Andrey Pateychuk Vince l’EPT8 PokerStars.it San Remo

28 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Andrey Pateychuk

Giovedì è stato il giorno di chiusura del PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event, e si è trattato davvero di un affare internazionale. Gli otto finalisti sono arrivati al tavolo da otto diversi paesi, ognuno a caccia del primo premio di €800,000 e del trofeo EPT. In quella che tradizionalmente è una breve giornata, c’è voluto più tempo di quanto ci si aspettasse per incoronare il campione, il russo Andrey Pateychuk. Ma dire semplicemente che ha vinto non fa giustizia alla spettacolare mano che ha messo il trofeo nelle sue mani dopo nove ore di gioco.

Quando l’azione ha preso il via, c’era ancora una piccola possibilità che l’EPT avrebbe incoronato un doppio campione Main Event questa settimana in Italia. Kevin MacPhee vinse a Berlino il Main Event nella Stagione 6 e molti lo vedevano come uno dei favoriti per aggiudicarsi il secondo titolo EPT. Ha iniziato la giornata come short stack e le sue speranze di vincere sono svanite rapidamente come le sue chips.

MacPhee non è riuscito ad entrare in nessuno dei primi 34 piatti della giornata, e alla mano numero 35, è stato eliminato. L’azione è passata a MacPhee da small blind con {5-Hearts}{6-Clubs}. Lui è andato all-in, e Barny Boatman, da big blind ha chiamato con {q-Spades}{7-Spades}. MacPhee non è rimasto per niente contento del call, ancor meno con il board che ha servito {3-Hearts}{3-Clubs}{k-Hearts}{2-Clubs}{j-Hearts} mettendo fine al suo torneo all’ottavo posto. Il titolo EPT numero due dovrà aspettare.

Poi è uscito l’ultimo italiano rimasto nel field, Rocco Palumbo. A quel punto, si trovava con un pericoloso short stack ed è sembrato contento di giocarsi un flip per il raddoppio o niente con {k-Clubs}{q-Spades} contro {5-Hearts}{5-Diamonds} di Jan Bendik. Tuttavia, Bendik ha trovato il set al flop e un turn bianco ha lasciato Palumbo drawing dead eliminandolo e lasciando il field six-max.

Il chip leader di inizio giornata Daniel Neilson ha giocato il ruolo del capitano del tavolo con quasi metà delle chips in gioco, ma le cose hanno cominciato ad andare male nelle fasi intermedie. La sua caduta ha lasciato spazio agli altri e Dimitar Danchev ha fatto gran parte del lavoro con sei giocatori rimasti. Lui è stato il responsabile dell’eliminazione di Yorane Kerignard al sesto posto. Si è trattato di un altro coin flip, e i {3-Hearts}{3-Diamonds} di Kerignard non hanno retto. Danchev con {a-Diamonds}{j-Diamonds} ha floppato altri due assi e il turn di {6-Hearts} e il river di {7-Clubs} hanno tenuto il suo tris al sicuro. Kerignard è uscito e all’improvviso Danchev era vicino al chip leader.

Neilson ha iniziato a vacillare dopo aver perso un altro paio di piatti contro Danchev, ma è stato Pateychuk ad impossessarsi di gran parte dello stack di Neilson. In quello che è stato l’inizio della fine per Neilson, lui ha 5-bettato con {a-Hearts}{9-Diamonds} e il russo ha chiamato con {a-Spades}{k-Clubs}. Quando il board è sceso {4-Hearts}{7-Hearts}{6-Clubs}{a-Diamonds}{q-Diamonds} Pateychuk è andato al comando lasciando Neilson con soli 3 milioni in chips.

Da quel momento, Pateychuk non si è più fermato. Bendik è uscito al quinto posto quando i suoi {k-Clubs}{10-Clubs} hanno trovato i {j-Hearts}{j-Clubs} di Pateychuk, e Boatman lo ha seguito poco dopo. L’inglese ha avuto una giornata frustrante al tavolo finale spingendo il suo short stack nel mezzo con {3-Clubs}{3-Spades}. Ancora una volta, Pateychuk si è ritrovato con una mano forte e le sue {q-Clubs}{q-Diamonds} non hanno avuto problemi al board di {a-Hearts}{q-Spades}{6-Clubs}{j-Hearts}{j-Clubs} eliminando Boatman al quarto posto.

Danchev e Pateychuk hanno passato un po’ di tempo a battagliare durante il gioco a tre, ma era chiaro che volevano lo stack di Neilson, che diventava sempre più corto. Ancora una volta, Neilson ha spinto con un asso dominato – {a-Spades}{5-Diamonds} – e Danchev lo ha mandato a casa con {a-Diamonds}{9-Spades}. Gli ultimi due giocatori rimasti erano quasi pari in chips e hanno deciso di dividersi €1.2 milioni, giocandosi i rimanenti €80,000 e il titolo di campione dell’EPT San Remo.

Il mondo del poker bulgaro avrebbe potuto vedere incoronato il suo primo campione EPT, e Danchev ha fatto un buon lavoro con l’avanzare della serata. Anche se Pateychuk stava vincendo più piatti, Danchev conquistava quelli più grandi e dopo la prima ora di sfida heads-up, le cose sembravano andare a suo favore. Si è addirittura trovato al comando per qualche mano. In effetti, è arrivato ad una sola carta dal titolo, ma le stelle erano allineate per Pateychuk a Sanremo.

È stata una mano che rivedremo all’infinito nelle trasmissioni EPT, ed è stata quella che ha fatto svanire le speranze di Danchev e della Bulgaria. Gli stack erano quasi uguali, ma si avvertiva che un grosso piatto fosse nell’aria.

Pateychuck ha 3-bettao preflop per poi puntare al flop di {9-Spades}{4-Spades}{2-Hearts}. Danchev ha rilanciato poco più del minimo e Pateychuk ha spinto con {6-Spades}{7-Clubs}! Il call è arrivato all’istante e Danchev con {10-Spades}{9-Clubs} era a due carte dal titolo. Il turn, {8-Hearts}, ha riaperto la mano e poi gli dei del poker hanno colpito al river. Il {5-Hearts} è sceso come una saetta e i giocatori sono rimasti a guardarsi con occhi spalancati, incapaci di realizzare quello che era appena successo.

In modo incredibile Pateychuk ha messo le mani sul titolo. Ha avuto bisogno solo di altre tre piccole mani per finire Danchev, e il bulgaro ha fatto un buon lavoro per nascondere la sua delusione fino a quando si è ritrovato solo alla cassa qualche minuto dopo.

È meglio essere fortunati che bravi, e Andrey Pateychuk ha entrambe queste qualità. Dopo aver espresso un buon gioco per ore, ha avuto bisogno della dea bendata per conquistare la vittoria. Per i suoi sforzi a Sanremo ha guadagnato €680,000 dando il secondo titolo European Poker Tour alla Russia.

Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

View the original article here

EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 5: Rocco Palumbo al Tavolo Finale

27 Ottobre 2011, Donnie Peters

EPT San Remo

Mercoledì sera si è definito il tavolo finale del PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event. È stato un altro giorno breve di azione con il field di 24 che si è ridotto a otto in poco tempo.

Alla fine della giornata, l’australiano Daniel Neilson era al comando con 6.7 milioni in chips. Lui ha accumulato chips con calma prima di chiudere la serata eliminando il Team PokerStars Pro Johnny Lodden al nono posto. Neilson sta ottenendo dei buoni risultati in Europa. Solo qualche settimana fa, si è classificato 45° all’EPT London Main Event per £13,000 e ora ha gli occhi puntati sul primo premio di €800,000. L’unico italiano tra gli otto finalisti è Rocco Palumbo che tornerà in azione con 1,160,000 in chips.

All’inizio della giornata, Chris McClung era al comando con 3.148 milioni. Invece di scrivere come ha retto contro il field, possiamo solo chiederci dove siano finite tutte le sue chips. Con il suo stile ultra aggressivo, ha avuto il piede sull’acceleratore per tutto il tempo. Infatti, è sembrato non abbia mai rallentato dall’inizio del gioco al Day 1. Ieri, questo stile non ha avuto i suoi frutti facendo raddoppiare numerose volte i suoi avversari prima di essere eliminato 14° posto.

Uno dei giocatori fatti raddoppiare da McClung è Kevin MacPhee. MacPhee è andato all-in preflop per 1.742 milioni, chiamato da McClung. MacPhee ha mostrato {A-Spades}{K-Clubs} mentre McClung ha girato {A-Clubs}{Q-Spades}.

Il flop di {10-Hearts}{J-Diamonds}{3-Clubs} ha invertito gli outs per i due giocatori, e ora McClung cercava uno dei re di MacPhee per chiudere una scala Broadway. Il turn, {A-Hearts}, è stato bianco così come il river, {2-Clubs}.

Nonostante la mano appena descritta abbia dato a MacPhee il comando, lui ha perso un grosso piatto contro Dimitar Danchev. MacPhee ha rilanciato a 110,000 da under the gun con i bui a 25K/50K/5K e Danchev ha chiamato da cutoff per veder il flop servire {Q-Diamonds}{J-Spades}{5-Hearts}. MacPhee ha puntato 125,000. Danchev ha chiamato.

L’{A-Clubs} è apparso al turn, ma MacPhee non ha rallentato, puntando 275,000. Danchev lo ha seguito. Il river ha messo una coppia al board con {Q-Hearts} e MacPhee ha puntato rapidamente 460,000. Danchev ha raddoppiato rilanciando a 1.2 milioni. Dopo pochi secondi MacPhee ha annunciato il call.

Danchev ha girato {A-Hearts}{Q-Spades} per un full di donne e assi. MacPhee ha mostrato {K-Diamonds}{10-Clubs} per una scala, perdendo circa metà del suo stack.

MacPhee inizierà il tavolo finale con 1.115 milioni in chips ed ha la possibilità di diventare il primo due volte campione EPT. Nel 2010, MacPhee vinse l’EPT Berlino. Il suo compito oggi sarà arduo visto che inizierà come lo short stack.

Altri quattordici giocatori hanno mancato il tavolo finale oltre a Lodden e McClung. Il Team Pro Lex Veldhuis è uscito al 15° posto, il già campione EPT Mike McDonald al 18° e il campione del World Series of Poker Europe Main Event 2011 Elio Fox al 23°. Non ce l’hanno fatta nemmeno gli italiani Angelo Tarallo out all’11°, Alessio Isaia al 12°, Gianluca Cedolia al 16°, Daniele Vesco al 17°, Mustapha Kanit al 19° e Cristiano Guerra al 22°.

Assegnazione Posti al Final Table

Alla ripresa dell’azione oggi alle 14:00 tutti avranno già un premio garantito di €63,694, ma c’è ancora molto da giocare e tutti ambiscono al titolo e al primo premio di €800,000.

Non dimenticare di sintonizzarti sul nostro blog per la diretta. Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

View the original article here

PokerStars.it Sunday Report: “88jack10” chipleader nel Sunday Special

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 24 October 2011.

Riccardo '88jack10' La SpinaNel Sunday Special di questa settimana il chipleader è Riccardo “88jack10” La Spina, giocatore siciliano capace di chiudere la giornata con 468.399 fiches, ovvero quattro volte l’average.

In questa settimana, nonostante sia stato superato il montepremi garantito di 200.000 € grazie ai 2.493 iscritti, pesa l’assenza di numerosi regular impegnati all’EPT di Sanremo, ed infatti i volti noti scarseggiano fra i 113 superstiti che questa sera si giocheranno il titolo, per un primo premio comunque da 50.000 € ed un tavolo finale i cui premi arriveranno a superare complessivamente i 130.000 €.

Questo il chipcount delle posizioni di testa:

1) 88jack10 468.399
2) cafezena88 340.228
3) zetaemme79 267.560
4) arazieddu 266.888
5) miky1912 254.508
6) ilbruso 241.014
7) ethiopiques 239.048
8) turiblond 228.196
9) lubarx75 227.431
10) JJLaQvince 224.700

Sunday High Roller (buy-in € 225 + € 25):

Armando Graziano, in lotta nel Sunday High RollerSono stati 231 i giocatori che non hanno voluto dire di no al torneo più infarcito di regular di PokerStars.it, un Sunday High Roller che vede attualmente in testa “titti97”, con alle sue spalle Armando “AssoCapitoli” Graziano, particolarmente in forma nelle ultime settimane.

In terza posizione troviamo invece un nome balzato recentemente agli onori della cronaca, quello di Francesco “ClaphamSouth” Ferrari. Tra i quattordici giocatori rimasti che stasera torneranno per contendersi i 10.083 € del primo premio, ci sono anche “BabyFlush86” ed il toscano Guido “POGGIAOLO” Pieraccini, recente vincitore del mini IPT di San Marino.

Questo il riassunto delle posizioni di vertice:

1) titti97 130.337
2) AssoCapitoli 122.996
3) ClaphamSouth 92.462
4) dontCALLme90 87.227
5) barbiere1974 79.675
6) danydany51 75.424
7) clarochesi 57.215
8) bluffsnutz 53.607
9) domy987 49.645
10) Sonpocfort 44.964

Need for Speed (buy-in € 90 + € 10):

Nel torneo turbo domenicale per eccellenza della piattaforma vince “ANDREAMUSSUM”, che supera in heads-up “1toroseduto” andando a vincere 3.263 €. Terza posizione per Tudor “Utens31” Grangure, mentre finiscono apremio anche “quattroganci”, Davide “Djdave_en” Nutarelli e “CallmeGlad”.

Questo il payout del tavolo finale:

1) ANDREAMUSSUM 3.263 €
2) 1toroseduto 2.455 €
3) Utens31 1.821 €
4) v.appella 1.386 €
5) abutrika 990 €
6) alpacino6667 792 €
7) mazzio79 633 €
8) Tschusch1986 475 €
9) quattroganci 317 €

Sunday Heads-Up (buy-in € 90 + € 10):

Nel Sunday Heads-Up di questa settimana va a vincere “-kunka-91” davanti a “fagianello86”, in un torneo che ha contato appena 69 partecipanti, probabilmente influenzato dall’emoraggia di regular dovuta all’EPT.

Buon piazzamento per Christian “ninetto1989” Nuvola, che si ferma in semifinale, mentre arrivano a premio anche”pimplonida” e “PLATINOFUCHS”.

Questo, infine, il payout delle posizioni di testa:

1) -kunka-91 1.863 €
2) fagianello86 1.118 €
3) matteodeco 621 €
4) ninetto1989 621 €
5) Bramacs 248 €
6) LICANTROPOn1 248 €
7) mrprinco 248 €
8) massa877 248 €

View the original article here

EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 3: McClung al Comando

25 Ottobre 2011, Donnie Peters

Chris McClung

Il Day 3 del 2011 PokerStars.it European Poker Tour San Remo si è concluso lunedì dopo una breve giornata di azione. Il field rimanente di 144 si è ridotto a 64 giocatori che ritorneranno oggi per il Day 4. L’uomo al comando con 1.202 milioni in chips è Chris McClung.

Con 144 giocatori che si sono accomodati ai loro posti e 128 il numero dei posti pagati, non c’è voluto molto prima che la bolla scoppiasse. Ma prima di parlarvi di questo, dobbiamo raccontarvi di una grossa mano che si è verificata tra Kevin MacPhee e William Thorson.

MacPhee ha aperto con un rilancio a 8,500, e Thorson ha 3-bettato a 18,500. L’azione è tornata a MacPhee che ha 4-bettato a 68,500. Thorson si è preso il suo tempo prima di 5-bettare a 128,500 con 388,000 dietro. MacPhee aveva circa altri 300,000 e si è fermato a pensare. Alla fine ha 6-bettato a 233,000. Thorson si è fermato a sua volta a riflettere a lungo.

Mentre Thorson stava ancora pensando davanti ad una 6-bet preflop, il direttore del torneo ha preso il microfono per istruire tutti i tavoli di completare la mano che stavano giocando e poi di aspettare. Ciò significava che il torneo era alla bolla e questo enorme piatto avrebbe potuto farla scoppiare. Dopo un paio di minuti, Thorson ha flattato e i due sono andati al flop.

Il flop è sceso {Q-Clubs}{10-Diamonds}{5-Diamonds} e MacPhee è immediatamente andato all-in per 161,500 in chips. Thorson ha cominciato a pensare mentre media, giocatori e staff del torneo hanno circondato il tavolo. Alla fine, Thorson ha optato per il fold e MacPhee ha vinto il piatto. Nessuno dei due ha mostrato le proprie carte.

MacPhee è salito a 637,000 in chips mentre Thorson è sceso a 283,500.

Dopo la mano, MacPhee (@KevinMacPhee) ha scritto su Twitter, “Avevo Rodney e Martin Luther,” il che può solo significare avesse due re.

Dopo qualche altro all-in che non ha eliminato nessuno, Christian Troger ha visto il suo torneo concludersi contro i re di McClung.

Al flop di {10-Spades}{7-Hearts}{4-Diamonds}, McClung ha puntato 13,000 prima che Troger rilanciasse a 26,000. McClung ha contro rilanciato mettendolo all-in e Troger ha chiamato a rischio eliminazione. Troger aveva {A-Spades}{7-Spades} mentre McClung ha mostrato {K-Hearts}{K-Clubs}. Il turn ha dato {J-Hearts} e il river {8-Hearts}, eliminando Troger dal torneo al 129° posto e facendo scoppiare la bolla dei premi.

All’inizio della giornata, Joseph Cheong era al comando. Ha avuto alti e bassi concludendo con 833,000. In una delle mani chiave giocate ieri, Cheong ha mandato a casa Thorson.

Thorson ha puntato 43,000 al board che leggeva {K-Clubs}{9-Hearts}{6-Hearts}{A-Hearts}{5-Diamonds} e Cheong è andato all-in. Thorson ci ha pensato prima di chiamare con i suoi ultimi 200,000. Cheong ha girato {8-Hearts}{7-Clubs} per una scala mentre Thorson ha messo nel muck e poi ha lasciato la sala.

Il Team PokerStars Pro era rappresentato da Vanessa Selbst, Lex Veldhuis, John Duthie e Johnny Lodden al Day 3. Anche il Team Pro Online Luca Moschitta era nella mischia. Solo i primi quattro sono avanzati al Day 4 e sono ancora in corsa per il titolo.

Anche il campione del World Series of Poker Europe Main Event 2011 Elio Fox è sopravvissuto. Ha chiuso con 652,000 e continua il suo caldo ottobre.

Tra i big stacks ci sono anche Daniel Neilson con 853,000 e gli italiani Alessio Isaia con 818,000 e Angelo Tarallo con 840,000.

I notabili eliminati al Day 3 includono Toby Lewis, Taylor Paur, Steve O’Dwyer e Kyle Johnson.

Il Day 4 prenderà il via oggi alle 14:00. Rimanete in contatto su PokerNews per seguire tutta l’azione in diretta.

Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

View the original article here

EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 2: Cheong in Testa

24 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Joseph Cheong

Il Day 2 del PokerStars.it European Poker Tour San Remo ha visto 482 degli originari 879 iscritti tornare al Casinò di San Remo per provare ad accumulare un formidabile stack. L’azione delle prime fasi è stata assolutamente incessante, e incredibilmente, il field ha raggiunto quasi la zona premi nel corso di sette livelli furiosi. Oltre 300 giocatori sono stati eliminati, a soli sedici dalla bolla. Quando le chips sono state imbustate all’una di notte, Joseph Cheong era al comando, grazie ad una ascesa di fine serata. Ha chiuso con 632,000 per oltre 150 big blinds in vista del Day 3.

Vi ricorderete di Joseph Cheong soprattutto per il suo posto tra i WSOP November Nine 2010, in cui ha chiuso al terzo posto per oltre $4 milioni. Niente male, ma Cheong ha familiarità con il successo anche all’ European Poker Tour. Nella Stagione 7, ha chiuso come runner-up alle spalle di McLean Karr all’evento £10,000 Turbo High Roller dell’EPT London, aggiungendo un altro quarto di milione di dollari al suo bankroll. Deve ancora andare a premio in un EPT Main Event, ma questa impresa è ormai vicina.

Cheong ha iniziato il Day 2 con uno stack sopra la media di 70,000, ma Nick Yunis ha preso oltre metà del suo stack durante il primo livello quando ha chiuso un colore al turn con {Q-Hearts}{5-Hearts}. Ma un paio di ore dopo, Cheong era salito a 300,000. Lui e Anatoli Ozhenilok si sono scontrati per un poco, poi Cheong è stato spostato ad un tavolo che includeva Shaun Deeb e qualche giocatore amatoriale italiano. Ed è qui che si è dato da fare.

Durante l’ultimo livello della giornata, ha fatto il colpo grosso con gli assi in un enorme piatto a tre. Deeb ha squuezato con una 4-bet dopo il push di Piero Guido e il call di Cheong. Ma Cheong ha risposto contro rilanciando all-in, e Deeb è stato costretto ad abbandonare la mano lasciando nel piatto circa un terzo delle sue chips. Deeb è riuscito ad evitare gli assi di Cheong, ma Guido e i suoi {A-Spades}{K-Clubs} non hanno potuto fare niente, e poi Cheong ha vinto un piatto successivo con pocket queens andando al comando con 650,000 chips.

Con la giornata che si avvicinava alla conclusione, i migliori sono andati in testa al field. Mentre Cheong era occupato a diventare il chipe leader, il Team PokerStars Pro Vanessa Selbst lottava ad un tavolo difficile che includeva Salman Behbehani e Kevin MacPhee. Lei ha avuto uno stack sopra quello medio per gran parte del tempo, ma come Cheong ha fatto il salto di qualità proprio verso la fine.

A farne le spese è stato Behbehani, anche se Selbst ha giocato la mano alla perfezione. I due si sono scontrati costantemente, e in questo piatto Behbehani aveva 4-bettato preflop. Selbst ha visto la puntata e poi ha fatto call anche al flop prima che le cose cominciassero a farsi serie. Al turn con un board di {10-Hearts}{10-Clubs}{8-Clubs}{2-Clubs}, Behbehani ha fatto check e poi è andato all-in con {Q-Hearts}{Q-Diamonds}, ma Selbst aveva chiuso il suo progetto con un improbabile {4-Clubs}{5-Clubs}. Behbehani non ha trovato aiuto al river, e Selbst ha raddoppiato a 400,000 per poi chiudere la giornata a 497,000.

Altri notabili con grossi stack includono Daniel Neilson (584,500), Mustapha Kanit (577,000), William Thorson (508,500), Sergey Tikhonov (504,500) e i big stacks di inizio giornata Nick Yunis (435,500) e Chris McClung (402,000).

Il campione del World Series of Poker Europe Main Event Elio Fox ha mancato di poco la top ten, chiudendo all’11° posto con 346,000. È in ottima forma in questo momento, una condizione che è meglio non sottovalutare. Dei Team PokerStars Pros, Lex Veldhuis (341,000), Johnny Lodden (287,000), e il fondatore dell’EPT, John Duthie (147,500) sono ancora in corsa.

I 144 sopravvissuti torneranno in azione oggi alle 14:00. Sedici saranno eliminati a mani vuote, mentre i 128 finalisti andranno a premio e cercheranno di continuare la caccia ad un posto al tavolo finale.

Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

View the original article here