Poker del Real, 2-1 in extremis del City – Yahoo! Eurosport Italia

Tutto facile per gli uomini di Mourinho che affossano un Lione spaesato. Gioisce tutta Manchester, il City vince in extremis sul Villarreal, lo United rifila due rigori al Galati in dieci uomini. Benfica e Ajax sul velluto, vittorie per 2-0 sia dei portoghesi a Basilea che degli olandesi a Zagabria

Real_Madrid_Lione_Champions_League_2011 - 0

REAL MADRID-LIONE 4-0 (Benzema, Khedira, Lloris (Aut), Ramos)

L’unica squadra francese ad aver vinto sul campo del Santiago Bernabeu rimane il Paris Saint German (capace dell’impresa nel lontano 1994), e la sfida di questa sera tra Real e Lione ? stata un po’ meno equilibrata del solito. Per gli spagnoli ? poco pi? di un allenamento di fronte al proprio pubblico perch? dopo venti minuti l’ex della gara, Karim Benzema, firma il primo sigillo su assist di Cristiano Ronaldo.

Per il francese, sempre in gol per l’ottava volta in altrettante apparizioni in Champions, la rete siglata al suo ex team non ? una novit?, infatti anche nelle due precedenti occasioni aveva messo la propria firma sull’incontro. Ad inizio ripresa arriva il raddoppio degli uomini di Jos? Mourinho: Benzema questa volta riceve sulla sinistra un passaggio lungo di Marcelo, trova solo in mezzo Khedira che non perdona Lloris. Nemmeno l’esperto portiere francese si salva, ? suo infatti l’autogol che vale il 3-0: tentativo di cross di Ozil (schierato dal 1′ al posto di Kak?), ed intervento raccapricciante dell’estremo difensore transalpino.

Nel primo tempo gli ospiti avevano sfiorato il pareggio prima con Briand e poi con Gomis, la cui rete era stata annullata per fuorigioco sull’assist di Michel Bastos. La festa ? evidentemente tutta dei ‘Galacticos’ che chiudono i giochi con il sigillo di Ramos. Real a nove punti con tre vittorie su tre, Ajax e Lione si giocheranno il secondo posto.

MANCHESTER CITY-VILLARREAL 2-1 (Marchena (Aut), Aguero/Cani)

Nei suoi cinque precedenti incontri contro squadre spagnole il Manchester City aveva vinto solo una volta (due pareggi e altrettante sconfitte) e questa sera per ottenere i tre punti ha tenuto col fiato in sospeso il proprio pubblico fino al terzo minuto di recupero. La serata comincia male per Mancini perch?, dopo appena quattro minuti, il Submarino Amarillo trascinato da un buon Giuseppe Rossi passa subito in vantaggio con Cani su assist proprio di ‘Pepito’.

Passeggiata degli spagnoli al Bernabeu, Ag?ero serve 3 punti al 93' - 2 Mentre la pioggia si diverte a sorprendere il pubblico prima scendendo con decisione e poi fermandosi di colpo, il City tenta invano di pareggiare i conti, trovando non poche difficolt? contro la squadra precisa ed ordinata messa in campo da Juan Carlos Garrido. Al 43′ ci si mette un po’ di fortuna, Kolarov crossa dalla sinistra, Marchena anticipa il proprio portiere Diego Lopez e gonfia la rete sbagliata.

Nella ripresa torna a palesarsi un sostanziale equilibrio che zittisce l’Ethiad Stadium, ma le occasioni sono tutte per i Citizens. Kolarov va in gol ma vede annullata la sua rete per fuorigioco, poi ci provano Dzeko senza fortuna e di nuovo l’esterno serbo ex Lazio che su punizione d? l’illusione del gol ma mette a lato. L’arrembaggio finale d? i suoi frutti solo nel terzo minuto di recupero: Zabaleta (in dubbia posizione di fuorigioco) mette una rasoiata in mezzo, sul secondo palo c’? Ag?ero che insacca facendo esplodere sia Mancini che il pubblico.

OTELUL GALATI-MANCHESTER UNITED 0-2 (Rooney (R), Rooney (R))

Serataccia per i campioni di Romania del Galati, senza spingere nemmeno troppo sull’acceleratore lo United passa con un secco 2-0, frutto di due rigori realizzati da Wayne Rooney. Gi? nel primo tempo gli inglesi si comportano meglio, i padroni di casa chiedono timidamente un rigore (per mano di Smalling) che non c’? poco prima del 30′, ma le occasioni sono tutte per gli ospiti. Rooney si procura la prima, su punizione prova a piazzarla bassa ma trova la risposta in due tempi di Grahovac. Poco dopo Nani ispira ma i Red Devils non raccolgono pi? di un corner.

Passeggiata degli spagnoli al Bernabeu, Ag?ero serve 3 punti al 93' - 3 Il vantaggio ? solo rimandato e arriva nella ripresa: ingenuo ‘colpo di mano’ di capitan Costin in area, rigore sacrosanto che Rooney realizza spiazzando il portiere bosniaco. Due minuti dopo l’entrataccia di Vidic e che coster? il rosso al serbo rischia di complicare il cammino degli uomini di Ferguson. Come se nulla fosse per? gli ospiti continuano a fare la partita, non rinunciano ad attaccare ed impongono gioco e personalit?. Serataccia per i colori serbi, all’89’ dopo Vidic viene espulso anche Perendija. Al secondo minuto di recupero infine arriva anche il secondo rigore, sempre Rooney, 2-0 comodo.

DINAMO ZAGABRIA-AJAX 0-2 (Boerrigter, Eriksen)

Nel primo tempio ? il trionfo degli errori, sotto porta falliscono sia i croati (nelle loro rare sortite offensive) che gli olandesi, molto vivaci con De Jong. Proprio allo scadere della prima frazione di gioco l’olandese scheggia il palo con una sua conclusione su punizione che percorre indisturbata tutta l’area. Unica squadra a non aver ricevuto cartellini gialli prima in questa edizione della Champions, l’Ajax perde il primato per l’intervento irregolare di Boerrigter.

Passeggiata degli spagnoli al Bernabeu, Ag?ero serve 3 punti al 93' - 4 Il vantaggio olandese arriva dopo quattro minuti dall’inizio della ripresa con la stessa puna olandese. In campo ci sono solamente i lancieri, i quali sono nuovamente pericolosi al 78′: inzuccata di De Jong e nuovamente la risposta del palo alla sinistra del buon Kelava (chiamato tutta sera agli straordinari). Il raddoppio arriva al primo minuto di recupero ad opera del gioiellino danese che tutta l’Europa calcistica (squadre italiane comprese) cerca: Christian Eriksen. Filtrante per lo scandinavo che si libera dell’ultimo uomo e infila il portiere in uscita.

BASILEA-BENFICA 0-2 (Cesar, Cardozo)

Continua la buona tradizione delle squadre portoghesi in terra elvetica: il Benfica di Jorge Jesus vince comodo, 2-0 al Sankt Jacob Park e balza in testa al gruppo C dove tutti si aspettavano un dominio incontrastato del Manchester United. Quella di Basilea ? una vera e propria sfida per la vetta provvisoria, ma gli svizzeri non sono quasi mai pericolosi, lasciando agli ospiti molto pi? che le briciole.

Dai e dai dopo 20′ gli ospito si portano in vantaggio con Bruno Cesar, abile a concretizzare al meglio una bella azione corale dei lusitani. Shaqiri prova a scuotere i suoi nella ripresa ma non ? proprio serata. Al 75′ Cardozo raddoppia; al paraguaiano bastano quattro minuti dal suo ingresso in campo al posto di Rodri per mettere in cassaforte tre punti mai in discussione.

Passeggiata degli spagnoli al Bernabeu, Ag?ero serve 3 punti al 93' - 5 CSKA MOSCA-TRABZONSPOR 3-0 (Dumbla, Cauna, Dumbla)

Successo prezioso del Cska Mosca che riesce finalmente a fare bottino pieno in Europa superando meritatamente i turchi del Trabzonspor. I russi partono forte, pur rischiando in occasione di un paio di ripartenze, cos? ci vuole un guizzo di Vagner Love per sbloccare la situazione: grande assist di tacco al 29’ per il vantaggio firmato Doumbia. Nella ripresa i turchi provano a riversarsi in avanti, ma cos? facendo si espongono ai contropiedi del Cska, che ne spreca parecchi prima di raggiungere il sospirato raddoppio al 76’, con il tocco volante del subentrato Cauna sul cross del solito Vagner Love. A 4 minuti dalla fine quindi il definitivo 3-0, con Seydou Doumbia (quarto gol in Champions) che completa la festa al termine dell’ennesima ripartenza.

Matteo MARCEDDU / Eurosport

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WSOPE Main Event day2: Italia forza7 con Sammartino

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 18 Ottobre 2011.

Dario Sammartino: 'MadGenius87' è il chipleader degli italiani con rotta sui premiDa 18 su 328 a 7 su 115, la presenza italiana al WSOPE 2011 Main Event si assottiglia numericamente ma si migliora sia percentualmente che – soprattutto – perchè molti nostri giocatori sono ormai capaci di essere sempre al centro dell’azione anche ad alti livelli. Due nomi su tutti, Dario Sammartino e Mustapha Kanit, entrambi a lungo appollaiati nelle posizoni di testa in un field ancora pieno di campioni di livello mondiale.

E se per il napoletano il crescendo non ha avuto battute d’arresto troppo degne di nota, la marcia di Mustacchione verso un altro fine giornata da chipleader si è frenata bruscamente a causa di una bad beat da fantascienza: nelle ultimissime mani di giornata, Musta si trova allin dopo aver fatto 5-bettare per i suoi resti un avversario che gira cq fk, che già partirebbero dominate preflop dai qa pk. Poi, quando il flop è c0 pj pq si stanno già preparando i titoli per Mustacchione chipleader ad oltre 400mila, ma turn q0 e river f0 disegnano un “sick board” come se ne vedono raramente.

Mustapha Kanit, incredulo dopo la bad beatAl netto degli split pot (eventuale discesa di A tra turn e river), l’avversario di Kanit aveva appena il 2% e spiccioli di vincere questa mano. Eppure è accaduto, that’s poker. Mustapha passa così da probabili 430mila ed oltre ai 175mila con cui conclude la giornata.

Altre note positive provengono da Nicolò Calia, autentico player-banca come sempre solidissimo e secondo degli italiani ad oltre 183mila, e un mai domo Daniele Guidetti, capace di risorgere più volte dalla condizione di short stack. Positivi anche Giacomo Maisto, Damiano Carboni e Carlo Savinelli, assopokerista storico con il nick MrPlayerout.

Perdiamo invece alcuni players attesissimi come ad esempio Filippo Candio: lo stack impoverito dai cooler di fine day 1b si è fatto sentire, inducendo il campione sardo a fare a sportellate da subito per risalire la china. Ma il tentativo è stato vano dopo una blindwar andata male e la mano decisiva persa AJ vs 22. Out.

Nicolò Calia, sorridente e deepAltri italiani potevano essere ottimi protagonisti ma sono stati eliminati stradafacendo, da Rocco Palumbo a Gianluca Speranza, da Giuseppe Zarbo a Riccardo Cantafora: in particolare il calabrese aveva fatto molto ben sperare, arrivando ad essere il migliore italiano per qualche livello. Poi le cose sono andate a rotoli anche per lui, out in un coinflip con il quale avrebbe voluto risalire nel chipcount.

Così a fine day 2 ci rimangono 7 alfieri su cui puntare, dei 115 giocatori rimasti dentro in totale:

Dario Sammartino – 305.900
Nicolò Calìa – 183.500
Mustapha Kanit – 175.400
Damiano Carboni – 86.900
Daniele Guidetti – 79.500
Giacomo Maisto – 79.400
Carlo Savinelli – 70.200

La posta in gioco adesso sale in maniera decisa, perchè si avvicinano i premi: 64 le posizioni pagate in questo Main 2011, con la vittoria che quest’anno vale una cifra incredibile, 1.400.000€!

La top 10 del chipcount:

1. Constant Rijkenberg 462.800
2. Hoyt Corkins 429.900
3. Rifat Palevic 353.500
4. Jake Cody 323.200
5. Giuseppe Sammartino 305.900
6. Tom Bedell 301.900
7. Andy Moseley 301.400
8. Hyacinthe Bonnin 296.000
9. Erik Seidel 291.900
10. Shawn Buchanan 291.400

Impossibile non rimanere fatalmente attratti da una chance simile, impossibile non collegarsi oggi con il nostro forum per seguire le gesta dei 7 italiani in gara, sul Blog Live sponsored by NetBet Poker a partire dalle ore 12!

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Poker – Montepremi da record, Spizzico89 trionfa – Yahoo! Eurosport Italia

Si ? concluso con molti colpi di scena il Main Event ICOOP 2011, ospitato sulla principale piattaforma del poker online PokerStars.it

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Montepremi da record con 817.425€ per il Main Event ICOOP 2011 che si ? svolto in 3 giornate ricche di colpi di scena e di mani interessanti sulla principale piattaforma di poker online, PokerStars.it.

Al via del torneo online dal montepremi garantito pi? alto d’Italia (500.000€) si iscrivono in 3.633 giocatori per una prima moneta da sogno che recita a tabellone 138.964,02€.

La festa del poker online raggiunge l’apice con questo evento che delinea frontiere impensabili solo pochi anni fa. Migliaia di sfidanti e cifre da capogiro per l’evento principe delle due settimane di Italian Championship Of Poker.

Dopo le prime due combattute giornate si arriva al Final Table con molti outsider e nessun acclamato professionista. Il migliore per il Team PokerStars risulta ancora una volta Pier Paolo Fabretti che chiude con un onorevole 53? posto dopo aver centrato la vittoria nell’evento di apertura di questi Campionati nazionali online.

Il Final Table si presenta coi seguenti giocatori in ordine di stack: farfallina74 (13.393.474 chip), URBANEg719 (11.322.178 chip), Spizzico89 (10.360.180 chip), cristo_joker (9.456.645 chip), ClaphamSouth (6.873.354 chip), dryder20 (6.725.995 chip), pregos6 (6.700.378 chip), alicosSpA (4.923.245 chip), ilgrandetuok (2.904.551 chip).

Come spesso capita non ? sempre festa per chi inizia davanti e non sempre il pi? short ? la prima vittima sacrificale. Capita cos? che ilgrandetuok trovi i colpi giusti per risalire, mentre salutano in sequenza ClaphamSouth, cristo_joker e URBANEg719 che perde un monster pot con K-K contro A.Q di Spizzico89 che vola alto grazie a due assi sul board.

I soliti coin flip con Q-J contro 8-8 di farfallina74 e board liscio e 10-10 contro A-J di ilgrandetuok e Jack sul board condannano prima alicosSpA al 6? posto e successivamente pregos6 in quinta piazza.

In quattro si continua a giocare senza risparmiarsi n? trovare un accordo. L’unica donna del tavolo, farfallina74, a lungo chipleader, si vede rovinare la festa da Spizzico89 che vince qualche colpo da sotto e lascia che sia ilgrandetuok a spezzare definitivamente le ali e i sogni della valida giocatrice quando quest’ultima lancia virtualmente le ultime chip con J-10 contro A-2 del rivale. Il board senza aiuti consegna al 4? posto la giocatrice di Latina che incassa comunque un ottimo risultato del valore di 41.688€.

Rimasti in tre il chipleader indiscusso ? l’iniziale cenerentola del Final Table. Con oltre 35 milioni in chip, ilgrandetuok strappa un deal a 3 vantaggioso, assicurandosi oltre 107.000€ contro 91.000€ assegnati a Spizzico89 con 22 milioni di chip in dotazione e 81.000€ per il pi? corto dryder20 con 13 milioni.

Soddisfatti, i superstiti si giocano il titolo di Campione ICOOP 2011 al Main Event di PokerStars.it e gli ultimi 10.000€ in palio per il vincitore.

Il chipleader esagera in un colpo, consegnando la leadership a Spizzico89 che tuttavia si fa riaffiancare da ilgrandetuok.

Il pi? short, dryder20 si arrende al 3? posto quando pusha sul flop [3h] [5h] [7h] con [5d] [8d] e viene chiamato da Spizzico89 con [Ah] [Ks]. Un Kappa al turn e un altro al river consegnano agli archivi dryder20 e spalancano le porte al testa a testa finale con una situazione di vantaggio per Spizzico89 (42 milioni contro 31).

La battaglia in Heads Up dura poco, solo sette mani, il tempo di assistere a un all-in preflop con [Ah] [9c] contro [3s] [3d]. Il board [9d] [8c] [Qh] [2s] [7s] consegna la gioia della vittoria a Spizzico89, mentre l’assegno pi? grande lo incassa il Runner Up ilgrandetuok.

Classifica assoluta Final Table ICOOP Main Event 500.000€ garantiti, montepremi 817.425€

Spizzico89 101.247€ (deal)

ilgrandetuok 107.620€ (deal)

dryder20 81.319€ (deal)

farfallina74 41.688€

pregos6 29.427€

alicosSpA 20.026€

URBANEg719 13.487€

cristo_joker 8.582€

ClaphamSouth 6.702€

Matteo Viola – Pokerstars / / Eurosport

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Poker online: Gus Hansen lancia il proprio sito – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

GuaHansen90.JPGIl celebre giocatore di poker online danese Gus Hansen ha speso molto del suo tempo, durante i mesi in cui è stato costretto dal Black Friday a rinunciare al poker online, a creare il suo personale sito online.  

Il Black Friday l’ha messo di fronte a una scelta. E lui ha preso la palla al balzo per prendersi una pausa tanto dal poker online quanto da quello live. Gus Hansen ha impiegato il tempo libero degli ultimi mesi nella sua casa di Monaco.

Hansen è stato uno dei pochi pro di Full Tilt a giocare le WSOP di questa estate a Las Vegas ma, oltre a questo, si è tenuto per lo più lontano dalle luci dei riflettori per lavorare al suo sito personale, lanciato di recente, Gushansen.me.

Gus Hansen
Gus Hansen

Il sito è ancora in costruzione, ma questo non ha impedito al player di poker online danese di pubblicare un blog di benvenuto nel quale racconta le sue attività negli ultimi mesi, senza tralasciare il suo personale pensiero sulle difficoltà in atto nel settore del poker online.

“Molte cose sono successe negli ultimi sei mesi, ma il maggiore impatto sulla mia vita quotidiana è senza dubbio stata la repressione degli Stati Uniti al poker online – Hansen scrive – oltre a togliere tutti i giocatori statunitensi dai tavoli, high stakes e non, di poker online, ha anche causato il fallimento del secondo più grande sito di poker online. Full Tilt Poker, almeno per ora, ha chiuso i battenti.“

E continua: “non è un segreto per nessuno che io, negli ultimi 5 anni, sia stato legato alla poker room Full Tilt Poker da un contratto di sponsorizzazione. Questo significa che dalla chiusura della poker room non ho giocato a poker online. Un break di 5 mesi piuttosto traumatico, visto che sono passato dal giocare molte ore al giorno a non giocare affatto.”

Hansen rivela anche che di non avere nessuna intenzione di tornare a giocare i tornei di poker live per compensare la mancanza del poker online. Ha invece deciso di prendersi una pausa dal gioco completa.

Hansen al tavolo
Hansen al tavolo

“Naturalmente – spiega – avrei potuto buttarmi a capofitto sul poker live, come fatto da altri protagonisti del poker online. Ma giocare 50-100 tornei all’anno non è mai stata una mia prerogativa. Ora sto qui, seduto nel mio appartamento di Monaco, in data 18 ottobre 2011, e sono soddisfatto di questa mia decisione di prendermi una pausa totale dal poker, da quando ho lasciato Las Vegas dove ho giocato le WSOP ai primi di luglio.”

Una pausa con determinate licenze però, visto che Gus conferma la propria presenza alla Caesar Cup, nel Team Europe di Elky Grospellier che sfiderà il Team USA di Phil Hellmuth da domani a Cannes.

Prima della chiusura della poker room Full Tilt Poker, Gus Hansen era al primo posto della classifica dei vincitori del poker online high stakes, con $3.941.703 di profitti nei primi 3 mesi dell’anno. Alle WSOP della scorsa estate ha centrato un terzo posto, nell’evento Heads-Up da $25.000 di buy-in, per $283.966 di vincita.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Poker online: Patrik Antonius si dissocia da Full Tilt – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

patrick_antonius_full_tilt.jpgUno per uno, poco alla volta, gli ormai ex Red Pro della poker room Full Tilt Poker stanno precisando la propria posizione all’interno della stessa. Ultimo il player finlandese  di poker online e live Patrik Antonius, vera icona di questo gioco.  

Il giocatore finlandese Patrik Antonius, celebre per le sessioni di poker online high stakes, è diventata l’ultima della ex stelle della poker room Full Tilt Poker a fare un passo avanti, offrendo alcuni spunti rari riguardanti lo scandalo del sito e di come egli stesso ha vissuto la sua rapida caduta.

Patrik Antonius è tra gli iscritti al Main Event delle WSOPE di Cannes. Ed è lì che i giornalisti di un sito di poker online statunitense lo hanno incontrato per una video intervista di 15 minuti nella quale il celebre player di poker online parla del suo periodo di poker cash game live a Macau con il quale sta sostituendo le sessioni di poker online.

Patrik Antonius
Patrik Antonius

“Giocare da quelle parti è fantastico – dice Patrik riferendosi a Macau – Preferiscono tenere i tavoli in un’atmosfera di tranquillità e silenzio. Hanno le proprie regole su chi può o non può giocare. A volte può essere frustrante perché qualcuno si oppone di far giocare qualcun altro e bisogna aspettare che si accordino tra loro. Il livello comunque mi ha meravigliato perché non è affatto male. Li avevo sottovalutati.”

Fa quindi i complimenti ai giocatori orientali e ribadisce quanto sia bello giocare sessioni di poker live della durata di almeno 16 ore. Poi il discorso cade inevitabilmente sulla poker room Full Tilt Poker, e Antonius dice: “In questo momento non sto giocando online. Sto solo aspettando di vedere cosa succede. Ovviamente, non avevo niente a che fare con la gestione della poker room. Avevo solo un contratto di marketing” – precisa il forte player finlandese.

“Mi sento come quando ho letto la notizia. Non ne so molto a riguardo. Nessuno parla con me, così io sono sempre l’ultima persona a sapere. Ho fatto chiamare Howard (Lederer ndr) all’inizio dell’estate, e avrei dovuto incontrarlo. Ma sono stato troppo occupato e non so nemmeno se fosse stato a Las Vegas. Questo era prima che perdessero la loro licenza, però” – ha aggiunto, sostenendo che egli si troverà ad affrontare una grande perdita personale, qualora la poker room dovesse chiudere per sempre.

Antonius al tavolo con il connazionale Ilari Sahamies
Antonius al tavolo con il connazionale Ilari Sahamies

“È triste. Finirò per essere uno dei giocatori di poker online più danneggiati se la poker room non dovesse più riaprire. Ho moltissimi soldi bloccati sul conto di Full Tilt Poker. Avrò un grosso passivo che nemmeno due anni di stipendio potrebbero ripianare.”

Quindi allarga il punto di vista al movimento globale del poker online: “Tutti nel settore del poker online dovrebbero preoccuparsi di quello che sta succedendo. La reputazione del poker online ne esce danneggiata di molto e questo mi rende molto triste” – ha concluso Patrik Antonius.

Antonius ha anche precisato che, in assenza di poker online, sta giocando più tornei di poker live del solito negli ultimi sei mesi. Infatti ha preso parte all’Aussie Millions, alle WSOP di Las Vegas e al Main Event delle WSOPE di Cannes. Cosa effettivamente inusuale per un player come Antonius che eravamo abituati a vedere col contagocce nelle sue apparizioni ai tornei di poker del vivo.

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