Poker – Montepremi da record, Spizzico89 trionfa – Yahoo! Eurosport Italia

Si ? concluso con molti colpi di scena il Main Event ICOOP 2011, ospitato sulla principale piattaforma del poker online PokerStars.it

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Montepremi da record con 817.425€ per il Main Event ICOOP 2011 che si ? svolto in 3 giornate ricche di colpi di scena e di mani interessanti sulla principale piattaforma di poker online, PokerStars.it.

Al via del torneo online dal montepremi garantito pi? alto d’Italia (500.000€) si iscrivono in 3.633 giocatori per una prima moneta da sogno che recita a tabellone 138.964,02€.

La festa del poker online raggiunge l’apice con questo evento che delinea frontiere impensabili solo pochi anni fa. Migliaia di sfidanti e cifre da capogiro per l’evento principe delle due settimane di Italian Championship Of Poker.

Dopo le prime due combattute giornate si arriva al Final Table con molti outsider e nessun acclamato professionista. Il migliore per il Team PokerStars risulta ancora una volta Pier Paolo Fabretti che chiude con un onorevole 53? posto dopo aver centrato la vittoria nell’evento di apertura di questi Campionati nazionali online.

Il Final Table si presenta coi seguenti giocatori in ordine di stack: farfallina74 (13.393.474 chip), URBANEg719 (11.322.178 chip), Spizzico89 (10.360.180 chip), cristo_joker (9.456.645 chip), ClaphamSouth (6.873.354 chip), dryder20 (6.725.995 chip), pregos6 (6.700.378 chip), alicosSpA (4.923.245 chip), ilgrandetuok (2.904.551 chip).

Come spesso capita non ? sempre festa per chi inizia davanti e non sempre il pi? short ? la prima vittima sacrificale. Capita cos? che ilgrandetuok trovi i colpi giusti per risalire, mentre salutano in sequenza ClaphamSouth, cristo_joker e URBANEg719 che perde un monster pot con K-K contro A.Q di Spizzico89 che vola alto grazie a due assi sul board.

I soliti coin flip con Q-J contro 8-8 di farfallina74 e board liscio e 10-10 contro A-J di ilgrandetuok e Jack sul board condannano prima alicosSpA al 6? posto e successivamente pregos6 in quinta piazza.

In quattro si continua a giocare senza risparmiarsi n? trovare un accordo. L’unica donna del tavolo, farfallina74, a lungo chipleader, si vede rovinare la festa da Spizzico89 che vince qualche colpo da sotto e lascia che sia ilgrandetuok a spezzare definitivamente le ali e i sogni della valida giocatrice quando quest’ultima lancia virtualmente le ultime chip con J-10 contro A-2 del rivale. Il board senza aiuti consegna al 4? posto la giocatrice di Latina che incassa comunque un ottimo risultato del valore di 41.688€.

Rimasti in tre il chipleader indiscusso ? l’iniziale cenerentola del Final Table. Con oltre 35 milioni in chip, ilgrandetuok strappa un deal a 3 vantaggioso, assicurandosi oltre 107.000€ contro 91.000€ assegnati a Spizzico89 con 22 milioni di chip in dotazione e 81.000€ per il pi? corto dryder20 con 13 milioni.

Soddisfatti, i superstiti si giocano il titolo di Campione ICOOP 2011 al Main Event di PokerStars.it e gli ultimi 10.000€ in palio per il vincitore.

Il chipleader esagera in un colpo, consegnando la leadership a Spizzico89 che tuttavia si fa riaffiancare da ilgrandetuok.

Il pi? short, dryder20 si arrende al 3? posto quando pusha sul flop [3h] [5h] [7h] con [5d] [8d] e viene chiamato da Spizzico89 con [Ah] [Ks]. Un Kappa al turn e un altro al river consegnano agli archivi dryder20 e spalancano le porte al testa a testa finale con una situazione di vantaggio per Spizzico89 (42 milioni contro 31).

La battaglia in Heads Up dura poco, solo sette mani, il tempo di assistere a un all-in preflop con [Ah] [9c] contro [3s] [3d]. Il board [9d] [8c] [Qh] [2s] [7s] consegna la gioia della vittoria a Spizzico89, mentre l’assegno pi? grande lo incassa il Runner Up ilgrandetuok.

Classifica assoluta Final Table ICOOP Main Event 500.000€ garantiti, montepremi 817.425€

Spizzico89 101.247€ (deal)

ilgrandetuok 107.620€ (deal)

dryder20 81.319€ (deal)

farfallina74 41.688€

pregos6 29.427€

alicosSpA 20.026€

URBANEg719 13.487€

cristo_joker 8.582€

ClaphamSouth 6.702€

Matteo Viola – Pokerstars / / Eurosport

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Champions, Trento per il poker dei record – La Repubblica

di ROBERTO MARCELLETTI
ROMA – Tra mercoledì e giovedì parte la Champions league di volley. Il più importante trofeo continentale ha ormai da tre anni un sapore tutto italiano grazie al filotto di successi del sestetto trentino. E anche questa edizione potrebbe subire il fascino del belpaese. Il terzetto di squadre ai nastri di partenza è una miscela di qualità e quantità: Planetwin 365 Trento, con sponsor nuovo di zecca per l’occasione, Bre Banca Cuneo e Lube Macerata. I campioni in carica puntano alla quarta vittoria di fila, impresa riuscita finora solo al Cska di Mosca dal 1986 al 1989. Macerata, invece, spera di bissare il trionfo ottenuto nel 2002 e Cuneo sogna di mettere la coppa in bacheca per la prima volta nella sua storia. A scendere in campo per primi proprio i piemontesi, inseriti nella pool D.

Mercoledì alle ore 20 (diretta Sportitalia 1) voleranno in Germania per sfidare la squadra delle Generali Unterhaching, capolista del campionato tedesco. Le altre avversarie della Bre Banca sono lo Jihostroj Ceske Budejovice (Repubblica Ceca), mercoledì 26 al debutto casalingo, e lo Stade Poitevin Poitiers, club francese da affrontare dopo la sosta (martedì 13 dicembre) per l’impegno della nazionale nella World cup. Per Cuneo un’altra ghiotta occasione e il palleggiatore Nikola Grbic non fa misteri: “Per una squadra come la nostra mantenere obiettivi alti è d’obbligo e puntare all’unico trofeo che ci manca mi sembra normale. Adesso è arrivato il momento dei fatti”.

Trento,

inserito nel girone C, dovrà vedersela giovedì (ore 20.30, diretta Sportitalia 2) in casa contro gli spagnoli del Cai Teruel, il cammino prosegue la settimana successiva a Belgrado contro il Partizan e a dicembre si ritorna in campo contro gli ambiziosi polacchi dello Zaksa Kedzieerzyn-Kozle. “Il nostro girone ci permetterà subito di capire a che livello siamo rispetto alle nostre avversarie – ammette il tecnico di Trento Stoytchev – Troveremo squadre forti ma battibili. La nostra arma segreta deve essere quella di non sottovalutare nessuno”. Il capitano Kaziyski tranquillizza i tifosi: “Le tre vittorie di fila non hanno scalfito la voglia di vincere e confermarci sul tetto d’Europa. E abbiamo un potenziale di grande valore”.

Sempre giovedì alle 20.30 in campo anche la Lube Macerata al Palasport Fontescodella che ospita i russi del Lokomotiv Novosirbisk, vincitore delle ultime due edizioni della coppa nazionale. Oltre ai russi nella fase E, insieme ai marchigiani, troviamo i turchi del Fenerbahce (avversari mercoledì 26) e il Tirol Innsbruck (dopo la sosta a dicembre). Coach Giuliani non ha dubbi: “Posso affermare con tranquillità che si tratta del girone più equilibrato di tutta la competizione”. Per quanto riguarda il discorso qualificazione il tecnico vede un testa a testa: “Sulla carta a giocarsi alla pari la qualificazione al secondo turno ci dovremmo essere noi, il Fenerbahce e il Novosirbisk. Ma anche Innsbruck è una formazione da tenere d’occhio, stiamo parlando di una squadra complessivamente di buon livello che in questi anni ha maturato un’importante esperienza nelle manifestazioni continentali”.

A tenere in ansia è un calendario fitto di impegni: “Le squadre straniere, rispetto a quelle italiane che disputano un campionato dispendioso – ricorda Giuliani – avranno la possibilità di preparare gli impegni internazionali con maggiore tempo a disposizione. Non deve essere un’attenuante, noi dobbiamo far valere i nostri mezzi tecnici a partire dalla prima gara contro il Novosirbisk”. “Inutile nascondersi, una società importante e ambiziosa come la Lube Macerata – chiosa l’allenatore – ha l’obbligo di arrivare fino in fondo a tutte le competizioni a cui partecipa. E la Champions league è uno degli obiettivi primari”. La formula del trofeo continentale per eccellenza vede ai nastri di partenza ventiquattro squadre divise in sei giorni di quattro squadre. Da questa League round di 72 partite complessive in giro per l’Europa passano al turno successivo le prime due classificate di ogni raggruppamento. La Cev, a questo punto, sceglie la candidata a ospitare la Final four, che riceve l’accesso alle semifinali. La partecipazione italiana in Europa si chiude con l’Acqua Paradiso Monza in Coppa Cev (esordio giovedì alle 20.30 contro i finlandesi del Rovaniemi). Novità assoluta con la denominazione Monza, mentre quando era Montichiari vinse due Coppe delle Coppe nel 1991 e 1992. A dicembre, poi, per la Challange cup sarà in campo Casa Modena. (18 ottobre 2011) ©Riproduzione riservata

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 3: Julian Menendez Vince il LAPT da Record

18 Ottobre 2011, Chad Holloway

Julian Menendez

La prima tappa del PokerStars Latin American Poker Tour in Colombia è risultata essere ancora più di successo di quanto tutti si attendevano. Il bellissimo Allegre Casino di Medellin ha ospitato quello che sarebbe diventato il più grande Main Event nella storia del LAPT con 681 giocatori iscritti, superando il LAPT Vina del Mar svoltosi in Cile a marzo (che ha avuto 621 partecipanti). Dopo tre lunghe giornate di gioco, Julian Menendez è emerso vittorioso ricevendo il primo premio di $64,710 e diventando il primo campione del LAPT Colombia.

Di solito il Day 3 di un evento LAPT è riservato al tavolo finale, ma vista la dimensione del field, c’erano ancora 28 giocatori rimasti domenica. Il field includeva un americano, un australiano, e molti altri dal Sudamerica, tra cui qualche colombiano. Con i bui e l’ante così alti, non c’è voluto molto prima che il field si riducesse al tavolo finale.

Queste le eliminazioni che hanno portato al final table:

Andres Felipe Corrales Giraldo

Il chip leader all’inizio del tavolo finale era Jonathan Monsalves, che ha ottenuto gran parte del suo stack alla bolla del final table. È successo quando Julian Menendez ha aperto a 80,000 under the gun e Carlos Ponce è andato all-in da bottone per 600,000. Quando l’azione è passata a Monsalves dal buio, lui ha spinto a sua volta. Menendez è passato, lasciando Ponce e Monsalves a battagliare per il piatto di circa 1.3 milioni.

Showdown
Monsalves: {A-Spades}{A-Hearts}
Ponce: {K-Hearts}{K-Clubs}

È stato un cooler per Ponce. Tutto quello che ha potuto fare è scuotere la testa mentre il dealer girava il flop di {4-Hearts}{5-Spades}{10-Hearts}, seguito dal {4-Diamonds} al turn. “King,” ha gridato Ponce. Sfortunatamente per lui, è stato tutto vano con l’{8-Clubs} che è sceso al river. E così è stato definito il fina table.

La prima eliminazione è arrivata a pochi minuti dall’inizio del tavolo finale quando Jhon Jairo ha spinto con {A-Diamonds}{J-Clubs} contro il pocket aces di Alexis Gomez. Jairo non è riuscito a scoppiare gli assi ed è uscito al nono posto. Poi è passato un lungo periodo prima dell’eliminazione successiva, quando Jonathan Markovitz con {J-Hearts}{8-Hearts} non ha potuto nulla contro Stuart McDonald con {K-Diamonds}{K-Clubs}. Poco dopo, Rafael Pardo è stato eliminato al settimo posto da Gomez.

A questo punto, i rimanenti sei giocatori hanno raggiunto un accordo, garantendosi una parte del montepremi (McDonald ha ottenuto la vincita maggiore di $87,129), tuttavia, c’era ancora molta azione da seguire. Come parte del deal, $14,666 sono stati messi da parte per il vincitore finale, e i restanti giocatori hanno continuato ad affrontarsi per il titolo di campione LAPT Colombia.

Dopo il deal, McDonald ha assunto un approccio ultra aggressivo, che però non ha pagato. È stato il primo ad uscire sebbene si fosse garantito il premio maggiore. Poi Gomez è stato eliminato al quinto posto, seguito da Victor Forero e Jessica Bedoya, quest’ultima ha ottenuto il miglior piazzamento per una donna in un LAPT Main Event (terzo posto).

Ciò ha lasciato in gioco solo Monsalves (Colombia) e Menendez (Argentina), con il secondo che ha iniziato la sfida heads-up con un vantaggio di 4 a 1. Menendez, aveva poca esperienza ad un tavolo finale, ma ha trovato le carte giuste nel momento in cui ne aveva bisogno. Nella mano finale, Menendez ha limpato e Monsalves è andato all-in per circa 3.2 milioni. Menendez ha studiato attentamente lo stack del suo avversario prima di optare per il call.

Showdown
Menendez: {4-Spades}{4-Hearts}
Monsalves: {A-Spades}{5-Diamonds}

Il flop ha servito {8-Hearts}{6-Clubs}{2-Spades}, dando poco aiuto a Monsalves. Il {J-Clubs} al turn lo ha lasciato con sei outs ma il river di {10-Diamonds} ha messo fine al suo torneo al secondo posto.

PiazzamentoGiocatorePayout OriginarioSomma Assegnata dopo il Deal

La prossima tappa del PokerStars Latin American Poker Tour è il Grand Final, e PokerNews come al solito vi offrirà un resoconto completo dell’azione.

EventoIscrittiMontepremiVincitorePremio

*Denota che il premio era parte del deal.

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WSOPE 2011: evento 2 da record!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 10 Ottobre 2011.

Tarcisio Bruno, tra i migliori italiani al day 1BTutti i segnali fanno pensare che il trasferimento a Cannes abbia fatto bene alle WSOPE. L’evento numero 2 di questa edizione 2011 ha infatti appena stabilito il nuovo record di affluenza per un evento delle World Series Of Poker Europe: ai 381 iscritti del day 1A si sono aggiungi i 390 di ieri al day 1B, per un totale di 771 partecipanti che annienta il precedente primato stabilito nel 2009 con 608, sempre a un evento da 1.000 (anche se allora erano sterline, ndr).

Come al solito, erano tanti i vip presenti al Majestic Barriere per il day 1B di ieri, tra i quali molti protagonisti eliminati ieri dall’evento 1. Phil Hellmuth e Daniel Negreanu, ad esempio, ma anche il nostro Alessandro Speranza. Il giovane pro di GDPoker però non ingrana non riuscendo ad imitare nè l’andamento del suo primo evento, nè la prestazione del fratello Gianluca, tra i primi nel day 1A di questo stesso torneo.

Riccardo 'DonRiky' CantaforaA tenere alti i colori italiani in questo day 1B sono soprattutto Gianluca Cedolia, Riccardo “DonRiky” Cantafora e Tarcisio Bruno, che spicca il volo grazie a un double up contro Roberto Romanello e poi chiude la giornata a 42.500. Lo stesso Romanello però rimane in corsa da gran cavallo di razza qual’è, e sarà tra i top players capaci di approdare al day 2 dal day 1B. Insieme a lui Vanessa Selbst, Kevin Macphee, Scotty Nguyen e uno scatenato James Mitchell, player inglese enormemente migliorato nell’ultimo anno e mezzo.

Ecco la top 5 del day 1B:

Yannick Autaa     60,000   
Eric Baudry     58,300   
Adam Palethorpe     48,500
Nabil Nedjai     45,300   
Christopher Sly     40,400

E il chipcount degli italiani:

Gianluca Cedolia     36,100   
Tarcisio Bruno     35,800   
Riccardo Cantafora     35,200   
Franco Continanza     21,500   
Simone Goria     12,500   
Mariano Martiradonna     5,300   
Raffaele Ugliano     3,800

Oggi si fa sul serio, con il day 2 che vedrà in tutto 9 italiani in gara, e che porterà dritti alla zona premi per questo prestigioso evento WSOPE, di cui potrete seguire tutti gli aggiornamenti sul nostro forum!

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2011 WSOPE Event #1, Day 3: Vince Humbert; L’Event #2 Batte Record WSOPE

10 Ottobre 2011, Donnie Peters, Lee Davy

Guillaume Humbert

Il primo braccialetto delle World Series of Poker Europe 2011 è stato assegnato domenica all’Event #1, il €2,500 Six-Max No-Limit Hold’em. Oltre a questo, si è giocato il Day 1b dell’Event #2, il €1,090 No-Limit Hold’em, e alla chiusura delle registrazioni è risultato essere il più grande evento nella storia delle WSOPE. Continuate a leggere per sapere chi ha ottenuto il successo e quali giocatori rimangono nell’evento che ha fatto la storia.

Event #1: €2,680 Six-Handed No-Limit Hold’em — Vince Guillaume Humbert

L’Event #1 delle World Series of Poker Europe 2011, il €2,680 Six-Handed No-Limit Hold’em, ha attratto 360 giocatori, creando un montepremi di €864,000. Il vincitore avrebbe portato a casa €215,999 e l’ambito braccialetto WSOP. Dopo quasi 12 ore di gioco al Day 3, l’uomo che ha iniziato la giornata al comando, ha chiuso con tutte le chips. Lo svizzero Guillaume Humbert ha superato il field diventando il primo vincitore di braccialetto alle WSOPE 2011.

Ci sono voluti due giorni di azioni, nella fantastica cornice dell’Hotel Majestic Barriere and Le Croisette Casino Barriere, per ridurre il field ai 12 giocatori che si sono accomodati ai tavoli domenica. Colui ad aver dato una scossa al tavolo alla partenza è stato Roy Finlay. Non sappiamo cosa Finlay abbia mangiato a colazione ma è diventato una macchina inarrestabile, eliminando David Benyamine (12°), Anton Wigg (11°) e Bruno Benveniste (10°) e rappresentando una seria minaccia per tutti gli altri.

Casey Kastle (nono) ed Alexander Salabaschew (ottavo) sono usciti successivamente lasciando i giocatori rimasti alla bolla del tavolo finale. L’onore del bubble boy è andato a Phil Hellmuth. L’11 volte vincitore di braccialetto WSOP ha iniziato la giornata secondo in chips, ma mentre Finlay scalava il mondo, Hellmuth faceva scendere il suo stack.

Hellmuth ha fatto raddoppiare il pericoloso Adrien Allain nel primo livello senza ma più riprendersi, alla fine rimasto con due big blinds è stato eliminato al settimo posto.

Il primo giocatore ad uscire al tavolo finale è stato Marton Czuczor, per mano dell’imperturbabile Azusa Maeda. Poi è stata la volta di Adrien Allain e ancora una volta ha colpito il silenzioso giustiziere — Azusa Maeda. Matan Krakow e Roy Finlay sono stati eliminati rispettivamente al quarto e terzo posto, lasciando Maeda e Guillaume Humbert all’heads-up.

La sfida testa a testa non ha offerto la scintilla che abbiamo visto durante tutto il torneo, ma è stata molto intensa. Nella mano finale Humbert ha fatto check a Maeda al flop di {9-Clubs}{7-Diamonds}{6-Diamonds}. Maeda è andato all-in e Humbert che aveva {5-Clubs}{8-Hearts} per una scala ha chiamato. Maeda ha girato {4-Diamonds}{3-Diamonds} ed è rimasto drawing dead quando il turn ha servito {4-Hearts}.

Risultati Final Table Event #1 WSOPE 2011

Event #2: €1,090 No-Limit Hold’em — Evento da Record

Il Day 1b dell’Event #2, il €1,090 No-Limit Hold’em si è concluso domenica dopo nove livelli con 51 giocatori rimasti. Al comando si è ritrovato Yannick Autaa con 60,000 in chips. Eric Baudry lo segue con 58,300.

Il Day 1b ha attratto 390 giocatori domenica, che aggiunti ai 381 di sabato del Day 1a porta il totale di questo evento a 771 iscritti. Cosa significa? Vuol dire che l’evento è diventato il più grande nella storia delle WSOP Europe. Ha battuto il record di 608 partecipanti detenuto precedentemente dall’evento £1,000 del 2009 vinto da JP Kelly.

Tanti notabili sono entrati in azione al Day 1b, inclusi Tyler Kenney, John Eames, Peter Jetten, Vanessa Selbst, Kevin MacPhee e Roberto Romanello, che torneranno tutti al Day 2.

James Bord, Bryan Devonshire, Ana Marquez, Sam Trickett, Tristan Wade, Dennis Phillips, Bryn Kenney, Jeff Lisandro, Carlos Mortensen, Michael Mizrachi e Vanessa Rousso, sono stati invece tutti eliminati al Day 1b.

L’australiano Andrew Hinrichsen sarà il chip leader del field combinato, dopo aver ammassato 63,900 in chips al Day 1a. Il Day 2 inizierà oggi alle 14.

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