di ROBERTO MARCELLETTI
ROMA – Tra mercoledì e giovedì parte la Champions league di volley. Il più importante trofeo continentale ha ormai da tre anni un sapore tutto italiano grazie al filotto di successi del sestetto trentino. E anche questa edizione potrebbe subire il fascino del belpaese. Il terzetto di squadre ai nastri di partenza è una miscela di qualità e quantità: Planetwin 365 Trento, con sponsor nuovo di zecca per l’occasione, Bre Banca Cuneo e Lube Macerata. I campioni in carica puntano alla quarta vittoria di fila, impresa riuscita finora solo al Cska di Mosca dal 1986 al 1989. Macerata, invece, spera di bissare il trionfo ottenuto nel 2002 e Cuneo sogna di mettere la coppa in bacheca per la prima volta nella sua storia. A scendere in campo per primi proprio i piemontesi, inseriti nella pool D.
Mercoledì alle ore 20 (diretta Sportitalia 1) voleranno in Germania per sfidare la squadra delle Generali Unterhaching, capolista del campionato tedesco. Le altre avversarie della Bre Banca sono lo Jihostroj Ceske Budejovice (Repubblica Ceca), mercoledì 26 al debutto casalingo, e lo Stade Poitevin Poitiers, club francese da affrontare dopo la sosta (martedì 13 dicembre) per l’impegno della nazionale nella World cup. Per Cuneo un’altra ghiotta occasione e il palleggiatore Nikola Grbic non fa misteri: “Per una squadra come la nostra mantenere obiettivi alti è d’obbligo e puntare all’unico trofeo che ci manca mi sembra normale. Adesso è arrivato il momento dei fatti”.
Trento,
inserito nel girone C, dovrà vedersela giovedì (ore 20.30, diretta Sportitalia 2) in casa contro gli spagnoli del Cai Teruel, il cammino prosegue la settimana successiva a Belgrado contro il Partizan e a dicembre si ritorna in campo contro gli ambiziosi polacchi dello Zaksa Kedzieerzyn-Kozle. “Il nostro girone ci permetterà subito di capire a che livello siamo rispetto alle nostre avversarie – ammette il tecnico di Trento Stoytchev – Troveremo squadre forti ma battibili. La nostra arma segreta deve essere quella di non sottovalutare nessuno”. Il capitano Kaziyski tranquillizza i tifosi: “Le tre vittorie di fila non hanno scalfito la voglia di vincere e confermarci sul tetto d’Europa. E abbiamo un potenziale di grande valore”.Sempre giovedì alle 20.30 in campo anche la Lube Macerata al Palasport Fontescodella che ospita i russi del Lokomotiv Novosirbisk, vincitore delle ultime due edizioni della coppa nazionale. Oltre ai russi nella fase E, insieme ai marchigiani, troviamo i turchi del Fenerbahce (avversari mercoledì 26) e il Tirol Innsbruck (dopo la sosta a dicembre). Coach Giuliani non ha dubbi: “Posso affermare con tranquillità che si tratta del girone più equilibrato di tutta la competizione”. Per quanto riguarda il discorso qualificazione il tecnico vede un testa a testa: “Sulla carta a giocarsi alla pari la qualificazione al secondo turno ci dovremmo essere noi, il Fenerbahce e il Novosirbisk. Ma anche Innsbruck è una formazione da tenere d’occhio, stiamo parlando di una squadra complessivamente di buon livello che in questi anni ha maturato un’importante esperienza nelle manifestazioni continentali”.
A tenere in ansia è un calendario fitto di impegni: “Le squadre straniere, rispetto a quelle italiane che disputano un campionato dispendioso – ricorda Giuliani – avranno la possibilità di preparare gli impegni internazionali con maggiore tempo a disposizione. Non deve essere un’attenuante, noi dobbiamo far valere i nostri mezzi tecnici a partire dalla prima gara contro il Novosirbisk”. “Inutile nascondersi, una società importante e ambiziosa come la Lube Macerata – chiosa l’allenatore – ha l’obbligo di arrivare fino in fondo a tutte le competizioni a cui partecipa. E la Champions league è uno degli obiettivi primari”. La formula del trofeo continentale per eccellenza vede ai nastri di partenza ventiquattro squadre divise in sei giorni di quattro squadre. Da questa League round di 72 partite complessive in giro per l’Europa passano al turno successivo le prime due classificate di ogni raggruppamento. La Cev, a questo punto, sceglie la candidata a ospitare la Final four, che riceve l’accesso alle semifinali. La partecipazione italiana in Europa si chiude con l’Acqua Paradiso Monza in Coppa Cev (esordio giovedì alle 20.30 contro i finlandesi del Rovaniemi). Novità assoluta con la denominazione Monza, mentre quando era Montichiari vinse due Coppe delle Coppe nel 1991 e 1992. A dicembre, poi, per la Challange cup sarà in campo Casa Modena. (18 ottobre 2011) ©Riproduzione riservata