Gli Assi di PokerClub: Pellicanò leader in bolla!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 19 November 2011.

E’ Pasquale “paco” Pellicanò il chipleader al termine del day 2 de “Gli Assi di PokerClub”: il giovane player ha saputo chiudere la giornata con 515.000 fiches, quando l’average fra i 24 giocatori rimasti è di 202.500. Visto che i premiati saranno in 20, a Nova Gorica si è in piena bolla.

Allo shuffle up and deal in testa come sappiamo c’era Ernesto Coiro, che nonostante nel corso dei livelli perderà la leadership chiuderà in ogni caso in modo soddisfacente, piazzandosi al quinto posto alla chiusura delle buste.

Chi non ha potuto dire altrettanto sono stati giocatori come il pro di PokerClub Carlo Braccini – pescato in bluff da Andrea Monasso – Marco Della Monica, Alexia Gonzales ed anche Tudor “utens31” Grangure: per tutti loro un’eliminazione che li costringerà a tornare dalla Slovenia a mani vuote.

Decisamente sperano in un esito assai differente Stefano Foschini e Cristian Petrullo, due fra coloro che nel pomeriggio di quest’oggi tenteranno di approdare al tavolo finale che verrà designato nelle prossime ore: l’esperienza a entrambi non manca, ma sappiamo quanto nei tornei di Texas Hold’em questa da sola non basti, e quindi ogni scongiuro appare in fondo legittimo.

Per scoprire chi accederà all’ultimo tavolo, quello che decreterà il vincitore, non dovrete far altro che seguire il nostro blog live a partire dalle 16:00 di quest’oggi: questo sarà lo scenario da cui ripartiranno coloro che sono stati capaci di farsi valere finora come primi della classe.

1) Pasquale Pellicanò 515.500
2) Stefano Cattelan 341.500
3) Domenico Greco 337.500
4) Daniele Scatragli 335.500
5) Ernesto Coiro 286.000
6) Giuseppa Sardina 274.000
7) Alessio Cucci 265.000
8) Francesco Alberico 250.000
9) Alessio Starace 235.000
10) Massimiliano Starace 209.000 

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2011 WSOPE Evento #1, Day 1: Guenan Chip Leader

08 Ottobre 2011, Donnie Peters

Flavien Guenan

Le World Series of Poker Europe sono iniziate ieri con il primo evento dell’edizione 2011: il torneo €2,500 Six-Handed No Limit Hold’em. Il Day 1 si è disputato all’Hotel Majestic Barriere dove i 360 iscritti hanno potuto assaporare la grandezza di queste Series che hanno da subito fatto registrare un enorme incremento rispetto ai 244 iscritti della passata edizione (quando vinse Phil Laak).

Otto livelli da sessanta minuti si sono giocati e nel corso di questo periodo oltre due terzi del field sono stati eliminati. Abbiamo dovuto attendere fino alla penultima mano della giornata per scoprire chi fosse il vero chipleader e alla fine il nome emerso è stato quello di un fantastico francese!

Benjamin Pollak non è nuovo alle imprese che lo hanno portato ad essere chipleader di fine giornata e ancora una volta lo ha fatto grazie all’eliminazione del connazionale Nicolas Levi. Levi ha dato il via all’azione con un rilancio chiamato da Pollak che dal bottone aveva {Q-Spades} {J-Spades}. Il flop ha dato {Q-} {J-Spades} {4-Spades} ed entrambi i giocatori hanno fatto check. Il turn ha dato {7-Clubs} ed ancora una volta entrambi i giocatori hanno fatto chekc. L’ultima carta comune è stata l’{A-Spades} e al check di Levi, Pollak ha puntato 3,000 e Levi ha rilanciato a 10,000. Pollak è andato all-in e Levi ha chiamato. Pollak ha scoperto {Q-Spades} {J-Spades} e Levi ha fatto muck prima di lasciare la sala.

Quando Pollak era già stato nominato chipleader del Day 1 e giocatori e media si stavano già preparando a lasciare la sala c’erano ancora due giocatori al tavolo intenti a disputarsi un piatto in una mano eterna. Flavien Guenan e Alessandro Speranza stavano fissando un board con {J-Clubs} {4-Diamonds} {2-Spades}. Guenan aveva fatto check e Speranza aveva puntato 3,800. Guenan ha rapidamente chiamato ed il {9-Spades} è sceso al turn. Guenan ha fatto ancora check e Speranza ha deciso di puntare altri 9,500. L’avversario ha chiamato ancora. Il river è stato il {K-Spades} e per la terza volta Guenan ha fatto check permettendo a Speranza di puntare costringendolo all-in. Guenan aveva ancora 37,500 chips (più della media) ed ha chiamato. Speranza ha girato {Q-Diamonds} {7-Diamonds} per poi fare muck quando Flavien Guenan ha scoperto {A-Hearts} {J-Hearts}. Questa mano ha scombussolato la classifica dato che Guenan era appena diventato il chipleader del Day 1 con 108,00 chips.

Altri giocatori che hanno concluso con stacks degni sono Antonio Venneri (99,575), Casey Kastle (86,100), Peter Jetten (71,275) e Anton Wigg (67,075). Torneranno per il Day 2 anche Daniel Negreanu, Phil Hellmuth, Vanessa Selbst e John Racener.

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WSOP Main Event: Martin Staszko è il leader dei November Nine

martin-staszko Il ceco Martin Staszko è il chipleader del final table del Main Event WSOP 2011 con oltre 40 milioni di chips. Ma è un successo per tutto il ‘Vecchio Continente’ che vede ben 5 suoi rappresentanti nei November Nine, con l’irlandese Eoghan O’Dea in seconda posizione. Battuto il record del 2002 quando arrivarono all’atto conclusivo 3 europei.

Gli USA escono con le ossa rotte con solo Matt Giannetti, Phil Collins e Ben Lamb ancora in corsa per il titolo: è il minimo storico per il poker a stelle e strisce che mai era sceso così in basso (il record negativo è del 2007 con 4 portacolori). Fuori anche il Canada, nazione detentrice del titolo con Jonathan Duhamel e la notizia fa rumore se si pensa che solo 12 mesi fa aveva piazzato ben 2 rappresentanti, come nel 2008. La sorpresa è Badih Bounahra del Belize.

Il player più conosciuto tra i finalisti è Ben Lamb che si è aggiudicato la prestigiosa leaderboard del WSOP Player of the Year 2011. Ma per lo statunitense sono molti i rimpianti: sempre nelle primissime posizioni in questo day 8, ha perso un coinflip (ed è una notizia) milionario nelle ultime mani a favore di Matt Giannetti e si è ritrovato con lo stack dimezzato. Per lui a novembre non sarà facile risalire la corrente. Ha comunque dato prova di grande costanza in tutti i giorni del Main Event. Pensate che era riuscito ad arrivare al day 8 anche nel 2009, finendo  in 14esima posizione.

ben-lambLa lunga giornata inizia con l’ucraino Anton Makiievskyi in testa con uno stack pari a 21 milioni di chips ma perde subito un colpo importante contro Chris Moore. Dopo un livello trova però il tempo di vendicarsi e lo elimina. Esce anche Lars Bonding (22°) per mano di Konstantinos Mamaliadis.

Nel frattempo Aleksandr Mozhnyakov subisce un brutto cooler (KK vs. AA) contro Scott Schwalich e si ritrova cortissimo: abbandonerà il Main Event in 19esima posizione. Non c’è scampo neanche per due protagonisti dei giorni precedenti: Bryan Devonshire si trova dominato (KQ vs. AQ) contro lo scatenato irlandese Eoghan O’Dea e Khoa Nguyen che perde il coinflip decisivo. Successivamente, da short mette il suo stack al centro del tavolo con 1010 ma trova il call di Staszko con KK e deve lasciare il tavolo in undicesima posizione. Queste le posizioni al tavolo finale non ufficiale:

1. Matt Giannetti 9.535.000
2 Badih Bounahra 12.985.000
3 Eoghan O’Dea 40.540.000
4 Phil Collins 19.475.000
5 Anton Makievskyi 19.475.000
6 Samuel Holden 13.125.000
7 Pius Heinz 16.080.000
8 Ben Lamb 24.260.000
9 Martin Staszko 27.965.000
10 John Hewitt 22.300.000

john-hewittLa bolla dura oltre 5 ore: in palio c’è la gloria e non solo. Ben Lamb parte bene ma a movimentare il tavolo ci pensa Matt Giannetti che si trova corto e costretto ad aggredire gli avversari. La mano che – di fatto – decide la composizione del final table di novembre, vede di fronte lo statunitense contro John Hewitt. I due giovani players si trovano All in pre-flop con la seguente situazione:

Giannetti pj fj
Hewitt: pa c0

Il board è bianco: ck c4 f8 f5 p6. Giannetti raddoppia e risale a 11.450.000. Dopo circa un’ora John Hewitt con fk pq chiama l’all in di Badih Bounahra e trova una brutta sorpresa perché l’avversario gli mostra ck pk che non gli lasciano scampo.  Il player della Costa Rica rimane con meno di 10 big blinds e per lui il destino sembra segnato.

Hewitt non è neanche fortunato ed è letale per lui il flip perso contro O’Dea: 33 vs KJ dell’irlandese. Board liscio fino al river quando spunta un bel qk  e per lui tanta amarezza per aver mancato il treno (forse) della vita, quello dei November Nine. Il chipcount (average 22.883.333):

matt-giannetti1. Martin Staszko Rep. Ceca 40.175.000
2. Eoghan O’Dea Irlanda 33.925.000
3. Matt Giannetti Usa 24.750.000
4. Phil Collins Usa 23.875.000
5. Ben Lamb Usa 20.875.000
6. Badih Bounahra Belize 19.700.000
7. Pius Heinz Germania 16.425.000
8. Anton Makievskyi Ucraina 13.825.000
9. Samuel Holden Gran Bretagna 12.375.000

Il payout degli eliminati nel day 8:
10. John Hewitt $ 607.882
11. Khoa Nguyen $ 607.882
12. Bryan Devonshire $ 607.882
13. Konstantinos Mamaliadis $ 478.174
14. Scott Schwalich $ 478.174
15. Andrey Pateychuk $ 478.174
16. Ryan Lenaghan $ 378.796
17. Sam Barnhart  $ 378.796
18. Kenny Shih $ 378.796
19. Aleksandr Mozhnyakov $ 302.005
20. Gionni Demers $ 302.005
21. Chris Moore $ 302.005
22. Lars Bonding $302.005

november-nine-2011

Vediamo il payout del final table:
1. $ 8.711.956
2  $ 5.430.928
3  $ 4.019.635
4  $ 3.011.661
5  $ 2.268.909
6  $ 1.720.396
7  $ 1.313.851
8  $ 1.009.910
9  $   782.115

Seguiranno aggiornamenti con tutte le informazioni del day 8 e le prime curiosità sui November Nine. Puoi consultare anche il nostro blog live sponsorizzato da Sisal Poker, con il dettaglio di questa lunghissima giornata.

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