2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 1b: Csome in Testa; Akkari Passa al Day 2

16 Ottobre 2011, Staff PokerNews

Leandro Csome

Il primo evento colombiano del PokerStars Latin American Poker Tour è ripreso venerdì all’Allegre Casino di Medellin. Il Day 1b ha fatto segnare un altro record i presenze con ben 351 iscritti. Il field totale ha così raggiunto quota 681 giocatori, cifra che fa del LAPT Colombia il più grande LAPT Main Event della storia (dato che ha superato i 621 iscritti dell’evento cileno di Vina del Mar di marzo).

Dopo dieci livelli di gioco restavano in gara soli 108 giocatori nel Day 1b, incluso il Team PokerStars Pro (Brasile) Andre Akkari, Engelberth Varela, Jorge Alvarado, Tulio Bertoli, Cesar Mejia Medina, e Pablo Gonzalez. Tutti loro sono però piazzati peggio di Leandro Csome che è il chipleader di giornata con 149,000.

I giocatori qualificati sono già in sala per il Day 2 e tutti sono decisi a lottare duro per conquistare un primo premio da $151,027.03. Tra coloro che però non potranno giocare per questa somma ci sono: il Team PokerStars Pro (Argentina) Leo Fernandez, Oded Minond, Jesus Bertoli, James Honeybone, Carlos Zapato, Julio Belluscio, Joao Henrique Lima, e Gaston Catzman.

Il chipleader del Day 1b, Leandro Csome, ha raggiunto la vetta della classifica soprattutto grazie ad una serie calda di mani nel finale di giornata. Quando restavano da giocare 40 minuti, un giocatore in middle position ha rilanciato a 3,000. Csome lo seguiva da hijack ed ha deciso di giocare un 3-bet a 7,000 e solo l’original raiser ha deciso di giocare con un 4-bet a 23,000. Csome ha chiamato creando un piatto preflop da 50,000-chip. Il flop ha dato {7-Spades}{2-Diamonds}{Q-Spades} e il giocatore in middle-position è andato all-in per circa 40,000 venendo chiamato da Csome.

Showdown
Csome: {A-Diamonds}{A-Clubs}
Opponent: {K-Spades}{K-Hearts}

Il board è stato completato dal {5-Diamonds} del turn e dal {2-Clubs} del river. Effettuato il conteggio degli stacks si è scoperto che in effetti il giocatore all-in e a rischio era Csome che ha così raddoppiato a 130,000.

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Antonius: “potrei diventare il più grande perdente del poker”

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 18 Ottobre 2011.

patrik-antoniusUn timido sole illumina il lungomare di Cannes ma Patrik Antonius non riesce a sorridere. Il finlandese, a pochi chilometri dalla sua favolosa residenza di Montecarlo, ha trovato il tempo per parlare a cuore aperto della sua situazione personale (non semplice) e dell’action folle di Macao. Neanche il Main Event delle WSOPE (che lo vede tra i protagonisti nei primi giorni del torneo) riesce a sollevargli il morale.

Macao
La capitale asiatica è diventata un punto di riferimento per i giochi di cash game high stakes, soprattutto da quando i regulars di Full Tilt Poker non possono più grindare online per i noti problemi della room: “si gioca ai massimi livelli a Macao. A volte può essere frustrante perché non è sempre facile trovare action ma quando si parte non si scherza, il livello generale del gioco è sorprendente. Sono rimasto davvero impressionato, all’inizio ho sottovalutato quasi tutti ma ti assicuro che in ogni sessione c’è stata l’occasione per esclamare: wow!”.
In Asia si picchia duro ai tavoli: “è pericoloso perché a tutti noi piace bluffare e fare chiamate importanti. Ma è un gioco molto divertente e le sessioni durano più di 16 ore”.


Sponsor
Antonius mostra la sua proverbiale freddezza finnica quando si tratta di commentare lo scandalo che ha travolto Full Tilt Poker: “in questo momento non sto giocando online; sto solo aspettando lo sviluppo della vicenda. Naturalmente non avevo nulla a che fare con la gestione del sito, ho solo avuto rapporti di marketing con la room. Avevo un contratto di sponsorizzazione. Le notizie le ho apprese dai media, nessuno si è mai degnato di informarmi, io sono sempre l’ultimo a sapere. Ho fatto chiamare Howard (Lederer, ndr) ad inizio estate, avrei dovuto incontrarlo ma ero troppo occupato e non so neanche se lui era a Las Vegas”.

Milioni persi?
Per anni il suo nome è stato sinonimo di vittorie e impressionanti ricchezze accumulate ai tavoli da poker, ma ora la sua situazione economica non è delle migliori: “è molto difficile e se Full Tilt Poker dovesse fallire, sarò uno dei più grandi perdenti della storia. Ho un sacco di soldi bloccati sul sito e rischio di perdere anche un paio d’anni di stipendio. Tutti nel settore dovrebbero preoccuparsi di quello che sta succedendo. La reputazione del poker rischia di essere compromessa e mi dispiace molto “.

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Main Event ICOOP: il tavolo finale guidato da “farfallina74”

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 18 Ottobre 2011.

Francesco 'ClaphamSouth' FerrariFinalmente ci siamo: il tavolo finale del Main Event ICOOP di PokerStars.it è stato raggiunto, ed a guidarlo è una donna, “farfallina74”: nessuno tra i volti più noti della poker room è riuscito a raggiungere questo traguardo, sebbene non manchino giocatori di una certa esperienza.

Pensiamo ad esempio a Daniele “cristo_joker” Cristofoli, che solitamente frequenta limiti inferiori ma può comunque vantare buoni risultati che potranno pesare in termini di esperienza, oppure a Francesco “ClaphamSouth” Ferrari che ha già vinto un Sunday Special quest’anno, sebbene a cifre simili è probabile che nessuno dei finalisti sia avvezzo, altro fattore che potrebbe incidere non  poco.

Al tavolo finale verranno infatti distribuiti complessivamente oltre 400.000 €, e sebbene un deal sarà probabilmente inevitabile ad un certo punto è chiaro che nessuno vorrà cedere facilmente dei bonus a giocatori short.

Delusione per due regular come Stefano “I’mSteveG” Giarusso e Joonas “IZTHAWIZ82” Maiorino, rispettivamente undicesimo e diciannovesimo, mentre tutti gli altri protagonisti attesi finiscono indietro, con Pier Paolo Fabretti in 53esima posizione che si segnala come uno fra i migliori.

Stasera si giocherà quindi per vincere 138.000 €, o almeno per assicurarsi una fetta del montepremi che sia la più grande possibile: ambizione a cui mirano tutti, ma che inevitabilmente spetterà a pochi.

Questa la situazione con cui riprenderanno a giocare – con average pari a 8.073.000 e bui 70.000/140.000 ante 17.500 – a partire dalle 21:00:

1) farfallina74 13.393.474
2) URBANEg719 11.322.178
3) Spizzico89 10.360.180
4) cristo_joker 9.456.645
5) ClaphamSouth 6.873.354
6) dryder20 6.725.995
7) pregos6 6.700.378
8) alicosSpA 4.923.245
9) ilgrandetuok 2.904.551

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Strategia per l’Holdem Poker: le Odds

16 Ottobre 2011, Paolo “aceandajoker” Iannazzo

poker odds

Il seguente articolo servirà a darvi una panoramica in riguardo alle odds, ovvero le probabilità che avete di pescare la carta agognata.

Le odds sono la base del poker. Molti giocatori inesperti giocano le loro carte in base alla sensazione del momento e/o hanno un range di mani con le quali si trovano a fare spesso call indipendentemente dall’ammontare della puntata che si trovano di fronte.

E’ molto importante invece selezionare il range di carte giocabili. Ad esempio, in tavolo full ring, dovreste giocare intorno al 10% delle vostre mani nei programmati, e circa il doppio quando vi cimentate nei cash.

Giocare ogni 2 carte a colore con la speranza di chiudere e vincere molti chips è un errore tanto comune quanto grossolano. Le probabilità infatti di chiudere il nostro fatidico colore al river con esattamente 3 carte del vostro stesso seme sono di 16 a 1. Spesso e volentieri vi troverete costretti a gettare la vostra mano prima, dato che le possibilità di centrare al flop almeno 2 carte dello stesso colore sono di 8 a 1, mentre avete solo una probabilità su 124 di centrare il colore.

Lo stesso ragionamento va fatto per le coppiette (2-2,…7-7). In questo caso le probabilità di settare al flop sono di 7.5 a 1 mentre al river di 4 a 1. Detto questo, non solo non siamo sicuri di guadagnare molte chips qualora pescassimo la nostra carta, ma dobbiamo anche considerare le revers implied odds; ovvero: non è assolutamente detto che il nostro tris sia sempre la mano vincente e nel caso in cui ci trovassimo di fronte ad una mano ancora piu forte della nostra andremmo a perdere tutto il nostro stack praticamente sempre.

Preso questo in considerazione, un call con mani tipo k8s di fronte ad un rilancio standard 3x è assolutamente fuori luogo. Ha più senso invece farlo con Axs solo nel caso in cui sia noi che l’ original reiser abbiamo degli stack molto deep (almeno 50 BB) e siamo fiduciosi di poter staccare l’avversario nel caso in cui chiudiamo la nostra mano, vuoi perche’ gli leggiamo una mano molto forte o perché chi abbiamo di fronte non è molto incline a foldare.
I call contro le odds vengono a volte fatti per inesperienza e altri per noia.

La noia è nemica di un buon poker, considerate infatti che dover giocare solo il 10% delle vostre mani in un torneo, vorrà dire che durante un ora vi troverete effettivamente impegnati soltanto per 6 minuti.

Indi per cui la domanda sorge spontanea: cosa fare per i rimanenti 54 minuti?

La cosa piu sensata da fare on line, e multitablare. Se non abbiamo molti soldi da investire possiamo tranquillamente aprire piu tavoli con buy in inferiori.

Ciò nonostante, non tutti (specialmente i neofiti) riescono a seguire più tavoli contemporaneamente. In questi casi, tra le cose che potrete fare, ci sono ad esempio: ascoltare un po’ di musica, leggere una rivista di poker, o qualcosa on line che debba comunque appartenere al mondo pokeristico, in maniera tale da non perdere la concentrazione. Per lo stesso motivo vi sconsiglio vivamente di guardare la tv mentre giocate, anche se quello che guardiamo riguarda il poker. Infatti la nostra mente tende a rilassarsi mentre si sta guardando un video piuttosto che quando si sta leggendo qualcosa.

In ogni caso, dovreste giocare soltanto carte dalle quali potrete estrarre valore con le odds a vostro favore e mai aggrapparsi a speranze statisticamente improbabili.

Buon divertimento ai tavoli.

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Global Poker Index: Seidel Supera Di Nuovo Mercier al Primo Posto

18 Ottobre 2011, Mickey Doft

Erik Seidel

Ogni settimana il Global Poker Index pubblica la classifica dei 300 migliori giocatori di torneo del mondo usando una formula che calcola i tre migliori risultati di un giocatore in periodi di sei mesi. Jason Mercier ed Erik Seidel si sono alternati per settimane al primo posto, ma Seidel ha superato Mercier di nuova la settimana scorsa. Per l’intera classifica dei 300, visita il sito ufficiale GPI .

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Come preannunciato la settimana scorsa, Mercier avrebbe perso qualche punto a causa di vecchi risultati. Il suo secondo più grande piazzamento in carriera, la vittoria del 2008 European Poker Tour London High Roller, non conta più interamente per il GPI e sebbene abbia altri risultati nel Periodo 6 che attutiscono la sua caduta, non sono sufficienti per farlo rimanere al primo posto.

In un mix di nuove entrate e facce familiari al GPI, ci sono state quindici aggiunge alla classifica della scorsa settimana. I due che hanno fatto il salto maggiore sono Kevin Iacofano e Martins Adeniya, grazie al sesto e settimo posto al 2011 European Poker Tour London Main Event.

Nuove Aggiunte

GiocatorePunteggio Totale GPIPosizione GPI

I quindici che hanno lasciato il GPI nella scorsa settimana sono Cornel Cimpan, Dan Shak, David Steicke, Isaac Haxton, Jérome Zerbib, Jeff Papola, Jean-Philippe Rohr, Jonathan Jaffe, Lars Bonding, Kristijonas Andrulis, Paul Berende, Shander De-Vries, Ted Forrest, Valdemar Kwaysser e Zachary Clark.

Grazie ai loro rispettivi primo e secondo posto all’EPT London Main Event della settimana scorsa, Benny Spindler e Steve O’Dwyer hanno fatto un grosso salto nel GPI rispettivamente al 24° e 15° posto. Il salto maggiore però è quello di Salvatore Bonavena. Con un premio all’EPT London Main Event, oltre ad un piazzamento al Poker Grand Prix di Saint-Vincent, la settimana prima, lui ora ha due risultati nel Periodo 1 che fanno aumentare il suo punteggio GPI.

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Tomer Berda è il giocatore che ha perso più posizioni la settimana scorsa. Il suo maggiore risultato del Periodo 1, un premio al 2011 EPT Berlin Main Event di aprile, è passato al Periodo 2. Con un solo piazzamento minore nel Periodo 1, il punteggio GPI di Berda ha subito un forte calo. Intanto, il campione dell’inaugurale Epic Poker League David “Chino” Rheem ha perso la posizione numero 60. Il suo risultato al £10,000 No-Limit Hold’em Turbo High Roller dell’EPT London 2010 ora conta per il Periodo 3, piuttosto che il Periodo 2, e per questo, Rheem, è sceso di circa 50 posti.

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Con le 2011 World Series of Poker Europe in corso, ci saranno movimenti significativi nel GPI di questa settimana. Steve Billirakis ha catturato un braccialetto e sicuramente migliorerà il suo 223° posto nel GPI. Lo stesso vale per, Bertrand Grospellier, Steve O’Dwyer e Tristan Wade che miglioreranno i loro risultati nel Periodo 1.

Il gap tra Seidel e Mercier aumenterà. Il primo posto di Mercier al 2011 NAPT Mohegan Sun Bounty Shootout passerà al Periodo 2. I suoi risultati del Periodo 1 di conseguenza faranno diminuire il punteggio totale, aprendo probabilmente le porte a “ElkY” al secondo posto in classifica.

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