253.000   
Marton Czuczor        210.000  
Matan Krakow       203.000 
Anton Wigg        201.000   
Alexander Salabaschew        183.000   
Adrien Allain        125.000   
Casey Kastle        119.000 
Bruno Benveniste        102.500
Robert Finlay        72.000

Oggi, a partire dalle ore 15, segui tutti gli aggiornamenti di questo torneo sul nostro Forum!

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Londra, a casa tutti gli italiani Bonavena si arrende: è 29° – La Gazzetta dello Sport

I miracoli nel poker accadono raramente, e sempre meno quando si tratta di giocatori italiani. Sta di fatto, comunque, che nei grossi tornei internazionali facciamo sempre pi? fatica, e forse questo ? il punto pi? basso da qualche anno a questa parte. Nessuno dei nostri non solo ? arrivato al tavolo finale dell’Ept di Londra, ma nemmeno tra i migliori 24. Sia Salvatore Bonavena che Raffaele Gerbi, infatti, sono stati eliminati nel day 4.

Salvatore Bonavena, vincitore dell’Ept di Praga nel 2008QUEL 4 AL RIVER — Sono premi di consolazione, quelli che entrano nelle tasche dei due: Bonavena, 29?, porta a casa 18mila euro. Sfortunata, l’uscita di “Sas?”, che rimasto corto con K-10 ? andato all in: call istantaneo di Yaiche con coppia di 4. Un bel K al flop fa sperare, ma un 4 al river fa chiudere tris all’avversario di Bonavena e chiude i giochi. Peccato per Salvatore, la cui specialit? ? sempre stata quella di risalire dal baratro per andare a conquistare i tornei: ma stavolta non ce l’ha fatta. Fuori al 52? posto (12mila euro) anche Raffaele Gerbi, l’altro italiano ancora in corsa. Un risultato cos? negativo all’Ept non capitava da gennaio, da quando alla Caribbean Adventure nessuno dei nostri era arrivato in “semifinale”, ovvero tra i 24 giocatori in lizza per il final table.

BARBOSA PER LA DOPPIETTA — Il bello ? che tra i superstiti non ci sono nomi di grandissimo spessore, quindi il rammarico aumenta pensando a come Bonavena avrebbe potuto cavarsela. Chipleader ? lo svedese Mattias Bergstrom, semi-sconosciuto; come miglior risultato live ha un 5? posto in un torneo a Stoccolma quattro anni fa. Ha 1,83 milioni di fiches, 100mila in pi? dello spagnolo Adria Balaguer, che lo insegue. Forse il pi? forte del gruppo ? il portoghese Joao Barbosa, gi? vincitore di un Ept, a Varsavia nel 2008: ? stazionario con un milione di chip. La rincorsa alla doppietta, finora mai riuscita in un torneo del circuito europeo griffato Pokerstars, resta un obiettivo che fin qui ha bruciato tanti altri. Vedremo come si comporter? lui.

Alessandro Ruta? RIPRODUZIONE RISERVATA

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WPT Malta: Cipollini da urlo, 54 italiani in corsa

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 22 Settembre 2011.

Federico Cipollini: un gran call su Phil Hellmuth!Nell’inedita congestione di WPT, il Borgata dei record rischia di venire offuscato dalla neonata tappa di Malta. Pur se con numeri ovviamente inferiori, il torneo in corso al Casinò Portomaso sta offrendo spettacolo con una superstar annunciata – Phil Hellmuth – e tanti grandi giocatori, compresi molti italiani che si sono messi bene in evidenza.

A guadagnarsi la ribalta è soprattutto Federico Cipollini, che ha fatto spendere allo stesso Hellmuth i 3.300€ forse più veloci della sua carriera… Tutto è accaduto durante il day 1A, al quale The Poker Brat è arrivato poco prima della chiusura delle iscrizioni. Appena seduto, il tempo di qualche mano interlocutoria e di un pò di fotografie dei vari bloggers ed Hellmuth è già in piedi: Cipollini apre per 1000 chips da middle position, Hellmuth 3-betta da small blind a 3.000 e il Cipo si appoggia. Il flop è Q 4 3, bet 4.000 di Hellmuth e call dello spezzino. Turn 5 e allin diretto per 18mila circa di Hellmuth: Federico ci pensa, e alla fine dichiara call girando A6!!! Una killer read del forte rounder italiano, visto che Hellmuth può vantare solo K7 e, dopo il river 9, è già player out.

Lo stesso 11 volte braccialettato ha sfruttato la novità di questo WPT Malta, ovvero il re-entry: ogni giocatore eliminato durante il day 1A può acquistare il ticket per il day 1B. Il secondo tentativo di Hellmuth ha avuto esito ovviamente migliore del primo, anche se Phil non fa certo notizia per concludere anonimamente sotto average a 34mila…

Dragan Galic e Phil Hellmuth scherzano dopo l'eliminazione di quest'ultimo al day 1a

Fanno notizia invece gli italiani: il day 1A (che ha totalizzato 101 iscritti) ha visto emergere Franco Guastalmacchia a vice chipleader dietro a Fabien Sartoris, mentre nel day 1B (da 139 partecipanti) è stato il caldissimo Tony Sanguedolce a sfiorare la vetta, appannaggio al momento dello statunitense Tommy Vedes, già campione WPT e vincitore di quasi 3 milioni di dollari in carriera.

Ma altri italiani possono ancora sognare di imitare Alessio Isaia, finora unico italiano a centrare un WPT: a partire dallo stesso Federico Cipollini, che si presenta fra i 154 superstiti del day 2 con 98mila fiches, mentre viaggia molto bene anche la toscana Cecilia Pescaglini, a quasi il doppio dell’average che in questo momento è intorno alle 46mila chips.

Giovanni 'Gioriz' Rizzo al WPT Malta (foto PartyPoker)Bene anche Roberto Pane, Armando Graziano, Fabio Montanari, Salvatore Castorina, il “solito” Nicolò Calia, Giovanni Rizzo e Salvatore Bianco, tutti sopra average, mentre chiudono tra gli short l’avvocato Max Rosa e Gianluca Trebbi.

Grandi presenze anche tra gli stranieri, con un chipcount fitto di grossi nomi. Oltre allo stesso Hellmuth e a Vedes sono ancora della partita Isaac Haxton, Justin Bonomo, William Thorson, Tony G, David Vamplew, Dragan Galic e il november nine Matt Giannetti.

Il successo riscosso presso gli americani, Black Friday a parte, lo spiega proprio Phil Hellmuth: “Sono venuto qui per acclimatarmi”, intendendo in vista delle WSOPE imminenti, nelle quali Phil vuole ben figurare per mettere la staffa al titolo di WSOP player of the year.

Più di un terzo dei superstiti sono italiani, 54 su 150. Ecco la top ten provvisoria in vista del day 2:

FABIEN SARTORIS – FRA – 127,350FRANCO GUASTAMACCHIA – ITA – 120,350TOMMY VEDES – USA – 115,550CHRISTIAN NITSCHE – GER – 112,850THOMAS WOLFF – GER – 110,275Tony SANGUEDOLCE – ITA – 106,175JAMES SUDWORTH – UK – 102,750MATTHEW GIANNETTI – USA – 101,025ANTOINE SAOUT – FRA – 99,350ROBERTO PANE – ITA – 99,075

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Partouche PokerTour 2011: 3 italiani in corsa, Mustacchione vuole la “vendetta”

Mustapha Kanit ha una voglia matta di 'farla pagare' ai francesi..Il Partouche Poker Tour 2011 prosegue all’insegna degli italiani protagonisti. E’ un Mustapha Kanit ancora in grande spolvero, quello che chiude il day 3 in terza posizione di un chipcount che vede 47 giocatori rimasti, sui 100 che avevano iniziato la giornata.

Tutti e 47 sono già a premio, visto che la bolla è scoppiata alla posizione n. 64. L’amaro calice è toccato stavolta a Jean Jacques Mars, che si consola del suo ruolo di bubbleman con un ticket per l’edizione 2012 di questo stesso torneo offerto dall’organizzazione. Non male, per un evento da 8.500€ di buy-in…

Quello che conta per noi è che manteniamo tre giocatori ancora dentro. A parte Mustacchione, che ha parecchi sassolini da togliersi dalle scarpe dopo l’inaudito trattamento subito lo scorso anno, sono ancora della partita Marcello Marigliano e Massimiliano “Visdiabuli” Martinez, mentre abbiamo perso per strada l’italiano residente in Francia Giuseppe Zarbo, out a una quindicina di posti dai premi. Insieme a Zarbo abbandonano fuori dalla zona itm giocatori del calibro di David Vamplew, Michael Tureniec e il November Nine Matt Giannetti.

Tra i players ancora dentro invece va segnalata la presenza di gente come Tristan Clemencon, Juha Helppi, Sam Trickett e il solito Ludovic Lacay: il biondo francese chiude in seconda posizione davanti al nostro Kanit e dietro al solo Juan Maceiras, PokerStars Pro spagnolo e chipleader assoluto con 800.000 chips esatte.

Ma  non è un torneo come gli altri, questo Partouche Poker Tour 2011. E’ un torneo strano, che lo stesso Massimiliano Martinez definisce “surreale”: è infatti estremamente raro vedere il chipleader del day 3 chiudere con meno chips rispetto al chipleader del day 2. Kovalchuk (ora shortissimo) aveva chiuso l’altro ieri sera a 892.500, quasi 100mila in più rispetto alla quota imbustata da Maceiras ieri sera!

Stranezze del Partouche, che oggi vedrà l’accesissima lotta per entrare nelle posizioni che riservano i premi più interessanti, fino al final table che prevede 1.000.000€ per il vincitore. Visdiabuli avrà assoluto bisogno di un double up, poichè con i livelli 3.000/6.000 ante 500 i suoi 114mila gettoni significano meno di 20bb.

Marcello Marigliano in crescita: parte con 98.000, chiude a 283.000Marcello Marigliano sta un pò più tranquillo, con 283.000 che significano quasi 50 big blinds, mentre per Mustacchione i margini d’azione sono naturalmente più elevati: 769.000 fiches rappresentano la dote di Kanit per il day 4, in cui il pro ravennate ha tutte le intenzioni di “educare” un pò di galletti francesi: sul suo Facebook campeggia come immagine del profilo l’eloquente simbolo della graphic novel “V for Vendetta“…

Ecco la top ten a fine day 3:

Juan MACEIRAS       800 000 Ludovic LACAY        771 000 Mustapha KANIT      769 000 Giuseppe  PANTALEO       673 000 Alexander DOVZHENKO        652 500Ilan BOUJENAH        634 000 Lionel ANTON          633 500 Frederik Brink JENSEN        557 000 Christophe JULIEN   536 500 Sam TRICKETT       535 500

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