EPT Sanremo: Salvatore Bianco trionfa nell’evento heads-up

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 27 October 2011.

salvatore-biancoUna buona notizia per l’Italia a Sanremo: Salvatore Bianco ha trionfato nel side event del PokerStars EPT €2.150 heads-up, incassando una prima moneta da €28.000, battendo i più forti specialisti come lo svedese Mohamad Kowssarie.

A premio anche Marco Leonzio e l’inglese Ben Warrington su un field di 32 giocatori, con Vanessa Rousso (eliminata subito dallo statunitense Emanuel Failla), Vicky Coren (arrivata ai quarti di finale), David Wamplew e Nick Yunis. Folta la partecipazione azzurra.

La sorte ha riservato al player milanese, di origini campane, un percorso tortuoso: derby italiano al primo turno contro Martino Chiodo, poi agli ottavi un bruttissimo cliente come Den Fleyshman. Nei quarti il forte canadese Kevin Ayow ed in semifinale l’ultima vittima del player lombardo è stato Ben Warrington.

Leonzio ha piegato nel primo match Bryan Pellegrino, poi è stato il turno di Kent Ludmark ed infine nei quarti ha incenerito Salman Behbehani. Alle porte della finale si è dovuto inchinare al forte scandinavo Kowssarie. Il payout del side event:

1. Salvatore Bianco €28.000
2. Mohamad Kowssarie €18.600
3. Marco Leonzio €7.740
3. Ben Warrington €7.740

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Ecco l’intervista video in cui Salvatore Bianco ci racconta i dettagli della sua impresa:

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EPT Sanremo: Cheong-Mustacchione, è un torneo per duri

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 24 October 2011.

Mustapha 'mustacchione' Kanit: 577mila chips valgono la chiplead italiana e il 3° posto assoluto al day 2L’EPT Sanremo di PokerStars si avvicina a grandi passi alla bolla, portando agli archivi una giornata da oltre 380 eliminazioni. SI fa sul serio, e si vede dai nomi che emergono in testa: Joseph Cheong (in arrivo video intervista con lui) e Mustapha Kanit, grandi protagonisti di una giornata che era iniziata in maniera irreale.

Anche il mondo del poker infatti non è rimasto insensibile alla tragedia della morte di Marco Simoncelli. Nonostante il povero pilota non avesse legami con questo microcosmo, il minuto di raccoglimento osservato prima dell’inizio del day 2 è stato il momento più toccante della giornata, al di là di qualunque retorica: il cordoglio sincero di tanti volti provenienti da tutto il mondo è stato un omaggio adeguato a un ragazzo che se n’è andato in maniera così incredibile.

L’ora dei “superduri”
Joseph Cheong: davanti a tutti c'è luiTorniamo a parlare di poker. Il day 2 ha portato alla ribalta tanti nomi importanti di top players, italiani e “d’importazione”. Joseph Cheong innanzitutto. Il 3° al WSOP 2010 Main Event è una furia tascabile: impressionante il numero di piatti in cui entra, e il tasso di aggressività che garantisce ad ogni tavolo. Alla fine saranno 632.000 le chips imbustate da Cheong, che potrete ascoltare più tardi in una video intervista esclusiva per Assopoker.

Mustapha Kanit invece conferma quanto di buono (ed è già tanto) aveva fatto vedere di recente: non dimentichiamo che tra qualche settimana il ravennate andrà anche a giocarsi la vittoria da 1 milione di euro al final table del Partouche Poker Tour. Nel frattempo, Musta si tiene allenato aggredendo qualunque avversario su qualsiasi tavolo: ne deriva un day 2 in cui Kanit fa lievitare 70mila chips fino a farle diventare 577mila. Sky’s the limit, si dice in questi casi.

Domenico Cordì merita una citazione a parte. Il ragazzo è come una perla grezza, asfissiante come solo i forti sanno essere ma ancora forse un pò acerbo e facile al tilt. Comunque sia, al tavolo comanda sempre lui e – nonostante un colpo da oltre 100mila chips perso in chiusura, il calabrese imbusta quasi 300mila gettoni.

Chi va a casa
Da ElkY ai fratelli Mizrachi, fino a Chris Moorman e Jonathan Duhamel, sono tantissimi i top pro che non riescono a superare lo scoglio del day 2. In extremis si è aggiunto a loro anche il campione uscente Rupert Elder, mentre tra i nostri si registra il semaforo rosso per Andrea Benelli, Alessandro Speranza, Fabrizio Baldassari, Sergio Castelluccio, Claudio Rinaldi e Irene Baroni. Quest’ultima si è peraltro messa in evidenza con alcune ottime giocate, prima di venire risucchiata in un paio di piatti letali.

La curiosità
A volte le distrazioni possono costare care. Pensiamo al veneto Luca Cavecchi, che pensa di essere in dinner break e si alza per andare a cena. In realtà, come più volte annunciato e come consuetudine nei tornei affollati, la pausa cena è differita e quella non riguardava il suo tavolo. Notato il perdurare della sua assenza, alcune persone dello staff EPT vengono in sala stampa per sapere se lo conosciamo questo giocatore, e così andiamo alla sua ricerca: lo scoviamo mentre stava gustando un dessert che però, appena appreso l’errore che aveva commesso, rischia di andargli di traverso. Così, da 50mila circa che aveva, si ritrova con uno stack di 38mila circa su bui 1000/2000.
Allla fine Luca riuscirà a superare il day 2, imbustando 83mila chips per circa metà dell’average. Ma sempre meglio mezzo average che morire di bui…

Domenico Cordì: 17° posto parziale e 302mila chips per luiAlla fine rimangono in 144, quindi mancano appena 16 posizioni ailo scoppio della bolla e quindi ai premi. Questa è la top ten, e basta scorrere i nomi per capire il livello raggiunto da questo torneo:

Joseph Cheong – USA – 632.000Daniel Neilson – SWE – 584.500Mustapha Kanit – ITA – 577.000   William Thorson – SWE – 508.500Sergey Tikhonov – RUS – 504.500   Vanessa Selbst – USA – 497.000Nick Yunis – CHI – 435.500Christopher McClung – CAN – 402.000Ondrej Vinklarek  – CZE – 396.000Jon Spinks – UK -355.000

E’ tutto per ora, ma il day 3 che ci attende a partire dalle ore 14 è qualcosa che consigliamo vivamente di non perdere. Segui insieme a noi l’EPT Sanremo 2011 e lo scoppio della bolla, sul nostro Blog Live con la possibilità di commentare sul forum!

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Dario “Spizzico89” Marinelli, le impressioni da Sanremo!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 23 October 2011.

Dario Marinelli, al tavolo con Alioto e MoschittaDario Marinelli, avendo vinto dietro il nickname di “Spizzico89” il Main Event ICOOP di PokerStars, è stato uno dei giocatori che si è guadagnato la luce dei riflettori nell’ambito della manifestazione torneistica indetta dalla poker room dalla picca rossa: qualificatosi attraverso un satellite anche all’EPT di Sanremo, Dario ripercorre in una breve intervista il suo fresco successo e le sensazioni regalategli dall’arena live, in cui è sceso per la prima volta.

Più di qualcuno ha criticato alcune sue giocate al tavolo finale – in particolare in una mano nella quale ha deciso di 4-bettare all-in 63 off dopo 3-bet dello SB su suo openraise da BTN – una scelta che lui per primo non ha esitato a definire “spewy” ma che seguiva comunque un certo criterio: “Considerando che avevamo entrambi uno stack pari al doppio dell’average – spiega Dario – sapevo che il mio avversario sarebbe stato disposto a chiamare con un range molto stretto, e che quindi potessi contare su una buona FE“.

La mano è ormai storia nota, e certamente ha contribuito alla sua conquista del titolo così come degli oltre 100.000 € vinti: “Alla vigilia ero stranamente tranquillo, a dispetto delle cifre in ballo. In seguito si è trattata di una grande soddisfazione sia per me che per la mia famiglia, visto che sono uno studente“.

Adesso PokerStars gli ha regalato un’altra soddisfazione, ovvero quella di poter partecipare da qualificato al suo primo torneo live, battesimo del fuoco visto che stiamo parlando dell’EPT di Sanremo: “Al mio tavolo ho sia Dario Alioto che Luca Moschitta, ma credevo che avrei accusato di più l’emozione, invece mi sento a mio agio”.

Comunque vada la sua esperienza nel torneo più importante dell’anno in Italia, la vittoria dell’ICOOP lo mette già nell’invidiabile posizione di potersi già togliere qualche sfizio interessante, sebbene Dario sembri non pensarci troppo al momento: in fondo, per spendere si è sempre in tempo…

Di seguito il video con la mini – intervista completa fatta a Dario Marinelli, a cura di Domenico “SteeCatsy” Gioffré e Roberto “Tury” Turatti.

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EPT Sanremo: scoppia la bolla, irrompe Isaia!

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 25 October 2011.

Alessio Isaia, salito in cattedra nel day 3Dopo la maratona del day 2, il day 3 dell’EPT Sanremo 2011 by PokerStars è stato una quasi una pillola, per quanto intensissima. Cinque livelli che hanno portato i giocatori rimasti da 144 a 64. Nel mezzo, lo scoppio della bolla che ha decretato lo spartiacque tra chi tornerà da Sanremo con un premio e chi no. Il gioco si fa sempre più duro, e quindi uno dei nostri più storici “duri” ha cominciato a giocare: Alessio Isaia.

Il fabbro e le donne
Quasi nascosto nelle giornate precedenti, Alessio fiuta l’occasione e si prende nuovamente la ribalta, portando le sue chips da 147mila a 818mila, quinto sui 64 rimasti. Il “fabbro” è secondo degli italiani, dietro al sorprendente Angelo Tarallo. Carla SolinasBene la GDPoker pro Carla Solinas, sopra average e migliore donna attualmente in gara, visto il calo di Vanessa Selbst. L’americana è comunque sempre da prendere con le molle, ma in materia di donne impossibile non citare la grande prestazione di Linda Santaguida, showgirl entrata nel Team Pro Sisal e ancora in gara pur se sotto average.

Mustapha Kanit si mostra ancora una volta in palla, anche se qualche colpo a vuoto non gli ha permesso di rimanere tra i primissimi. Grandissima solidità anche per Daniele Mazzia, in perfetta average a 391mila. Pienamente in corsa anche Cristiano Guerra, sempre in tavoli durissimi ma impeccabile nelle linee e nelle decisioni prese, mentre un coriaceo Ferdinando Lo Cascio trova il raddoppio vitale proprio in extremis, rovinando a sua volta la giornata al connazionale Luca Fiorini: AA vs AK, cooler imparabile che vede prevalere il palermitano.

La bolla
Anche stavolta ci siamo risparmiati la sofferenza di vedere un italiano bubbleman: l’ultimo giocatore di questo EPT Sanremo a non andare a premi è lo svedese Christian Troger, eliminato da Christopher McClung, poi chipleader assoluto di giornata.

Sempre più duri
Christopher McClung alias 'd0r1t0s', chipleader a 1,2 milioniE a proposito di McClung, il canadese chipleader del day 4 è un altro “superduro” dell’online: noto in rete come “d0r1t0s“, è apprezzato grinder di mtt e porta in dote al day 4 1,2 milioni di chips. La carica dei duri prosegue con i soliti noti: Cheong, Fox, Veldhuis, Mcdonald, Lodden, Macphee….Possiamo dire che tra i top stranieri e gli italiani ancora dentro la qualità è ampiamente garantita.

Ecco la top ten e di seguito gli italiani in gara:

Christopher McClung    Canada        1.202.000
Daniel Neilson    Australia       853.000
Angelo Tarallo    Italy        840.000  
Joseph Cheong    USA        833.000
Alessio Isaia    Italy        818.000
Johnny Lodden    Norway        793.000
Javier Ferrero    Spain        780.000
Aleksandar Kostadinovic    Serbia        763.000
Lex Veldhuis    Netherlands        687.000
Elio Fox    USA        652.000

Italiani
Angelo Tarallo, il migliore dei nostriAngelo Tarallo    Italy        840.000  
Alessio Isaia    Italy        818.000   
Mustapha Kanit    Italy       648.000
Maurizio Saieva    Italy        608.000  
Giacomo Fundaro    Italy        537.000  
Carla Solinas    Italy        481.000  
Salvatore Sproviero    Italy        420.000   
Daniele Mazzia    Italy        391.000 
Ferdinando Lo Cascio    Italy       363.000
Gianluca Marcucci    Italy        284.000  
Salvatore Salzano    Italy        223.000  
Linda Santaguida    Italy        220.000  
Piero Monzio Compagnoni    Italy        220.000   
Gianfranco Mazzariello    Italy        210.000   
Luca Fiorini    Italy        205.000 
Gianluca Trebbi    Italy        201.000 
Francesco Favia    Italy        169.000 
Cristiano Guerra    Italy     168.000 
Rocco Palumbo    Italy        147.000
Pierangelo Bonometti    Italy        106.000
Gianluca Cedolia    Italy        99.000
Luigi Pignataro    Italy        70.000
Daniele Vesco    Italy        65.000

L’appuntamento da non perdere è per le 14 di oggi, con il day 4 al quale approdiamo con 23 “cavalli” in corsa. Segui le fasi decisive dell’EPT Sanremo 2011 sul nostro Blog Live, con la possibilità di commentare sul forum!

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Elio Fox: ‘Nei 24 di Sanremo ancora tanti giocatori amatoriali’

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 26 October 2011.

Elio Fox al tavolo durante il day 4Tra i 24 pretendenti al titolo dell’EPT Sanremo che si assegnerà giovedì c’è anche il fresco campione del WSOPE Main Event. Proprio lui, Elio Fox, 25enne newyorkese professionista di poker che ha appena incassato 1,4 milioni di euro, rischia di portarne a casa altri 800mila. It rains on the wet, chissà se si dice così a New York…

D’altra parte, stiamo parlando di un ragazzo che porta in dote circa 2,5 milioni di dollari in vincite nei tornei online, universo in cui è noto con il nickname smokrokbyflock.

Così lo abbiamo intervistato al termine del day 4 di ieri, per sentire dalla sua viva voce le sensazioni di un fresco campione del mondo che pare quasi nascondersi dai media e dalla ribalta che si è peraltro ampiamente guadagnato. Ma si tratta fondamentalmente di un fattore caratteriale, come avrà modo di spiegare lo stesso Fox.

L’essere antidivo di Elio si traduce anche nel dire le cose in maniera asciutta e diretta, senza edulcoranti perifrasi. L’EPT Sanremo? E’ ancora pieno di giocatori amatoriali, anche nei 24 superstiti. Questo è il parere di Fox, che attribuisce anche a tale fattore la minore difficoltà tecnica di questo torneo, in rapporto ad eventi come le WSOPE e simili.

Un giudizio severo ma sereno, che potete vedere ed ascoltare di persona nella breve intervista. All’interno di essa Elio racconta anche la sua versione del “pasticciaccio” scaturito da un allin a tre giocatori, che ha costretto il torneo a fermarsi per circa mezzora durante il day 4 (leggi qui per saperne di più).

Ecco l’intervista:

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