Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 04 Ottobre 2011.
Il britannico James Mitchell sale al comando del PokerStars EPT Londra al termine del day 3, approfittando del brusco stop dell’ex chipleader Benny Spindler nell’ultimo livello. Il giovane tedesco rimane comunque vicino alla top 10, a quota 570.000, ma lontano dal player di Wimbledon, l’unico a superare la soglia psicologia del milione di chips.
Nella capitale inglese l’Italia festeggia cinque azzurri a premio ma solo Raffaele Gerbi (402.500) e Salvatore Bonavena (133.500) rimangono in corsa tra i 62 sopravvissuti del day 4.
Il primo eliminato è Umberto Vitagliano che lascia Londra a mani vuote. Dopo lo scoppio della bolla Marco Leonzio ha vissuto il suo momento di gloria, eliminando Doyle Brunson: “The Legend” mette tutto il suo stack al centro del tavolo con A3 ma si trova dominato dopo il call dell’italiano che mostra AQ. Il board è favorevole all’azzurro con J-Q-2-7-K. Leonzio però non è fortunato e nella mano successiva si vede scoppiare le sue due donne da un avversario al river.
La giornata non sorride neanche a Mustapha Kanit e Giuseppe Zarbo che comunque tornano a casa con un premio da 9.000 sterline. Tenace invece Salvatore Bonavena che partito short riesce a difendersi ed andare avanti in compagnia di un ottimo Raffaele Gerbi, nella parte alta del chipcount insieme a Steven Kelly (423.500), al fratello di Isildur1, Sebastian Blom (337.500) e all’italo gallese Roberto Romanello (293.500). Resiste come un leone Humberto Brenes (163.000).
Eliminati ma a premio Andrew Feldman, Tony Cascarino, Sebastian Ruthenberg, Doyle Brunson, Toby Lewis e Jorge Cuello. La top 10 del chipcount (livello 17, blinds 2.500/5.000, ante 500):
James Mitchell UK 1.071.500
Sam Macdonald UK 860.000
Martins Adeniya UK 786.800
Basile Yaiche France 756.500
Matthijs Remie Netherlands 732.500
Benjamin Jenkins UK 721.000
Adria Balaguer Spain 710.000
Sandor Demjan Hungary 691.000
Neil Pearce UK 690.500
Kevin Iacofano USA 623.500
Raffaele Gerbi Italy 402.500
Salvatore Bonavena Italy 133.500
Payout del final table:
1. £750.000
2. £465.000
3. £265.000
4. £200.000
5. £155.000
6. £120.000
7. £86.350
8. £64.000
Payout Italia:
69. Mustapha Kanit £9.000
72. Giuseppe Zarbo £9.000
75. Marco Leonzio £9.000
Salvatore Bonavena, vincitore dell’Ept di Praga nel 2008QUEL 4 AL RIVER — Sono premi di consolazione, quelli che entrano nelle tasche dei due: Bonavena, 29?, porta a casa 18mila euro. Sfortunata, l’uscita di “Sas?”, che rimasto corto con K-10 ? andato all in: call istantaneo di Yaiche con coppia di 4. Un bel K al flop fa sperare, ma un 4 al river fa chiudere tris all’avversario di Bonavena e chiude i giochi. Peccato per Salvatore, la cui specialit? ? sempre stata quella di risalire dal baratro per andare a conquistare i tornei: ma stavolta non ce l’ha fatta. Fuori al 52? posto (12mila euro) anche Raffaele Gerbi, l’altro italiano ancora in corsa. Un risultato cos? negativo all’Ept non capitava da gennaio, da quando alla Caribbean Adventure nessuno dei nostri era arrivato in “semifinale”, ovvero tra i 24 giocatori in lizza per il final table.BARBOSA PER LA DOPPIETTA — Il bello ? che tra i superstiti non ci sono nomi di grandissimo spessore, quindi il rammarico aumenta pensando a come Bonavena avrebbe potuto cavarsela. Chipleader ? lo svedese Mattias Bergstrom, semi-sconosciuto; come miglior risultato live ha un 5? posto in un torneo a Stoccolma quattro anni fa. Ha 1,83 milioni di fiches, 100mila in pi? dello spagnolo Adria Balaguer, che lo insegue. Forse il pi? forte del gruppo ? il portoghese Joao Barbosa, gi? vincitore di un Ept, a Varsavia nel 2008: ? stazionario con un milione di chip. La rincorsa alla doppietta, finora mai riuscita in un torneo del circuito europeo griffato Pokerstars, resta un obiettivo che fin qui ha bruciato tanti altri. Vedremo come si comporter? lui.
Nulla da fare per Raffaele Gerbi e Salvatore Bonavena: gli ultimi due italiani rimasti in corsa per l’EPT di Londra sono entrambi stati eliminati nel corso del day 4, che ha invece consegnato allo svedese Mattias Bergstrom una chipleading da 1.838.000 fiches.
Come già accennato i nostri portacolori sono entrambi usciti, ma se Gerbi è uscito in 52esima posizione vincendo 11.000 sterline Bonavena ha in tutti i modi provato a resistere, trovando subito un double-up che tuttavia visto il suo stack davvero esiguo non poteva dirsi abbastanza per metterlo al sicuro.