ICOOP: saloti l’ultimo vincitore, oggi il Main Event

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 16 Ottobre 2011.

Un tavolo finale di queste ICOOP 2011Nella nottata appena trascorsa si è concluso il 19° e penultimo evento del PokerStars ICOOP 2011, con la vittoria dell’abruzzese “saloti” nell’inedita specialità PLO heads up. Oggi l’attesissimo Main Event da 500.000€ garantiti e dalla durata di 3 giorni.

Event 19 – 100€ Pot Limit Omaha Heads Up – 20.000€ garantiti
232 partecipanti per una delle novità tecnicamente più interessanti di questo ICOOP 2011. Nonostante la collocazione non facile (sabato sera e il giorno prima del Main Event) il torneo ha superato la quota del garantito. Tra i giocatori più noti, il solo bullno riesce a farsi strada fino agli ottavi di finale, cedendo peraltro in 16ma posizione.

Quattro outsider si guadagnano il posto in semifinale e l’accesso ai premi più interessanti, con l’abruzzese saloti che ha la meglio sul toscano andrecadabra, mentre il bolognese StarsPatRM si libera del reggino YankeeBoyM. I due finalisti si mettono d’accordo per un deal, che lascia in palio appena 500€ – e il braccialetto ICOOP – per il vincitore. Prevale saloti:

1°. saloti 4.634€
2°. StarsPatRM 4.134€
3°. andrecadabra 1.670€
3°. YankeeBoyM 1.670€

Oggi è il turno del Main Event ICOOP, attesissimo torneo da 250€ con 500.000€ garantiti e una partecipazione che sarà senz’altro altissima. C’è in atto un sondaggio sul nostro forum sul numero totale di iscritti a questo torneo.

Clicca QUI per partecipare al sondaggio

Clicca QUI per provare a qualificarti online all’evento: hai ancora qualche ora di tempo!

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2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 3: Julian Menendez Vince il LAPT da Record

18 Ottobre 2011, Chad Holloway

Julian Menendez

La prima tappa del PokerStars Latin American Poker Tour in Colombia è risultata essere ancora più di successo di quanto tutti si attendevano. Il bellissimo Allegre Casino di Medellin ha ospitato quello che sarebbe diventato il più grande Main Event nella storia del LAPT con 681 giocatori iscritti, superando il LAPT Vina del Mar svoltosi in Cile a marzo (che ha avuto 621 partecipanti). Dopo tre lunghe giornate di gioco, Julian Menendez è emerso vittorioso ricevendo il primo premio di $64,710 e diventando il primo campione del LAPT Colombia.

Di solito il Day 3 di un evento LAPT è riservato al tavolo finale, ma vista la dimensione del field, c’erano ancora 28 giocatori rimasti domenica. Il field includeva un americano, un australiano, e molti altri dal Sudamerica, tra cui qualche colombiano. Con i bui e l’ante così alti, non c’è voluto molto prima che il field si riducesse al tavolo finale.

Queste le eliminazioni che hanno portato al final table:

Andres Felipe Corrales Giraldo

Il chip leader all’inizio del tavolo finale era Jonathan Monsalves, che ha ottenuto gran parte del suo stack alla bolla del final table. È successo quando Julian Menendez ha aperto a 80,000 under the gun e Carlos Ponce è andato all-in da bottone per 600,000. Quando l’azione è passata a Monsalves dal buio, lui ha spinto a sua volta. Menendez è passato, lasciando Ponce e Monsalves a battagliare per il piatto di circa 1.3 milioni.

Showdown
Monsalves: {A-Spades}{A-Hearts}
Ponce: {K-Hearts}{K-Clubs}

È stato un cooler per Ponce. Tutto quello che ha potuto fare è scuotere la testa mentre il dealer girava il flop di {4-Hearts}{5-Spades}{10-Hearts}, seguito dal {4-Diamonds} al turn. “King,” ha gridato Ponce. Sfortunatamente per lui, è stato tutto vano con l’{8-Clubs} che è sceso al river. E così è stato definito il fina table.

La prima eliminazione è arrivata a pochi minuti dall’inizio del tavolo finale quando Jhon Jairo ha spinto con {A-Diamonds}{J-Clubs} contro il pocket aces di Alexis Gomez. Jairo non è riuscito a scoppiare gli assi ed è uscito al nono posto. Poi è passato un lungo periodo prima dell’eliminazione successiva, quando Jonathan Markovitz con {J-Hearts}{8-Hearts} non ha potuto nulla contro Stuart McDonald con {K-Diamonds}{K-Clubs}. Poco dopo, Rafael Pardo è stato eliminato al settimo posto da Gomez.

A questo punto, i rimanenti sei giocatori hanno raggiunto un accordo, garantendosi una parte del montepremi (McDonald ha ottenuto la vincita maggiore di $87,129), tuttavia, c’era ancora molta azione da seguire. Come parte del deal, $14,666 sono stati messi da parte per il vincitore finale, e i restanti giocatori hanno continuato ad affrontarsi per il titolo di campione LAPT Colombia.

Dopo il deal, McDonald ha assunto un approccio ultra aggressivo, che però non ha pagato. È stato il primo ad uscire sebbene si fosse garantito il premio maggiore. Poi Gomez è stato eliminato al quinto posto, seguito da Victor Forero e Jessica Bedoya, quest’ultima ha ottenuto il miglior piazzamento per una donna in un LAPT Main Event (terzo posto).

Ciò ha lasciato in gioco solo Monsalves (Colombia) e Menendez (Argentina), con il secondo che ha iniziato la sfida heads-up con un vantaggio di 4 a 1. Menendez, aveva poca esperienza ad un tavolo finale, ma ha trovato le carte giuste nel momento in cui ne aveva bisogno. Nella mano finale, Menendez ha limpato e Monsalves è andato all-in per circa 3.2 milioni. Menendez ha studiato attentamente lo stack del suo avversario prima di optare per il call.

Showdown
Menendez: {4-Spades}{4-Hearts}
Monsalves: {A-Spades}{5-Diamonds}

Il flop ha servito {8-Hearts}{6-Clubs}{2-Spades}, dando poco aiuto a Monsalves. Il {J-Clubs} al turn lo ha lasciato con sei outs ma il river di {10-Diamonds} ha messo fine al suo torneo al secondo posto.

PiazzamentoGiocatorePayout OriginarioSomma Assegnata dopo il Deal

La prossima tappa del PokerStars Latin American Poker Tour è il Grand Final, e PokerNews come al solito vi offrirà un resoconto completo dell’azione.

EventoIscrittiMontepremiVincitorePremio

*Denota che il premio era parte del deal.

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WSOPE 2011 ev. 6: lo strike di Philippe Boucher!

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 16 Ottobre 2011.

boucher-ploPhilippe Boucher ha vinto il suo primo braccialetto WSOPE in carriera, aggiudicandosi a Cannes l’evento 6, €1.500 Pot Limit Omaha Six Handed. Runner-up il portoghese Michel Dattani. Sul gradino più basso del podio Nicolas Fierro, chipleader nel day 2.

Vittoria non poteva essere più meritata: il 29enne canadese ha eliminato tutti e cinque i finalisti, abbattendoli come birilli nel giro di poche ore. Boucher non è molto conosciuto nel panorama del live ma ha già ottenuto diversi risultati importanti.

Nato in Quebec ma residente a Las Vegas, ha vinto dodici mesi fa la Caesars Palace Classic e ad aprile è entrato nella top 30 del Main Event dell’EPT Gran Final di Madrid.

All’evento hanno partecipato 339 players per un field qualitativamente molto alto. Sono riusciti ad andare a premio big come Bryan Devonshire (8°), Victor Ramdin (10°), Antony Lellouche (12°), Jean-Paul Pasqualini (15°), Ludovic Lacay (20°), Nicolas Chouity (24°), Matt Stout (25°), Carlos Mortensen (26°), Roberto Romanello (31°) e Richard Ashby (33°).

L’unico italiano in the money è il recordman Marco Traniello che ha chiuso in 28esima posizione, incassando €3.339. Il payout dell’evento:

1. Philippe Boucher €124.584
2. Michel Dattani €76.982
3. Nicolas Fierro €53.426
4. Alexander Dovzhenko €37.529
5. Jarred Solomon €26.676
6. Jack Ellwood €19.181

Segui il day 1B del Main Event WSOPE su Assopoker, con il nostro blog live sponsorizzato da NetBet.it

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La Cassazione nega tutela agli accordi di staking tra players

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 17 Ottobre 2011.

staking-poker-onlineImportante sentenza da parte della terza sezione civile della Corte di Cassazione che ha stabilito che gli accordi meramente privati tra giocatori non possono essere oggetto di azione giudiziale, ovvero non sono meritevoli di tutela legale.

L’autorevole precedente è senza dubbio un monito a tutti quegli accordi atipici tra players che nella maggior parte dei casi vengono conclusi verbalmente. In particolare, nel poker, è frequente il fenomeno dello staking, una forma di finanziamento molto comune anche nell’online. Un giocatore viene finanziato per un determinato evento e contestualmente si impegna a versare una quota percentuale della sua eventuale vincita al finanziatore. Per la Cassazione, tali accordi non hanno alcun valore dinanzi ad un giudice.

L’articolo 1935 del codice civile stabilisce: “le lotterie danno luogo ad azione in giudizio, qualora siano state legalmente autorizzate”, ma tale norma non può essere applicata – secondo la Cassazione – per tali intese. 

La Suprema Corte ha stabilito che “la regola di cui all’articolo 1935 c.c. non può valere per gli accordi meramente privati fra i giocatori, che si svolgono con modalità normalmente inidonee a fornire alcuna certezza in ordine ai relativi contenuti e avvengono sotto la spinta di motivazioni largamente influenzate da fattori irrazionali”.

La Corte sembra lasciare però uno spiraglio interpretativo. Leggendo la sentenza al contrario, un contratto che disciplina in maniera dettagliata gli accordi di tale natura dovrebbe – in teoria – essere meritevole di tutela giudiziale? I giudici non chiariscono questo aspetto. Si tratta solo di un problema formale oppure anche di diritto sostanziale? Vi sono poi altri profili (fiscali e valutari) che meritano attenzione, soprattutto quando l’attività di staking riguarda tornei all’estero.

Il caso di specie, preso in esame dai giudici di legittimità, riguardava due donne di Genova che avevano deciso, in società, di scommettere sul gioco del lotto ed in particolare su un numero ritardatario. Una delle due giocatrici, anticipava le somme all’altra, ma una volta deciso di interrompere la scommessa, la ‘debitrice’ si era rifiutata di rimborsare il denaro anticipato per suo conto dall’amica. Per la Cassazione, in questo caso non può essere applicato l’articolo 1935 del codice civile e gli accordi privati tra giocatori non meritano tutela.

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