di COSIMO CITO
ROMA – Serata intensissima in A. La Lazio spreca l’occasione di isolarsi in testa pareggiando in casa col Catania. In testa resta la Juve, anche perché l’ex capolista, l’Udinese, priva di Di Natale perde nettamente al San Paolo contro un buon Napoli, ora quarto. Risale con prepotenza il Milan, 4-1 al Parma, terza vittoria consecutiva. La Roma si fa battere dal Genoa, l’Inter non va oltre l’1-1 a Bergamo e ringrazia Castellazzi che al novantesimo para un rigore a Denis. Vittoria esterna per il Bologna a Verona. Pari Novara-Siena e Cesena-Cagliari.
Atalanta-Inter 1-1
Soffertissimo pareggio a Bergamo per l’Inter che rischia nel finale la meritata sconfitta, ma Denis spreca il rigore della vittoria. Milito e Zarate in campo, panchina per Pazzini. Colpo di testa di Peluso al 6′, para Julio Cesar, ma Atalanta superiore nei primi minuti, con un ottimo Moralez. Contropiede bergamasco al 12′ Denis-Moralez, il Tanque tira e sbaglia. Al 32′ l’Inter passa con Sneijder che tira dal limite ma trova la deviazione vincente di Cigarini. Punizione velenosa di Sneijder al 43′, Consigli para a centro porta. In chiusura di tempo arriva il meritato pareggio dell’Atalanta con Denis di testa, in anticipo nettissimo su un pessimo Chivu.
Julio Cesar non rientra dagli spogliatoi per infortunio all’adduttore, dentro Castellazzi. Gran numero di Bonaventura al 5′, tiro all’incrocio, Castellazzi respinge. Discesa di Zarate al 14′, tiro rasoterra parato in allungo da Consigli. Sneijder va fuori al 17′, dentro Pazzini. Buona conclusione di Stankovic al 26′ di poco alta. Al 33′ Milito divora un gol a un metro dalla porta su cross di Maicon colpendo di petto e non di testa. Al 44′ rigore per l’Atalanta per fallo di Chivu su Marilungo: Denis tira un pessimo rigore e spreca la colossale occasione facendosi parare il tiro di piede da Castellazzi.
Cesena-Cagliari 1-1
Il Cesena non si sblocca, pareggia con un buon Cagliari e rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria. Al 20′ rigore per il Cagliari per ingenuo fallo di mano di Martinez su cross di Cossu: Nenè non sbaglia dagli 11 metri. Altro rigore al 44′: Eder tira, Canini stoppa di mano a pochissimi metri dal brasiliano. La scena successiva è incredibile: Ghezzal va sul dischetto, Gianpaolo lo ferma, va Candreva e mentre Gianpaolo esce, espulso, il centrocampista insacca.
Buon inizio di ripresa per il Cesena: Martinez sfiora la porta di Agazzi dopo una torre di Ghezzal.
Chievo-Bologna 0-1
Seconda vittoria esterna consecutiva per il Bologna che espugna il Bentegodi pur giocando una partita di sostanziale rimessa. Palo esterno di Thereau al 7′. Tantissime conclusioni nel primo tempo dei veronesi, Bologna alle corde. Al 5′ del secondo tempo il primo segnale di vita del Bologna con Ramirez che pesca un gran destro dalla distanza, ma Sorrentino para una spanna sotto la traversa. All’8′ vantaggio del Bologna con Acquafresca, dimenticato nell’area piccola su un lungo spiovente da centrocampo. Al 17′ Moscardelli, appena entrato, timbra la traversa su punizione. Nel finale Gillet para un pallone spizzato dal collega Sorrentino in proiezione offensiva.
Genoa-Roma 2-1
La Roma si fa battere dal Genoa e butta via una grande occasione di riportarsi sotto le prime. Partita strana a Marassi, dominata dai giallorossi ma persa per due ingenuità. Borini-Lamela-Bojan le scelte di Luis Enrique, Perrotta dirottato sulla destra. Bell’inizio di gara, con Lamela che sfiora il gol al 21′. Al 24′ Borini spreca a due passi da Frey. Dominio assoluto dei giallorossi, Gago di testa costringe Frey alla respinta. Genoa pericoloso con Merkel al 28′. Al 37′ vantaggio a sorpresa del Genoa: tremendo errore di Heinze a squadra sbilanciata, Palacio va via in contropiede e serve Jankovic che di destro batte in diagonale Stekelenburg. Roma incredibilmente sterile davanti, capace di costruire tantissimo ma spuntata.
Luis Enrique prova con Osvaldo per Lamela nel secondo tempo. Al 24′ conclusione dalla distanza di Veloso, para Stekelenburg. Il pareggio la Roma lo trova al 37′ con Borini: Borriello beffa Bovo sulla linea di fondo, Borini non può sbagliare. Ma al 44′ il Genoa torna in vantaggio con Kucka che sfrutta una torre di Merkel e quasi involontariamente trova il gol.
Lazio-Catania 1-1
Che spreco per la Lazio, solo 1-1 contro il Catania e primo posto in solitario che sfuma. Gran punizione di Almiron al 12′, palla di poco fuori. Al 18′ Lazio avanti con Klose, di testa, su cross dalla destra di Brocchi. Sculli potrebbe chiudere al 25′, ma si fa ipnotizzare da Andujar. Sul successivo calcio d’angolo Sculli ancora, para di nuovo il portiere argentino del Catania. Gran tiro di Almiron al 35′, respinge di pugno Marchetti.
Cissè esce visibilmente scontento al 12′ della ripresa per Hernanes e si infila subito negli spogliatoi. Pareggio al 18′ per il Catania con Bergessio che approfitta di un pessimo intervento di Stankevicius sul dischetto del rigore. Al 23′ Sculli divora un palla gol semplice davanti ad Andujar.
Milan-Parma 4-1
Terza vittoria consecutiva per un Milan prepotente su un Parma molto molle e ingenuo in difesa. Apriscatole del match è a sorpresa Nocerino con una strepitosa tripletta.
Taiwo in campo per Allegri, Cassano e non Robinho. Taiwo va vicino al gol in apertura, il Parma fa fatica. Al 28′ però è Zaccardo ad andare vicino al gol di testa, Abbiati respinge di ginocchio. Il Milan trova il vantaggio al 29′ con Nocerino: controllo su assist di Ibrahimovic, contrasto vinto e tap in davanti a Mirante. Al 32′ strepitoso raddoppio di Nocerino che stoppa al limite e fulmina Mirante con un gran tiro nel sette.
Secondo tempo di accademia, Ibra porta a spasso Mirante al 18′ ma sul tiro trova la porta piena di difensori gialloblu. Al 25′ Cassano tira alto da ottima posizione dopo una sontuosa discesa sulla destra di Abate. Al 28′ tris rossonero con Ibrahimovic che irride Feltscher dopo una spizzata di Cassano e trafigge con irrisoria semplicità Mirante. Al 33′ Giovinco accorcia di sinistro beffando sotto le gambe Abbiati. Nel finale Nocerino trova la clamorosa tripletta di testa su grande assist di Cassano.
Napoli-Udinese 2-0
Torna alla vittoria il Napoli, che al San Paolo ritrova il gol di Lavezzi e costringe l’Udinese alla prima sconfitta in campionato. Non c’è Di Natale, infortunato, Guidolin punta su Torje e Floro Flores in attacco. Al 16′ Hamsik segna di testa, ma è in fuorigioco. Incredibile gol del Napoli al 20′: Cavani sbaglia uno stop sulla trequarti, recupera e lancia al volo Lavezzi che gira stupendamente in rete e va in gol dopo un anno di digiuno al San Paolo. Seconda rete subita da Handanovic. Al 27′ Lavezzi approfitta di un pasticcio tra Handanovic e Ferronetti, ma trova il portiere a respingere il tiro sulla linea. Al 34′ miracolo di De Sanctis su grande girata a rete di Floro Flores. Al 39′ grande conclusione di Asamoah dai 30 metri, para ancora in modo prodigioso De Sanctis. Raddoppio al 45′ del Napoli con Maggio che incorna in rete un perfetto cross di Dzemaili e fa esplodere Mazzarri e il San Paolo. C’è poco nel secondo tempo, solo un tiro di Zuniga nel finale di poco fuori.
Novara-Siena 1-1
Il Novara ferma l’emorragia di punti pareggiando col Siena al Piola. Vantaggio al 18′ del Siena con Calaiò dopo una papera di Fontana. Dominio senese con uno scatenato Angelo sulla destra. Fa pochissimo il Novara. Appena un tiro di Rigoni nella prima mezz’ora della ripresa, parato da Brkic. Ma al 35′ il Novara pareggia con Gemiti con un sinistro dal limite.
Juventus-Fiorentina 2-1 (giocata ieri)
Nell’anticipo la Juventus batte la Fiorentina 2-1 con i gol di Bonucci e Matri, in mezzo il provvisorio pari di Jovetic. Conte ritrova Vidal e vara un 4-3-3 con Pepe e Vucinic ai lati di Matri, mentre viene confermata in blocco la difesa tanto criticata per la prestazione col Genoa. Ancora panchina per Gilardino, Fiorentina col tridente Cerci-Jovetic-Vargas, a centrocampo tocca a Kharja, Munari e Behrami con Montolivo out per squalifica. I viola partono bene anche se la prima occasione è bianconera, con la provvidenziale uscita di Boruc che chiude lo specchio della porta a Pepe. Il portiere polacco salva anche su una conclusione di Marchisio da fuori ma al 13′ la Juve passa: angolo di Pirlo, conclusione di Vidal non irrestibile ma Boruc non trattiene e Bonucci ribadisce in rete. Insiste la formazione di Conte, con Matri ancora pericoloso su un bel cross di Vidal, e nel complesso la Fiorentina non riesce a reagire. I bianconeri, però, non riescono a trovare il colpo del ko e anche nel finale di tempo tocca a Vucinic fallire il raddoppio. Nella ripresa i viola si presentano con Gilardino per Cerci e subito Storari si salva in angolo su un colpo di testa di Munari. La squadra di Mihajlovic ha un altro piglio e al 13′ arriva il pari: azione di Gilardino sulla destra, palla al limite dell’area per Vargas, sponda per Jovetic che la piazza là dove Storari non può arrivare. Ma la gioia viola dura sei minuti: percussione di Pepe e palla che sbuca per Matri che non fallisce il 2-1. Lo stesso attaccante bianconero va vicino alla doppietta ma Boruc è prodigioso, mentre entra Ljaijc per Vargas. Dentro poi Estigarribia per Vucinic, Silva per Kharja, De Ceglie per Pepe e Pazienza per Vidal. Juve ancora insidiosa con Matri, poi Gilardino fa tremare i bianconeri ma il risultato non cambia. (26 ottobre 2011) ©Riproduzione riservata
