Jim Murren (CEO MGM): “Il poker online negli USA nel 2012”

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 10 Ottobre 2011.

Jim Murren: la sua è una voce molto autorevoleJim Murren è un personaggio importante quando si parla di gioco negli USA, visto che ricopre il ruolo di CEO della MGM, compagnia che a Las Vegas detiene interessi davvero importanti – suoi sono il Bellagio e l’Aria casino, per esempio – e che a detta di molti avrà un ruolo decisivo nel poker online a stelle e strisce del futuro.

E’ ormai opinione comune ed assodata che, quando si parla di legalizzazione del poker online negli Stati Uniti, non si sta più ventilando una possibilità quanto piuttosto immaginando una data: ebbene, quella di Jim Murren pare sia entro il 2012.

Intervenuto proprio a Las Vegas presso l’annuale Global Gaming Expo, come riporta gambling911.com Murren ha avuto modo di dichiarare: “Ci sembra che il tempo delle parole sia finito e che questo sia il momento di passare all’azione”.

Una frase che, per quanto asciutta, non lascia molto margine ad eventuali interpretazioni: secondo Jim Murren infatti la probabilità che il Congresso americano approvi una legge federale sul poker online entro la fine del prossimo anno “è superiore al cinquanta percento”

Potrebbe non sembrare molto, detto in questi termini, ma è evidente che se un dirigente tanto importante arriva ad azzardare una previsione di questo genere sa bene quel che dice.

Lo stesso Murren ha fra l’altro dichiarato che la MGM è intenzionata a sviluppare una propria applicazione che possa essere integrata nei social network: l’intento di andare a competere con Zynga Poker è insomma dichiarato.

Peraltro c’è chi non esita ad esprimere scenari ancora più ottimistici, pronosticando la legalizzazione addirittura entro la fine dell’anno. L’economia statunitense senz’altro ne gioverebbe, ma i tempi appaiono indubbiamente ristretti: in ogni caso, il countdown per il ritorno dello zio Sam ai tavoli da poker virtuali è già cominciato.

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Carla Solinas: “perché sono migliorata negli mtt online”

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 09 Ottobre 2011.

carla-solinasE’ tempo di bilanci per Carla Solinas che, dopo la vittoria nel Sunday Master davanti ad Alessandro Speranza, ha fatto il bis a Nova Gorica, trascinando il GDPoker team alla vittoria nel torneo heads-up Challenge, con i compagni Erion Islamay e Carlo Cavaliere.

Per la Solinas si tratta di un ottimo momento di forma dopo un periodo non proprio fortunato: “quella del Sunday Master – racconta sul suo blog – è stata la più grande vittoria online, con il valore aggiunto di essere il torneo più importante della room che mi sponsorizza. E’ bello vincere in casa! Il risultato è arrivato in un momento un po’ particolare, il giorno prima ero letteralmente scappata dal Poker Grand Prix di malumore, sono andata via di sabato, un’autentica fuga”.

La bella del GDPoker team in heads-up ha dovuto battere un osso duro come il compagno di squadra Alessandro Speranza, protagonista in questi giorni alle WSOPE a Cannes: “avrei preferito un avversario meno impegnativo a dire la verità. Alessandro è molto forte e c’è molto da imparare da lui. Tuttavia questa volta ho vinto io!”. Il suo successo però non è casuale: la settimana prima aveva sfiorato il podio sempre nello stesso evento, arrestando la sua corsa al 12esimo posto.

Carla Solinas è sempre stata una giocatrice di cash game ma spiega i suoi notevoli miglioramenti nei tornei online:”nell’ultimo anno e mezzo, mi sono dedicata a tempo pieno allo studio degli mtt trascurando il cash e, anche se ho ancora diversi leaks, penso di essere maturata molto. Sono circondata da gente forte, sto imparando per osmosi…”.

Ai giocatori meno esperti, la player italiana indica la strada giusta per migliorare il proprio rendimento nei tornei online: “studiare molto, giocare in bankroll e osservare come giocano quelli bravi. Lo stesso consiglio vale per il cash game, comunque ciò che conta è fare esperienza, solo così si migliora”.

“La vittoria la dedico alla persona che mi punzecchia in continuazione e che così mi stimola a migliorare…… indovinate?” Chiaro il riferimento al fidanzato Massimiliano “Visdiabuli” Martinez. Ed ora la prossima sfida per Carla sarà l’European Poker Tour di Sanremo: “un appuntamento immancabile”.

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Report Poker Online: Townsend e Geeng Attivi negli High-Stakes

09 Ottobre 2011, Chad Holloway

Brian Townsend

Le partite high-stakes di poker online nel formato cash sono state piuttosto interessanti questa settimana. Innanzitutto, è stato interessante vedere in azione così tanti giocatori celebri e blasonati. Ha stupito in particolare il successo dei giocatori europei che in praticamente ogni situazione hanno avuto la meglio sugli avversari d’oltre oceano.

Il giocatore che questa settimana ha vinto di più è stato Ta-Chih “socutiesf” Geeng, che ha giocato 77 sessioni per un totale di 10,453 mani vincendo $312,259. Poco più in basso in questa speciale classifica si è assestato Jen “Jeans89” Kyllönen, che ha vinto $161,153 in 67 sessioni e 5,099 mani. Terzo sul podio è Brian “aba20” Townsend, che nel corso di 22 sessioni (2,279 mani) ha vinto $117,483.

In direzione opposta si sono mossi “mitdadu,” che è stato il giocatore che più ha perso questa settimana: ha lasciato sui tavoli $138,000 nel corso di un’unica sessione da 127 mani. Non lontano si sono ritrovati “tanya1604,” e “Omlphalotus,” che hanno perso rispettivamente $127,754 (22 sessioni per 3,345 mani) e $120,536 (16 sessioni per 1,635 mani).

Scontro a Sangue al PLO

Domenica scorsa si è giocato molto ai tavoli PokerStars da $50/$100 di pot-limit Omaha. Tra i grandi giocatori che hanno giocato a questi tavoli vi erano “Zypherin,” Rui “PepperoniF” Cao, Phil “MrSweets28” Galfond, Ta-Chih “socutiesf” Geeng, Gavin “gavz101” Cochrane, e Ben “Ben86” Tollerene. Gli ultimi due hanno fatto piuttosto bene vincendo rispettivamente $87,000 e $106,000. Non male anche la prestazione di Brian “aba20” Townsend che ha vinto $85,000 vincendo le mani più clamorose.

In un piatto a tre ad un tavolo $50/$100 PLO Geeng ($30,951.59) ha rilanciato a $300 dal bottone, Townsend ($34,312.40) ha giocato un 3-bet a $1,060 dallo small blind, e Cochrane ($25,627) ha foldato dal big. Geeng ha quindi optato per un 4-bet a $3,640, Townsend ha chiamato ed il flop ha dato {8-Clubs}{K-Hearts}{10-Hearts}. Townsend ha fatto check, Geeng ha puntato $4,800, Townsend ha giocato un check-raise a $21,239 e l’avversario è andato all-in per $27,311.59 in totale. Townsend ha chiamato per altri $6,072.60 e le carte sono state scoperte.

Showdown

Townsend: {K-Diamonds}{K-Spades}{9-Spades}{7-Hearts}
Geeng: {A-Hearts}{A-Spades}{6-Hearts}{4-Diamonds}

Townsend è riuscito a battere gli assi dell’avversario legando il set al flop anche se Geeng aveva ancora outs per il colore nut. Il {5-Diamonds} del ha dato ulteriori outs a socutiesf che poteva sperare ora anche in un progetto di scala ad incastro. Il {K-Clubs} del river ha però dato a Townsend il poker ed i $62,003.19 del piatto.

Brutto avvio per Geeng

Ta-Chih “socutiesf” Geeng sembrava proprio non in grado di entrare in partita domenica. Ha tra l’altro perso il più grande piatto della giornata contro Rui “PepperoniF” Cao. Tutto è accaduto in una partita a cinque ad un tavolo $50/$100 PLO quando, dopo i primi folds, Geeng ($41,763.40) ha rilanciato dal bottone a $300. Cao ($42,219) ha quindi deciso di esercitare la sua opzione dallo small blind con un 3-bet a $1,100, il big blind ha foldato e Geeng ha chiamato.

Cao e Geeng si sono affrontati in heads-up su un flop che ha dato {4-Diamonds}{10-Hearts}{6-Spades}. Cao ha aperto per $1,500 ma solo per vedersi rilanciare a $5,200 da Geeng. Cao ha chiamato e poi ha fatto check al {9-Spades} del turn permettendo a Geeng di puntare $10,200. Ancora una volta Cao ha chiamato ma ha poi preso l’iniziativa al river andando all-in per $25,690 quando sul board è sceso il {J-Hearts}. Geeng h chiamato per $25,263.40 con {8-Diamonds}{8-Clubs}{Q-Diamonds}{10-Diamonds}, ma tanto non bastava per battere Cao che aveva {A-Hearts}{K-Clubs}{Q-Spades}{J-Clubs} e quindi la scala chiusa al river. Per lui un piatto da $83,626.80.

Cao nonostante questo grosso piatto vinto ha perso $80,000 in quella giornata mentre Geeng ha chiuso con un passivo da ben $110,000. Nel corso della settimana quest’ultimo è però riuscito a ribaltare la situazione.

Geeng Recupera

Lunedì, Ta-Chih “socutiesf” Geeng è tornato a giocare ai tavoli $50/$100 di PLO, senza dubbio con l’intenzione di recuperare le perdite della giornata precedente. L’impresa gli è riuscita vincendo in due sessioni distinte circa $80,000 in ognuna ottenendo un profitto sui due giorni da $50,000.

In una mano interessante, Jen “Jeans89” Kyllönen ($36,132) ha aperto per $470 da under the gun ma solo per vedersi rilanciare da Geeng ($56,527.50) a $1,680 dal cutoff. Phil “takechip” D’Auteuil ha chiamato dal bottone, Kyllönen ha fatto altrettanto e i tre hanno assistito alla distribuzione del {9-Hearts}{3-Hearts}{6-Spades} facendo, tutti e tre, check. Quando il {Q-Spades} è sceso al turn, Kyllönen ha puntato $5,000, Geeng ha rilanciato a $20,307, D’Auteuil ha foldato e Kyllönen è andato all-in per $34,452. Geeng ha chiamato gli altri $14,145 e le carte sono state scoperte.

Showdown

Kyllönen: {A-Hearts}{Q-Hearts}{10-Spades}{2-Clubs}
Geeng: {Q-Diamonds}{9-Spades}{10-Clubs}{8-Spades}

Geeng aveva la doppia coppia ma necessitava di aiuto per evitare tutti i progetti di bevy. L’impresa gli è riuscita quando il {4-Diamonds} ha completato il board al rive dandogli il piatto da $74,094.

Come se questo non bastasse, Geeng ha vinto un altro piatto piuttosto ricco. Tutto è accaduto ad un tavolo five-handed, stessi stakes, quando “mitdadu” ($32,362) ha rilanciato a $450 dal bottone e Geeng ($56,521.25) ha giocato un 3-bet a $1,550 dallo small blind. Ben “Ben86” Tollerene ($54,891) dal big blind ha esercitato la sua opzione rilanciando ulteriormente a $5,200.

Entrambi gli avversari hanno chiamato ed in tre hanno visto il {8-Diamonds}{4-Spades}{9-Spades} del flop. Dopo il primo check, mitdadu ha puntato $10,100 e Geeng ha rapidamente optato per un check-raise a $45,998. Tollerene ha preferito passare e mitdadu ha chiamato per $27,162 in totale. Turn e river hanno dato {7-Diamonds} e {6-Diamonds} e Geeng con il suo {9-Clubs}{10-Hearts}{Q-Hearts}{K-Spades} si trovava ad avere una scala buona per un piatto da $69,904.

Andamento

Migliori risultati della settimana (9/30-10/6): Ta-Chih “socutiesf” Geeng (+$312,259), Jen “Jeans89” Kyllönen ($161,153), Brian “aba20” Townsend (+$117,483), “PimpyLimpy” ($114,431), “weak force” (+$112,812), Frederick “H@££INGGOL” Halling ($109,247), Brian “$tinger 88” Hastings ($105,203)

Peggiori risultati della settimana: “mitdadu” (-$138,000), “tanya1604” (-$127,754), “Omlphalotus” (-$120,536)

Migliori positivi quest’anno: *Gus Hansen (+$3,941,000), *Daniel “jungleman12” Cates (+$1,952,000), Rafi “refaelamit” Amit (+$1,884,000), *Alexey “NoPasaran” Makarov (+$1,875,000), *Matt Hawrilenko (+$1,440,000), *bixiu (+$1,406,000), *Phil Ivey (+$1,336,000), Andreas “Skjervøy” Torbergsen ($1,283,000), Jen “Jeans89” Kyllönen (+$1,264,000)

In passivo quest’anno: *Tom “durrrr” Dwan (-$2,474,000), *Eugene “fishosaurusREX” Yanayt (-$1,399,000), *kagome kagome (-$1,377,000), *cadillac1944 (-$1,336,000), *Esvedra (-$1,182,000), *UarePileous (-$837,000)

Tutti su PokerStars

*Riflettono profitti e perdite su Full Tilt Poker

Dati ottenuti da HighStakesDB.com

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Full Tilt Poker: negli USA deducibili i fondi persi dai giocatori – Assopoker

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 29 Settembre 2011.

sanford-millerUn noto studio legale statunitense ha esaminato quali potrebbero essere le implicazioni fiscali per i giocatori americani nel caso di mancato rimborso dei loro fondi da parte di Full Tilt Poker. L’avvocato fiscalista di Los Angeles, Sanford Miller (fondatore dell’omonimo studio) sostiene che le accuse mosse dal Dipartimento di Giustizia lasciano spiragli importanti per i players, sotto il profilo della deducibilità delle perdite maturate.

Il legale californiano ha fornito un punto di vista che potrebbe essere molto utile per le vittime della gestione finanziaria “allegra” (ma c’è poco da ridere in tutta questa vicenda) della red room: “Il procuratore – commenta l’avvocato – del Distretto meridionale di New York ha affermato che uno dei siti di poker online si affidava ad uno “schema Ponzi”. L’utilizzo di questo linguaggio specifico potrebbe portare beneficio fiscale ai giocatori che fino ad ora non sono riusciti a ritirare i loro soldi dai loro personali account”.

L’avvocato sostiene che vi fu un caso analogo nel 1972 (Tharp TC Memo 1972-10) quando i giudici fecero riferimento, anche in tale occasione, alla truffa ideata dal noto emigrante italiano Charles Ponzi. Nel caso citato, la corte tributaria statunitense riconobbe la possibilità di dedurre le perdite dalla dichiarazione dei redditi, nonostante l’attività fosse illegale.

“La Corte fiscale – afferma il legale – riconobbe come illegale l’attività del contribuente, ma la perdita poteva lo stesso essere detratta. Ora, per quanto riguarda la casistica in esame, vi possono essere delle differenze ma se i procuratori dovessero ritenere il poker online come un’attività illecita, le perdite subite dai giocatori potrebbero essere deducibili ai sensi dell’IRC 165 c.3”.

Il professionista ha poi specificato che per ottenere un simile beneficio, il titolare dell’account dovrà disporre di un saldo positivo e sarà costretto a dimostrare che le sue vincite non sono state più rimborsate dalla room.

E’ senza dubbio un’analisi molto interessante quella del noto fiscalista statunitense, ma è doveroso fare due precisazioni. La prima è che difficilmente si potrà riscontrare uno schema Ponzi nella gestione finanziaria di Full Tilt Poker. Le parole dei procuratori sono apparse fuori luogo. Si tratta di un paragone forzato, quasi a voler scatenare una bagarre mediatica, nulla di più. Sotto il profilo tecnico-legale, il collegamento appare alquanto azzardato. Questo non cancella le gravi irregolarità commesse dagli amministratori.

In secondo luogo definire il poker illegale negli Stati Uniti è un’altra forzatura e meriterebbe un discorso a parte. Per la normativa federale (UIGEA), su internet sono illegali le transazioni verso i siti di gioco d’azzardo e non è ben chiaro se sia illegale giocare di per sé (non vi è una norma precisa al riguardo). Ad esempio, dopo il black friday sono proliferate skin online che offrono poker gratis, a testimonianza che sono illegali i movimenti finanziari e nulla più. Inoltre il poker è un gioco d’azzardo o d’abilità? Ma questa è un’altra lunga storia…

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