Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 31 October 2011.
Il vizietto del deal facile colpisce ancora nel poker live, andando a “rovinare” il final table di una edizione peraltro riuscitissima della Tilt Poker Cup, evento esordiente concluso ieri al Casinò di Venezia con grande apprezzamento generale, da parte di tanti giocatori ed addetti ai lavori.
Ma cosa è successo? Rimasti in 9 e dopo 3 ore di gioco bloccato neanche ci fosse in palio qualche milione di dollari (in quel momento il payout del torneo prevedeva dai 30mila euro abbondanti per il vincitore ai 2000 circa garantiti al nono. Accade però che tutti i giocatori, a partire dal più esperto del lotto Fabio Scepi, si trovano d’accordo per dividere i 90.500€ residui ancora da assegnare del montepremi, ottenendo 10.000€ a testa e lasciando appena 500€ in palio insieme alla vittoria.
Con buona pace dello spirito competitivo, questa soluzione pone fine all’empasse di cui era vittima il gioco, scatenando una serie di eliminazioni abbastanza veloci, come se vincere a questo gioco sia un semplice optional.
Cosa spinge i giocatori a simili obbrobri? Nessuno può saperlo in realtà, ma probabilmente l’unica cosa che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi sarebbe stata la presenza di Maurizio Caressa al final table. Invece il direttore di Pokeritalia24 è rimasto vittima di un crudele scoppio di assi da parte di Paolo Fantini, uscendo in 12ma posizione visibilmente amareggiato.
Non ci pare comunque il caso di procedere con la cronaca di un siffatto final table. Questo è il payout del main event:
1 SCEPI FABIO 10.500,00 €
2 D’AMATO DAVIDE 10.000,00 €
3 FOSCHI FABIO 10.000,00 €
4 BARCZAK MAGDALENA 10.000,00 €
5 MARTUSCELLI ANTONIO 10.000,00 €
6 ARCA’ MAURIZIO 10.000,00 €
7 FANTINI PAOLO 10.000,00 €
8 FRANCESCON MASSIMO 10.000,00 €
9 D’ERRICO CARLO 10.000,00 €
10 TRICHES MASSIMILIANO 1.525,00 €
11 DE MINICIS GIOVANNI 1.525,00 €
12 MAURIZIO CARESSA 1.525,00 €
13 PORCELLATO FRANCO 1.525,00 €
14 STARACE MASSIMILIANO 1.130,00 €
15 ECHOLS WILLIAM TODD 1.130,00 €
16 NARCISO FRANCESCO 1.130,00 €
17 DAMASCHI LUCA MARIO GIUSEPPE 1.130,00 €
18 NICCHETTO MATTIA 1.130,00 €
19 VIEZZI GIANCARLO 760 €
20 MAZZUCATO MASSIMILIANO 760 €
21 CANCIAN PIERANGELO 760 €
22 CAPITTA GIUSEPPE 760 €
23 PIAZZA ANDREA 760 €
24 FABBRINI MARCO 760 €
25 TONDATO ERMES 760 €
26 FAILLA ANTONIO 760 €
27 PEDROTTI RENZO 760 €
Decisamente più azione si è avuta nei side events, di cui riportiamo i payout:
Omaha Cup 330€
1 CAROLI MICHELE 4.557,00 €2 FIGUCCIA MARCO 3.025,00 €
3 SARDONE ALESSIO 2.115,00 €
4 POMPEI ROBERTO 1.510,00 €
5 LAGORIO STEFANO 1.210,00 €
6 TOSETTO ALBERTO 1.055,00 €
7 MARCATO ANDREA 905 €
8 CARIOLATO ANDREA EMILIO 755,00 €
Side cup 300€
1 FAVARETTO MARTINO 6.542,00 €
2 LAZZARI LUIGI 4.345,00 €
3 FANELLI ANGELICA 2.605,00 €
4 CESARINI CLEMENTE 2.170,00 €
5 MARTINO FRANCESCO 1.735,00 €
6 RASTELLI FABIO 1.410,00 €
7 PRIVITERA FABIO DANIELE MARIA 1.195,00 €
8 TOMASELLI GIULIO 975 €
9 ANTRONE DAMIANO GIORGIO 760 €
Last Chance 200€
1 MONTELLA GIUSEPPE 4.310,00 €
2 MICHELOTTO ANDREA 2.610,00 €
3 VISPI MARCO 1.875,00 €
4 CAPITANIO ANTONIO 1.475,00 €
5 MATTEI LORENZO 1.070,00 €
6 RANIERO SILVESTRO 800 €
7 DE MAURI MASSIMO 535 €
8 DERIU GIOVANNI 400 €
9 CAMEDDA PIETRO 335 €
Andrew Chen è impegnato in questi giorni come molti altri top player all’EPT di Sanremo, ma questo non gli ha impedito una settimana fa di sfiorare il successo al Sunday Million di PokerStars, dove si è infine piazzato in seconda posizione per 155.000 dollari.
In effetti, un secondo posto alle WSOP, un terzo ed un quinto posto in un EPT senza contare la vittoria nel NAPT Shootout dello scorso gennaio non sono certo indici di malasorte, ma non è affatto scontato che in contesti simili le cose vadano sempre tanto bene, perfino a giocatori abili: “Nei tornei live la varianza è assurda e le spese molto alte. Io ho abbandonato l’università e per fortuna non mi sono più dovuto guardare indietro, ma non credo sia stata la scelta migliore che potessi fare in assoluto“.
La Caesars Cup per la prima volta lascia il Vecchio Continente dopo il trionfo europeo del 2009 di Londra. A Cannes è un’altra storia con la vittoria per 3-1 del Team America.
Nel secondo match il tandem Hellmuth-Negreanu non brilla: nel 2009 i due amici furono strapazzati dagli europei ed anche in questo caso Gus Hansen e Max Lykov non tradiscono le attese: nello scontro decisivo il canadese spinge tutto il suo stack al centro del tavolo con
ma viene chiamato da Gus con
. Il board favorisce gli europei che si portano sul risultato di 1-1.
Hellmuth betta fino a 18.000, Lykov non ci pensa due volte e va all in. Il californiano chiama mettendo nel piatto altre 55.000 chips.


ed il team America si porta in vantaggio a quota 155.000 rispetto alle 45.000 chips degli europei. Il player di Palo Alto riesce a chiudere il match grazie anche ad un colpo fortunato: Lykov spinge tutto il suo stack al centro del tavolo con K-9 e “Poker Brat” chiama con Q-10. Sul flop spunta subito una donna ed il Team America festeggia la prima vittoria nella Caesars Cup.

e si vede servire l’occasione d’oro dall’avversario che va all-in con 
. Dopo l’inevitabile call, il board non cambia nulla e il campione è deciso.