WCOOP Day 20: Bracciali per Joe Ebanks e Steve Williams

25 Settembre 2011, Brett Collson

Joe Ebanks

Svariati professionisti di poker hanno trovato il successo nel corso del Day 20 del 2011 PokerStars World Championship of Online Poker. Il già vincitore di bracciale WSOP Joe “ender555” Ebanks ha aggiunto un bracciale WCOOP alla propria collezione vincendo il torneo $1,000 Limit Hold’em, e Steve “HR_Dub” Williams ha vinto il $500 Cubed event per un enorme premio da $172,674.

Fabrizio “SixthSenSe19” Gonzalez, che aveva vinto il suo primo titolo WCOOP lo scorso anno ci ha riprovato in altri due eventi venerdì. Si è infatti trovato a giocare due tavoli finale contemporaneamente ma in nessuno dei due ha trovato il successo finendo quindi nell’evento 55 e quarto nel 57. Ciò nonostante, questa sua stupenda giornata gli è valsa $63,000 e una buona posizione nella classifica WCOOP Giocatore of the Year.

Fabrizio “SixthSenSe19” Gonzalez

Piazzamenti di rilievo: Mark “AceSpades11” Radoja (11° – $10,303), Johan “Busto_soon” Van Til (17° – $6,487), Andrew “RunThisTable” Lichtenberger (23° – $4,579), Thayer “THAY3R” Rasmussen (29° – $4,007)

Piazzamenti di rilievo: Pat Pezzin (7° – $7,668), Vincent “Vingtcent” van der Fluit (11° – $4,402), Randy “nanonoko” Lew (14° – $3,124), Paul “paulgees81” Volpe (20° – $2,556)

Fabrizio “SixthSenSe19” Gonzalez

*denota deal in heads-up

Piazzamenti di rilievo: Mayu “marroca5” Roca Uribe (10° – $1,902), Jim “Mr_BigQueso” Collopy (11° – $1,902), Paul “paulgees81” Volpe (12° – $1,902), Kenny “SpaceyFCB” Hallaert (13° – $1,521.60)

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Stelle NHL e Poker Pros Uniscono le Forze per Raccogliere $50,000 per il Cancro

27 Settembre 2011, Chad Holloway

NHL Faceoff

Sembra che i titoli siano stati dominati dalla notizie negative nelle ultime settimane. Dalla questione tra Mike DiVita e la Epic Poker al recente “schema di ponzi” di Full Tilt Poker, il poker ha perso credibilità agli occhi del pubblico. Tutto ciò è inopportuno, visto tutto il bene che il poker ha fatto, specialmente per i tornei di beneficenza. Fortunatamente, il valore del poker mi è stato ricordato questa settimana con l’annuncio della raccolta di $50,000 a favore della ricerca sul cancro con l’evento Playground Poker Club’s “NHL Faceoff.”

Dal 10 al 12 settembre 2011, le stelle del passato e del presente dell’hockey e del poker si sono unite in forza a Kahnawake nel Quebec, per un torneo di tre giorni pensato per raccogliere fondi a favore di Jodi Taiger Lazarus Fund for Hereditary Breast Cancer Research alla McGill University. Il Day 1a dell’evento ha visto la presenza di cinque squadre, capitanata ognuna da un leggendario giocatore della National Hockey League, inclusi Guy Lafleur, Guy Carbonneau, Mike Bossy, Bobby Dollas e Steve Shutt. Al secondo round del Day 1b sono entrati in azione Carey Price, Josh Gorges, Travis Moen e PK Subban insieme al leggendario Pete Mahovlich.

Ad unirsi alle stelle dell’hockey ci sono stati molti poker pros inclusi il canadese di origine e World Poker Tour Player of the Year nella Stagione IV, Gavin Smith, Antonio Esfandiari, che è emerso chip leader dopo il Day 1a, il 2006 World Series of Poker Player of the Year, Jeff Madsen, Trishelle Cannatella, Jennifer Leigh; e il vincitore di braccialetto WSOP, Pascal Lefrancois, solo per fare qualche nome.

Il format ha permesso alle stelle NHL di consultarsi con i loro co-capitani poker pro per un aiuto. Cosa molto utile per gente abituata al ghiaccio e non al tavolo. Secondo il comunicato stampa ufficiale: “In un particolare piatto, il poker player nato a Montreal Marc Karam è stato chiamato dal capitano del suo Team, Steve Shutt per analizzare una mano e Karam subito ha offerto il suo calcolato punto di vista. Shutt ha spinto all-in con pocket tens raddoppiando il suo stack.”

Con 293 iscritti, è stato creato un montepremi di $120,000, che ha generato una donazione di $50,000 al Jodi Taiger Lazarus Fund. Alla fine, è stato Jason Smith ad emergere vittorioso portando a casa $25,000 insieme all’ambita NLH Faceoff Cup e un braccialetto d’oro Playground Poker Club Champions. Inoltre, il “team” vincente capitanato dai canadesi Carey Price e Pascal Lefrancois, ha guadagnato l’opportunità di competere per un winner-take-all Freeroll da $5,000.

I giocatori di hockey che hanno partecipato all’evento sono molto famosi sul ghiaccio, e sono stati estremamente generosi a concedere il loro tempo per una causa così importante. Lo stesso si può dire per i poker pros che hanno viaggiato fino al Quebec. Mi piacerebbe che tutte le leghe sportive professionistiche permettessero ai loro atleti di supportare eventi di beneficenza attraverso il poker.

Ricordo quando a marzo ho scritto un articolo che riguardava la decisione della National Football League di vietare ad alcuni suoi giocatori di partecipare ad un evento di beneficenza a Las Vegas. Si trattava di un torneo legittimo, molto pubblicizzato che ha attratto gente del calibro di Phil Hellmuth, Steve Martin, Don Cheadle, Jordin Sparks e Kevin Sorbo, senza menzionare le decine di altri poker pros. Non permettendo ai loro atleti di giocare, la NFL ha reso un disservizio alla beneficenza non solo riducendo il montepremi e le donazioni, gli iscritti sono stati di meno dopo tutto, ma anche perché ha suggerito che ci fosse qualcosa di negativo associato all’evento.

Sei mesi dopo mi ritrovo a scrivere questo articolo per applaudire una lega sportiva professionistica che ha reso onore e accettato la legittimità del potere del poker. Questo particolare evento di beneficenza è stato creato per utilizzare la popolarità dell’hockey in Canada, ed è stato bello vedere il supporto ricevuto dallo sport. Non solo è stato un evento divertente, ma sono stati raccolti $50,000 per una grande causa. Il poker tira fuori il peggio di alcuni, ma mi piace pensare che tira fuori il meglio di molti.

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Gran Domenica: millecreme, vittoria a tempo di record

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 26 Settembre 2011.

Alessandro 'bubukonan' Fasolis: 5° posto...con coolerUn final table così veloce al Gran Domenica 50.000€ non si era mai visto, e difficilmente se ne vedranno ancora di simili. Lo scatenato millecreme ha messo tutti sotto incamerando il primo premio da 9.450€ in neanche un’ora di gioco! Negli altri tornei vittorie squillanti per mattia72, carlonig, batranul e rulletto, che regola Alessandro “idontgiveafcuk27” Sarro nel Gran Night High Roller.

Gran Domenica 50.000€
Una mano come un incubo, che si rischia di sognarsi la notte e quindi meglio cancellarla prima possibile. E’ quello che è capitato al povero Alessandro “bubukonan” Fasolis, per ore ed ore chipleader al Gran Domenica di iPoker (BetClic.it e NetBetPoker tra le room del network) e al comando anche al principio di un final table che vedeva al via avversari duri come Riccardo Cugge alias “JimmyPage” e Mattia “ilovepswede” Conti.

Questi due uscivano abbastanza in fretta, e quindi la strada verso il successo appariva più facile al giovane pro piemontese. MA ecco il cooler che non ti aspetti: un colpo preflop praticamente da pari stack contro millecreme, che gira AA a dominare i KK di Alessandro. Non solo, un altro asso al flop rende bubu di fatto drawing dead, in quanto anche il possibile colore a fiori è coperto dall’avversario e servirebbero solo due K in fila su turn e river. Fantascienza.

E abbastanza fantascientifico è anche il rush di millecreme, che dopo bubukonan elimina altri due avversari in un “amen”, arrivando all’heads up contro J4ckHerrer988 con un vantaggio eloquente: 2,25 milioni contro 250mila!

Il tutto dura giusto una manciata di mani, forse 5 o 6 in tutto, e termina così:

Ecco allora il payout di questo final table:

millecreme 9.450€J4ckHerrer988 6.925€balboaaaaa 5.100€bubukonan 3.850€soloxte 2.700€bimbo 2.125€ilovepswede 1.625€AAAAKK 1.125€JimmyPage 765€

Altri tornei della piattaforma:

Grand’Omaha 2.000€ (buy-in 50€ – 48 iscritti)

mattia72 747€M3tallica 480€asso52 320€abel67 213€ikillu23 160€

Gran Domenica Warm Up 3.000€ (buy-in 20€+r – 102 iscritti)

carlonig 906€NADI80 616€MaxRoma65 471€branda1982 335€NoFear11 235€

Gran Night High Roller 15.000€ (buy-in 250€ – 83 iscritti)

rulletto 5.135€Alessandro Sarro, secondo nel Gran Night High RollerIDontGiveAFcuk27 3.454€DIGIT67 2.614€Ricciola70 1.774€hank 1.307€LisaTiAmo 980€FreReEeeeEeZeR 793€neronerone 653€JokerZ 560€

Gran Pokerino 5.000€ (buy-in 10€+r – 298 iscritti)

batranul 1.151€clagar 844€pimpinella90 636€romycc 478€gastrinter 326€

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Gus Hansen, parla il manager: “noi all’oscuro di tutto”

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 22 Settembre 2011.

La pagina web del sito extrabladet da cui è tratta l'intervista di Gus HansenPer le molte icone del poker online mondiale coinvolte a qualsiasi titolo nell’affare Full Tilt è tempo di dichiarazioni pubbliche e prese di posizione. Dopo l’esposizione di durrrr, il quale da ieri risponde alle domande degli utenti di 2+2 quasi con il ritmo di un customer care e concede interviste a destra e a manca, è ora il turno di Gus Hansen.

Da anni uno degli uomini immagine più efficaci per Full Tilt Poker, anche The Great Dane ha dunque deciso di rompere un silenzio durato diversi mesi, in cui peraltro anch’egli – come molti Full Tilt Pro – ha disertato gran parte degli impegni internazionali. Gus si fa vivo per interposta persona, tramite un’intervista rilasciata al periodico danese ekstrabladet dal suo manager Erik Balck Sørensen.

“Eravamo all’oscuro dei guai di Full Tilt, e abbiamo saputo tutto allo scoppio del Black Friday. Fino ad allora, Gus era convinto di essere parte di un business collaudato e che andava a gonfie vele, guidato da un management professionale con una netta separazione tra i soldi degli utenti e quelli necessari alla gestione del sito“, spiega Sørensen che aggiunge “Stando a quanto sostiene il DOJ, sembra che le cose stiano diversamente dalla storia che ci avevano raccontato in precedenza”.

Gus HansenIl manager del campione danese ci tiene a sottolineare che il suo assistito non ha mai avuto alcun ruolo operativo nè potere decisionale in Full Tilt, della quale situazione ha iniziato ad apprendere solo quando le cose erano già compromesse e note a tutti.
Anzi, secondo Sørensen Gus è una vittima di questa situazione: “Ci hanno detto un sacco di cose che probabilmente non erano vere…Ora Gus è molto giù, sia per il destino del sito di cui è stato rappresentante per anni, sia per i giocatori che ancora oggi attendono di rivedere i propri soldi.” Tra di essi, secondo Erik, c’è anche lo stesso Hansen: “Non è un segreto che Gus avesse una forte somma di denaro bloccata nel suo conto su Full Tilt Poker, che comprendevano soldi guadagnati con il gioco e pagamenti da parte del sito.”

Oltre a questo, c’è la famosa questione della quota di azioni di Full Tilt di cui Gus – come tutti i componenti del Team Full Tilt (ricordiamo gli altri: Phil Ivey, Howard Lederer, Chris Ferguson, Erick Lindgren, Allen Cunningham, Jennifer Harman, Mike Matusow, Andy Bloch, Tom Dwan, John Juanda, Phil Gordon, Erik Seidel), sarebbe in possesso. Essa ammonterebbe all’1%, ma si tratta di un dato mai confermato ufficialmente.

Sørensen conclude con una dichiarazione d’intenti: “Gus ha promosso il marchio per anni, e per un bel pò di tempo lo ha fatto senza venire pagato per questo. E’ stato fedele e lo è tuttora. Certo, nessuno rimane fedele a dei criminali, se le persone coinvolte in questa vicenda si dimostrassero tali!”

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2011 WPT Malta Day 4: Vince il November Nine Giannetti

26 Settembre 2011, Donnie Peters

Matt Giannetti

Il 2011 World Poker Tour Malta si è concluso sabato con l’incoronazione di un altro campione WPT. A portare a casa il titolo e il primo premio di $273,200 è stato il November Nine delle World Series of Poker Matt Giannetti.

All’inizio della giornata, Tristan Clemencon era al comando. Mats Karlson è uscito all’ottavo posto seguito da Christofer Williamson al settimo determinando il tavolo ufficiale WPT. Con sei giocatori rimasti, Ceclia Pescaglini era in pole position seguita da Giannetti. Da questo momento, ci sono volute solo due mani per vedere il primo giocatore andare a casa.

Fabian Sartoris è andato all in da bottone e Simon Trumper ha chiamato da big blind. Sartoris aveva {K-Diamonds}{9-Spades} e Trumper {5-Diamonds}{5-Spades}. Il board è sceso {J-Spades}{8-Hearts}{4-Diamonds}{8-Diamonds}{Q-Diamonds} e Sartoris è stato eliminato al sesto posto.

Sebbene Clemencon avesse iniziato la giornata come chip leader, è uscito al quinto posto per mano di Pescaglini. Secondo il WPT Live Update Team, Trumper ha rilanciato a 65,000 con i bui a 15,000-30,000 e 5,000 di ante. Clemencon ha chiamato da small blind e poi Pescaglini ha contro rilanciato a 230,000 da big blind. Trumper ha foldato e Clemencon è andato all in. Pescaglini ha chiamato girando {A-Hearts}{K-Hearts}. Clemencon aveva {K-Diamonds}{K-Spades}. Il flop, turn e river hanno servito {J-Diamonds}{10-Diamonds}{8-Clubs}{3-Spades}{A-Clubs} e Clemencon è stato eliminato.

Trumper è stato il successivo ad uscire al quarto posto nella 19esima mano del final table ufficiale. È stata di nuovo Pescaglini a prendere un asso con {A-Clubs}{8-Clubs} contro {7-Clubs}{7-Spades} di Trumper. Le chips sono andate nel mezzo preflop e il board ha portato {9-Spades}{6-Clubs}{5-Hearts}{A-Hearts}{4-Diamonds}.

Sono passate oltre 100 mani mentre rimanevano in tre. Poi, Filippo Bianchini è uscito al terzo posto nella 122esima mano con i bui a 50,000-100,000 e 10,000 di ante. Bianchini è andato all in preflop per 300,000 chiamato da entrambi i suoi avversari, Giannetti e Pescaglini. Il flop ha servito {7-Diamonds}{5-Diamonds}{2-Hearts} e Giannetti ha puntato 375,000. Pescaglini ha chiamato per vedere il {5-Hearts} scendere al turn. Doppio check al river che ha completato il board con {2-Clubs}. Di nuovo doppio check. Giannetti ha mostrato {6-Diamonds}{6-Clubs} e Pescaglini {A-Hearts}{10-Diamonds}. Bianchini ha girato {4-Spades}{3-Hearts} e la doppia coppia di Giannetti, sei e cinque, ha vinto il piatto.

Il gioco heads-up è durato solo poche mani prima che Pescaglini e Giannetti mettessero tutte le loro chips nel mezzo al flop di {10-Clubs}{8-Hearts}{2-Clubs}. Pescaglini aveva {Q-Spades}{10-Diamonds} per la top pair e Giannetti {9-Clubs}{7-Diamonds} per un progetto di scala bilaterale. Il {J-Spades} al turn ha dato a Giannetti la sua scala e poi il river ha completato il board con {2-Spades}. Pescaglini era quella con meno chips ed è stata eliminata al secondo posto.

Risultati del Final Table

Congratulazioni a tutti i vincitori e specialmente a Matt Giannetti, che ha conquistato il titolo WPT mentre sta aspettando la sua chance sul palco più importante del poker — il final table del WSOP Main Event.

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*Foto concessa dal World Poker Tour

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