Notizie Flash: PartyPoker Pensa al Ritorno in USA, il Congresso Discute di Poker e Altro

20 Ottobre 2011, Brett Collson

Notizie Flash

PokerNews ha appena saputo che il Congresso terrà un udienza sul poker online la prossima settimana. Questa potrebbe essere una buona notizia per PartyPoker che si sta preparando per un potenziale ritorno nel mercato statunitense. In questa edizione delle Notizie Flash, vi parleremo dell’imminente discussione sul gioco online nella Camera dei Rappresentanti, degli ultimi commenti del co-CEO di bwin.party Jim Ryan e di altro ancora.

Nel Caso lo Aveste Perso

Il Team America di Phil Hellmuth ha battuto mercoledì il Team Europe di Bertrand “ElkY” Grospellier nella Caesars Cup. Trovate tutti i dettagli della sfida nel nostro resoconto.

PartyPoker Pensa al Ritorno nel Mercato USA

Prima dell’introduzione dell’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act, PartyPoker era il numero uno nel mondo del poker online. Ha incassato oltre il 40 percento delle entrate mondiali del poker nel 2005, secondo il suo operatore, PartyGaming, ed era ancora in crescita.

Le cose sono cambiate nel 2006 quando PartyPoker ha raggiunto un accordo del valore di $105 milioni con il Dipartimento di Giustizia lasciando il mercato americano. La società è stata costretta a farsi da parte e aspettare con pazienza il giorno in cui sarebbe potuta ritornare negli States.

Questo giorno potrebbe essere vicino, secondo il co-CEO di bwin.party Jim Ryan.

In una recente intervista su Forbes, Ryan ha rivelato che ha passato tre delle ultime cinque settimane a viaggiare negli USA mostrando la sua società da poco oggetto di una fusione a potenziali investitori. Uno dei maggiori punti di forza di Ryan è una tabella che mostra i primi tre siti di poker online — PokerStars, Full Tilt Poker e UB/Absolute Poker — sbarrati in rosso che simboleggia la loro uscita dal mercato statunitense in seguito al Black Friday.

Con ciò, Ryan crede che il marchio di poker online più conosciuto negli Stati Uniti sia il suo marchio, PartyPoker. E anche se riconosce come non ci siano garanzie che il poker online venga regolamentato negli USA, Ryan pensa che sia importante prepararsi per qualsiasi futura possibilità.

“La mia attenzione è sugli Stati Uniti,” ha detto Ryan a Forbes. “Anche se non ci sono garanzie che il gioco online sarà mai regolamentato negli USA.”

Il Congresso Discute del Poker Online

Martedì 25 ottobre, la Subcommittee for Commerce, Manufacturing, and Trade della Camera dei Rappresentanti terrà un udienza sul gioco online. Tra gli argomenti di discussione ci sarà il disegno di legge di Joe Barton dal titolo Online Poker Act of 2011. Barton è uno dei membri della sottocommissione.

La Poker Players Alliance sta incoraggiando la comunità del poker per contattare i membri della sottocommissione chiedendo di appoggiare il poker online.

Aggiornamento Traffico Poker Online

Sono stati rilasciati i numeri sul traffico del poker online della settimana scorsa. PokerScout.com ha riportato un incremento del traffico del 2.1 percento, dovuto soprattutto al boom su PokerStars. Il sito ha offerto il suo primo Double Vision Sunday, che ha generato oltre $4 milioni in montepremi tra i suoi due tornei di punta settimanali, il Sunday Million e il Sunday Warm-Up.

Sei dei primo 10 siti hanno fatto registrare un declino la settimana scorsa. PokerStars ha visto una crescita dell’8 percento, ma gran parte di questo guadagno è dovuto probabilmente ad un errore di registrazione della settimana precedente. Anche Merge Gaming Network ha guadagnato terreno dopo aver riaperto le sue porte a nuovi giocatori americani. Il network ha avuto un incremento di traffico del 7 percento e i numeri giorno per giorno indicano che il boom del traffico è stato vicino al 15 percento.

Per quanto riguarda i numeri annuali, l’indicatore ACES di PokerScout riporta che il traffico del poker online (con l’eccezione dell’Italia) è diminuito del 32 percento nell’ultimo anno. Merge Gaming Network e Bodog hanno fatto registrare un aumento del 55 percento in seguito al Black Friday, ma PokerStars (giù del 20 percento) e Cake Poker Network (giù del 20 percento) hanno subìto un forte calo dal 2010.

PokerStars Lancia i Time Tourneys

Mercoledì, PokerStars ha lanciato un nuovo format di torneo mai visto prima d’ora ai tavoli virtuali. I Time Tourneys rompono gli schemi dei tornei tradizionali che continuano fino a quando un giocatore ha tutte le chips. I nuovi eventi dureranno per un periodo prefissato e il montepremi sarà diviso tra i giocatori rimanenti in base ai loro stack.

La durata dei Time Tourneys varierà tra 15 e 180 minuti. I nuovi tornei sono offerti con un ampia gamma di buy-in a partire da $1.

“I Time Tourneys saranno molto divertenti,” ha detto il Team PokrStars Pro Bertrand “ElkY” Grospellier. “Spesso voglio giocare un torneo ma non ho il tempo, quindi questi eventi sono perfetti. Penso che i Time Tourneys saranno intensi, perché con lo scadere del tempo ci sarà maggiore azione. Non vedo l’ora di giocarli!”

Phil Galfond: Modello Pirata?

Un thread è stato creato su TwoPlusTwo con la foto di un “clone” di Phil Galfond che indossa un costume da pirata per Halloween. Date un occhiata:

Divertente? Certo. Gli somiglia un po’. Ma è stata la risposta di Galfond nel thread che lo ha reso un classico:

Hey Ragazzi,
Dopo il Black Friday, ero nel panico. Ho accettato qualsiasi lavoro.
GL!
-Phil

Come al solito, i maestri di Photoshop su TwoPlusTwo si sono sbizzarriti.

Questo è il nostro preferito:

WSOPE 2011: Tour della Città

Con le World Series of Poker Europe vicine alla conclusione, la nostra Kristy Arnett ha fatto un giro per Cannes e l’Hôtel Majestic Barrière.

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Strategy with Kristy: Lex Veldhuis Discute di Pot-Limit Omaha

19 Settembre 2011, Kristy Arnett

Lex Veldhuis

Lex Veldhuis è sempre stato acclamato per le sua abilità a no-limit hold’em cash-game, ma ha recentemente fatto la sua transizione a pot-limit Omaha. Ha giocato migliaia di mano nel tentativo di acquisire abilità in un gioco che per lui è nuovo.

In questa edizione di Strategy with Kristy, Veldhuis ha incontrato Donnie Peters e Kristy Arnett per discutere di tre mani di cash-game pot-limit Omaha che ha giocato online. Per vedere la hand history di queste mani, visitate il blog il PokerNews Blog di Arnett.

Qui trovate un estratto dell’intervista in cui Veldhuis parla di una mano che secondo lui ha giocato male:

Game: $2/$4 pot-limit Omaha

Azione Preflop: Veldhuis ha rilanciato a $12 under-the-gun con {10-Hearts}{8-Hearts}{6-Diamonds}{4-Diamonds}. Un avversario ha contro rilanciato a $42. Gli altri hanno foldato. Veldhuis ha four-bettato a $132, e l’avversario ha chiamato.

Prima di parlare di questa mano, avevo notato di non aver un range di fold 4-bet. Ogni volta che four-betto, è come dire, “OK andiamo.” Per esempio, avrò buoni re double-suited o gli assi, contro un tipo che 3-betta molto e ogni volta che 4-betto, è molto probabile che continuo a giocare. Ho provato ad aumentare il mio range in cui 4-betto foldo perché sono sempre molto impressionato quando qualcuno lo fa. Sto cercando di incorporarlo nel mio gioco, quindi ho deciso di scegliere mani che possano floppare davvero bene.

Azione al Flop: Il flop è sceso {a-Diamonds}{q-Hearts}{2-Clubs}. Veldhuis ha puntato $100, e l’avversario ha visto.

Il flop è perfetto per il mio range di 4-bet perché non 4-betto “mai” in bluff. Quindi non devo puntare grosso a questo flop, e inoltre ho anche due progetti di colore backdoor e di scala ad incastro runner. La cosa più importante di questo naturalmente è l’asso. So che non ha gli assi perché avrebbe fatto di più preflop. Le persone non 3-bettano così tanto con le donne, quindi non penso abbia un set. Posso puntare poco rappresentando gli assi perché “voglio” azione. Sono in ogni caso all-in. Ho puntato $100. Avrei voluto puntare un po’ di meno, ma penso che $100 vada bene.

Quando ha chiamato al flop, ho fatto l’errore di pensare che lo avesse fatto con dei progetti. Ho pensato che avesse una mano tipo donna-jack-dieci che è l’unica mano con cui lo vedrei chiamare al flop e foldare al turn. È davvero sbagliato mettere qualcuno in una specifica mano. Credo che la maggior parte delle volte, avrà un asso, e con un buon turn per lui, avrebbe semplicemente fatto call. Le persone non chiamano questo flop e poi foldano. Sono andato all-in al turn, cosa che è stata orribile.

Azione al Turn: Il turn ha servito {4-Clubs}. Veldhuis è andato all-in per $254, e l’avversario ha chiamato con {a-Clubs}{q-Spades}{7-Clubs}{6-Spades}.

Lui ha chiamato con la top two pair, ma non penso che avrebbe foldato nessun asso in questo caso. Penso che l’unica possibilità che avevo era di farlo foldare con una piccola puntata al flop visto che stavo rappresentando un forte range con la mia 4-bet preflop. Avrei dovuto fermarmi al turn perché se avesse avuto re-jack-dieci non avrebbe foldato lo stesso. Questa è una di quelle mani in cui speravo avesse una mano un low rundown che avrebbe foldato al flop. Questa è una di quelle mani in cui non ho pensato abbastanza bene al range. Non è uno spot in cui le persone vanno con donna-dieci-nove-sette per vedere il turn perché sanno che avrei puntato.

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Strategy with Kristy: Ben Wilinofsky Discute di Strategia Short-Stack

23 Settembre 2011, Kristy Arnett

Ben Wilinofsky

Ben Wilinofsky è un pro d’esperienza nonostante abbia poco più di venti anni. A 22 anni, ha vinto l’evento 2011 PokerStars.net EPT Berlin per €825,000. Continua a frequentare il circuito dei tornei internazionali quando non è impegnato negli eventi online più lucrativi sotto il nome di “NeverScaredB.” In questa edizione di Strategy with Kristy, Wilinofsky discute dell’appropriata strategia short-stack nei tornei.

Qui trovate un estratto dell’intervista:

Diciamo che all’inizio di un torneo rimani con 25 big blinds. Se sei ancora pre-ante, cosa devi tenere in mente con la dimensione di questo stack?

Di solito se stai giocando con uno stack di 25 big blinds pre-ante, specialmente in un torneo che è full ring, le aperture standard devono essere piuttosto tight. Una delle ragioni è che molte delle persone intorno hanno stack più profondi e useranno le chips in modo più loose. Spesso ti troverai in piatti con avversari multipli.

Quando apri, specialmente in early position, devi avere una mano piuttosto forte, perché perderai questi piatti abbastanza spesso. Inoltre non vincerai così tanto in generale perché avrai dietro solo 23 big blinds, se non si considera il rilancio preflop. Suggerisco di giocare molto tight da early positions e foldare mani che sembrano piuttosto forti in termini di mani medie come pocket sevens e jack-dieci suited.

In genere preferisco aspettare spot per fare squeeze con un simile stack perché tutti gli altri giocatori useranno il loro stack ottimamente contro il resto del field il che vuol dire che giocheranno più loose più mani speculative perché tutti gli altri intorno hanno un paio di centinaia di big blinds. Quindi, quando sono in tanti a fare call, molto spesso, questi non hanno una mano forte abbastanza da chiamare quando metti nel mezzo 25 big blinds. Aspetterei buoni spot in late position per fare squueze contro multipli caller piuttosto che entrare in piatti non aperti in modo leggero. Prima che arrivi il momento di mettere l’ante, puoi permetterti di essere paziente.

Alla prossima settimana per un nuovo episodio di Strategy with Kristy. Ricorda inoltre, per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguici su Twitter.

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