Notizie Flash: Avvocati di Full Tilt Poker Rispondono, Sponsor per Hendon Mob e Altro

23 Settembre 2011, Elaine Chaivarlis

Notizie Flash

Da martedì non si fa che parlare di Full Tilt Poker, quindi continuiamo a informarvi su ogni cosa relativa a questa vicenda, incluso cosa hanno detto gli avvocati della società, e l’ultima intervista di Gus Hansen. Oltre a ciò, The Hendon Mob si è assicurato una nuova sponsorizzazione qualche giorno dopo aver terminato la sua relazione esclusiva con Full Tilt Poker e altro ancora.

Nel Caso lo Aveste Perso

Il World Poker Tour Borgata Poker Open è continuato con il Day 3. La bolla dei premi è scoppiata e alla fine della giornata, Will “The Thrill” Failla era al comando.

Il Day 1b del World Poker Tour Malta ha preso il via mercoledì con 139 giocatori iscritti, portando il totale del field a 240 e creando un montepremi di €698,400. Tommy Vedes ha chiuso in testa, ma ci sono ancora molti notabili a inseguirlo.

Rimangono solo pochi giorni alla conclusione del 2011 World Championship of Online Poker. Quattro giocatori hanno vinto un braccialetto al Day 18 del WCOOP, incluso Jason “jdtjpoker” Wheeler.

Non possiamo avere sempre un grosso stack in un torneo – anche se ci piacerebbe. Quindi bisogna avere una sorta di strategia short-stack. Ben Wilinofsky discute di strategia short-stack nell’ultima edizione di Strategy with Kristy.

“Non un Cosiddetto Schema di Ponzi”

Secondo il Wall Street Journal, gli avvocati di Full Tilt Poker hanno risposto al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti a riguardo dell’accusa che la società aveva attuato uno schema di Ponzi.

“Uno schema di Ponzi richiede un investimento per poter ricevere un certo tasso di rendimento elevato,” ha detto Jeff Ifrah, uno degli avvocati di Full Tilt Poker. “Nessuna di queste cose si è verificata qui.” Ifrah dice che Full Tilt Poker “dovrebbe essere collegato a problematiche bancarie, piuttosto che ad uno schema di investimento.”

A riguardo delle recenti accuse a Chris Ferguson, Ian Imrich ha dichiarato, “Mentre il governo si è ovviamente occupato delle attività sottostanti a FTP, sotto qualsiasi ragionevole interpretazione, le operazioni in tutto il mondo della cardroom online non sono un cosiddetto schema di Ponzi.”

Il Wall Street Journal riporta che al momento, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti non ha commentato.

Great Dane si Apre

Martedì, Tom “durrrr” Dwan ha interrotto il suo silenzio a riguardo di Full Tilt Poker. Mercoledì, Ekstra Bladet ha pubblicato un intervista con Erik Balck Sørensen, il manager di Gus Hansen.

“Fino al Black Friday Gus era convinto di far parte di una ben oleata macchina d’affari con un management professionale che faceva una chiara separazione tra i soldi dei giocatori e le operazioni del sito. La gente può crederci oppure no,” ha detto Sørensen.

Secondo Sørensen “la realtà sembra molto diversa” da quella che è stata raccontata a Hansen dall’interno.

Gus non è mai stato vicino alla dirigenza di Full Tilt. Forse hanno riempito lui e gli altri di falsità. Sembrerebbe così, ma non possiamo, in ogni modo, dire niente di concreto in questo momento. Gus è molto critico a riguardo ed è veramente triste sia per il sito di poker, lui ne ha fatto parte, che per i giocatori a cui non sono stati pagati i loro soldi,” ha continuato Sørensen.

Accordo con Mob

Dopo aver annunciato qualche giorno fa la fine della relazione esclusiva con Full Tilt Poker, Hendon Mob ha trovato un altro sponsor — Genting Poker.

“Durante un pranzo nella Little Italy di Soho, The Hendon Mob ha stretto la mano con il padrino di Genting, assicurando il futuro al sito web Hendon Mob e garantendo ai ragazzi tutta la pasta che possono mangiare.”

Secondo l’annuncio, la partnership riguarda sia il live che l’online.

Raymer alla CNN

Giovedì mattina, Greg Raymer è apparso sulla CNN per discutere delle ultime accuse contro Full Tilt Poker, Howard Lederer, Chris Ferguson, Rafe Furst e Ray Bitar.

“Dato che conosco alcuni di questi ragazzi personalmente, sono sorpreso che potrebbero essere colpevoli di una simile cosa,” ha detto Raymer quando gli è stato chiesto perché fosse colpito dalla notizia.

“Tutto ciò dimostra il bisogno di una regolamentazione negli Stati Uniti,” ha detto Raymer.

Barney Frank Restituisce i Soldi

Il Boston Herald riporta che sebbene il repubblicano Barney Frank sia “molto dispiaciuto di sentire le accuse” contro, Howard Lederer, Chris Ferguson e Rafe Furst di Full Tilt Poker, queste non cambiano il suo punto di vista sulla legislazione del gioco online. “Semmai, lo rafforzano.”

I critici hanno rimproverato Frank, così come il senatore Harry Reid, per aver preso soldi da Full Tilt Poker. “Frank dovrebbe restituire ogni centesimo delle decine di migliaia di dollari della campagna di donazioni collegata al gioco online,” ha detto il portavoce statale dei repubblicani Tim Buckley. “Sembra che Mr. Frank sia un altro membro del Congresso che voglia essere associato a dei criminali.”

Secondo il Boston Herald, Frank ha intenzione di mettere le “donazioni di Lederer, Furst e Ferguson in un conto speciale e donarle ad un fondo per le vittime se il Dipartimento di Giustizia ne creerà uno e gli imputati saranno ritenuti colpevoli.”

Numeri del Traffico del Poker Online

Sono usciti i numeri del traffico del poker online della settimana. PokerScout riporta che il traffico del poker è sceso del 2.4 percento la settimana scorsa. Sette dei primi 10 siti hanno visto una diminuzione di traffico.

Le posizioni sono stabili e nessun cambiamento è stato riportato per i primi 14 siti di poker e networks. iPoker Network rimane al secondo posto, dietro il gigante del poker online PokerStars, ma l’aggiornamento settimanale di PokerScout dice che PartyPoker sta guadagnando terreno.

Per quanto riguarda i numeri annuali, l’indicatore ACES di PokerScout mostra che il traffico del poker online è diminuito del 32 percento. I siti con maggiori guadagni rispetto all’anno scorso includono 888poker (106 percento), Bodog (53 percento) e Merge Gaming Network (20 percento).

PokerScout.com ha tutti i dati sul traffico del poker online.

Il Morale è Basso

Mercoledì, la Reuters ha riportato che le accuse contro Full Tilt Poker hanno avuto effetto su quelli di Cherrywood Business Park a Dublino in Irlanda. Secondo l’articolo, quasi metà degli “impiegati di Pocket Kings, che gestisce IT, customer services e marketing per Full Tilt, sono pronti a perdere il loro posto di lavoro e molti di loro navigano su internet per trovare indizi su cosa accadrà prossimamente.”

Secondo l’articolo, il morale è “veramente basso.” Un impiegato francese di Pocket Kings ha parlato con la Reuters e ha detto, “Al momento siamo seduti qui tutto il giorno senza fare niente, leggendo le notizie dai siti di poker. È da tre mesi che non facciamo niente.”

Agli impiegati di Pocket Kings è stato detto il minimo e loro affermano che “non c’è comunicazione” e ricevono “gran parte delle notizie sui forum online.”

Inside Deal

Inside Deal di ESPN è tornato questa settimana per discutere di Full Tilt Poker, ovviamente. Jon Anik, Andrew Feldman e Bernard Lee hanno intrattenuto gli spettatori con le recenti notizie e poi hanno parlato con il November Nine 2011 Sam Holden.

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2011 WPT Borgata Poker Open Day 2: Williams al Comando

22 Settembre 2011, Donnie Peters

David Williams

I sopravvissuti dei due field iniziali del Day 1 al World Poker Tour Borgata Poker Open si sono combinati martedì per il Day 2. Un totale di 786 giocatori è tornato in azione e Abe Korotki era al comando con 260,100 in chips. Alla fine della giornata, il field si è ridotto a 170 giocatori e il già campione WPT David Williams si è ritrovato in vetta alla classifica con 727,100 in chips.

Williams ha iniziato a tweettare che stava rincorrendo Vanessa Selbst durante il Livello 14. Lui alla fine l’ha superata andando in testa alla pausa cena. Da quel momento, il suo stack è cresciuto sempre di più chiudendo la giornata come l’unico giocatore oltre 700,000 in chips. Dietro di lui con buoni stack ci sono Maurice Hawkins, Eric Haber, David Diaz, Darren Elias, Erik Cajelais e Jack Schanbacher.

Selbst ha subìto un colpo al suo stack verso la conclusione del giorno quando ha fatto raddoppiare John D’Agostino. Le chips sono andate nel mezzo al flop di {J-Spades}{9-Hearts}{7-Hearts}, secondo il WPT Live Update Team, e D’Agostino aveva {J-Hearts}{10-Hearts}. Selbst invece era con un pocket tens in mano. Il turn ha portato {J-Clubs} dando a D’Agostino il tris e il river ha completato il board con {10-Diamonds}. Entrambi i giocatori hanno chiuso un full, ma quello di D’Agostino era superiore e lui ha raddoppiato a 200,000. Selbst è invece scesa sotto 300,000 dopo questa mano.

Con un simile grosso field che è tornato in azione all’inizio della giornata, era ovvio che molti sarebbero stati eliminati. Tra i notabili out al Day 2 ci sono Gavin Smith, Hasan Habib, Ali Eslami, Allen Cunningham, Christian Harder, Tuan Le, Steve Dannenmann, Matt Matros, Maria Ho e Matt Brady.

Anche Jason Young è uscito durante la giornata. Secondo il WPT Live Update Team, Young è andato all in preflop per 40,000 con i bui a 2,000-4,000 e 400 di ante. Lui aveva {5-Diamonds}{5-Clubs} dietro a {7-Diamonds}{7-Spades} di Alex Queen. Il flop, turn e river sono scesi {10-Spades}{10-Diamonds}{9-Clubs}{K-Clubs}{J-Hearts} e i sette di Queen hanno retto eliminando Young.

La zona premi non è stata ancora raggiunta e la quota è fissata a 100 giocatori. Tra i sopra menzionati big stacks ancora nel field a caccia di Williams ci sono, Robert Mizrachi, John Racener, Matt Glantz, Lee Childs e Will “The Thrill” Failla.

Rimanete in contatto su PokerNews per il resoconto giornaliero di tutta l’azione.

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Gli Assi di Poker Club Praga – Day 2: 24 già a Premio

24 Settembre 2011, Comunicato Stampa

gulas

Diego Cuccurullo chiama l’all in di Giovanni Vaglie, pesca un Asso e manda tutti e 24 i players che si ritroveranno domani al Card Casinò di Praga, a premio.

Gli Assi del Poker Club Lottomatica, organizzato da Italian Rounders nella capitale ceca, oggi arriva al day3 quando si deciderà il tavolo finale di un torneo dominato ancora dai players locali con Josef Gulas oltre le 800,000 chips seguito da Viteslay Pesta con circa 700,000 chips con il primo italiano in gioco che è Luigi Lazzari con circa 500,000 chips.

Poi ancora Petr Targa con 370,000 chips e quindi un altro italiano Pasquale Cucurullo. La storia nel chip count si ripete con Petr Hlavacek a 333,000 chips e poi ancora Andre Alessandrini.

C’è anche un americano in gioco David Stogel e poi una serie di ottimi records per tanti giocatori.

Da segnalare la doppietta di in the money di Nikola Ivanovic e Riccardo Mancinelli, uno vincitore della tappa in Montenegro e l’italiano finalista. Poi Gianfranco Federici al secolo Basjoe che arriva a premio dopo essersi qualificato per ben due volte online.

In the money anche Domenico Tresa che ha avuto un rush clamoroso nella prima parte della giornata per poi gestire e chiudere sulle 197,000 chips. Chiude a premio anche una donna Giuseppa Sardina oltre le 150,000 e peccato per Carmen Iorio uscita quasi in bolla.

Oggi si riparte alle 16 dal livello 6,000/12,000 ante 1,000.

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Strategy with Kristy: Ben Wilinofsky Discute di Strategia Short-Stack

23 Settembre 2011, Kristy Arnett

Ben Wilinofsky

Ben Wilinofsky è un pro d’esperienza nonostante abbia poco più di venti anni. A 22 anni, ha vinto l’evento 2011 PokerStars.net EPT Berlin per €825,000. Continua a frequentare il circuito dei tornei internazionali quando non è impegnato negli eventi online più lucrativi sotto il nome di “NeverScaredB.” In questa edizione di Strategy with Kristy, Wilinofsky discute dell’appropriata strategia short-stack nei tornei.

Qui trovate un estratto dell’intervista:

Diciamo che all’inizio di un torneo rimani con 25 big blinds. Se sei ancora pre-ante, cosa devi tenere in mente con la dimensione di questo stack?

Di solito se stai giocando con uno stack di 25 big blinds pre-ante, specialmente in un torneo che è full ring, le aperture standard devono essere piuttosto tight. Una delle ragioni è che molte delle persone intorno hanno stack più profondi e useranno le chips in modo più loose. Spesso ti troverai in piatti con avversari multipli.

Quando apri, specialmente in early position, devi avere una mano piuttosto forte, perché perderai questi piatti abbastanza spesso. Inoltre non vincerai così tanto in generale perché avrai dietro solo 23 big blinds, se non si considera il rilancio preflop. Suggerisco di giocare molto tight da early positions e foldare mani che sembrano piuttosto forti in termini di mani medie come pocket sevens e jack-dieci suited.

In genere preferisco aspettare spot per fare squeeze con un simile stack perché tutti gli altri giocatori useranno il loro stack ottimamente contro il resto del field il che vuol dire che giocheranno più loose più mani speculative perché tutti gli altri intorno hanno un paio di centinaia di big blinds. Quindi, quando sono in tanti a fare call, molto spesso, questi non hanno una mano forte abbastanza da chiamare quando metti nel mezzo 25 big blinds. Aspetterei buoni spot in late position per fare squueze contro multipli caller piuttosto che entrare in piatti non aperti in modo leggero. Prima che arrivi il momento di mettere l’ante, puoi permetterti di essere paziente.

Alla prossima settimana per un nuovo episodio di Strategy with Kristy. Ricorda inoltre, per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

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Tom “durrrr” Dwan Parla dei Recenti Sviluppi del Caso Full Tilt

22 Settembre 2011, Staff PokerNews

Tom "durrrr" Dwan

Martedì, PokerNews ha intervistato Tom “durrrr” Dwan in merito agli ultimi sviluppi del caso Full Tilt Poker e in particolare sul fatto che la società sia stata accusata di aver sviluppato uno “schema Ponzi” per incrementare i profitti. Questo, almeno, è quanto sostiene l’ufficio della procura U.S.A..

Stando al tuo post su Two PlusTwo, il tuo silenzio nei mesi passati era dovuto ad un accordo di segretezza. Puoi parlarci del tuo viaggio in Irlanda a fine aprile spiegandoci perché ci sei andato e come si è arrivati a questo accordo?

Mi ci sono recato perché alcuni amici avevano intenzione di investire su Full Tilt anche se poi hanno deciso di comprare una volta compresa la situazione. Avrei voluto essere più coinvolto di quanto lo sono stato in realtà. Sfortunatamente, una delle cose più importanti per me era potermi trovare con il management di Full Tilt perché avevo in ballo con loro alcune scommesse su bracciali e in particolare un secondo posto ottenuto in una situazione che avrebbe potuto più che raddoppiare il mio valore netto includendo l’equità delle scommesse sui due o tre anni. Questa è una ragione piuttosto buona per far capire che non intendo fare lo stronzo. Se avessi voluto fare lo stronzo sarei stato uno di loro.

Perché avresti potuto cercare di vincere un bracciale, è questo che intendi?

Sì, esatto, intendo dire che cose del genere succedono. Non voglio insinuare nulla sulla moralità del tizio che ha vinto, magari avrebbe detto no anche se gli avessi offerto il doppio del valore del primo premio, non so. Ma il punto è proprio che questi ragazzi mi hanno conosciuto abbastanza a lungo, e stavo cercando di aiutare, e non è comune che si dispone di un business che si sta cercando di vendere e alla gente a cui si sta cercando di venderlo succedere di conoscere qualcuno che, si sa, conosce molti dei proprietari e conosce bene il business.

Comunque, per farla breve, non sono stato coinvolto nella discussione se non per via di questo accordo di segretezza quindi personalmente non ho mai firmato nulla, quindi non ho nulla da rischiare, ma i miei amici sì. Ecco perché non ho potuto mai dire nulla.

Dopo il tuo viaggio lì perché ti sei tanto interessato al fatto che i giocatori potessero riavere indietro i propri soldi? Ti erano state date informazioni che poi si sono rivelate false?

No, no, davvero, no. Semplicemente è folle non sia stato venduto. Non so. Dopo essere stato lì e, sai, scoperto altre informazioni, sembrava una opzione veramente alla portata – quantomeno sembrava una via percorribile a chi come me era dentro a Tilt e conosceva le cifre. Ma se si torna a maggio o giugno, allora sì che era un’opzione sicuramente praticabile. Credo che allora le possibilità di vendere fossero sopra l’ottanta percento.

La gente sta aspettando di conoscere i nomi di coloro che sono veramente da incolpare. Ovviamente abbiamo quattro persone in lista adesso ma tutti si chiedono se qualcuno del Team Full Tilt fosse a conoscenza della cattiva gestione o vi abbia partecipato da dietro le quinte?

La ragione per cui sono contento che il Dipartimento di Giustizia abbia fatto quello che ha fatto è che mi ha permesso di vedere resi noti i nomi di quelle persone che non potevo accusare pubblicamente io per via dell’accordo di segretezza. C’erano molti altri retroscena di cui avrei potuto parlare o persone di secondo piano che avrei potuto incolpare ma nulla avrei potuto fare contro i veri colpevoli.

Quindi, per venire alla tua domanda, credo davvero che molti dei proprietari, forse tutti, forse alcuni, non sapessero a fine aprile. Non approfondirò le ragioni che stanno alla base di questa affermazione anche se è questa l’idea che mi sono fatto parlando con alcuni dei proprietari: credo davvero non sapessero.”

Sei uno delle circa 23 persone che possiedono azioni di FTP?

No. Se avessi un pezzo di Full Tilt, non starei facendo questo podcast. Sarei seduto in un posto, non so, dov’è che non c’è l’estradizione?

Non trovi sospetto il fatto che tra questi non si sia fatto il nome di Phil Ivey?

Le quattro persone di cui si sono fatti i nomi erano dell’amministrazione. four people that were named were the board members. Non lo trovo sospetto. Credo di essere stato io a scoprire prima che lo facesse Phil Ivey che nella compagnia c’era un buco. Penso davvero di averlo capito prima di molti dei proprietari ed è per questo che avevo amici che hanno cercato di comprare.

Ovviamente mi posso sbagliare, può anche essere che tutti mi stessero giocando un bluffi, ma ho giocato a poker con molta di questa gente e li so leggere piuttosto bene.

Quando è stata l’ultima volta che hai parlato a Howard Lederer, Ray Bitar, o Chris Ferguson? Cos’hanno detto durante la conversazione?

Non credo di aver parlato con Chris dal Black Friday, magari mi sbaglio ma sono abbastanza sicuro che sia così. Ray… gli ho mandato qualche messaggio dopo il Black Friday per chiedergli se potevo garantire un milione di dollari e lui ha detto no. Poi l’ho fatto comunque. Non so, magari non avrei dovuto dirlo, mi sento piuttosto male. Howard, da parte sua, è stato molto disponibile ed ha risposto al telefono rispondendo a molte domande.

Non ha mai mentito finora anche se è difficile essere onesti nella situazione in cui si trova. Ci sono state volte in cui ha evitato una o due domande ma non ha mai mentito. Adesso chissà, potrebbe essere la fuori a mentire a tutti tranne che a me.

Sei preoccupato per la tua sicurezza personale quando ti trovi tra giocatori di poker frodati ed arrabbiati? Se non tu, credi che altri inclusi i membri della direzione dovrebbero temere per la loro sicurezza?

Non credo dovrebbero ma certo potrebbe essere possibile che qualcuno vada fuori di testa anche se bisogna considerare che nemmeno quelli nella direzione intendevano essere criminali.

Che programmi hai per il futuro per il gioco online?

[Scherzosamente] Credo dovrei attivare un proxy e giocare dagli USA. È vietato però, vero? Credo che dovrò trasferirmi. Non so, mi fa venire il nervoso.

Ascolta il podcast:

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