2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 3: Max Silver al Comando

19 Ottobre 2011, Lee Davy

Max Silver

Alla fine del Day 3 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, 25 giocatori sono sopravvissuti. Lo staff del torneo aveva lanciato una sfida molto ottimistica ieri – quella di ridurre il field da 116 a 16 per la conclusione della giornata, e mentre il gioco si è protratto alle prime ore della mattina, è stato deciso di fermare l’azione alla fine del Livello 19 con 25 giocatori rimasti.

Mentre si è raggiunto il livello finale, la sfida per il titolo di chip leader è stata spettacolare. Ha riguardato due giocatori britannici – Max Silver e Chris Moorman. Fin tanto che le chips sono state imbustate e contate, non si sapeva chi fosse avanti. Poi Silver è risultato essere al comando per una differenza di 11 chips!

A settembre dell’anno scorso, Max Silver è diventato un nome ben conosciuto nella scena di poker europea dopo aver vinto l’UKIPT a Dublino e poi un side event all’EPT Londra. Passati 12 mesi Silver non è andato a premio in un singolo evento, ma arrivato al suo mese preferito, tutto è iniziato a cambiare. Ha chiuso al 28° posto al WPT Grand Prix de Paris, quarto al UKIPT Dublin, e poi quarto al WSOPE Event #4 €3,200 Shootout qualche giorno fa.

Ora Silver ha finito con 1,780,000 chips, 11 chips davanti al suo avversario più ravvicinato. Il momento chiave del torneo di Silver è arrivato con l’uscita di un altro connazionale. Mathew Frankland si è trovato ad affrontare Silver in uno scontro colore-contro-colore. Frankland è stato eliminato e la sicurezza di Silver è aumentata sempre di più. Da quel momento, lo stack di Silver ha continuato a crescere rapidamente.

Chris Moorman ha chiuso a gennaio settimo all’Aussie Millions Main Event prima di avere una estate folle a Las Vegas, vincendo oltre $1 milione alle WSOP. L’ultima volta che è andato a premio in un evento live sul suolo europeo è stato alle WSOPE nel 2010 e ora lo ha fatto di nuovo, solo che questa volta potrebbe fare ancora di più.

Tutto ha cominciato ad andare bene per Moorman quando si è ritrovato allo stesso tavolo dei due chip leader di quel momento, Constant Rijkenberg e Melanie Weisner. Il momento chiave è stato quando Moorman e Rijkenberg hanno giocato una mano alla bolla. Moorman ha rilanciato a 12,000 da hijack e Rijkenberg ha difeso il suo big blind. Il flop è sceso {j-Spades}{4-Spades}{4-Diamonds} e Rijkenberg ha puntato 25,000, Moorman ha rilanciato a 56,000 e Rijkenberg ha chiamato. Il turn ha servito {5-Diamonds} e Rijkenberg ha visto i 114,000 di Moorman. La carta finale è stata {9-Hearts} e Rijkenberg ha fatto check. Tutti nella sala stavano guardando Moorman mentre lui è andato all-in per 229,000 e incredibilmente sarebbe potuto essere il bubble boy. Rijkenberg ha chiamato e Moorman ha mostrato pocket queens battendo Rijkenberg. Moorman poi è andato al tavolo televisivo trasmesso in live streaming e ha continuato a fare vittime. Ha infatti eliminato Hoyt Corkins, Freddy Deeb, Carbone Damiano e Melanie Weisner.

E chi è stato lo sfortunato bubble boy? Barry Greenstein, e lui ci ha detto che la sua ragazza gli aveva predetto questa posizione in un sms. Brian Roberts ora ha una copia firmata di Ace On The River per aver eliminato Greenstein al 65° posto.

Insieme a Chris Moorman al Day 4 ci saranno diverse stelle e giocatori pericolosi come Shawn Buchanan (1,267,000), Patrik Antonius (696,000), Jake Cody (522,000), John Duthie (314,000), Erik Seidel (242,000), Tony G (226,000) e John Eames (210,000).

Tra i giocatori che non sono sopravvissuti, ma sono andati a premio includono Liv Boeree, Freddy Deeb, McLean Karr, Hoyt Corkins, Constant Rijkenberg, Barny Boatman e Victor Ramdin.

Il Day 4 inizierà alle 14 e si giocherà fino al raggiungimento del tavolo finale. Il PokerNews Live Reporting Blog vi offrirà tutta l’azione in diretta.

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Poker online: Patrik Antonius si dissocia da Full Tilt – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

patrick_antonius_full_tilt.jpgUno per uno, poco alla volta, gli ormai ex Red Pro della poker room Full Tilt Poker stanno precisando la propria posizione all’interno della stessa. Ultimo il player finlandese  di poker online e live Patrik Antonius, vera icona di questo gioco.  

Il giocatore finlandese Patrik Antonius, celebre per le sessioni di poker online high stakes, è diventata l’ultima della ex stelle della poker room Full Tilt Poker a fare un passo avanti, offrendo alcuni spunti rari riguardanti lo scandalo del sito e di come egli stesso ha vissuto la sua rapida caduta.

Patrik Antonius è tra gli iscritti al Main Event delle WSOPE di Cannes. Ed è lì che i giornalisti di un sito di poker online statunitense lo hanno incontrato per una video intervista di 15 minuti nella quale il celebre player di poker online parla del suo periodo di poker cash game live a Macau con il quale sta sostituendo le sessioni di poker online.

Patrik Antonius
Patrik Antonius

“Giocare da quelle parti è fantastico – dice Patrik riferendosi a Macau – Preferiscono tenere i tavoli in un’atmosfera di tranquillità e silenzio. Hanno le proprie regole su chi può o non può giocare. A volte può essere frustrante perché qualcuno si oppone di far giocare qualcun altro e bisogna aspettare che si accordino tra loro. Il livello comunque mi ha meravigliato perché non è affatto male. Li avevo sottovalutati.”

Fa quindi i complimenti ai giocatori orientali e ribadisce quanto sia bello giocare sessioni di poker live della durata di almeno 16 ore. Poi il discorso cade inevitabilmente sulla poker room Full Tilt Poker, e Antonius dice: “In questo momento non sto giocando online. Sto solo aspettando di vedere cosa succede. Ovviamente, non avevo niente a che fare con la gestione della poker room. Avevo solo un contratto di marketing” – precisa il forte player finlandese.

“Mi sento come quando ho letto la notizia. Non ne so molto a riguardo. Nessuno parla con me, così io sono sempre l’ultima persona a sapere. Ho fatto chiamare Howard (Lederer ndr) all’inizio dell’estate, e avrei dovuto incontrarlo. Ma sono stato troppo occupato e non so nemmeno se fosse stato a Las Vegas. Questo era prima che perdessero la loro licenza, però” – ha aggiunto, sostenendo che egli si troverà ad affrontare una grande perdita personale, qualora la poker room dovesse chiudere per sempre.

Antonius al tavolo con il connazionale Ilari Sahamies
Antonius al tavolo con il connazionale Ilari Sahamies

“È triste. Finirò per essere uno dei giocatori di poker online più danneggiati se la poker room non dovesse più riaprire. Ho moltissimi soldi bloccati sul conto di Full Tilt Poker. Avrò un grosso passivo che nemmeno due anni di stipendio potrebbero ripianare.”

Quindi allarga il punto di vista al movimento globale del poker online: “Tutti nel settore del poker online dovrebbero preoccuparsi di quello che sta succedendo. La reputazione del poker online ne esce danneggiata di molto e questo mi rende molto triste” – ha concluso Patrik Antonius.

Antonius ha anche precisato che, in assenza di poker online, sta giocando più tornei di poker live del solito negli ultimi sei mesi. Infatti ha preso parte all’Aussie Millions, alle WSOP di Las Vegas e al Main Event delle WSOPE di Cannes. Cosa effettivamente inusuale per un player come Antonius che eravamo abituati a vedere col contagocce nelle sue apparizioni ai tornei di poker del vivo.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Report Poker Online: Terje “Terken89” Augdal Contro Ta-Chih “socutiesf” Geeng

17 Ottobre 2011, Chad Holloway

Terje “Terken89” Augdal

Con le World Series of Poker Europe 2011 in corso, l’Europa è al momento il posto caldo per l’azione, quindi non sorprende che il contingente europeo abbia dominato i titoli dell’high-stakes online questa settimana. Ta-Chih “socutiesf” Geeng e Terje “Terken89” Augdal guidano il gruppo.

Dopo settimane di alti e bassi, Geeng ha chiuso come il più vincente, guadagnando $323,694 in 12,965 mani spalmate su 151 sessioni. Altri vincitori includono “PimpyLimpy” (+$165,960) e “calvin7v” (+$96,029). Nel frattempo, Augdal è stato il secondo giocatore a perdere di più questa settimana, nonostante abbia battuto Geeng all’azione heads-up. Il norvegese ha ceduto $152,180 in 7,553 mani per 110 sessioni. L’unico a perdere di più è stato “GARFIELD25,” che ha avuto 20 minuti disastrosi contro Geeng.

Terkn89 Vincente

Lo scorso giovedì 6 ottobre, c’è stata azione degna di nota a $200/$400 pot-limit Omaha e no-limit hold’em su PokerStars. Tuttavia, i più vincenti della giornata, Terje “Terken89” Augdal e Jen “Jeans89” Kyllönen, hanno fatto entrambi la loro fortuna ai tavoli $25/$50 PLO.

Augdal, un pro norvegese molto conosciuto, è rimasto costante per gran parte della giornata prima di incontrare “tanya1604” ai tavoli heads-up. La loro sfida, che è durata meno di tre ore, ha visto Augdal vincere $114,000. Tuttavia, la sua mano più importante del giorno non è arrivata da quel tavolo, ma da uno $50/$100 six-max.

La mano è iniziata quando “nnhheeoo” ($25,446.50) ha limpato under the gun e Augdal ($19,671) ha rilanciato a $366 da bottone. I bui sono passati, “nnhheeoo” ha fatto call, e il flop ha servito {6-Clubs}{A-Diamonds}{J-Hearts}. Dopo un check, Augdal ha puntato $475, “nnhheeoo” ha fatto check-raise a $950, il norvegese ha chiamato e il {5-Spades} è apparso al turn.

Augdal ha visto la puntata di $2,779, il river ha servito {2-Spades} e “nnhheeoo” ha puntato $8,337. Augdal ha risposto andando all-in e “nnhheeoo” ha chiamato mettendo nel muck quando visto la scala del suo avversario con {5-Clubs}{4-Hearts}{3-Hearts}{7-Diamonds}. Augdal ha preso il piatto di $39,492.

Brian “$tinger 88” Hastings è un altro dei vincitori di giovedì, per un profitto compreso tra $50,000 e $70,000. Il più perdente della settimana è stato “Tanya1604” (-$134,000) per mano di Augdal. Anche “mikki696” e Rui “PepperoniF” Cao hanno perso oltre $100,000, il primo $116,000 e il secondo $107,000.

Geeng Continua a Guadagnare

Il membro del Team PokerStars Online Ta-Chih “socutiesf” Geeng è stato piuttosto attivo nelle ultime settimane, quindi non è una sorpresa averlo visto in azione questa settimana. Venerdì, Geeng è stato fortunato contro “g??fytwo” ai tavoli $50/$100 PLO, vincendo $28,000 e riuscendo ad aggiungere a questi altri $40,000, in una rapida sessione di 20 minuti contro “GARFIELD25.”

In una delle loro mani degne di nota, “GARFIELD25” ($23,982.50) ha rilanciato a $300 da bottone e Geeng ($30,504.50) ha risposto da big blind con un contro rilancio a $900. “GARFIELD25” allora ha fatto $2,700 e Geeng ha chiamato vedendo il flop servire {K-Clubs}{J-Diamonds}{5-Diamonds}. Geeng ha fatto check a “GARFIELD25, che ha puntato $3,300, solo per fare check-raise a $15,299.50. “GARFIELD25” allora è andato all-in per $21,282.50, e Geeng ha chiamato.

Showdown
Geeng: {10-Clubs}{Q-Diamonds}{6-Hearts}{9-Hearts}
GARFIELD25: {Q-Spades}{K-Spades}{A-Diamonds}{8-Diamonds}

“GARFIELD25” aveva la top pair e top kicker, senza considerare il progetto di colore nut, invece Geeng aveva diverse possibili combinazioni. Il {7-Clubs} non ha aiutato nessuno dei due ma la {Q-Clubs} al river ha dato a Geeng la scala e il piatto di $47,965.

Inutile dirlo, ci sono voluti a “GARFIELD25” solo 20 minuti per diventare il giocatore più perdente della giornata con $53,000 lasciati all’avversario.

Martedì, Geeng ha giocato a diversi limiti di PLO, riuscendo ad aggiungere $80,000 al suo bankroll. Non ci sono state mani eccessivamente grosse; in effetti quella maggiore ha avuto luogo ai tavoli $50/$100 PLO dove Geeng stava giocando a tre con Ben “Ben86” Tollerene ($10,000) e “antispeed” ($19,891.75). La mano è iniziata quando Geeng ($18,191) ha aperto da bottone a $300, Tollerene ha foldato da small blind, e “antispeed” ha fatto $950 da big blind.

Non domo, Geeng ha risposto per $3,200, “antispeed” ha chiamato e il flop è sceso {K-Diamonds}{Q-Spades}{4-Diamonds}, al che entrambi hanno fatto check. Quando il {7-Spades} è apparso al turn, “antispeed” ha fatto check, Geeng ha puntato $3,860.30 e “antispeed” è andato all-in per $16,691.75 in totale. Geeng ha chiamato e le carte sono state mostrate.

Showdown
Antispeed: {J-Spades}{Q-Clubs}{7-Clubs}{8-Diamonds}
Geeng: {A-Spades}{A-Clubs}{2-Clubs}{10-Spades}

“Antispeed” era avanti con le donne e i sette, ma doveva evitare gli assi e il progetto di colore nut di Geeng. Anche se il river non ha portato una carta a picche, ha dato {4-Clubs} e il piatto di $36,432 a Geeng.

Geeng vs. Augdal

Nella tarda serata di mercoledì, Ta-Chih “socutiesf” Geeng è tornato in azione affrontando Terje “Terken89” Augdal. Quest’ultimo aveva avuto sempre la peggio nelle recenti sfide tra i due, ma questa volta è andata diversamente. Augdal ha ottenuto un risultato a sei cifre contro Geeng, per un profitto di quasi $300,000

Nella loro mano più degna di nota, Augdal ($80,140) ha aperto a $400 da bottone e Geeng ($61,773) ha 3-bettato a $1,200 da big blind. Dopo il call, il flop è sceso {5-Diamonds}{Q-Spades}{10-Spades} e Geeng ha immediatamente puntato $1,873. Augdal ha risposto con un rilancio a $6,200, Geeng ha chiamato e il {7-Diamonds} è apparso al turn.

Geeng ha fatto check, Augdal ha puntato $14,798, e Geeng ha optato per il check-raise all-in a $54,373 in totale. Augdal ha chiamato e all’improvviso c’erano $123,546 nel piatto.

Showdown
Geeng: {A-Diamonds}{K-Diamonds}{Q-Diamonds}{J-Diamonds}
Augdal: {5-Clubs}{5-Spades}{6-Spades}{4-Clubs}

Geeng aveva un progetto di scala bilaterale oltre che a un progetto di colore nut e aveva bisogno di migliorare per scoppiare il set floppato di cinque di Augdal ed evitare il progetto di colore di picche. Il {9-Spades} ha dato a Geeng la scala, ma ha completato anche il colore di Augdal.

Insieme ad Augdal e Geeng si sono uniti all’azione $100/$200 PLO diversi grandi nomi incluso il recente vincitore dell’European Poker Tour London Benny “Toweliestar” Spindler e il regolare high-stakes Ben “Ben86” Tollerene, ed entrambi sono emersi vincitori. Dall’altro lato, Richard “nutsinho” Lyndaker, Ville Wahlbeck e Phil “MrSweets28” Galfond sono tra quelli che hanno chiuso in rosso.

Chi Sale? Chi Scende?

Giocatori più vincenti della settimana (07/10-13/10): Ta-Chih “socutiesf” Geeng (+$323,694), PimpyLimpy (+$165,960), calvin7v (+$96,029), Benny “Toweliestar” Spindler (+$93,580), Ben “Ben86” Tollerene (+$89,797)

Maggiori perdite questa settimana: GARFIELD25 (-$206,342), Terje “Terken89” Augdal (-$152,180), zivziv (-$99,930)

Un anno da ricordare: *Gus Hansen (+$3,941,000), *Daniel “jungleman12” Cates (+$1,952,000), Rafi “refaelamit” Amit (+$1,905,000), *Alexey “NoPasaran” Makarov (+$1,875,000), *Matt Hawrilenko (+$1,440,000), *bixiu (+$1,406,000), *Phil Ivey (+$1,336,000), Andreas “Skjervøy” Torbergsen ($1,243,000), Jen “Jeans89” Kyllönen (+$1,243,000), Ta-Chih “socutiesf” Geeng (+$1,190,000)

Un anno da dimenticare: *Tom “durrrr” Dwan (-$2,474,000), *Eugene “fishosaurusREX” Yanayt (-$1,399,000), *kagome kagome (-$1,377,000), *cadillac1944 (-$1,336,000), *Esvedra (-$1,182,000), *UarePileous (-$837,000)

Giocatori più vincenti e perdenti della settimana tutti su PokerStars

* Riflette i profitti/perdite su Full Tilt Poker

*dati ottenuti da HighStakesDB.com

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Poker live: TonyG definisce vergognoso Andrew Robl – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

andrew_robl_cappello.jpgUna discussa mano tra il player statunitense di poker online Andrew Robl e il vulcanico lituano TonyG, avvenuta durante l’evento #5 delle WSOPE di Cannes, ha suscitato la reazione di quest’ultimo che ha definito Robl “un giocatore vergognoso”.  

Un curioso episodio è accaduto durante l’evento Split Format delle WSOPE di Cannes, torneo di poker live dal buy-in di €10.400 che ha visto trionfare il fortissimo Michael Mizrachi.

I protagonisti della controversa mano sono stati il giovane player di poker online Andrew Robl ed il navigato e irascibile giocatore lituano TonyG, sempre al centro dell’attenzione mediatica.

 TonyG
TonyG

I due giocatori erano coinvolti in una mano l’uno contro l’altro nel torneo delle WSOPE. Si era al river con Robl che esce puntando 11k, con una chips da 10k ed una da 1k.  TonyG, dopo aver pensato qualche minuto, mette le stesse due chips, dell’esatto ammontare di 11.000, al centro del tavolo di poker subito dopo aver annunciato di essere in all-in.

Una manovra che ha indotto lo statunitense, che indossando le cuffie non sentiva la voce dell’avversario, a credere ad un semplice call. Così Robl girava le sue carte per lo showdown ma il giocatore lituano di poker gli domandava quindi se quello fosse un fold o un call al suo rilancio. 

A questo punto viene chiamato il floorman che chiedeva a Robl di scegliere se chiamare o foldare la sua mano. Sebbene questo episodio non abbia inciso in maniera decisiva sul torneo dei due giocatori di poker, sul forum specialistico statunitense di poker online “2+2” si è scatenata una lunga discussione a riguardo.

Andrew Robl
Andrew Robl

Qualcuno giudica la mossa di TonyG un trucchetto per ingannare l’avversario. Altri le pensano diversamente, avvalorando la tesi dell’involontarietà, avvalorata dal fatto che in effetti TonyG non ha ottenuto nessun vantaggio.

Lo stesso player lituano di poker live, membro del Team Pro PartyPoker.com, racconta la mano dal suo punto di vista sul proprio blog personale.

“Sono andato all-in e Robl non mi ha sentito. È accaduto perché indossava le cuffie. Tutto quello che posso dire è che se Robl è sordo posso prestargli Zasko come cane guida. Ha effettivamente bisogno di una guida. È un esempio vergognoso di moderno giocatore di poker online e questa cosa gli costa il mio rispetto.”

TonyG con il suo cane Zasko
TonyG con il suo cane Zasko

“Dovrebbe sapere che il poker live è fatto di parole, battute e scambi sociali” – ha infine aggiunto TonyG.

Tra l’altro non è la prima volta che i due giocatori di poker live si scontrano verbalmente. Durante un episodio di “The Big Game” di PokerStars.com, vi fu un’altra occasione di polemica tra loro. In questo caso TonyG rimproverò Andrew Robl di prendere troppo tempo per decidere le sue mosse al tavolo di poker. Ed arrivò a definirlo un “nittone del Ca**o” a telecamere accese.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Champions, Trento per il poker dei record – La Repubblica

di ROBERTO MARCELLETTI
ROMA – Tra mercoledì e giovedì parte la Champions league di volley. Il più importante trofeo continentale ha ormai da tre anni un sapore tutto italiano grazie al filotto di successi del sestetto trentino. E anche questa edizione potrebbe subire il fascino del belpaese. Il terzetto di squadre ai nastri di partenza è una miscela di qualità e quantità: Planetwin 365 Trento, con sponsor nuovo di zecca per l’occasione, Bre Banca Cuneo e Lube Macerata. I campioni in carica puntano alla quarta vittoria di fila, impresa riuscita finora solo al Cska di Mosca dal 1986 al 1989. Macerata, invece, spera di bissare il trionfo ottenuto nel 2002 e Cuneo sogna di mettere la coppa in bacheca per la prima volta nella sua storia. A scendere in campo per primi proprio i piemontesi, inseriti nella pool D.

Mercoledì alle ore 20 (diretta Sportitalia 1) voleranno in Germania per sfidare la squadra delle Generali Unterhaching, capolista del campionato tedesco. Le altre avversarie della Bre Banca sono lo Jihostroj Ceske Budejovice (Repubblica Ceca), mercoledì 26 al debutto casalingo, e lo Stade Poitevin Poitiers, club francese da affrontare dopo la sosta (martedì 13 dicembre) per l’impegno della nazionale nella World cup. Per Cuneo un’altra ghiotta occasione e il palleggiatore Nikola Grbic non fa misteri: “Per una squadra come la nostra mantenere obiettivi alti è d’obbligo e puntare all’unico trofeo che ci manca mi sembra normale. Adesso è arrivato il momento dei fatti”.

Trento,

inserito nel girone C, dovrà vedersela giovedì (ore 20.30, diretta Sportitalia 2) in casa contro gli spagnoli del Cai Teruel, il cammino prosegue la settimana successiva a Belgrado contro il Partizan e a dicembre si ritorna in campo contro gli ambiziosi polacchi dello Zaksa Kedzieerzyn-Kozle. “Il nostro girone ci permetterà subito di capire a che livello siamo rispetto alle nostre avversarie – ammette il tecnico di Trento Stoytchev – Troveremo squadre forti ma battibili. La nostra arma segreta deve essere quella di non sottovalutare nessuno”. Il capitano Kaziyski tranquillizza i tifosi: “Le tre vittorie di fila non hanno scalfito la voglia di vincere e confermarci sul tetto d’Europa. E abbiamo un potenziale di grande valore”.

Sempre giovedì alle 20.30 in campo anche la Lube Macerata al Palasport Fontescodella che ospita i russi del Lokomotiv Novosirbisk, vincitore delle ultime due edizioni della coppa nazionale. Oltre ai russi nella fase E, insieme ai marchigiani, troviamo i turchi del Fenerbahce (avversari mercoledì 26) e il Tirol Innsbruck (dopo la sosta a dicembre). Coach Giuliani non ha dubbi: “Posso affermare con tranquillità che si tratta del girone più equilibrato di tutta la competizione”. Per quanto riguarda il discorso qualificazione il tecnico vede un testa a testa: “Sulla carta a giocarsi alla pari la qualificazione al secondo turno ci dovremmo essere noi, il Fenerbahce e il Novosirbisk. Ma anche Innsbruck è una formazione da tenere d’occhio, stiamo parlando di una squadra complessivamente di buon livello che in questi anni ha maturato un’importante esperienza nelle manifestazioni continentali”.

A tenere in ansia è un calendario fitto di impegni: “Le squadre straniere, rispetto a quelle italiane che disputano un campionato dispendioso – ricorda Giuliani – avranno la possibilità di preparare gli impegni internazionali con maggiore tempo a disposizione. Non deve essere un’attenuante, noi dobbiamo far valere i nostri mezzi tecnici a partire dalla prima gara contro il Novosirbisk”. “Inutile nascondersi, una società importante e ambiziosa come la Lube Macerata – chiosa l’allenatore – ha l’obbligo di arrivare fino in fondo a tutte le competizioni a cui partecipa. E la Champions league è uno degli obiettivi primari”. La formula del trofeo continentale per eccellenza vede ai nastri di partenza ventiquattro squadre divise in sei giorni di quattro squadre. Da questa League round di 72 partite complessive in giro per l’Europa passano al turno successivo le prime due classificate di ogni raggruppamento. La Cev, a questo punto, sceglie la candidata a ospitare la Final four, che riceve l’accesso alle semifinali. La partecipazione italiana in Europa si chiude con l’Acqua Paradiso Monza in Coppa Cev (esordio giovedì alle 20.30 contro i finlandesi del Rovaniemi). Novità assoluta con la denominazione Monza, mentre quando era Montichiari vinse due Coppe delle Coppe nel 1991 e 1992. A dicembre, poi, per la Challange cup sarà in campo Casa Modena. (18 ottobre 2011) ©Riproduzione riservata

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