EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 4: Isaia in Corsa; 24 Rimasti

26 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Casinò di San Remo

Il Day 4 del PokerStars.it European Poker Tour San Remo è stato piuttosto breve. Ci sono volute solo sette ore per ridurre il field di 64 giocatori a 24. Il canadese Chris McClung ha iniziato al comando e il suo vantaggio ha continuato ad aumentare nel corso dei quattro livelli. Alla fine della serata, aveva 3.148 milioni in chips per oltre 150 big blinds ed un vantaggio di circa un milione in chips sul suo avversario più ravvicinato. Con 837 giocatori nel field iniziale, McClung ha circa un ottavo delle 25 milioni chips in gioco.

Joseph Cheong era vicino a McClung alla partenza, e si è goduto un buon incremento di chips nei primi livelli. Tuttavia verso la fine, tutte le sue chips sono state assorbite da McClung in un enorme piatto. Al livello 3k/10k/20k, McClung ha 3-bettato dopo il rilancio di Mustapha Kanit, e Cheong ha 4-bettato a 220,000. Kanit ha foldato ma McClung ha risposto andando all-in per circa un milione.

Il call è arrivato all’istante e McClung ha mostrato i miseri {Q-Hearts} {7-Hearts}. Cheong ha girato {K-Diamonds} {K-Clubs}, grande favorito per il raddoppio e la vincita del grosso piatto. Ma il dealer ha servito il bacio della morte. Il board è sceso {J-Hearts} {4-Hearts} {2-Clubs} {K-Hearts} {9-Spades}, e il colore al turn è stata la fine di Cheong durante l’ultimo livello della serata.

Anche due dei quattro Team PokerStars Pros che sono tornati per il Day 4 sono caduti mestamente. Vanessa Selbst è stata la prima ad uscire. Non è riuscita a combinare niente con il suo stack medio, e poi è rimasta committata con {A-Clubs} {K-Clubs} al board donna-alta. Alessio Isaia con {Q-Hearts} {J-Hearts} ha preso al turn la doppia coppia, ed è stata la fine per una delle ultime donne rimaste nel field. Poco dopo, John Duthie, fondatore e creatore dell’EPT, è stato eliminato con {A-Spades}{6-Spades}. Era corto quando ha spinto preflop, e Christopher Williamsson con {A-Hearts} {K-Spades} lo ha fatto fuori al board di {8-Clubs} {4-Clubs} {2-Diamonds} {J-Hearts} {J-Diamonds}.

Ciò ha lasciato Lex Veldhuis e Johnny Lodden a portare i colori del Team, ed entrambi hanno avuto una sessione produttiva al tavolo.

Loro sono avanzati nonostante si siano ritrovati seduti uno accanto all’altro per gran parte della giornata, e i fan del poker si augurano che possano dividere un posto anche al tavolo finale. Lodden è riuscito a raddoppiare con i re contro asso-re di Cheong intorno al periodo della cena chiudendo con 1.227 milioni in chips. Alla sua sinistra, Veldhuis ha finito con 877,000.

Altri notabili ancora in corsa includono Barny Boatman, Kevin MacPhee, Mike McDonald, Alessio Isaia, e il nuovo campione WSOPE Main Event, Elio Fox. Una grande formazione con 24 rimasti, e con un paio di già campioni (MacPhee, McDonald) che hanno la possibilità di diventare il primo due volte vincitore di un EPT Main Event. Loro e il resto dei 24 torneranno al Casinò di San Remo alle 14:00 per giocare fino al tavolo finale.

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WPT Malta: Cipollini da urlo, 54 italiani in corsa

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 22 Settembre 2011.

Federico Cipollini: un gran call su Phil Hellmuth!Nell’inedita congestione di WPT, il Borgata dei record rischia di venire offuscato dalla neonata tappa di Malta. Pur se con numeri ovviamente inferiori, il torneo in corso al Casinò Portomaso sta offrendo spettacolo con una superstar annunciata – Phil Hellmuth – e tanti grandi giocatori, compresi molti italiani che si sono messi bene in evidenza.

A guadagnarsi la ribalta è soprattutto Federico Cipollini, che ha fatto spendere allo stesso Hellmuth i 3.300€ forse più veloci della sua carriera… Tutto è accaduto durante il day 1A, al quale The Poker Brat è arrivato poco prima della chiusura delle iscrizioni. Appena seduto, il tempo di qualche mano interlocutoria e di un pò di fotografie dei vari bloggers ed Hellmuth è già in piedi: Cipollini apre per 1000 chips da middle position, Hellmuth 3-betta da small blind a 3.000 e il Cipo si appoggia. Il flop è Q 4 3, bet 4.000 di Hellmuth e call dello spezzino. Turn 5 e allin diretto per 18mila circa di Hellmuth: Federico ci pensa, e alla fine dichiara call girando A6!!! Una killer read del forte rounder italiano, visto che Hellmuth può vantare solo K7 e, dopo il river 9, è già player out.

Lo stesso 11 volte braccialettato ha sfruttato la novità di questo WPT Malta, ovvero il re-entry: ogni giocatore eliminato durante il day 1A può acquistare il ticket per il day 1B. Il secondo tentativo di Hellmuth ha avuto esito ovviamente migliore del primo, anche se Phil non fa certo notizia per concludere anonimamente sotto average a 34mila…

Dragan Galic e Phil Hellmuth scherzano dopo l'eliminazione di quest'ultimo al day 1a

Fanno notizia invece gli italiani: il day 1A (che ha totalizzato 101 iscritti) ha visto emergere Franco Guastalmacchia a vice chipleader dietro a Fabien Sartoris, mentre nel day 1B (da 139 partecipanti) è stato il caldissimo Tony Sanguedolce a sfiorare la vetta, appannaggio al momento dello statunitense Tommy Vedes, già campione WPT e vincitore di quasi 3 milioni di dollari in carriera.

Ma altri italiani possono ancora sognare di imitare Alessio Isaia, finora unico italiano a centrare un WPT: a partire dallo stesso Federico Cipollini, che si presenta fra i 154 superstiti del day 2 con 98mila fiches, mentre viaggia molto bene anche la toscana Cecilia Pescaglini, a quasi il doppio dell’average che in questo momento è intorno alle 46mila chips.

Giovanni 'Gioriz' Rizzo al WPT Malta (foto PartyPoker)Bene anche Roberto Pane, Armando Graziano, Fabio Montanari, Salvatore Castorina, il “solito” Nicolò Calia, Giovanni Rizzo e Salvatore Bianco, tutti sopra average, mentre chiudono tra gli short l’avvocato Max Rosa e Gianluca Trebbi.

Grandi presenze anche tra gli stranieri, con un chipcount fitto di grossi nomi. Oltre allo stesso Hellmuth e a Vedes sono ancora della partita Isaac Haxton, Justin Bonomo, William Thorson, Tony G, David Vamplew, Dragan Galic e il november nine Matt Giannetti.

Il successo riscosso presso gli americani, Black Friday a parte, lo spiega proprio Phil Hellmuth: “Sono venuto qui per acclimatarmi”, intendendo in vista delle WSOPE imminenti, nelle quali Phil vuole ben figurare per mettere la staffa al titolo di WSOP player of the year.

Più di un terzo dei superstiti sono italiani, 54 su 150. Ecco la top ten provvisoria in vista del day 2:

FABIEN SARTORIS – FRA – 127,350FRANCO GUASTAMACCHIA – ITA – 120,350TOMMY VEDES – USA – 115,550CHRISTIAN NITSCHE – GER – 112,850THOMAS WOLFF – GER – 110,275Tony SANGUEDOLCE – ITA – 106,175JAMES SUDWORTH – UK – 102,750MATTHEW GIANNETTI – USA – 101,025ANTOINE SAOUT – FRA – 99,350ROBERTO PANE – ITA – 99,075

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Partouche PokerTour 2011: 3 italiani in corsa, Mustacchione vuole la “vendetta”

Mustapha Kanit ha una voglia matta di 'farla pagare' ai francesi..Il Partouche Poker Tour 2011 prosegue all’insegna degli italiani protagonisti. E’ un Mustapha Kanit ancora in grande spolvero, quello che chiude il day 3 in terza posizione di un chipcount che vede 47 giocatori rimasti, sui 100 che avevano iniziato la giornata.

Tutti e 47 sono già a premio, visto che la bolla è scoppiata alla posizione n. 64. L’amaro calice è toccato stavolta a Jean Jacques Mars, che si consola del suo ruolo di bubbleman con un ticket per l’edizione 2012 di questo stesso torneo offerto dall’organizzazione. Non male, per un evento da 8.500€ di buy-in…

Quello che conta per noi è che manteniamo tre giocatori ancora dentro. A parte Mustacchione, che ha parecchi sassolini da togliersi dalle scarpe dopo l’inaudito trattamento subito lo scorso anno, sono ancora della partita Marcello Marigliano e Massimiliano “Visdiabuli” Martinez, mentre abbiamo perso per strada l’italiano residente in Francia Giuseppe Zarbo, out a una quindicina di posti dai premi. Insieme a Zarbo abbandonano fuori dalla zona itm giocatori del calibro di David Vamplew, Michael Tureniec e il November Nine Matt Giannetti.

Tra i players ancora dentro invece va segnalata la presenza di gente come Tristan Clemencon, Juha Helppi, Sam Trickett e il solito Ludovic Lacay: il biondo francese chiude in seconda posizione davanti al nostro Kanit e dietro al solo Juan Maceiras, PokerStars Pro spagnolo e chipleader assoluto con 800.000 chips esatte.

Ma  non è un torneo come gli altri, questo Partouche Poker Tour 2011. E’ un torneo strano, che lo stesso Massimiliano Martinez definisce “surreale”: è infatti estremamente raro vedere il chipleader del day 3 chiudere con meno chips rispetto al chipleader del day 2. Kovalchuk (ora shortissimo) aveva chiuso l’altro ieri sera a 892.500, quasi 100mila in più rispetto alla quota imbustata da Maceiras ieri sera!

Stranezze del Partouche, che oggi vedrà l’accesissima lotta per entrare nelle posizioni che riservano i premi più interessanti, fino al final table che prevede 1.000.000€ per il vincitore. Visdiabuli avrà assoluto bisogno di un double up, poichè con i livelli 3.000/6.000 ante 500 i suoi 114mila gettoni significano meno di 20bb.

Marcello Marigliano in crescita: parte con 98.000, chiude a 283.000Marcello Marigliano sta un pò più tranquillo, con 283.000 che significano quasi 50 big blinds, mentre per Mustacchione i margini d’azione sono naturalmente più elevati: 769.000 fiches rappresentano la dote di Kanit per il day 4, in cui il pro ravennate ha tutte le intenzioni di “educare” un pò di galletti francesi: sul suo Facebook campeggia come immagine del profilo l’eloquente simbolo della graphic novel “V for Vendetta“…

Ecco la top ten a fine day 3:

Juan MACEIRAS       800 000 Ludovic LACAY        771 000 Mustapha KANIT      769 000 Giuseppe  PANTALEO       673 000 Alexander DOVZHENKO        652 500Ilan BOUJENAH        634 000 Lionel ANTON          633 500 Frederik Brink JENSEN        557 000 Christophe JULIEN   536 500 Sam TRICKETT       535 500

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