Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 09 Ottobre 2011.
L’event#1 WSOPE in corso a Cannes continua a regalare colpi di scena e grande spettacolo, favorito dalla formula 6-handed che premia decisamente l’azione. Svaniscono le speranze italiane con Alessandro Speranza – il migliore dei nostri – out 14°, mentre Phil Hellmuth è tuttora in corso per il suo 12° braccialetto WSOP.
Si partiva con otto italiani in lizza per la zona in the money, ma nella frenetica corsa ai premi ne perdiamo per strada ben 7: Di Lauro, Mazzia, Naselli, Falaschi, Ferrara, Sammartino e Venneri, con quest’ultimo a lungo tra i chipleader ma out a pochissimo dai premi.
Lo stesso Alessandro Speranza attraversa momenti di difficoltà, scendendo anche a 25mila fiches. Ma il talento del pro abruzzese di GDPoker è una risorsa infinita, e Alessandro riesce a tirarsi su e raggiungere la top 16.
Nel frattempo il torneo perde Daniel Negreanu ma guadagna un Phil Hellmuth in ottima forma, che demolisce in due mosse Vanessa Selbst e si tuffa nell’amato ruolo di chipleader dopo alcuni livelli passati a soffrire sotto average.
A dispetto della formula 6-handed che sembra fatta apposta per l’estrema aggressività della generazione dell’online, ecco che due vecchie volpi si fanno beffe dei luoghi comuni. Oltre ad Hellmuth, anche Freddy Deeb si fa largo, anche se la sua corsa finisce per esaurirsi al 15° posto.
Purtroppo arriva l’ora anche di Ale Speranza, che aggredisce mandando tutto sulla 3-bet di Maeda il quale effettua il call partendo dominante: 1010 vs 66. Un 6 al flop è solo una crudele illusione, perchè un 10 al turn rispedisce al mittente tutti i nostro sogni di gloria.
Alessandro Speranza è quindi il miglior italiano di questo event 1 WSOPE, chiudendo in 14a posizione.
Il torneo va avanti fino ai 12 giocatori rimasti, che oggi si contenderanno sia l’ingresso al final table a 6, sia la vittoria finale. Tra di essi, spicca anche la chance di David Benyamine e del campione EPT di Copenhagen 2010 Anton Wigg. Ecco il chipcount ufficiale:
Guillaume Humbert 541.000
Phil Hellmuth 401.000
Azusa Maeda 295.000
David Benyamine 253.000
Marton Czuczor 210.000
Matan Krakow 203.000
Anton Wigg 201.000
Alexander Salabaschew 183.000
Adrien Allain 125.000
Casey Kastle 119.000
Bruno Benveniste 102.500
Robert Finlay 72.000
Oggi, a partire dalle ore 15, segui tutti gli aggiornamenti di questo torneo sul nostro Forum!
Continua la maledizione del “dodicesimo braccialetto” per Phil Hellmuth che sfiora il final table dell’evento 1 delle WSOPE di Cannes e arresta la sua corsa al settimo posto.
In heads-up Maeda parte avanti ma subisce per quasi due ore di gioco l’aggressività di Humbert che a forza di 3-bet riduce il gap. Non c’è storia, lo svizzero è come un fiume in piena mentre Maeda è costretto a costosi fold e alla fine, deve dire addio ai sogni di gloria. Il payout della top 10:
. Il flop ha dato
ed entrambi i giocatori hanno fatto check. Il turn ha dato
ed ancora una volta entrambi i giocatori hanno fatto chekc. L’ultima carta comune è stata l’
e al check di Levi, Pollak ha puntato 3,000 e Levi ha rilanciato a 10,000. Pollak è andato all-in e Levi ha chiamato. Pollak ha scoperto
. Guenan aveva fatto check e Speranza aveva puntato 3,800. Guenan ha rapidamente chiamato ed il
è sceso al turn. Guenan ha fatto ancora check e Speranza ha deciso di puntare altri 9,500. L’avversario ha chiamato ancora. Il river è stato il
e per la terza volta Guenan ha fatto check permettendo a Speranza di puntare costringendolo all-in. Guenan aveva ancora 37,500 chips (più della media) ed ha chiamato. Speranza ha girato
per poi fare muck quando Flavien Guenan ha scoperto
. Questa mano ha scombussolato la classifica dato che Guenan era appena diventato il chipleader del Day 1 con 108,00 chips.


Tutti i segnali fanno pensare che il trasferimento a Cannes abbia fatto bene alle WSOPE. L’evento numero 2 di questa edizione 2011 ha infatti appena stabilito il nuovo record di affluenza per un evento delle World Series Of Poker Europe: ai 381 iscritti del day 1A si sono aggiungi i 390 di ieri al day 1B, per un totale di 771 partecipanti che annienta il precedente primato stabilito nel 2009 con 608, sempre a un evento da 1.000 (anche se allora erano sterline, ndr).
A tenere alti i colori italiani in questo day 1B sono soprattutto Gianluca Cedolia, Riccardo “DonRiky” Cantafora e Tarcisio Bruno, che spicca il volo grazie a un double up contro Roberto Romanello e poi chiude la giornata a 42.500. Lo stesso Romanello però rimane in corsa da gran cavallo di razza qual’è, e sarà tra i top players capaci di approdare al day 2 dal day 1B. Insieme a lui Vanessa Selbst, Kevin Macphee, Scotty Nguyen e uno scatenato James Mitchell, player inglese enormemente migliorato nell’ultimo anno e mezzo.