Gli assi di PokerClub: Josef Gulas è il campione!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 26 Settembre 2011.

Josef Gulas, vero protagonista in questo torneoJosef Gulas è il vincitore della tappa di Praga de “Gli assi di PokerClub“, torneo che ha visto piazzarsi in seconda posizione l’italiano Pasquale Cuccurullo.

 Il giocatore ceco ha colto la vittoria al termine di un tavolo finale che ha vissuto di fiammate, dove momenti di azione piuttosto concitata si alternavano a fasi di stasi in cui la paura di commettere una giocata sbagliata e magari anche il timore di farlo ripresi da delle telecamere prevaleva sulla voglia di rischiare.

Il chipleader di giornata era Petr Targa, che tuttavia paradossalmente sarà il primo ad andarsene. Dopo aver subito i raddoppi di Mancinelli ed Ivanovic, infatti, il ceco è eliminato da Cuccurullo, mentre al settimo posto dovrà fermarsi Gianfranco Federici.

A questo punto si scatenava Gulas, che eliminava prima Ivanovic al sesto posto, poi Mancinelli al quarto e quindi Luigi Lazzari in terza posizione. In mezzo a tutto questo c’era la quinta posizione di Onofrio Arona, domato invece da Mancinelli.

Pasquale Cuccurullo, secondo classificato a PragaAvendo fatto una tale collezione di scalpi, Josef Gulas si presentava al testa a testa conclusivo in netto vantaggio, potendo contare su oltre cinque milioni di stack, mentre Pasquale Cuccurullo ne aveva poco più di 700.000.

Il ceco alla prima occasione va a segno: è un coinflip a decidere il torneo, quello che vede prevalere il vincitore con c2 q2 contro la cq q0 dell’italiano, dopo che il board fk c4 c8 qa f2 lo fa soltanto sperare.

A Josef Gulas va quindi la vittoria della seconda tappa, con Nikola Ivanovic che dopo il successo ottenuto in Montenegro conquista un nuovo tavolo finale: gli Assi di PokerClub, pertanto, non riescono ancora a parlare italiano.
Questo l’esito del tavolo finale:

1) Josef Gulas
2) Pasquale Cuccurullo
3) Luigi Lazzari
4) Riccardo Mancinelli
5) Onofrio Arona
6) Nikola Ivanovic
7) Gianfranco Federici
8) Petr Targa

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Poker live: nasce la Duplicate Poker Nations Cup – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

duplicate_poker_nations_logo.jpgUn torneo di poker basato esclusivamente sull’abilità piuttosto che sulla fortuna è una cosa possibile? È ciò che la Federazione Internazionale di Poker spera con la Duplicate Poker Nations Cup che si svolgerà a Londra dal 17 novembre.  

Questo particolare torneo sarà fondato sul concetto di abilità nel giocare le proprie carte a seconda del tavolo in cui ci si trova. Sarà un torneo a squadre e ad ogni membro di un team verranno date le stesse carte dalla stessa posizione al tavolo. Quindi il giocatore al posto 1 del tavolo 1 avrà le stesse carte del giocatore al posto 1 di tutti gli altri tavoli.

Il London Eye
Il London Eye

Un totale di 72 giocatori provenienti da 12 paesi tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna, Irlanda e Brasile si sfideranno nella Duplicate Poker Nations Cup. Ogni tavolo sarà allocato in una stanza singola dell’EDF Energy London Eye, in modo tale che nessuna informazione potrà essere scambiata tra giocatori di tavoli differenti. 

“Alcuni dei migliori giocatori del mondo saranno a Londra a giocare per l’orgoglio e l’onore di rappresentare i loro paesi in forte concorrenza con il sale aggiunto della rivalità internazionale” – ha dichiarato Anthony Holden, Presidente della International Poker Federation e autore  del torneo. “Il poker è giocato da milioni in tutto il mondo e Duplicate Poker è il gioco nella sua forma più pura. I giocatori competono uno contro l’altro sulla base della propria abilità, senza alcuna fluttuazione del caso. Credo sia il modo migliore per evidenziare il poker come un gioco di abilità strategica e come una sport di mente.”

Anthony Holden
Anthony Holden

Il torneo sarà svolto nell’ambito del London Mind Sports Festival, manifestazione che ospiterà un altro torneo di poker, il 19 novembre, torneo ad inviti dal montepremi di $500.000 e che assegnerà al primo, dei 130 previsti partecipanti, un premio da $250.000.

Per quanto fossero a Londra nel mese di Novembre gli consigliamo quindi di seguire questi due tornei dal format decisamente particolare, soprattutto per quanto riguarda la Duplicate Poker Nations Cup.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Sindacato Siti: “i players nuovi azionisti di Full Tilt!”

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 26 Settembre 2011.

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I legali di Full Tilt Poker hanno confermato che entro le prossime due settimane saranno a Manhattan per un confronto con i procuratori del Dipartimento Sud di New York: l’obiettivo è convincerli ad avvallare il piano di rilancio della red room (lontano dagli USA) con nuovi investitori e a tutela dei creditori.

Le trattative in Francia hanno infatti dato esito positivo. L’unica incognita rimane l’AGCC: in caso di revoca della licenza, rischiano di saltare gli accordi. E dalla piccola isola britannica tutto tace, i segnali non sono confortanti e proprio per questo motivo, la cordata transalpina si sta attivando con l’ente regolatore ed è probabile un incontro imminente tra le parti.

Con le orecchie tese a Londra e New York c’è il Sindacato Italiano per la Tutela dell’Investimento e del Risparmio (SITI), prima associazione a valutare la praticabilità di una class action europea contro il sito irlandese. Ed ora i suoi responsabili hanno individuato una possibile strada per salvare la red room e soprattutto tutelare gli interessi dei players italiani e non solo. Un’iniziativa che in meno di 24 ore ha già raccolto l‘adesione di 120 players (ed anche alcuni pro famosi).

Il Sindacato, fondato nel 1994, conta 22mila associati che sono stati assistiti in class action molto complesse e note al grande pubblico. L’associazione in questi anni ha promosso azioni collettive contro Parmalat, Alitalia, Viaggi del Ventaglio, Cirio ed altre importanti realtà italiane. Negli ultimi mesi ha ottenuto un maxi risarcimento per la vicenda Freedomland, ottenendo la condanna di Virgilio Degiovanni, Banca Leonardo, Dianthus e Consob.

full-tilt-pokerL’idea è quella di convertire i crediti dei players in azioni: in questo modo Full Tilt Poker diventerebbe di proprietà degli stessi giocatori con una nuova gestione. Naturalmente, più aderiranno all’iniziativa e maggiori saranno le possibilità di tutelare i propri interessi economici e salvare il sito da una situazione finanziaria disperata.

Il maggiore debito di Full Tilt è proprio quello nei confronti dei giocatori (pari a 300 milioni di dollari). A lanciare l’idea è il segretario nazionale del SITI, Domenico Bacci

Dottor Bacci, l’idea come è nata?
“Il presupposto è semplice: quale giocatore non vorrebbe essere azionista della propria poker room preferita?”

Come si può realizzare?
“Bene, trasformo i mio credito verso Full Tilt Poker in azioni della nuova società, cui dovranno essere conferiti marchi, piattaforma di gioco e licenze”.

Quindi una nuova FTP gestita però dai propri giocatori?
“Si tira una riga con la vecchia gestione e si ricomincia a lavorare, stavolta nella legalità, perché gli azionisti-giocatori di FTP sono anche il suo principale asset: sono anche i clienti”.

Una soluzione che potrebbe accontentare tutti?
“Un esempio di operazione Win/Win: la società si sdebita e rinasce, i creditori diventano azionisti e con i proventi futuri recuperano  in poco tempo anche i propri crediti monetari, i lavoratori non perderanno il loro posto di lavoro, ma soprattutto i giocatori potranno tornare a giocare sulla piattaforma  preferita”.

Quante possibilità avete di portare a termine con successo l’operazione?
“Il successo di questa iniziativa dipende dal numero di soggetti che “firmeranno” la petizione. Al momento siamo a circa 120 dopo poche ore che siamo online”.

Dove è possibile aderire all’iniziativa?
“La petizione è già pubblicata sul web all’inidirizzo: http://www.ipetitions.com/petition/ftp/. Hanno già aderito in 120 giocatori in poche ore”.

State lavorando da parecchio tempo alla class action.
“Certo, attendiamo la decisone dell’AGCC per una valutazione definitiva, ma ritengo questa iniziativa una strada migliore per la salvezza immediata di Full Tilt Poker”.
full-tilt-pokerIl player italiano Giuseppe “1millionbankrol” Polichetti è stato il primo a muoversi ed ha incaricato il  SITI a valutare la promozione di una class action contro Full Tilt Poker coinvolgendo numerosi altri giocatori italiani ed europei (alcuni con depositi milionari).

Sei interessato a diventare azionista della tua poker room “creditrice” ?
“Il SITI è un’associazione molto esperta nel gestire questo tipo di situazioni e nel tutelare i propri soci ed ha individuato una strada che realmente potrebbe salvaguardare i nostri interessi economici”.

Raccontaci la tua esperienza sulla red room.
“Sono partito con un bankroll di soli 50 dollari ed ho fatto di tutto per farlo crescere gradualmente. Ho ottenuto risultati soddisfacenti: sono arrivato secondo nell’evento 22 delle ultime FTOPS con montepremi garantito da 1 milione di dollari ed ho fatto altri piazzamenti interessanti ma non ho visto neanche un dollaro. Da un giorno all’altro mi sono ritrovato a perdere tutto il mio bankroll disponibile sull’account a causa delle note vicende che hanno riguardato la room”.

Ti sei trovato al verde?
“La mia vita è cambiata in pochi minuti: mi sono ritrovato in grosse difficoltà economiche,  nonostante ciò sono riuscito ad andare avanti con l’aiuto della mia famiglia anche se ho ancora delle pendenze economiche (affitto, etc)”.

Cosa ti ha spinto a diventare il promotore di un’iniziativa così importante?
“A distanza di 3 mesi dalla chiusura di FTP non riuscivo a capire perché nessun giocatore professionista parlava, sia in Italia che all’estero. Così ho deciso, con l’aiuto di un amico, di aprire una pagina su Facebook. La cosa è nata per caso ma le adesioni sono state tantissime”.

full-tilt-poker-class-actionPerché hai scelto il SITI?
“Ho consultato vari avvocati ma le richieste e le spese legali erano altissime, così dopo aver chiesto referenze sono arrivato all’associazione SITI ed al Dottor Bacci, esperto nel gestire questo tipo di vicende. Su Facebook – racconta Polichetti – abbiamo aperto un’altra pagina dedicata alla Class Action europea ed alla nostra iniziativa con il SITI hanno aderito persone da tutto il mondo, non solo italiani ed europei ma anche sud americani ed asiatici, oltre 2 pro conosciuti nel poker live che vogliono rimanere nell’anonimato”.

Cosa pensi di fare oggi? Continui a giocare?
“Mi sento – si sfoga – un disoccupato del poker, e non ho la voglia di ricominciare cosi come avevo fatto su FTP, dedico tutto il giorno a rispondere alle persone sulla class action e scrivere nei forum di tutto il mondo per trovare soluzioni collettive e quante più informazioni possibili, per arrivare al nostro scopo, e credo che con l’aiuto del SITI ci riusciremo!”

Tu cosa ne pensi dell’idea del SITI? Vuoi diventare un’azionista di Full Tilt? Racconta la tua storia e condividi la tua opinione sul nostro forum!

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Poker d'assi: Armani, Cavalli, Dsquared2 e Ferré – Style.it



<p>Poker d’assi: Armani, Cavalli, Dsquared2 e Ferré</p>
<p>” src=”https://www.thedoct.com/wp-content/uploads/2011/09/wpid-armani600x398.jpg”><P>Avete presente il look di <STRONG>Kate Moss</STRONG> quando fa la sua magica comparsa ai Festival rock, stile Glastonbury? Stivalacci di gomma al ginocchio, microshorts sbrindellati, T-shirt alla bell’e meglio, maglia annodata in vita: eccola, è questa la donna immaginata da <STRONG>Dean e Dan Caten</STRONG> per la prossima Primavera di <STRONG>Dsquared2</STRONG>.<BR>E’ una groupie dall’animo indie, nata negli anni del grunge ma nostalgica dell’estetica hippie del mito di Woodstock. E’ sporca di fango, ha una bottiglia di birra in mano e il trucco sfatto, e se ne compiace. Gli stilisti la chiamano <STRONG>shabby couture</STRONG>, moda un po’ trasandata, ma a ben guardare, nell’allegra accozzaglia di pezzi, spiccano capi impeccabili come la giacca tuxedo nera di grande fascino. Tra le stampe si segnalano quelle che riprendono la bandiera americana: non è mica poco, come omaggio, da parte di due designer canadesi. Infine, due must: lo stivale giallo, in gomma, con tacco (ok, piove, ok non mi devo bagnare ma.. ok, un po’ di tacco!) e la nuova it-bag, la tracolla <STRONG>Manitoba</STRONG>. Ospite fotografatissimo, <STRONG>Filippo Magnini</STRONG>.</P><P><STRONG>Federica Pellegrini</STRONG>, invece, si concede a re Giorgio, al quale è fedelissima. E’ un messaggio di grazia quello che vuole lanciare <STRONG>Giorgio Armani</STRONG>. Alle tre Grazie, infatti, alludono le modelle che escono sul finale, in posa plastica e classicheggiante.<BR>Come lo stile della maison impone, in passerella una collezione sussurrata e garbata: a cominciare dai colori, indefinibili e delicatissimi, per arrivare ai tessuti, morbidi e scivolati, fino ai volumi, capaci anche di rigidità architettoniche che però sono un inno alla leggerezza. C’è sempre quell’idea di Oriente, nella moda di Armani. Che la Cina sarebbe diventata un colosso, per la verità, lo aveva capito già qualche lustro fa.<BR>Tra le trovate sartoriali di stagione, in <STRONG>pantalone capri con spacco sul davanti</STRONG> da mettere sotto a giacca e abito (funziona? sulle modelle con gambe da fenicottero sì, sulle comuni mortali è da verificare sul campo) e la gonna del tailleur leggerissimamente asimmetrica. Niente di rivoluzionario, insomma. Ma nessuno lo pretendeva e va benissimo così.</P><P>Anche <STRONG>Roberto Cavalli</STRONG> cede alla tentazione, tanto diffusa, di omaggiare gli anni Venti. Ma lo fa, naturalmente, a modo suo. E’ solo un punto di partenza, dal quale la sua collezione spicca il salto per raccontare il mondo multiforme della griffe.<BR>Lo stilista toscano sta inanellando una dopo l’altra una serie di collezioni super riuscite, e la buona stella bacia anche la sua Primavera 2012.<BR>Abiti a pieghe e ricami in nero, gonne plissé, tanto oro e decori barocchi, broccati e austeri pantaloni neri, fiori multicolor e cinturoni anche su vestiti da sera, sofisticatissimi. La donna di Cavalli è cambiata, rispetto a quella sfacciata e pantera che aveva decretato il successo della maison negli anni Novanta. Certo, non è una donna che ami stare nell’ombra o mortificarsi. Ma altrettanto ceramente è una donna che può dire la sua in tema di sofisticatezza non banale.</P><P>Aria nuova, infine (letteralmente, perché le sfilate dei “grandi” terminano oggi, lasciando spazio domani ai nuovi talenti del made in Italy) da <STRONG>Gianfranco Ferré</STRONG>: nuova proprietà, nuova coppia di designer. A ricevere gli applausi al termine della sfilata sono <STRONG>Stefano Citron</STRONG> e <STRONG>Federico Piaggi</STRONG>. La loro interpretatzione dello stile Ferré è all’insegna della pulizia e della geometria. Forme pure, tessuti nobili, volumi grafici, colori neutri spezzati dal viola e dal fucsia. Ma è una donna sexy, anche: spacchi e tagli improvvisi scoprono il corpo, reso ancora più seducente dal contatto con fredde e alte cinture rigide in metallo gold. L’inizio della nuova era Ferré è incoraggiante. Ma non perdiamo occasione per ricordare, una volta di più, il talento infinito di un maestro che, forse, di eredi non ne ha.</P><IMG alt=StyleFEED NIVEA

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Benvenuti nel nuovo Assopoker: ecco le novità!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 25 Settembre 2011.

Il Nuovo Assopoker è una realtà, e siamo certi che ne gradirete i cambiamenti e le novità. Di queste ultime, non tutte ovviamente verranno svelate all’inizio, quindi è il caso di fare una gita panoramica per vedere quali sono le principali caratteristiche che troverete da oggi nel nuovo AP.

AssoVIP
Il nostro vip system multipiattaforma vi permetterà di integrare i vostri guadagni generati ai tavoli aiutandovi, nel frattempo, a migliorare le abilità nel gioco con contenuti strategici esclusivi.

L’iscrizione è assolutamente gratuita: una volta associati i vostri nickname nel nuovo pannello utente, giocando ed accumulando punti potrete scalare i diversi livelli del vip system ognuno dei quali presenta dei benefici ben precisi come bonus, freeroll dedicati e contenuti di strategia via via più avanzati.Status vip e punti accumulati sempre sott’occhio: il vostro livello vip e i punti accumulati vi accompagneranno costantemente nella vostra navigazione su Assopoker grazie al nuovo box in alto a destra sulla pagina.Classifiche per rake race e altre promozioni: nella home page di Assopoker, un box a sinistra mostrerà le classifiche relative all’AssoVip per le rake race o altre promozioni in corso.Nuovi contenuti riservati ai vip: il portale rimarrà come sempre gratuito, ma ci saranno contenuti particolari che saranno visibili solo agli utenti che avranno maturato un determinato livello vip.

Assopoker Academy
In materia di didattica, ecco l’altra grande novità del nostro portale: l’Assopoker Academy, una vera e propria scuola di poker che vi guiderà nello studio del cash game grazie all’aiuto di alcuni tra i più forti e noti giocatori italiani, appartenenti alla prestigiosa scuderia di Pokermagia.

Un esclusivo percorso formativo: grazie a lezioni mirate e video tutorial sull’effettiva applicazione pratica di ogni concetto affrontato, potrete imparare a superare situazioni di gioco sempre più intricate e acquisirete tecniche, tattiche e strategie che davvero fanno la differenza ai tavoli.I poker coach a vostra disposizione: tutti gli istruttori dell’Academy risponderanno ai vostri dubbi, domande e curiosità nell’apposita nuova sezione del nostro forum.

News e sondaggi
Anche il panorama informativo di Assopoker cambia e si amplia per un’esperienza di lettura ancora più facile, utile e piacevole.

Miglior visibilità: abbiamo aumentato il numero delle sotto-sezioni così da rendere la ricerca dei contenuti più immediata ed intuitiva.News più lette negli ultimi 30 giorni: un box in home page segnalerà le notizie più consultate degli ultimi 30 giorni in modo da non perdere di vista nulla delle cose più importanti che accadono e di cui vi informiamo.Nuovi sondaggi a scelta multipla: potrete dire la vostra sugli argomenti proposti selezionando una o più risposte fra quelle disponibili, per un risultato globale che meglio rispecchia le preferenze degli utenti.

Questo è in sintesi ciò che troverete da subito nel nuovo Assopoker, che ha in serbo per voi tante altre sorprese che scoprirete stradafacendo nelle prossime settimane. Per questi primi giorni saremo in versione beta, e ci scusiamo anticipatamente per eventuali disagi o bug, che anzi vi preghiamo di farci notare nell’apposito thread sul nostro forum!

Assopoker è cresciuta grazie a te: tu cresci insieme ad Assopoker!

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