EPT Londra 2011 Day 6: Vince Spindler

07 Ottobre 2011, Donnie Peters

Benny Spindler

Il PokerStars European Poker Tour Londra Main Event si è concluso giovedì dopo un grande gioco al tavolo finale. Ad emergere vittorioso è stato la giovane superstar Benny Spindler, che ha battuto Steve O’Dwyer alla sfida heads-up.

All’inizio della giornata Spindler si trova al final table terzo in chips. Tornando indietro al Day 1b del torneo lui aveva costruito il più grande stack a fine giornata. In vista del Day 2, solo Lukasz Golczyk dal Day 1a aveva più chips di lui. Spindler ha avuto costantemente lo stack maggiore nella sala, o uno dei maggiori, nei quattro giorni successivi. È andato al comando del tavolo finale dopo aver chiamato un grosso bluff di Mattias Bergstrom.

Spindler ha aperto con un rilancio da cutoff a 120,000 con i bui a 30,000-60,000 e 5,000 di ante. Solo Bergstrom da big blind lo ha seguito. Il flop è sceso {K-Spades}{9-Clubs}{8-Spades}. Bergstrom ha fatto check e Spindler ha optato per una continuation bet di 140,000. Bergstrom ha rilanciato a 460,000. Spindler ha chiamato.

Il turn ha servito {3-Diamonds} e Bergstrom ha messo più pressione puntando 700,000, senza però impaurire Spindler. Lui ha fatto call e il dealer ha girato l’{A-Spades} al river, completando un possibile progetto di colore. Bergstrom ha puntato ancora 700,000. Spindler ha visto.

Bergstrom ha potuto mostrare solo cinque alta quando ha girato la sua mano. Aveva {5-Diamonds}{4-Spades} per un grosso bluff a cui però Spindler non ha abboccato con {A-Diamonds}{9-Diamonds} per una doppia coppia prendendo il massiccio piatto. Poco dopo, ha vinto un altro grosso coinflip con il chip leader di inizio giornata Martins Adeniya incrementando ancora di più il suo stack.

Da under the gun, Bergstrom ha aperto con un rilancio a 150,000. Azione a Spindler da bottone che ha flattato. Da big blind, Adeniya ha fatto squeeze con una 3-bet a 475,000 e Bergstrom ha foldato. Spindler ci ha pensato un minuto e poi ha spinto all in, avendo coperto Adeniya. Quest’ultimo ha chiamato creando un enorme piatto.

Oltre sette milioni in chips erano nel mezzo, Adeniya con {A-Spades}{K-Clubs} contro Spindler con {10-Spades}{10-Clubs}. Dopo che il board ha portato {J-Clubs}{8-Clubs}{3-Hearts}{2-Spades}{J-Hearts}, Adeniya è uscito al settimo posto.

O’Dwyer ha raddoppiato su Andre Klebanov e poi ha eliminato Bergstrom al quinto posto quando i suoi dieci hanno retto contro {J-Spades}{10-Spades} dello svedese. Ciò ha aiutato O’Dwyer a ridurre il suo gap da Spindler, ma poi Spindler ha mandato a casa il Team PokerStars Pro Juan Manuel Pastor al quarto posto aggiungendo altre chips alle sue torri.

O’Dwyer è riuscito a eliminare Klebanov al terzo posto, ma quando il gioco heads-up è iniziato era ancora in svantaggio di due-a-uno. Spindler aveva 13.49 milioni in chips contro i 7.145 milioni di O’Dwyer.

Dopo un paio di mani, tutte le chips sono andate nel mezzo. O’Dwyer ha 5-bettato con {K-Spades}{J-Clubs} e Spindler ha chiamato con {A-Clubs}{K-Diamonds}. Spindler ha floppato un asso e O’Dwyer senza ricevere aiuto dal board è stato eliminato al secondo posto incoronando Spindler campione.

Questa è la più grande vittoria in carriera di Spindler dopo essere arrivato vicino al successo in altri eventi EPT. Nel 2009, ha giocato il tavolo finale della PokerStars Caribbean Adventure chiudendo terzo prima di piazzarsi al 12° posto all’EPT London Main Event nell’ottobre dello stesso anno. Quest’anno, ha finito secondo nell’EPT Grand Final €25,000 High Roller della Stagione 7.

Payouts del Final Table

Congratulazioni a tutti i vincitori e specialmente al giocatore PokerStars Benny Spindler per la vittoria dell’EPT London!

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EPT Londra High Roller Day 3: Gruissem Vince Ancora

08 Ottobre 2011, Donnie Peters

Phillip Gruissem

Nella più recente edizione di un torneo della stagione 8 dello European Poker Tour di PokerStars.com, Phillip Gruissem si è imposto contro 58 iscritti riuscendo a vincere il €10,000 High Roller per un primo premio da €234,500. In questo evento si è venuto a trovare ad un tavolo finale con Sami Kelopuro, Steve O’Dwyer e il Team PokerStars Pro Leo Fernandez. Dopo il tavolo finale di giovedì all’EPT London £20,000 High Roller, Gruissem è tornato ad essere un giocatore vincente quando ha battuto Igor Kurganov in heads up.

Ad inizio giornata, Gruissem sedeva al settimo posto in classifica con otto giocatori ancora in gara. Peggio di lui partiva solo lo svedese Michael Tureniec ma presto le cose sarebbero cambiate. L’eliminazione di Tureniec è occorsa nella prima mano di giornata mentre Gruissem riprendeva la scalata al vertice anche grazie a numerose chips ricevute da Rob Akery.

Poco più tardi, Sam Trickett è stato eliminato al settimo posto per mano di Kurganov che, già chipleader, ha potuto allungare ulteriormente sugli avversari. Quindi, poco prima del crescere dei bui, Gruissem ha eliminato Joel Nordkvist al sesto posto.

Stando a quanto riporta il blog di PokerStars, Nordkvist ha rilanciato a 20,000 con i bui a 5,000-10,000 e 1,000 di ante. Gruissem ha rilanciato a 48,000 e Nordkvist ha annunciato di essere all in. Gruissem ha chiamato con {A-Spades}{Q-Clubs} e si è trovato contro {K-Spades}{Q-Hearts}. Il board ha rivelato {8-Diamonds}{4-Spades}{3-Spades}{9-Hearts}{3-Hearts} e Nordkvist è stato eliminato.

Gruissem ha fatto inoltre fuori Adrian Bussman al quinto posto. Quando il board finale leggeva {K-Hearts}{9-Clubs}{5-Clubs}{5-Spades}{10-Hearts}, Bussman ha puntato 96,000. Gruissem si è preso un po’ di tempo ed ha quindi rilanciato all in mettendo in difficoltà Bussman. Dopo un paio di minuti di riflessione, Bussman ha chiamato con il tris di cinque realizzato grazie al suo {A-Clubs}{5-Hearts}; Gruissem aveva però il full con {10-Spades}{10-Clubs}.

I giocatori si sono accordati per un deal quando il gioco a quattro è ripreso. Questi i dettagli dell’accordo:

Hanno comunque deciso di lasciare denaro da parte per i migliori piazzati secondo lo schema seguente:

Da qui è seguita l’eliminazione di Olivier Busquet al quarto posto e quella di Akery al terzo. L’heads-up si è disputato tra Gruissem e Kurganov con il secondo in vantaggio per 2.4 milioni contro 1.35 milioni. Gruissem ha rimontato riuscendo infine a passare in testa prima di disputare l’ultima mano.

Kurganov è andato all-in dal bottone con {Q-Diamonds}{6-Spades} e Gruissem ha chiamato dal big blind con {9-Clubs}{9-Hearts}. Anche se Kurganov ha legato al flop la coppia di sei, la sua mano non ha potuto nulla contro quella dell’avversario a causa di un board che leggeva {J-Diamonds}{6-Hearts}{5-Hearts}{K-Clubs}{A-Hearts} ed è stato eliminato al secondo posto.

Premi assegnati al tavolo finale

Questa è per Gruissem la seconda vittoria in un evento high roller. Inoltre, ad aprile, Gruissem aveva ottenuto un terzo posto all’EPT di Berlino nel €10,000 High Roller per un premio da €67,000. In estate ha fatto molto bene al World Series of Poker Main Event dove ha concluso al 28° posto per $242,636. Una stagione davvero eccezionale per lui!

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EPT Londra day 3: per Gerbi e Bonavena il sogno continua

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 04 Ottobre 2011.

janes-mitchellIl britannico James Mitchell sale al comando del PokerStars EPT Londra al termine del day 3, approfittando del brusco stop dell’ex chipleader Benny Spindler nell’ultimo livello. Il giovane tedesco rimane comunque vicino alla top 10, a quota 570.000, ma lontano dal player di Wimbledon, l’unico a superare la soglia psicologia del milione di chips.

 Nella capitale inglese l’Italia festeggia cinque azzurri a premio ma solo Raffaele Gerbi (402.500) e Salvatore Bonavena (133.500) rimangono in corsa tra i 62 sopravvissuti del day 4.

Il primo eliminato è Umberto Vitagliano che lascia Londra a mani vuote. Dopo lo scoppio della bolla Marco Leonzio ha vissuto il suo momento di gloria, eliminando Doyle Brunson: “The Legend” mette tutto il suo stack al centro del tavolo con A3 ma si trova dominato dopo il call dell’italiano che mostra AQ. Il board è favorevole all’azzurro con J-Q-2-7-K. Leonzio però non è fortunato e nella mano successiva si vede scoppiare le sue due donne da un avversario al river.

La giornata non sorride neanche a Mustapha Kanit e Giuseppe Zarbo che comunque tornano a casa con un premio da 9.000 sterline. Tenace invece Salvatore Bonavena che partito short riesce a difendersi ed andare avanti in compagnia di un ottimo Raffaele Gerbi, nella parte alta del chipcount insieme a Steven Kelly (423.500), al fratello di Isildur1, Sebastian Blom (337.500) e all’italo gallese Roberto Romanello (293.500). Resiste come un leone Humberto Brenes (163.000).

Eliminati ma a premio Andrew Feldman, Tony Cascarino, Sebastian Ruthenberg, Doyle Brunson, Toby Lewis e Jorge Cuello.  La top 10 del chipcount (livello 17, blinds 2.500/5.000, ante 500):

James Mitchell UK 1.071.500
Sam Macdonald UK 860.000
Martins Adeniya UK 786.800
salvatore-bonavenaBasile Yaiche France 756.500
Matthijs Remie Netherlands 732.500
Benjamin Jenkins UK 721.000
Adria Balaguer Spain 710.000
Sandor Demjan Hungary 691.000
Neil Pearce UK 690.500
Kevin Iacofano USA 623.500

Raffaele Gerbi Italy 402.500
Salvatore Bonavena Italy 133.500

Payout del final table:
1. £750.000
2. £465.000
3. £265.000
4. £200.000
5. £155.000
6. £120.000
7. £86.350
8. £64.000

Payout Italia:
69. Mustapha Kanit £9.000
72. Giuseppe Zarbo £9.000
75. Marco Leonzio £9.000

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EPT Londra 2011 Day 3: Mitchell al Comando dei 62 Finalisti

04 Ottobre 2011, Donnie Peters

James Mitchell

Il Day 3 dello European Poker Tour Londra Main Event promosso da PokerStars si è concluso dopo quattro livelli da 75 minuti lunedì. Con 62 giocatori rimasti James Mitchell è al comando con 1,071,500 in chips.

Quando il gioco è iniziato 159 giocatori sono tornati in azione. Con solo 104 posti a essere pagati, significava che 55 di loro sarebbero ritornati a casa a mani vuote. Tra quelli ad essere stati eliminati prima della zona premi ci sono Tristan Wade, Jason Mercier, Jake Cody, James Akenhead, Kenny Shih e Dan Kelly. Sorel Mizzi è uscito per mano di Laurence Houghton al 106° posto preparando la strada alla bolla dell’EPT Londra 2011.

Non c’è voluto molto prima che la bolla scoppiasse. Poco dopo l’annuncio del gioco hand-for-hand, Steven Warburton è andato all in con {A-Diamonds}{K-Diamonds}, ma sfortunatamente per lui si è ritrovato contro gli assi di Kyle Cheong. Il flop ha dato a Warburton un progetto di colore con {9-Diamonds}{4-Spades}{2-Diamonds}, ma il {2-Spades} al turn e il {9-Hearts} al river non lo hanno aiutato e lui è uscito al 105° posto.

Con un premio garantito, molti giocatori hanno iniziato a essere eliminati. Nessuno di loro era più famoso di Doyle Brunson, che ha visto il suo torneo concludersi quando è andato all in con {A-Hearts}{3-Spades} dominato da Marco Leonzio con {A-Diamonds}{Q-Diamonds}. Dopo che il board ha servito {Q-Clubs}{J-Diamonds}{2-Clubs}{7-Clubs}{K-Spades}, Brunson è uscito accompagnato dagli applausi del rimanente field.

Altri notabili in-the-money includono Bolivar Palacios, Jeff Sarwer, Bryn Kenney e Sebastian Ruthenberg.

Top 10 Chip Counts

Al Day 4 i 62 giocatori rimanenti si affronteranno fino al raggiungimento dei 24 finalisti.

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Londra, a casa tutti gli italiani Bonavena si arrende: è 29° – La Gazzetta dello Sport

I miracoli nel poker accadono raramente, e sempre meno quando si tratta di giocatori italiani. Sta di fatto, comunque, che nei grossi tornei internazionali facciamo sempre pi? fatica, e forse questo ? il punto pi? basso da qualche anno a questa parte. Nessuno dei nostri non solo ? arrivato al tavolo finale dell’Ept di Londra, ma nemmeno tra i migliori 24. Sia Salvatore Bonavena che Raffaele Gerbi, infatti, sono stati eliminati nel day 4.

Salvatore Bonavena, vincitore dell’Ept di Praga nel 2008QUEL 4 AL RIVER — Sono premi di consolazione, quelli che entrano nelle tasche dei due: Bonavena, 29?, porta a casa 18mila euro. Sfortunata, l’uscita di “Sas?”, che rimasto corto con K-10 ? andato all in: call istantaneo di Yaiche con coppia di 4. Un bel K al flop fa sperare, ma un 4 al river fa chiudere tris all’avversario di Bonavena e chiude i giochi. Peccato per Salvatore, la cui specialit? ? sempre stata quella di risalire dal baratro per andare a conquistare i tornei: ma stavolta non ce l’ha fatta. Fuori al 52? posto (12mila euro) anche Raffaele Gerbi, l’altro italiano ancora in corsa. Un risultato cos? negativo all’Ept non capitava da gennaio, da quando alla Caribbean Adventure nessuno dei nostri era arrivato in “semifinale”, ovvero tra i 24 giocatori in lizza per il final table.

BARBOSA PER LA DOPPIETTA — Il bello ? che tra i superstiti non ci sono nomi di grandissimo spessore, quindi il rammarico aumenta pensando a come Bonavena avrebbe potuto cavarsela. Chipleader ? lo svedese Mattias Bergstrom, semi-sconosciuto; come miglior risultato live ha un 5? posto in un torneo a Stoccolma quattro anni fa. Ha 1,83 milioni di fiches, 100mila in pi? dello spagnolo Adria Balaguer, che lo insegue. Forse il pi? forte del gruppo ? il portoghese Joao Barbosa, gi? vincitore di un Ept, a Varsavia nel 2008: ? stazionario con un milione di chip. La rincorsa alla doppietta, finora mai riuscita in un torneo del circuito europeo griffato Pokerstars, resta un obiettivo che fin qui ha bruciato tanti altri. Vedremo come si comporter? lui.

Alessandro Ruta? RIPRODUZIONE RISERVATA

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