Report Poker Online: Sahamies il Più Vincente della Settimana con $270K

25 Ottobre 2011, Chad Holloway

Ilari “Ilari FIN” Sahamies

Tra il Latin American Poker Tour in Colombia e le World Series of Poker Europe a Cannes, c’è stata molta azione live tra cui scegliere nella settimana scorsa. Nonostante ciò, l’azione high-stakes online ha continuato a svolgersi a pieno ritmo su PokerStars. Ci sono stati dei no-limit hold’em games degni di nota durante la settimana scorsa completati da una solita selezione di pot-limit Omaha.

Sebbene Ta-Chih “socutiesf” Geeng abbia dominato gli high-stakes games nelle ultime settimane, chiudendo come il più vincente la settima precedente, il PokerStars Team Online pro non è andato troppo bene negli ultimi sette giorni, permettendo ad un paio di nomi familiari di brillare. Stiamo parlando di Ilari “Ilari FIN” Sahamies e Davin “mTw-DaviN” Georgi, che hanno finito per essere i più vincenti della scorsa settimana.

Sahamies ha guadagnato di più per $270,150 in profitti ottenuti in 2,536 mani spalmate su 24 sessioni, mentre Georgi ha vinto $175,030 in 15 sessioni/1,295 mani. Dall’altro lato, Terje “Terken89” Augdal ha continuato a scendere diventando il più perdente della settimana, dopo aver ceduto $249,246 in 67 sessioni/4,502 mani. Lo ha seguito Ben “Ben86” Tollerene, che ha perso $124,819 in 54 sessioni/4,578 mani.

Venerdì Divertente per Sahamies

Venerdì 14 ottobre, Ilari “Ilari FIN” Sahamies ha giocato 1,017 mani di $100/$200 PLO vincendo ben $374k. In una mano, Sahamies stava giocando six-handed contro avversari difficili quando l’azione è passata a lui da bottone. Sahamies ($161,763) ha aperto a $940 e Ta-Chih “socutiesf” Geeng ($61,672) ha 3-bettato a $3,260. Sahamies ha chiamato e i due sono andati heads-up al flop di {10-Hearts}{5-Spades}{7-Hearts}.

Geeng ha fatto check-call per $3,200 e il {9-Hearts} è apparso al turn. Altro check-call per il pro online, questa volta per $13,355. Quando il river ha servito {5-Clubs}, Geeng ha fatto check, Sahamies ha puntato $40,065, e Geeng ha chiamato. Sahamies ha girato {6-Hearts}{8-Hearts}{5-Hearts}{q-Spades} per una scala colore vincente chiusa al turn. Piatto di 119,960 al finlandese.

In un’altra mano agli stessi limiti, Sahamies ($71,117) ha aperto a $940 da cutoff, Terje “Terken89” Augdal ($45,862) ha 3-bettato a $3,260 da small blind, Sahamies ha 4-bettato a $6,520, e Augdal ha fatto $17,180. Non domo, Sahamies ha risposto per $58,500 e Augdal ha chiamato con i suoi rimanenti $28,682.

Showdown
Augdal: {k-Spades}{k-Clubs}{q-Clubs}{9-Spades}
Sahamies: {a-Hearts}{a-Clubs}{10-Spades}{7-Spades}

Classica situazione assi-contro-re, con Augdal dalla parte sbagliata dell’equazione. Il flop di {4-Hearts}{2-Hearts}{3-Spades} non ha cambiato nulla, mentre il {5-Clubs} al turn ha lasciato Augdal con soli due outs, i re. Sfortunatamente per lui, il river è sceso {j-Spades} e il piatto di $98,404 è andato a Sahamies.

Successo al Sabato per Sahamies

Ilari “Ilari FIN” Sahamies ha continuato a battere il ferro tornando in azione sabato. È riuscito a vincere altri $171,000 ai tavoli PLO, gran parte di questi contro Rui “PepperoniF” Cao in partite heads-up. Nonostante la sconfitta contro il finlandese, Cao ha chiuso anche lui la giornata da vincitore, guadagnando $100,000 ai tavoli $50/$100 PLO.

La mano più grande della giornata si è svolta tra i due, ed è iniziata quando Sahamies ($72,518) ha rilanciato a $340 da bottone e Cao ($63,217) ha fatto $1,060 da big blind. Sahamies allora ha 4-bettato a $3,220, Cao ha 5-bettato a $9,700, e Sahamies ha chiamato vedendo il flop servire {8-Diamonds}{10-Spades}{4-Spades}.

Cao non ha perso tempo a puntare $19,439.50, Sahamies ha chiamato e il turn è sceso. A questo punto, Cao è andato all in per $34,057.50, Sahamies ha chiamato e il river ha portato. Cao ha mostrato {a-Clubs}{a-Spades}{7-Spades}{6-Diamonds} per una coppia di assi, ma non era buona contro il colore dell’avversario chiuso al river con {5-Diamonds}{10-Diamonds}{7-Hearts}{q-Hearts}. Sahamies ha aggiunto $126,434 al suo stack.

Azione NLHE

La seconda parte di sabato e la prima di domenica ha visto una significativa azione no-limit hold’em; infatti, Niklas “Ragen70” Heineckerragen ha chiuso come il più vincente della giornata con $138,000 in profitti nel corso di 721 mani a $200/$400 NLHE. Gran parte di questi sono arrivati a spese di “LiangYu”, che ha finito per essere il più perdente della giornata cedendo $260,000.

Heineckerragen non è stato coinvolto nella mano più importante della giornata, al contrario di LiangYu che però non si è ritrovato dalla parte vincente. La mano è iniziata quando Cort “thecorster” Kibler-Melby ($114,343) ha aperto a $1,200 under the gun e LiangYu ($72,154) ha fatto $3,600 da small blind. Al flop di {q-Spades}{5-Spades}{7-Diamonds} LiangYu ha puntato $5,200, Kibler-Melby ha chiamato e il turn ha servito {q-Clubs}.

Di nuovo LiangYu ha puntato, questa volta $10,000, e Kibler-Melby ha visto. Quando il {6-Hearts} è apparso al river, LiangYu ha puntato $39,200, Kibler-Melby è andato all-in per $95,543, e LiangYu ha chiamato con i suoi rimanenti $14,154. Con $144,703 nel piatto, Kibler-Melby ha girato {k-Spades}{q-Diamonds} e LiangYu ha semplicemente messo nel muck.

D’Auteuil Prende Qualche Chips

Mentre il weekend si concludeva, anche l’azione $200/$400 è andata scemando; tuttavia, ciò non ha evitato a Phil “takechip” D’Auteuil di ottenere una buona vincita ai tavoli $25/$50 e $50/$100 NLHE. Domenica, ha vinto ben $63,000, seguiti dai più modesti $17K di lunedì.

La sua mano più importante l’ha giocata five-handed al tavolo $25/$50, ed è iniziata quando “Halozination” ($13,876) ha aperto a $150 under the gun e D’Auteuil ($21,293.50) ha fatto $400 da bottone. Dopo il fold dei due bui, Halozination ha chiamato e si è andati heads-up al flop di {5-Clubs}{4-Hearts}{6-Hearts}. Halozination ha fatto check, D’Auteuil ha puntato $550, e Halozination ha optato per un check-raise a $1,200. D’Auteuil ha risposto 3-bettando a $3,025, Halozination ha 4-bettato a $6,050, D’Auteuil ha 5-bettato a $9,425, e Halozination è andato all in per $13,476 in totale. D’Auteuil ha chiamato gli addizionali $4,051 e le carte sono state girate:

Showdown
D’Auteuil: {6-Clubs}{6-Diamonds}
Halozination: {8-Hearts}{8-Clubs}

Halozination era avanti preflop, ma D’Auteuil è riuscito a prendere un set al flop andando al comando; tuttavia, il secondo doveva evitare un sette o un otto per vincere la mano. Cosa che ha fatto con il turn che ha portato {j-Spades} e il river {5-Hearts}, e D’Auteuil con un full ha vinto il piatto di $27,827.

Chi Sale? Chi Scende?

Giocatori più vincenti della settimana (14/10-20/10): Ilari “Ilari FIN” Sahamies (+$270,150), Davin “mTw-DaviN” Georgi (+$175,030), Niklas “Ragen70” Heineckerragen (+$151,540), ChaoRen160 (+$144,098)

Maggiori perdite questa settimana: Terje “Terken89” Augdal (-$249,246), LiangYu (-$154,992), Ben “Ben86” Tollerene (-$124,819), Kanu7 (-$115,294)

Un anno da ricordare: *Gus Hansen (+$3,941,000), Rafi “refaelamit” Amit (+$1,961,000), *Daniel “jungleman12” Cates (+$1,952,000), *Alexey “NoPasaran” Makarov (+$1,875,000), *Matt Hawrilenko (+$1,440,000), *bixiu (+$1,406,000), *Phil Ivey (+$1,336,000), Andreas “Skjervøy” Torbergsen ($1,316,000), Jen “Jeans89” Kyllönen (+$1,259,000)

Un anno da dimenticare: *Tom “durrrr” Dwan (-$2,474,000), *Eugene “fishosaurusREX” Yanayt (-$1,399,000), *kagome kagome (-$1,377,000), *cadillac1944 (-$1,336,000), *Esvedra (-$1,182,000), *UarePileous (-$837,000)

Giocatori più vincenti e perdenti della settimana tutti su PokerStars

* Riflette i profitti/perdite su Full Tilt Poker

*dati ottenuti da HighStakesDB.com

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EPT Sanremo: 7 italiani in lotta per il final table

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 26 October 2011.

Mustapha Kanit: è ancora lui il migliore dei nostri, a 1,7 milioniAllo scoccare del “gong” che chiude il day 4, portiamo al penultimo atto del PokerStars EPT Sanremo 2011 sette italiani, su 24 players rimasti. Sono Mustapha Kanit e Alessio Isaia a rappresentare le maggiori speranze, dall’alto dei loro stack da top 5. Ma sogniamo anche con Gianluca Cedolia, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Rocco Palumbo e Daniele Vesco, in rigoroso ordine di chips.

Alessio-Mustacchione: protagonisti sempre e comunque
Alessio Isaia: 1,5 milioni per luiIsaia e Kanit: sono ancora loro a catalizzare attenzione e soprattutto chips, in quantità industriale. In qualche modo, questi due ragazzi sono stati i nostri due migliori giocatori di torneo live negli ultimi due anni, Candio a parte. Così è in qualche modo anche giusto che siano loro a portare in dote le nostre chance più grosse ai tavoli del day 5 di oggi.

Crisbus e gli altri
A parte i due monster stack, Cristiano Guerra e Rocco Palumbo rappresentano altre due belle carte da giocarci oggi: entrambi si sono formati vincendo a ripetizione online, entrambi cercano da qualche tempo di “shippare big” anche dal vivo. Potrebbe essere questa l’occasione giusta.

Una citazione a parte merita Angelo Tarallo, agrigentino che da migliore degli italiani si è ritrovato a dover fronteggiare situazioni difficili. Un suo bellissimo call contro Isaia al river è stato il lasciapassare per un meritato day 5, in cui Angelo è forse – insieme all’esperto Daniele Vesco – colui che ha meno di tutti da perdere.

Chi non ce l’ha fatta
Gigetto Pignataro: terzo 'in the money' in fila all'EPT Sanremo per luiGigetto Pignataro ha un rapporto speciale con l’EPT Sanremo. Dopo il 23° del 2010 e il 9° posto dello scorso aprile, il forte pro romano sperava di poter proseguire la fantastica striscia. La terza entrata in fila a premio era già arrivata, e sperare di migliorare avrebbe significato final table. Serviva molta fortuna per risalire, ma stavolta Gigetto non ne ha avuta, pur rimanendo un cavallo di razza.

Carla Solinas e Linda Santaguida lasciano l’EPT con nuove certezze: la prima rinfrancata da un risultato (Carla è ufficialmente la migliore donna all’EPT Sanremo 2011, ndr) che ne rilancia le quotazioni e la fiducia, la seconda chiude con un prestigioso piazzamento il suo primo EPT nell’ancor giovanissima carriera da poker pro.

Gli aggro-spewer
I grandi nomi se le danno di santa ragione e sono ancora lì, da Johnny Lodden a Lex Veldhuis, da Kevin Macphee ad Elio Fox e Mike McDonald, fino a Christopher McClung: il canadese è ancora il chipleader, mostrando gran talento nel fare chips e anche una bella fortuna nei momenti topici. Ne sa qualcosa Joseph Cheong…

La mano del giorno
Joseph CheongAppunto, Joseph Cheong. In molti lo attendevano come grande protagonista fino alla fine, ma lo statunitense si è arenato in una mano sfortunatissima contro lo stesso McClung, che lo 5-betta allin con Q7 a cuori, venendo chiamato e scoppiando i KK del povero Joseph con un colore centrato al turn.

Era forse la mano che poteva proiettare l’ex november nine al final table, ma lo stesso Cheong era uscito da situazioni analoghe, durante questo stesso torneo, in cui era “dall’altra parte” dei cooler. Infatti, nonostante il crudele scoppio, Joseph si è congedato con l’abituale fair play, stringendo la mano all’avversario accompagnato da un laconico “nice hand guy!”

Cristiano GuerraSi rimane dunque in 24, e questo è il chipcount completo:

Chris McClung    Canada        3148000
Daniel Neilson    Australia        2011000
Mustapha Kanit    Italy        1761000
Alessio Isaia    Italy        1524000
Kevin MacPhee    USA        1441000
Barny Boatman    UK        1257000
Johnny Lodden    Norway        1227000
Jan Bendik    Slovakia        1211000
Andrey Pateychuk    Russia        1200000
Dimitar Danchev    Bulgaria        1196000
Gianluca Cedolia    Italy        1084000
Andreas Samuelsson    Sweden        1070000
Yorane Kerignard    France        1018000
Lex Veldhuis    Netherlands        877000
Cristiano Guerra    Italy        824000
Angelo Tarallo    Italy        798000
Jon Spinks    UK        788000
Rocco Palumbo    Italy        594000
Patrick Gastaldi    France        539000
Joni Mattila    Finland        470000
Elio Fox    USA        377000
Mike McDonald    Canada        292000
Daniele Vesco    Italy        248000
Eli Bohbot    Israel        186000

Non perdete l’appuntamento di oggi: l’azione si sposta al teatro del Casinò, dove a partire dalle 14 inizierà il day 5, quello dal quale usciranno gli 8 componenti del final table. Segui l’azione dell’EPT Sanremo 2011 sul nostro Blog Live, con la possibilità di commentare sul forum!

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Un sogno per Nektarine16 – Sport Mediaset

MATTEO VIOLA26/10/11

Tre mesi di agguerrite sfide ai tavoli online su PokerStars.it da giugno a settembre per decretare una selezione di giocatori con la voglia di sognare in grande. Questo è stato il percorso dei vincitore della seconda edizione del Dream Job, prmozione griffata PokerStars.it che regala 12 mesi di sponsorizzazione del valore di 50.000€ da utilizzarsi in eventi online e live, comprese le tappe dell’Italian Poker Tour e dell’European Poker Tour.

Il regolamento di quest’anno era particolarmente avvincente, poiché le selezioni sono avvenute attraverso due fasce di giocatori, quelli iper assidui che competevano nella sezione Grinder Way e quella dei neofiti a caccia di gloria e bramosi di dimostrare il proprio valore senza investimenti, che attraverso la “Rookie Way” fatta di freeroll e tornei a basso costo ha selezionato i finalisti.

A settembre 9 giocatori di una categoria e 9 dell’altra sono stati sottoposti al giudizio popolare, attraverso la conoscenza nei vari siti specializzati e una votazione che ha decretato gli ultimi 10 sfidanti.

Nel corso dell’European Poker Tour, poi, una giuria di professionisti del settore e di giornalisti ha decretato i due finalisti. Alessandro De Michele finalista per la sezione Grinder Way e Davide Pizzurro per la Rookie Way.

L’ultimo atto prevedeva una sfida Heads Up al meglio delle cinque partite (ovvero bisognava aggiudicarsene 3) che si è dimostrata incerta ed emozionate fino all’ultimo respiro.

Alessandro De Michele è partito col piede giusto, vincendo la prima partita, ma poi ha dovuto subire due K.O. consecutivi, prima di ritrovarsi anche grazie a un pizzico di sorte quando nel corso della quarta partita un colore inaspettato ha ridato fiducia e chip a De Michele che è andato in parità.

La sfida finale è stata lo specchio delle precedenti, con Pizzurro che parte bene per poi subire la rimonta di De Michele. Dopo una resistenza reciproca decisamente logorante per i nervi, gli sfidanti sono finiti ai resti preflop con A-3 per De Michele contro A-9 di Pizzurro che partiva indietro di chip e si è trovato pure messo alle corde dal board J-3-7-7-8.

Mentre la delusione copriva inevitabilmente il volto di Davide Pizzurro, Alessandro De Michele si è liberato di tutte le tensioni, aprendosi a sorrisi emozionati ed emozionanti: “Sono entusiasta! Ringrazio PokerStars.it per la grande opportunità che mi sta regalando e spero finalmente di svoltare, realizzando il sogno di diventare un Professionista a tempo pieno!”

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EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 4: Isaia in Corsa; 24 Rimasti

26 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Casinò di San Remo

Il Day 4 del PokerStars.it European Poker Tour San Remo è stato piuttosto breve. Ci sono volute solo sette ore per ridurre il field di 64 giocatori a 24. Il canadese Chris McClung ha iniziato al comando e il suo vantaggio ha continuato ad aumentare nel corso dei quattro livelli. Alla fine della serata, aveva 3.148 milioni in chips per oltre 150 big blinds ed un vantaggio di circa un milione in chips sul suo avversario più ravvicinato. Con 837 giocatori nel field iniziale, McClung ha circa un ottavo delle 25 milioni chips in gioco.

Joseph Cheong era vicino a McClung alla partenza, e si è goduto un buon incremento di chips nei primi livelli. Tuttavia verso la fine, tutte le sue chips sono state assorbite da McClung in un enorme piatto. Al livello 3k/10k/20k, McClung ha 3-bettato dopo il rilancio di Mustapha Kanit, e Cheong ha 4-bettato a 220,000. Kanit ha foldato ma McClung ha risposto andando all-in per circa un milione.

Il call è arrivato all’istante e McClung ha mostrato i miseri {Q-Hearts} {7-Hearts}. Cheong ha girato {K-Diamonds} {K-Clubs}, grande favorito per il raddoppio e la vincita del grosso piatto. Ma il dealer ha servito il bacio della morte. Il board è sceso {J-Hearts} {4-Hearts} {2-Clubs} {K-Hearts} {9-Spades}, e il colore al turn è stata la fine di Cheong durante l’ultimo livello della serata.

Anche due dei quattro Team PokerStars Pros che sono tornati per il Day 4 sono caduti mestamente. Vanessa Selbst è stata la prima ad uscire. Non è riuscita a combinare niente con il suo stack medio, e poi è rimasta committata con {A-Clubs} {K-Clubs} al board donna-alta. Alessio Isaia con {Q-Hearts} {J-Hearts} ha preso al turn la doppia coppia, ed è stata la fine per una delle ultime donne rimaste nel field. Poco dopo, John Duthie, fondatore e creatore dell’EPT, è stato eliminato con {A-Spades}{6-Spades}. Era corto quando ha spinto preflop, e Christopher Williamsson con {A-Hearts} {K-Spades} lo ha fatto fuori al board di {8-Clubs} {4-Clubs} {2-Diamonds} {J-Hearts} {J-Diamonds}.

Ciò ha lasciato Lex Veldhuis e Johnny Lodden a portare i colori del Team, ed entrambi hanno avuto una sessione produttiva al tavolo.

Loro sono avanzati nonostante si siano ritrovati seduti uno accanto all’altro per gran parte della giornata, e i fan del poker si augurano che possano dividere un posto anche al tavolo finale. Lodden è riuscito a raddoppiare con i re contro asso-re di Cheong intorno al periodo della cena chiudendo con 1.227 milioni in chips. Alla sua sinistra, Veldhuis ha finito con 877,000.

Altri notabili ancora in corsa includono Barny Boatman, Kevin MacPhee, Mike McDonald, Alessio Isaia, e il nuovo campione WSOPE Main Event, Elio Fox. Una grande formazione con 24 rimasti, e con un paio di già campioni (MacPhee, McDonald) che hanno la possibilità di diventare il primo due volte vincitore di un EPT Main Event. Loro e il resto dei 24 torneranno al Casinò di San Remo alle 14:00 per giocare fino al tavolo finale.

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World Series of Poker Circuit Hammond Main Event: Vince Bob Chow

26 Ottobre 2011, Chad Holloway

Bob Chow

Dopo quattro lunghi giorni di poker, il 2011-2012 World Series of Poker Circuit Horseshoe Hammond Main Event si è concluso con Bob Chow che ha conquistato l’anello d’oro e il primo premio di $393,584. Il field di 1,615 è stato il più grande nella storia del WSOP Circuit Main Event, creando un montepremi di $2,349,825 che ha chiuso alla perfezione una tappa che era iniziata con l’Evento #1 No-Limit Hold’em, il più grande field nella storia del Circuito WSOP con 3,001 giocatori.

Il giorno finale del Main Event ha visto 20 giocatori ritornare in azione con il veterano Eric Crain al comando. L’azione è stata rapida con sette giocatori che sono stati eliminati nelle prime due ore.

Queste tutte le eliminazioni che hanno portato al final table:

All’inizio del tavolo finale, Bob Chow era al comando; tuttavia, tutto ancora poteva succedere. La prima eliminazione è arrivata subito dopo la pausa cena quando il big slick di Shawn Quinn è stato superato da {q-Hearts}{j-Clubs} di Crain. A Quinn si è unito poco dopo un altro short stack, Dan Harrington, che ha finito ottavo per $50,051. Per quelli che se lo stanno chiedendo, non si tratta dell’Harrington campione delle WSOP 1995.

Poi è uscito Drazen Ilich al settimo posto, il cui pocket kings è stato scoppiato da {j-Spades}{10-Clubs} di Chow. Le chips sono andate nel mezzo al flop di {9-Diamonds}{3-Spades}{8-Hearts} e il turn ha portato {7-Diamonds} completando la scala di Chow. Qualche mano più tardi, Joe Hebda si è ritrovato all-in con {a-Hearts}{10-Hearts} contro {j-Spades}{j-Diamonds} di Steury. Il board è sceso {k-Spades}{8-Spades}{6-Spades}{4-Clubs}{10-Diamonds} e Hebda è uscito al sesto posto.

L’eliminazione successiva non è stata solo emozionante, ma è successa in una mano che probabilmente entrerà nella storia del WSOP Circuit. È iniziata quando Crain ha aperto a 265,000 e Dave Neff è andato all-in da small blind. Crain ha chiesto un conteggio al dealer. Prima che il mazziere avesse finito di contare — qualcosa come 2.1 milioni — Crain ha annunciato “call.”

Showdown
Neff: {a-Hearts}{2-Hearts}
Crain: {4-Hearts}{4-Spades}

Il flop ha servito un innocuo {10-Clubs}{3-Diamonds}{k-Hearts}, ma il turn è stato un colpo per Crain con l’{a-Spades}. Il giovane pro ha lasciato il tavolo. Aveva il suo cappello calato basso, sapendo di aver bisogno di uno dei due quattro rimasti. Il dealer ha bruciato e poi ha girato – {4-Diamonds}. Crain è esploso per la gioia eliminando l’avversario al river.

Sfortunatamente, Crain non è riuscito a mantenere il suo momentum ed è stato eliminato al quarto posto dopo aver giocato in modo aggressivo {k-Diamonds}{9-Hearts} e trovando {a-Hearts}{k-Hearts} di Steury. Lo ha seguito fuori dalla sala il corto Erik Roussakis, che è stato sfortunato quando i suoi {a-Diamonds}{j-Clubs} hanno perso contro {k-Hearts}{j-Spades} di Aaron Steury.

La battaglia heads-up tra Chow e Steury è iniziata con il secondo in vantaggio per quasi 2 a 1 (21 milioni contro 11 milioni). Cosa interessante, Steury aveva affrontato un altro Chow la scorsa estate alle WSOP quando vinse il suo primo braccialetto d’oro. All’evento $1,500 H.O.R.S.E. di Vegas, Steurry aveva battuto Michael Chow catturando il titolo e il primo premio di $289,283. Una bella coincidenza.

Sfortunatamente per Steury, questa volta lo scontro con un Chow sarebbe finito diversamente. Bob Chow è riuscito a recuperare il gap andando al comando. Nella mano finale, lo short-stacked Steury è andato all-in preflop da bottone e Chow ha chiamato con il suo grosso stack.

Showdown
Steury: {5-Diamonds}{4-Clubs}
Chow: {j-Spades}{3-Hearts}

Il board è sceso {8-Spades}{6-Clubs}{3-Diamonds}{j-Diamonds}{a-Clubs}, dando a Chow la doppia coppia e la vittoria.

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