Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 20 October 2011.
La Caesars Cup per la prima volta lascia il Vecchio Continente dopo il trionfo europeo del 2009 di Londra. A Cannes è un’altra storia con la vittoria per 3-1 del Team America.
Un grande Gus Hansen non basta a capitan Grospellier, entrato nel mirino delle critiche per alcune scelte iniziali non proprio felici, come l’esclusione dal quintetto base di Dario Minieri a favore di Tony G, impegnato insieme a Cody nelle fasi decisive del Main Event delle WSOPE.
Perplessità che alla vigilia aveva sollevato il rivale di sempre Phil Hellmuth, nemico dichiarato dell’australiano: “come fa il team Europe a scegliere Tony G?”. Ed il tavolo ha purtroppo dato ragione a “Poker Brat” che a Cannes ha alzato al cielo il prestigioso trofeo che mette a confronto i migliori cinque players americani con quelli del vecchio continente. Ma veniamo alla cronaca della seconda edizione.
Il capitano Hellmuth schiera le punte di diamante: Daniel Negreanu, Jason Mercier, Ben Lamb e Johnny Chan. Bertrand “Elky” Grospellier risponde con Gus Hansen, Jake Cody, Maxim Lykov e Tony G.
Le danze iniziano con il primo heads-up: Ben Lamb e Jason Mercier si alternano contro il duo europeo formato da Tony G e Jake Cody. Ed il November Nine chiude subito la pratica contro l’australiano portando in vantaggio il team America per 1-0.
Nel secondo match il tandem Hellmuth-Negreanu non brilla: nel 2009 i due amici furono strapazzati dagli europei ed anche in questo caso Gus Hansen e Max Lykov non tradiscono le attese: nello scontro decisivo il canadese spinge tutto il suo stack al centro del tavolo con
ma viene chiamato da Gus con
. Il board favorisce gli europei che si portano sul risultato di 1-1.
E’ solo una breve illusione perché Elky viene battuto in rimonta dal leggendario Johnny Chan. Il francese parte bene e conduce con il triplo dello stack rispetto al player di origini cinesi ma il nostro capitano è tradito dalla eccessiva fretta di chiudere il match e Chan fa valere tutta la sua esperienza ed è bravo a riequilibrare il confronto e a vincere il coinflip (44 vs. A6 con board liscio) che gli spiana la strada verso la vittoria: 2-1.
Con molti rimpianti, gli europei si affidano a Max Lykov per rientrare in partita ma Phil Hellmuth ha voglia di riscattarsi e così trascina gli americani al trionfo: parte male ma vince un flip (KJ vs. 55 con J subito sul flop) importante. Dopo pochi minuti prende il largo in una mano che si rivela chiave: sul board
Hellmuth betta fino a 18.000, Lykov non ci pensa due volte e va all in. Il californiano chiama mettendo nel piatto altre 55.000 chips.
Lykov:

Hellmuth:

Al river
ed il team America si porta in vantaggio a quota 155.000 rispetto alle 45.000 chips degli europei. Il player di Palo Alto riesce a chiudere il match grazie anche ad un colpo fortunato: Lykov spinge tutto il suo stack al centro del tavolo con K-9 e “Poker Brat” chiama con Q-10. Sul flop spunta subito una donna ed il Team America festeggia la prima vittoria nella Caesars Cup.
Albo d’oro:
2009 – Londra – Team Europa
2011 – Cannes – Team America
Continua la maledizione del “dodicesimo braccialetto” per Phil Hellmuth che sfiora il final table dell’evento 1 delle WSOPE di Cannes e arresta la sua corsa al settimo posto.
In heads-up Maeda parte avanti ma subisce per quasi due ore di gioco l’aggressività di Humbert che a forza di 3-bet riduce il gap. Non c’è storia, lo svizzero è come un fiume in piena mentre Maeda è costretto a costosi fold e alla fine, deve dire addio ai sogni di gloria. Il payout della top 10:

riuscendo ad intrappolare Le che aveva 
. Il board – 



– non ha cambiato nulla e Le è stato eliminato al secondo posto. Mueller oltre alla partecipazione si è così aggiudicato anche il massimo dei punti per il GPI.
Pur senza le punte di spettacolarità del primo episodio, il secondo capitolo della quarta settimana del PokerStars Big Game ci regala un Massimiliano “Visdiabuli” Martinez in piena corsa per diventare il miglior Loose Cannon della serie, e un Dario Minieri rivisto in forma smagliante: spumeggiante sia nel gioco che come showman.
, cui seguono i call di Laak con
e del solito Perkins con
. Martinez da bottone spilla
e decide di squeezare fino a 6.100$. Elky fa call mentre Laak e Perkins mollano il colpo.
In seguito ci sarà un’altra situazione in cui Visdiabuli fa foldare una top pair a Phil Laak 3bettandolo su un flop
. Il celebre Unabomber (tra l’altro al momento in testa nella classifica all time di vincite in questo format con oltre 470mila dollari, ndr) aveva rilanciato fino ad un enorme 14.600$ la continuation bet per 2.600$ di Massimiliano, che ha
.