EPT Loutraki: Leonzio in average, Judet al comando

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 18 November 2011.

Marco LeonzioIl primo EPT della storia disputato in Grecia si avvicina alle fasi decisive. Sono rimasti in 100 a caccia di un titolo che vale 347.000€, con il rumeno del team PokerStars Pro Toni Judet netto chipleader. E’ stata una lunga giornata che ha scremato più di metà dei 238 che si erano affacciati al day 2 con speranze di far bene, e la notizia è che l’unico italiano presente a questo torneo è ancora in gara!

Marco Leonzio chiude infatti “un pelo” sotto average, 99800 chips per l’azzurro quando la media è di 100.800.

Resiste nei quartieri alti il tedesco Mario Puccini, leader allo start del day 2 di ieri e ancora bene in corsa appena fuori dalla top ten. In gioco anche alcuni top players, pochi ma buoni: Kevin Macphee, Jude Ainsworth, Johnny Lodden, Roberto Romanello sono tutti ottimi candidati per il titolo (che sarebbe doppietta per Macphee e Romanello), e tutti sopra average.

Toni JudetLeggermente sotto-media ma ancora dentro sono David Vamplew e la bella emergente del team di PokerStars Ana Marquez. Chiude fra gli estremi short stack Maclean Karr, tra i protagonisti del day 1A.

Ecco il chipcount dei primi 10:

Toni Judet    Romania        288200
Grudi Grudev    Bulgaria        251600
Zimnan Ziyard    Uk        238900
Fahredin Mustafov    Bulgaria        225200
Robert Cezarescu    Romania        221900
Jacques Torbey    Lebanon        219600
Igal Augarten    Australia        195400
Pim Van Riet    Netherlands        192700
Jason Wheeler    USA        178500
Charalampos Kapernopoylos    Greece        174900

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EPT8 PokerStars.it EPT San Remo Day 3: McClung al Comando

25 Ottobre 2011, Donnie Peters

Chris McClung

Il Day 3 del 2011 PokerStars.it European Poker Tour San Remo si è concluso lunedì dopo una breve giornata di azione. Il field rimanente di 144 si è ridotto a 64 giocatori che ritorneranno oggi per il Day 4. L’uomo al comando con 1.202 milioni in chips è Chris McClung.

Con 144 giocatori che si sono accomodati ai loro posti e 128 il numero dei posti pagati, non c’è voluto molto prima che la bolla scoppiasse. Ma prima di parlarvi di questo, dobbiamo raccontarvi di una grossa mano che si è verificata tra Kevin MacPhee e William Thorson.

MacPhee ha aperto con un rilancio a 8,500, e Thorson ha 3-bettato a 18,500. L’azione è tornata a MacPhee che ha 4-bettato a 68,500. Thorson si è preso il suo tempo prima di 5-bettare a 128,500 con 388,000 dietro. MacPhee aveva circa altri 300,000 e si è fermato a pensare. Alla fine ha 6-bettato a 233,000. Thorson si è fermato a sua volta a riflettere a lungo.

Mentre Thorson stava ancora pensando davanti ad una 6-bet preflop, il direttore del torneo ha preso il microfono per istruire tutti i tavoli di completare la mano che stavano giocando e poi di aspettare. Ciò significava che il torneo era alla bolla e questo enorme piatto avrebbe potuto farla scoppiare. Dopo un paio di minuti, Thorson ha flattato e i due sono andati al flop.

Il flop è sceso {Q-Clubs}{10-Diamonds}{5-Diamonds} e MacPhee è immediatamente andato all-in per 161,500 in chips. Thorson ha cominciato a pensare mentre media, giocatori e staff del torneo hanno circondato il tavolo. Alla fine, Thorson ha optato per il fold e MacPhee ha vinto il piatto. Nessuno dei due ha mostrato le proprie carte.

MacPhee è salito a 637,000 in chips mentre Thorson è sceso a 283,500.

Dopo la mano, MacPhee (@KevinMacPhee) ha scritto su Twitter, “Avevo Rodney e Martin Luther,” il che può solo significare avesse due re.

Dopo qualche altro all-in che non ha eliminato nessuno, Christian Troger ha visto il suo torneo concludersi contro i re di McClung.

Al flop di {10-Spades}{7-Hearts}{4-Diamonds}, McClung ha puntato 13,000 prima che Troger rilanciasse a 26,000. McClung ha contro rilanciato mettendolo all-in e Troger ha chiamato a rischio eliminazione. Troger aveva {A-Spades}{7-Spades} mentre McClung ha mostrato {K-Hearts}{K-Clubs}. Il turn ha dato {J-Hearts} e il river {8-Hearts}, eliminando Troger dal torneo al 129° posto e facendo scoppiare la bolla dei premi.

All’inizio della giornata, Joseph Cheong era al comando. Ha avuto alti e bassi concludendo con 833,000. In una delle mani chiave giocate ieri, Cheong ha mandato a casa Thorson.

Thorson ha puntato 43,000 al board che leggeva {K-Clubs}{9-Hearts}{6-Hearts}{A-Hearts}{5-Diamonds} e Cheong è andato all-in. Thorson ci ha pensato prima di chiamare con i suoi ultimi 200,000. Cheong ha girato {8-Hearts}{7-Clubs} per una scala mentre Thorson ha messo nel muck e poi ha lasciato la sala.

Il Team PokerStars Pro era rappresentato da Vanessa Selbst, Lex Veldhuis, John Duthie e Johnny Lodden al Day 3. Anche il Team Pro Online Luca Moschitta era nella mischia. Solo i primi quattro sono avanzati al Day 4 e sono ancora in corsa per il titolo.

Anche il campione del World Series of Poker Europe Main Event 2011 Elio Fox è sopravvissuto. Ha chiuso con 652,000 e continua il suo caldo ottobre.

Tra i big stacks ci sono anche Daniel Neilson con 853,000 e gli italiani Alessio Isaia con 818,000 e Angelo Tarallo con 840,000.

I notabili eliminati al Day 3 includono Toby Lewis, Taylor Paur, Steve O’Dwyer e Kyle Johnson.

Il Day 4 prenderà il via oggi alle 14:00. Rimanete in contatto su PokerNews per seguire tutta l’azione in diretta.

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 3: Max Silver al Comando

19 Ottobre 2011, Lee Davy

Max Silver

Alla fine del Day 3 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, 25 giocatori sono sopravvissuti. Lo staff del torneo aveva lanciato una sfida molto ottimistica ieri – quella di ridurre il field da 116 a 16 per la conclusione della giornata, e mentre il gioco si è protratto alle prime ore della mattina, è stato deciso di fermare l’azione alla fine del Livello 19 con 25 giocatori rimasti.

Mentre si è raggiunto il livello finale, la sfida per il titolo di chip leader è stata spettacolare. Ha riguardato due giocatori britannici – Max Silver e Chris Moorman. Fin tanto che le chips sono state imbustate e contate, non si sapeva chi fosse avanti. Poi Silver è risultato essere al comando per una differenza di 11 chips!

A settembre dell’anno scorso, Max Silver è diventato un nome ben conosciuto nella scena di poker europea dopo aver vinto l’UKIPT a Dublino e poi un side event all’EPT Londra. Passati 12 mesi Silver non è andato a premio in un singolo evento, ma arrivato al suo mese preferito, tutto è iniziato a cambiare. Ha chiuso al 28° posto al WPT Grand Prix de Paris, quarto al UKIPT Dublin, e poi quarto al WSOPE Event #4 €3,200 Shootout qualche giorno fa.

Ora Silver ha finito con 1,780,000 chips, 11 chips davanti al suo avversario più ravvicinato. Il momento chiave del torneo di Silver è arrivato con l’uscita di un altro connazionale. Mathew Frankland si è trovato ad affrontare Silver in uno scontro colore-contro-colore. Frankland è stato eliminato e la sicurezza di Silver è aumentata sempre di più. Da quel momento, lo stack di Silver ha continuato a crescere rapidamente.

Chris Moorman ha chiuso a gennaio settimo all’Aussie Millions Main Event prima di avere una estate folle a Las Vegas, vincendo oltre $1 milione alle WSOP. L’ultima volta che è andato a premio in un evento live sul suolo europeo è stato alle WSOPE nel 2010 e ora lo ha fatto di nuovo, solo che questa volta potrebbe fare ancora di più.

Tutto ha cominciato ad andare bene per Moorman quando si è ritrovato allo stesso tavolo dei due chip leader di quel momento, Constant Rijkenberg e Melanie Weisner. Il momento chiave è stato quando Moorman e Rijkenberg hanno giocato una mano alla bolla. Moorman ha rilanciato a 12,000 da hijack e Rijkenberg ha difeso il suo big blind. Il flop è sceso {j-Spades}{4-Spades}{4-Diamonds} e Rijkenberg ha puntato 25,000, Moorman ha rilanciato a 56,000 e Rijkenberg ha chiamato. Il turn ha servito {5-Diamonds} e Rijkenberg ha visto i 114,000 di Moorman. La carta finale è stata {9-Hearts} e Rijkenberg ha fatto check. Tutti nella sala stavano guardando Moorman mentre lui è andato all-in per 229,000 e incredibilmente sarebbe potuto essere il bubble boy. Rijkenberg ha chiamato e Moorman ha mostrato pocket queens battendo Rijkenberg. Moorman poi è andato al tavolo televisivo trasmesso in live streaming e ha continuato a fare vittime. Ha infatti eliminato Hoyt Corkins, Freddy Deeb, Carbone Damiano e Melanie Weisner.

E chi è stato lo sfortunato bubble boy? Barry Greenstein, e lui ci ha detto che la sua ragazza gli aveva predetto questa posizione in un sms. Brian Roberts ora ha una copia firmata di Ace On The River per aver eliminato Greenstein al 65° posto.

Insieme a Chris Moorman al Day 4 ci saranno diverse stelle e giocatori pericolosi come Shawn Buchanan (1,267,000), Patrik Antonius (696,000), Jake Cody (522,000), John Duthie (314,000), Erik Seidel (242,000), Tony G (226,000) e John Eames (210,000).

Tra i giocatori che non sono sopravvissuti, ma sono andati a premio includono Liv Boeree, Freddy Deeb, McLean Karr, Hoyt Corkins, Constant Rijkenberg, Barny Boatman e Victor Ramdin.

Il Day 4 inizierà alle 14 e si giocherà fino al raggiungimento del tavolo finale. Il PokerNews Live Reporting Blog vi offrirà tutta l’azione in diretta.

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 2: McDonald al Comando dei 28 Rimasti

17 Ottobre 2011, Mickey Doft

Stuart McDonald

Il PokerStars Latin American Poker Tour è continuato con il Day 2 del 2011 Pokerstars LAPT Colombia. Del field iniziale di 681, solo 209 sono tornati al Day 2 con la speranza di arrivare al tavolo finale. Ma raggiungere il final table con un simile grande field non sarebbe stato facile, e dopo 10 livelli di gioco, solo 28 torneranno per il Day 3. Al comando c’è l’australiano Stuart McDonald con 754,000.

McDonald ha avuto uno stack sopra quello medio per gran parte della giornata, ma ha saputo cambiare marcia verso le ultime fasi. La mano che ha dato il via a McDonald è stata quella in cui ha eliminato Andres Castro al livello 4,000/8,000/1,000.

In early position, McDonald ha aperto a 17,000 e Castro ha chiamato in middle position. Il flop è sceso {A-Hearts}{Q-Clubs}{4-Spades} e dopo che McDonald ha puntato 18,000, Castro è andato all-in per 61,000. McDonald è andato into the tank, finchè gli è stato chiamato il tempo. Alla fine, McDonald ha visto con {K-Diamonds}{K-Clubs}. Era avanti a Castro che ha mostrato {Q-Spades}{J-Spades}. L’{A-Diamonds} al turn e l’{A-Spades} al river hanno assicurato il piatto a McDonald che ha poi chiuso in testa.

Il Team PokerStars Pro Humberto Brenes è andato a premio ma è stato eliminato al 53° posto. Nella sua mano finale, l’azione è passata a Brenes da small blind che ha messo nel mezzo il suo restante stack di otto big blinds con {10-Diamonds}{9-Clubs}. Il big blind ha chiamato con {A-Hearts}{4-Spades} avendo la meglio del costaricano con il board che ha servito {Q-Clubs}{4-Hearts}{2-Clubs}{2-Hearts}{8-Spades}.

Tra quelli che non sono andati a premio ci sono il chip leader del Day 1a Freddy Torres e quello del Day 1b Leandro Csome. Nel caso di quest’ultimo, è stato un continuo scendere fin dall’inizio del Day 2. Nella sua mano finale, con {10-Hearts}{9-Diamonds}, ha fatto call all-in al board di {9-Clubs}{7-Spades}{5-Hearts}{J-Hearts}. Jessica Bedoya lo aveva superato con {A-Diamonds}{J-Clubs} eliminando l’argentino quando l’{A-Hearts} è apparso al river.

Per il membro del PokerStars Team Online Freddy Torres, è stato un bluff andato a male a costargli caro. Con {10-Hearts}{3-Hearts}{3-Spades} al board, Torres e il suo avversario, Jonathan Markovitz, hanno fatto check per vedere {9-Diamonds} al turn. Torres ha puntato 35,000, circa la metà del piatto, senza però intimorire Markovitz. Quando il river ha portato {2-Hearts}, Torres ha spinto con il suo stack maggiore. Tuttavia, Markovitz ha chiamato di nuovo con la faccia di Torres che diceva tutto. Torres ha mostrato {A-Diamonds}{J-Clubs}, dietro a Markovitz con {Q-Diamonds}{Q-Spades}, e rimasto corto, è stato eliminato poco dopo.

Questi i tavoli e l’assegnazione dei posti al Day 3:

Andres Felipe Corrales Giraldo

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 1a: Torres al Comando

14 Ottobre 2011, Mickey Doft

LAPT Colombia

Per la prima volta, il PokerStars Latin American Poker Tour ha fatto tappa nella bellissima Medellin in Colombia, per il 2011 PokerStars.net LAPT Colombia. L’Allegre Casino ospita l’evento e il Day 1a di giovedì ha dimostrato come qui i giocatori amano il poker. Un field con un cap a 330 è entrato in azione e si prevede il tutto esaurito anche per il Day 1b. Dopo 10 livelli il chip leader del Day 1a è risultato essere il PokerStars Team Online Fredy Torres con 207,000.

Con uno stack medio durante le prime fasi, Torres ha preso {a-Spades}{a-Hearts} eliminando un avversario, dando il via alla sua ascesa. Il board leggeva {k-Spades}{4-Spades}{3-Spades} e l’avversario di Torres ha messo le sue chips nel mezzo con {k-Hearts}{j-Spades}. Torres ha chiamato e con i suoi assi ha retto dopo il {2-Diamonds} al turn e il {4-Clubs} al river. Da quel momento ha continuato ad accumulare chips. Ha cambiato tavolo diverse volte durante la giornata, trasformando 80,000 in oltre 200,000 per il primo posto in classifica al Day 1a.

I Team PokerStars Pros non sono andati bene all’inizio dell’azione. Per la fine del Livello 3, il messicano Christian de Leon ha spinto i suoi {9-Diamonds}{9-Spades} contro {k-Diamonds}{k-Clubs}. Il board ha servito {k-Hearts}{6-Spades}{3-Hearts}{q-Hearts}{9-Clubs} e sebbene Leon avesse floppato un set, il suo avversario aveva floppato il set di re superiore. Poco dopo, l’argentino Nacho Barbero ha messo il suo stack nel mezzo con {q-Clubs}{j-Spades} contro {a-Diamonds}{5-Diamonds} di un avversario. Un asso al flop, un cinque al turn e un altro asso al river hanno messo fine al torneo di Barbero durante il Livello 4. Qualche minuto più tardi, anche il messicano Angel Guillen è stato eliminato. Al flop di {k-Hearts}{j-Hearts}{3-Clubs}, Guillen è andato all-in con {q-Hearts}{9-Hearts} contro {k-Clubs}{j-Spades} dell’avversario. Sfortunatamente per Guillen, ha mancato i suoi progetti ed è uscito prima della pausa cena. L’unico Team PokerStars Pro sopravvissuto è Humberto Brenes che ha chiuso la giornata con 53,700.

Tra gli che torneranno per il Day 2 di sabato ci sono il campione del LAPT Sao Paulo Alex Manzano (73,000) e Daniel “DazzleO” Ospina (49,000), secondo nella classifica LAPT. Quelli entrati in azione al Day 1a ma che non sono sopravvissuti includono Mayu Roca Uribe, Carlos Watanabe e il campione LAPT Punta del Este Alex Komaromi.

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