EPT Sanremo: la gioia è russa con Andrey Pateychuk

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 28 October 2011.

Andrey Pateychuk festeggia insieme ai suoi amici russiAlla fine non si può dire che non abbia vinto il migliore, nel senso del più meritevole. Andrey Pateychuk, 22enne moscovita, costruisce il suo trionfo con un paio di strappi importanti nel final table, e con un heads up condotto in maniera paziente ed efficace, che lo ha portato a dominare globalmente il suo ultimo avversario nella lotta al titolo, nonostante un colpo molto fortunato che gli ha evitato la sconfitta in una situazione che pareva compromessa.

Speranze al tappeto
Non è stato un final table entusiasmante, soprattutto dopo che sono usciti i due giocatori che riscuotevano le maggiori attese: Rocco Palumbo (per noi italiani ovviamente) e Kevin Macphee. Quest’ultimo era forse ancora tiltato da un piatto gigantesco perso il giorno prima, e non è parso mai in grado di esprimere il suo indubbio quanto enorme talento in un final table mai realmente partito per lui.

Per Rocco Palumbo (foto sopra) il discorso invece è differente. Come già scritto nelle dichiarazioni a caldo che ci ha rilasciato, il problema del forte pro genovese è stato il non avere avuto una reale occasione per dare la sterzata che gli avrebbe consentito di poter fare la voce grossa. Purtroppo un altro coinflip non ci sorride e siamo out in 7ma posizione, ma per quello che lo riguarda Palumbo non poteva fare davvero di più.

La…Waterloo di Neilson
La disperazione di Dimitar DanchevParlare di fallimento dopo un terzo posto da 285.000€ pare davvero eccessivo, ma per tutta la prima parte del final table Daniel Neilson aveva dato l’impressione di poter recitare davvero un monologo al teatro del Casinò di Sanremo. Poi è arrivato il “coolerone” con Pateychuk e l’inerzia del final table è per lui totalmente cambiata, fino all’uscita in 3a posizione.

Sanremo…russa
Così è stato un heads up con lo sguardo rivolto decisamente ad est. Il bulgaro Danchev e il russo Pateychuk si sono affrontati con il secondo charo favorito per chips e per atteggiamento. Queste premesse si sono confermate nella sfida, che ha visto Pateychuk condurre le danze e Danchev andare per strappi.

Uno di questi per poco non gli assicurava la vittoria, e sicuramente non deve essere carino arrivare al match point al 94% al flop e perdere: sul flop 2 4 9 con due picche Andrei punta, e dopo il raise del bulgaro manda allin ricevendo un instant call e scoprendosi tremendamente dietro: f7 p6 contro f9 p0 vuol dire bisogno di molta fortuna e di un board che prenda strade particolari: turn c8 e river c5 ne disegnano una di quelle, con buona pace del povero Danchev.

Andrey con deal
In realtà l’heads up non aveva in palio il payout normale (800.000€ al primo e 450.000€ al secondo, in quanto per la prima volta ad un EPT è stato permesso un deal. Così i due si sono assicurati 600mila euro, lasciando 80mila euro in palio insieme alla picca e al braccialetto.

Così termina una bellissima edizione dell’EPT Sanremo by PokerStars. Ancora una volta nessun italiano ha vinto e la speranza è nuovamente morta presto, senza neanche lasciarci la consolazione di una illusione che si prolunga.

I segnali da parte del nostro poker sono comunque più che incoraggianti. I risultati arriveranno.

Ecco il payout di questo final table:

1. Andrey Pateychuck        800.000 €
2. Dimitar Danchev        480.000 €
3. Daniel Neilson        285.000 €
4. Barny Boatman        225.000 €
5. Jan Bendik        170.000 €
6. Yorane Kerignard        130.000 €
7. Rocco  Palumbo        95.000 €
8. Kevin  Macphee        63.694 €

Per tutti i dettagli e per il racconto completo di questo final table e di tutto l’EPT Sanremo 8, puoi sempre scorrere il nostro Blog Live e rivivere gli intensi momenti di questa settimana!

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Andrey Pateychuk Vince l’EPT8 PokerStars.it San Remo

28 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Andrey Pateychuk

Giovedì è stato il giorno di chiusura del PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event, e si è trattato davvero di un affare internazionale. Gli otto finalisti sono arrivati al tavolo da otto diversi paesi, ognuno a caccia del primo premio di €800,000 e del trofeo EPT. In quella che tradizionalmente è una breve giornata, c’è voluto più tempo di quanto ci si aspettasse per incoronare il campione, il russo Andrey Pateychuk. Ma dire semplicemente che ha vinto non fa giustizia alla spettacolare mano che ha messo il trofeo nelle sue mani dopo nove ore di gioco.

Quando l’azione ha preso il via, c’era ancora una piccola possibilità che l’EPT avrebbe incoronato un doppio campione Main Event questa settimana in Italia. Kevin MacPhee vinse a Berlino il Main Event nella Stagione 6 e molti lo vedevano come uno dei favoriti per aggiudicarsi il secondo titolo EPT. Ha iniziato la giornata come short stack e le sue speranze di vincere sono svanite rapidamente come le sue chips.

MacPhee non è riuscito ad entrare in nessuno dei primi 34 piatti della giornata, e alla mano numero 35, è stato eliminato. L’azione è passata a MacPhee da small blind con {5-Hearts}{6-Clubs}. Lui è andato all-in, e Barny Boatman, da big blind ha chiamato con {q-Spades}{7-Spades}. MacPhee non è rimasto per niente contento del call, ancor meno con il board che ha servito {3-Hearts}{3-Clubs}{k-Hearts}{2-Clubs}{j-Hearts} mettendo fine al suo torneo all’ottavo posto. Il titolo EPT numero due dovrà aspettare.

Poi è uscito l’ultimo italiano rimasto nel field, Rocco Palumbo. A quel punto, si trovava con un pericoloso short stack ed è sembrato contento di giocarsi un flip per il raddoppio o niente con {k-Clubs}{q-Spades} contro {5-Hearts}{5-Diamonds} di Jan Bendik. Tuttavia, Bendik ha trovato il set al flop e un turn bianco ha lasciato Palumbo drawing dead eliminandolo e lasciando il field six-max.

Il chip leader di inizio giornata Daniel Neilson ha giocato il ruolo del capitano del tavolo con quasi metà delle chips in gioco, ma le cose hanno cominciato ad andare male nelle fasi intermedie. La sua caduta ha lasciato spazio agli altri e Dimitar Danchev ha fatto gran parte del lavoro con sei giocatori rimasti. Lui è stato il responsabile dell’eliminazione di Yorane Kerignard al sesto posto. Si è trattato di un altro coin flip, e i {3-Hearts}{3-Diamonds} di Kerignard non hanno retto. Danchev con {a-Diamonds}{j-Diamonds} ha floppato altri due assi e il turn di {6-Hearts} e il river di {7-Clubs} hanno tenuto il suo tris al sicuro. Kerignard è uscito e all’improvviso Danchev era vicino al chip leader.

Neilson ha iniziato a vacillare dopo aver perso un altro paio di piatti contro Danchev, ma è stato Pateychuk ad impossessarsi di gran parte dello stack di Neilson. In quello che è stato l’inizio della fine per Neilson, lui ha 5-bettato con {a-Hearts}{9-Diamonds} e il russo ha chiamato con {a-Spades}{k-Clubs}. Quando il board è sceso {4-Hearts}{7-Hearts}{6-Clubs}{a-Diamonds}{q-Diamonds} Pateychuk è andato al comando lasciando Neilson con soli 3 milioni in chips.

Da quel momento, Pateychuk non si è più fermato. Bendik è uscito al quinto posto quando i suoi {k-Clubs}{10-Clubs} hanno trovato i {j-Hearts}{j-Clubs} di Pateychuk, e Boatman lo ha seguito poco dopo. L’inglese ha avuto una giornata frustrante al tavolo finale spingendo il suo short stack nel mezzo con {3-Clubs}{3-Spades}. Ancora una volta, Pateychuk si è ritrovato con una mano forte e le sue {q-Clubs}{q-Diamonds} non hanno avuto problemi al board di {a-Hearts}{q-Spades}{6-Clubs}{j-Hearts}{j-Clubs} eliminando Boatman al quarto posto.

Danchev e Pateychuk hanno passato un po’ di tempo a battagliare durante il gioco a tre, ma era chiaro che volevano lo stack di Neilson, che diventava sempre più corto. Ancora una volta, Neilson ha spinto con un asso dominato – {a-Spades}{5-Diamonds} – e Danchev lo ha mandato a casa con {a-Diamonds}{9-Spades}. Gli ultimi due giocatori rimasti erano quasi pari in chips e hanno deciso di dividersi €1.2 milioni, giocandosi i rimanenti €80,000 e il titolo di campione dell’EPT San Remo.

Il mondo del poker bulgaro avrebbe potuto vedere incoronato il suo primo campione EPT, e Danchev ha fatto un buon lavoro con l’avanzare della serata. Anche se Pateychuk stava vincendo più piatti, Danchev conquistava quelli più grandi e dopo la prima ora di sfida heads-up, le cose sembravano andare a suo favore. Si è addirittura trovato al comando per qualche mano. In effetti, è arrivato ad una sola carta dal titolo, ma le stelle erano allineate per Pateychuk a Sanremo.

È stata una mano che rivedremo all’infinito nelle trasmissioni EPT, ed è stata quella che ha fatto svanire le speranze di Danchev e della Bulgaria. Gli stack erano quasi uguali, ma si avvertiva che un grosso piatto fosse nell’aria.

Pateychuck ha 3-bettao preflop per poi puntare al flop di {9-Spades}{4-Spades}{2-Hearts}. Danchev ha rilanciato poco più del minimo e Pateychuk ha spinto con {6-Spades}{7-Clubs}! Il call è arrivato all’istante e Danchev con {10-Spades}{9-Clubs} era a due carte dal titolo. Il turn, {8-Hearts}, ha riaperto la mano e poi gli dei del poker hanno colpito al river. Il {5-Hearts} è sceso come una saetta e i giocatori sono rimasti a guardarsi con occhi spalancati, incapaci di realizzare quello che era appena successo.

In modo incredibile Pateychuk ha messo le mani sul titolo. Ha avuto bisogno solo di altre tre piccole mani per finire Danchev, e il bulgaro ha fatto un buon lavoro per nascondere la sua delusione fino a quando si è ritrovato solo alla cassa qualche minuto dopo.

È meglio essere fortunati che bravi, e Andrey Pateychuk ha entrambe queste qualità. Dopo aver espresso un buon gioco per ore, ha avuto bisogno della dea bendata per conquistare la vittoria. Per i suoi sforzi a Sanremo ha guadagnato €680,000 dando il secondo titolo European Poker Tour alla Russia.

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Domenicali “.com”: Andrey Zaichenko e Kyle Knecht Vincono al Double Vision Sunday

18 Ottobre 2011, Mickey Doft, Brett Collson

Andrey Zaichenko

I giocatori ci hanno visto doppio su PokerStars, ma questo non ha niente a che fare con il livello di alcol nel sangue. La poker room numero uno nel mondo ha offerto il Sunday Million e Sunday Warm-Up due volte come parte del PokerStars Double Vision Sunday. In tutto, oltre $4 milioni sono stati messi in palio nei quattro maggiori tornei disponibili.

Tra i vincitori di domenica ci sono Kyle “knecht_poker” Knecht, che ha aggiunto la vittoria del Sunday Warm-Up al suo braccialetto WCOOP del 2010. Altri giocatori ad aver conquistato un premio a sei cifre includono Andrey “Kroko-dill” Zaichenko e Andrew “achen” Chen.

Grazie ad un deal five-handed, cinque giocatori sono emersi dal Sunday Million “regolare” con un risultato a sei cifre. Quando l’accordo è stato raggiunto, i rimanenti giocatori si sono affrontati per i $20,000 rimasti sul tavolo. Il britannico “acozubi” ha preso il comando eliminando “AlexTz30” al quinto posto, ma poi Andrew “achen” Chen ha fatto fuori gli altri due giocatori rimanendo all’heads-up con “acozubi” che alla fine ha conquistato il titolo Sunday Million.

*denota deal a cinque

Piazzamenti di rilievo: Mike “munchenHB” Telker (12° – $7,750.60), Peter “twirlpro” Turmezey (22° – $3,283.43), Jan Heitmann (23° – $3,283.43), TJ “1BigAceHole” Ulmer (32° – $2,931.13)

Nel secondo Sunday Million della giornata, un nome familiare nei tornei online è arrivato al tavolo finale con il misterioso “Halfrek” che ha chiuso al quarto posto. Dopo un deal a tre, Andrey “Kroko-dill” Zaichenko è emerso vittorioso per $159,455.92.

*denota deal a tre

Piazzamenti di rilievo: Jiri “horyna” Horacek (23° – $2,676.38)

Il primo Sunday Warm-Up della giornata ha visto tre notabili arrivare al final table, due dei quali hanno guadagnato un posto tra i primi tre. Il recente vincitore del World Championship of Online Poker Vincent “Vingtcent” Van Der Fluit è uscito al terzo posto per mano del canadese “inheritance.” Alla fine è stato Kyle “knecht_poker” Knecht a vincere il titolo per $115,500.

Vincent “Vingtcent” Van Der Fluit

*denota deal heads-up

Piazzamenti di rilievo: Niki “RealAndyBeal” Jedlicka (55° – $1,422.05)

Il secondo Sunday Warm-Up è stato l’unico dei maggiori della domenica in cui non è stato raggiunto un accordo. L’evento ha attratto un field di 3,816, superando il suo garantito di $500,000. “Method999” ha ottenuto la vittoria per $119,823.75.

Piazzamenti di rilievo: Matt “mjw006” Wakeman (16° – $2,289.60), Ozenc “ozenc” Demir (33° – $1,717.20)

Lo specialista dei tornei online Casey “bigdogpckt5s” Jarzabek ha ricevuto il premio maggiore al Sunday 500 pur chiudendo come runner-up per $53,570.82. “Gord0nGeck0” ha vinto l’evento in seguito ad un deal a tre.

*denota deal a tre

Piazzamenti di rilievo: Scott “PokerToronto” Desveaux (14° – $3,159.20), Caio “caio_pimenta” Pimenta (15° – $3,159.20), Shyam “G’s zee” Srinivasan (17° – $2,441.20)

Il Bigger $55 ha visto un incremento di 77 giocatori rispetto alla settimana scorsa. I 5,411 iscritti hanno creato un montepremi di $270,550. Non ci sono stati problemi per “Nty9Problems,” che ha ottenuto il successo per $34,362,28.

Ogni settimana il Bigger $109 distrugge il suo garantito di $100K e questa settimana non ha fatto eccezione. Il garantito è stato più che raddoppiato, $273,400, dai 2,734 partecipanti. A guadagnare gli onori questa settimana è stato “marrajon,” portando a casa $39,555.70

*denota deal heads-up

Piazzamenti di rilievo: Grayson “gray31” Ramage (13° – $1,777.10)

Il Bigger $162 ha attratto un field di 1,376, creando un montepremi di $206,400. Un altro Sunday Major, un altro deal. “bas0r” ha battuto Stefan “YrrsiNN” Huber al testa a testa per $32,356.22.

*denota deal heads-up

Piazzamenti di rilievo: Patrick “pmahoney22” Mahoney (16° – $1,135.20), Philipp “philbort” Gruissem (22° – $701.76)

Ad arrivare al tavolo finale del Sunday 2nd Chance è stato Vojtech “Vojta_R” Ruzaicka, runner-up del WCOOP Main Event 2011. Ha chiuso terzo in questo evento mentre “Rimlog” ha conquistato il titolo per $37,872.

Piazzamenti di rilievo: Benn “risk2Dupside” Skender (13° – $1,788.40)

Sebbene il $109 Sunday Rebuy abbia avuto sette iscritti in meno questa settimana, il suo montepremi è stato maggiore grazie ai rebuys e add-ons. Dopo un deal heads-up “we different” è emerso vittorioso per $53,684.70.

*denota deal heads-up

Piazzamenti di rilievo: Richard “nutsinho” Lyndaker (19° – $1,490.85)

Piccolo aumento di iscritti per il Sunday Storm questa settimana che ha continuato ad attrarre oltre 30,000 giocatori. In seguito ad un deal a tre, “atzektm” ha ottenuto la vittoria per $21,729.99.

Il Sunday Kickoff ha avuto 100 iscritti in meno questa settimana. A differenza della settimana scorsa, tuttavia, non c’è stato nessun deal. “TheFan83” ha vinto per $23,787.92.

*I dati del PokerStars Sunday Million e Sunday Warm-Up sono stati ottenuti dal PokerStarsBlog.com

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