Una discussa mano tra il player statunitense di poker online Andrew Robl e il vulcanico lituano TonyG, avvenuta durante l’evento #5 delle WSOPE di Cannes, ha suscitato la reazione di quest’ultimo che ha definito Robl “un giocatore vergognoso”.
Un curioso episodio è accaduto durante l’evento Split Format delle WSOPE di Cannes, torneo di poker live dal buy-in di €10.400 che ha visto trionfare il fortissimo Michael Mizrachi.
I protagonisti della controversa mano sono stati il giovane player di poker online Andrew Robl ed il navigato e irascibile giocatore lituano TonyG, sempre al centro dell’attenzione mediatica.

TonyG
I due giocatori erano coinvolti in una mano l’uno contro l’altro nel torneo delle WSOPE. Si era al river con Robl che esce puntando 11k, con una chips da 10k ed una da 1k. TonyG, dopo aver pensato qualche minuto, mette le stesse due chips, dell’esatto ammontare di 11.000, al centro del tavolo di poker subito dopo aver annunciato di essere in all-in.
Una manovra che ha indotto lo statunitense, che indossando le cuffie non sentiva la voce dell’avversario, a credere ad un semplice call. Così Robl girava le sue carte per lo showdown ma il giocatore lituano di poker gli domandava quindi se quello fosse un fold o un call al suo rilancio.
A questo punto viene chiamato il floorman che chiedeva a Robl di scegliere se chiamare o foldare la sua mano. Sebbene questo episodio non abbia inciso in maniera decisiva sul torneo dei due giocatori di poker, sul forum specialistico statunitense di poker online “2+2” si è scatenata una lunga discussione a riguardo.

Andrew Robl
Qualcuno giudica la mossa di TonyG un trucchetto per ingannare l’avversario. Altri le pensano diversamente, avvalorando la tesi dell’involontarietà, avvalorata dal fatto che in effetti TonyG non ha ottenuto nessun vantaggio.
Lo stesso player lituano di poker live, membro del Team Pro PartyPoker.com, racconta la mano dal suo punto di vista sul proprio blog personale.
“Sono andato all-in e Robl non mi ha sentito. È accaduto perché indossava le cuffie. Tutto quello che posso dire è che se Robl è sordo posso prestargli Zasko come cane guida. Ha effettivamente bisogno di una guida. È un esempio vergognoso di moderno giocatore di poker online e questa cosa gli costa il mio rispetto.”

TonyG con il suo cane Zasko
“Dovrebbe sapere che il poker live è fatto di parole, battute e scambi sociali” – ha infine aggiunto TonyG.
Tra l’altro non è la prima volta che i due giocatori di poker live si scontrano verbalmente. Durante un episodio di “The Big Game” di PokerStars.com, vi fu un’altra occasione di polemica tra loro. In questo caso TonyG rimproverò Andrew Robl di prendere troppo tempo per decidere le sue mosse al tavolo di poker. Ed arrivò a definirlo un “nittone del Ca**o” a telecamere accese.
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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino
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