Il celebre giocatore di poker online danese Gus Hansen ha speso molto del suo tempo, durante i mesi in cui è stato costretto dal Black Friday a rinunciare al poker online, a creare il suo personale sito online.
Il Black Friday l’ha messo di fronte a una scelta. E lui ha preso la palla al balzo per prendersi una pausa tanto dal poker online quanto da quello live. Gus Hansen ha impiegato il tempo libero degli ultimi mesi nella sua casa di Monaco.
Hansen è stato uno dei pochi pro di Full Tilt a giocare le WSOP di questa estate a Las Vegas ma, oltre a questo, si è tenuto per lo più lontano dalle luci dei riflettori per lavorare al suo sito personale, lanciato di recente, Gushansen.me.

Gus Hansen
Il sito è ancora in costruzione, ma questo non ha impedito al player di poker online danese di pubblicare un blog di benvenuto nel quale racconta le sue attività negli ultimi mesi, senza tralasciare il suo personale pensiero sulle difficoltà in atto nel settore del poker online.
“Molte cose sono successe negli ultimi sei mesi, ma il maggiore impatto sulla mia vita quotidiana è senza dubbio stata la repressione degli Stati Uniti al poker online – Hansen scrive – oltre a togliere tutti i giocatori statunitensi dai tavoli, high stakes e non, di poker online, ha anche causato il fallimento del secondo più grande sito di poker online. Full Tilt Poker, almeno per ora, ha chiuso i battenti.“
E continua: “non è un segreto per nessuno che io, negli ultimi 5 anni, sia stato legato alla poker room Full Tilt Poker da un contratto di sponsorizzazione. Questo significa che dalla chiusura della poker room non ho giocato a poker online. Un break di 5 mesi piuttosto traumatico, visto che sono passato dal giocare molte ore al giorno a non giocare affatto.”
Hansen rivela anche che di non avere nessuna intenzione di tornare a giocare i tornei di poker live per compensare la mancanza del poker online. Ha invece deciso di prendersi una pausa dal gioco completa.

Hansen al tavolo
“Naturalmente – spiega – avrei potuto buttarmi a capofitto sul poker live, come fatto da altri protagonisti del poker online. Ma giocare 50-100 tornei all’anno non è mai stata una mia prerogativa. Ora sto qui, seduto nel mio appartamento di Monaco, in data 18 ottobre 2011, e sono soddisfatto di questa mia decisione di prendermi una pausa totale dal poker, da quando ho lasciato Las Vegas dove ho giocato le WSOP ai primi di luglio.”
Una pausa con determinate licenze però, visto che Gus conferma la propria presenza alla Caesar Cup, nel Team Europe di Elky Grospellier che sfiderà il Team USA di Phil Hellmuth da domani a Cannes.
Prima della chiusura della poker room Full Tilt Poker, Gus Hansen era al primo posto della classifica dei vincitori del poker online high stakes, con $3.941.703 di profitti nei primi 3 mesi dell’anno. Alle WSOP della scorsa estate ha centrato un terzo posto, nell’evento Heads-Up da $25.000 di buy-in, per $283.966 di vincita.
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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino
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