Sanremo, 7 azzurri sperano Nelle High Stakes dell'Ept – La Gazzetta dello Sport

Quando quella dea che dicono bendata ti mette la mano sulle spalle, beh, puoi star certo che andrai lontano, anche senza particolari meriti. Certo, ci vuole un fisico bestiale e tanta abilit? per sopravvivere ai lunghi ed estenuanti tornei, come questa tappa italiana dell’European poker tour, fiore all’occhiello di Pokerstars. Ma nell’evento singolo, la fortuna decide parecchio. Prendiamo il chip leader attuale del torneo, il canadese Christopher McClung: ? un grandissimo giocatore online. E talvolta prende decisioni super aggressive, come fosse davanti al computer. Tipo ieri, in questa mano. Bui 5-10 mila. Il nostro Mustapha Kanit rilancia a 41 mila, lui controrilancia a 104, Cheong alza a 204. Mustapha passa e McClung a quel punto decide di mettere tutte le chip sul piatto, intorno ai due milioni, per far valere la forza del suo bottino spaventando i rivali. Ma a Cheong (terzo ai mondiali scorsi e uno dei migliori torneisti al mondo) non pare vero di poter raddoppiare. Ha coppia di kappa, McClung, in bluff, solo donna e 7 di cuori. Beh, ecco le carte scoperte: flop 4 di cuori, 2 di fiori, jack di cuori. Il turn beffa: kappa di cuori per il tris di Cheong, ma per il colore del canadese. River 9 di picche, ininfluente.

Mustapha Kanit, azzurro in corsa a SanremoMustapha Kanit, azzurro in corsa a Sanremomustacchione e il fabbro — Cos? uno dei favoriti ? stato eliminato e questa mano fortunatissima potrebbe valere gli 800 mila euro del primo premio, perch? McClung nel day5 di oggi parte da strachip leader con oltre 3 milioni di chip. Ma dei 24 rimasti all’assalto della picca, la “coppa” dell’Ept, ci sono due italiani agguerriti: Mustapha Kanit, appunto, detto mustacchione per la sua mole non indifferente, e Alessio Isaia, il Fabbro. Due campioni in gran forma. Il primo giocher? il tavolo finale in novembre del prestigioso Partouche a Cannes, il secondo ha fatto incetta di premi quest’anno. Dopo l’australiano Neilson, sono subito dietro al canadese. Per Mustapha 1 milione e 700 mila, per Isaia 1 milione e mezzo. Potrebbe regalarci il secondo successo in un Europen poker tour, dopo quello di Praga del pro Pokerstars Salvatore Bonavena.

Linda Santaguida al tavoloLinda Santaguida al tavoloaltri cinque — O, chiss?, forse la gioia potrebbe arrivare da uno degli altri 5 italiani ancora in corsa per il final table di domani (diretta in streaming su gazzetta.it). Sono pi? corti, ma agguerriti: in ordine di chip, Gianluca Cedolia, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Rocco Palumbo e Daniele Vesco. Tra loro non ci sar? Carla Solinas, pro di Gdpoker. Meritava di esserci, ma a differenza di McClung, la fortuna gli ha voltato le spalle quando con Asso-donna ha perso un all in contro kappa-4. Un beffardo 4 al river l’ha lasciata corta. E nell’all in successivo ? uscita per un coin flip: coppia di 9 contro asso-jack. Asso sul board, ovvio. Quando ti deve andar male… La Solinas si ? consolata con 16 mila euro di premio. A proposito di donne in gran spolvero, brava anche Linda Santaguida, showgirl ora testimonial e pro di Sisal. E’ arrivata 48? (14 mila euro a lei) giocando contro un esercito di volponi. Talenti inattesi crescono.

Dal nostro inviato
Fabio Bianchi? RIPRODUZIONE RISERVATA

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EPT Sanremo: 7 italiani in lotta per il final table

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 26 October 2011.

Mustapha Kanit: è ancora lui il migliore dei nostri, a 1,7 milioniAllo scoccare del “gong” che chiude il day 4, portiamo al penultimo atto del PokerStars EPT Sanremo 2011 sette italiani, su 24 players rimasti. Sono Mustapha Kanit e Alessio Isaia a rappresentare le maggiori speranze, dall’alto dei loro stack da top 5. Ma sogniamo anche con Gianluca Cedolia, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Rocco Palumbo e Daniele Vesco, in rigoroso ordine di chips.

Alessio-Mustacchione: protagonisti sempre e comunque
Alessio Isaia: 1,5 milioni per luiIsaia e Kanit: sono ancora loro a catalizzare attenzione e soprattutto chips, in quantità industriale. In qualche modo, questi due ragazzi sono stati i nostri due migliori giocatori di torneo live negli ultimi due anni, Candio a parte. Così è in qualche modo anche giusto che siano loro a portare in dote le nostre chance più grosse ai tavoli del day 5 di oggi.

Crisbus e gli altri
A parte i due monster stack, Cristiano Guerra e Rocco Palumbo rappresentano altre due belle carte da giocarci oggi: entrambi si sono formati vincendo a ripetizione online, entrambi cercano da qualche tempo di “shippare big” anche dal vivo. Potrebbe essere questa l’occasione giusta.

Una citazione a parte merita Angelo Tarallo, agrigentino che da migliore degli italiani si è ritrovato a dover fronteggiare situazioni difficili. Un suo bellissimo call contro Isaia al river è stato il lasciapassare per un meritato day 5, in cui Angelo è forse – insieme all’esperto Daniele Vesco – colui che ha meno di tutti da perdere.

Chi non ce l’ha fatta
Gigetto Pignataro: terzo 'in the money' in fila all'EPT Sanremo per luiGigetto Pignataro ha un rapporto speciale con l’EPT Sanremo. Dopo il 23° del 2010 e il 9° posto dello scorso aprile, il forte pro romano sperava di poter proseguire la fantastica striscia. La terza entrata in fila a premio era già arrivata, e sperare di migliorare avrebbe significato final table. Serviva molta fortuna per risalire, ma stavolta Gigetto non ne ha avuta, pur rimanendo un cavallo di razza.

Carla Solinas e Linda Santaguida lasciano l’EPT con nuove certezze: la prima rinfrancata da un risultato (Carla è ufficialmente la migliore donna all’EPT Sanremo 2011, ndr) che ne rilancia le quotazioni e la fiducia, la seconda chiude con un prestigioso piazzamento il suo primo EPT nell’ancor giovanissima carriera da poker pro.

Gli aggro-spewer
I grandi nomi se le danno di santa ragione e sono ancora lì, da Johnny Lodden a Lex Veldhuis, da Kevin Macphee ad Elio Fox e Mike McDonald, fino a Christopher McClung: il canadese è ancora il chipleader, mostrando gran talento nel fare chips e anche una bella fortuna nei momenti topici. Ne sa qualcosa Joseph Cheong…

La mano del giorno
Joseph CheongAppunto, Joseph Cheong. In molti lo attendevano come grande protagonista fino alla fine, ma lo statunitense si è arenato in una mano sfortunatissima contro lo stesso McClung, che lo 5-betta allin con Q7 a cuori, venendo chiamato e scoppiando i KK del povero Joseph con un colore centrato al turn.

Era forse la mano che poteva proiettare l’ex november nine al final table, ma lo stesso Cheong era uscito da situazioni analoghe, durante questo stesso torneo, in cui era “dall’altra parte” dei cooler. Infatti, nonostante il crudele scoppio, Joseph si è congedato con l’abituale fair play, stringendo la mano all’avversario accompagnato da un laconico “nice hand guy!”

Cristiano GuerraSi rimane dunque in 24, e questo è il chipcount completo:

Chris McClung    Canada        3148000
Daniel Neilson    Australia        2011000
Mustapha Kanit    Italy        1761000
Alessio Isaia    Italy        1524000
Kevin MacPhee    USA        1441000
Barny Boatman    UK        1257000
Johnny Lodden    Norway        1227000
Jan Bendik    Slovakia        1211000
Andrey Pateychuk    Russia        1200000
Dimitar Danchev    Bulgaria        1196000
Gianluca Cedolia    Italy        1084000
Andreas Samuelsson    Sweden        1070000
Yorane Kerignard    France        1018000
Lex Veldhuis    Netherlands        877000
Cristiano Guerra    Italy        824000
Angelo Tarallo    Italy        798000
Jon Spinks    UK        788000
Rocco Palumbo    Italy        594000
Patrick Gastaldi    France        539000
Joni Mattila    Finland        470000
Elio Fox    USA        377000
Mike McDonald    Canada        292000
Daniele Vesco    Italy        248000
Eli Bohbot    Israel        186000

Non perdete l’appuntamento di oggi: l’azione si sposta al teatro del Casinò, dove a partire dalle 14 inizierà il day 5, quello dal quale usciranno gli 8 componenti del final table. Segui l’azione dell’EPT Sanremo 2011 sul nostro Blog Live, con la possibilità di commentare sul forum!

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Shaun Deeb a Sanremo: “Abbiamo rivoluzionato il gioco”

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 25 October 2011.

Shaun Deeb viene da ottime WSOPShaun Deeb, a soli 25 anni, può già considerarsi un veterano nel mondo del poker: con oltre cinque milioni di dollari vinti grazie ad i tornei di poker online ormai il suo obiettivo non resta che quello di affermarsi anche dal vivo, dove pur avendo già guadagnato oltre 650.000 dollari gli manca il sigillo che sappia di consacrazione.

Purtroppo per lui questa occasione gli è venuta a mancare all’EPT di Sanremo, dove si è dovuto fermare in 71esima posizione assicurandosi 10.000 €, ma questo ragazzo statunitense – sempre disponibile e cortese con tutti – non si è sottratto ad alcune domande, nelle quali ha condiviso la sua opinione su una serie di argomenti d’attualità legati a questo mondo.

Anzitutto il Black Friday, che lo ha costretto infine a trasferirsi in Messico pur di continuare a giocare su PokerStars, una brutta situazione in cui Deeb prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Mi è piaciuto il fatto che la comunità dei giocatori sia riuscita a sostenersi a vicenda in mezzo a tutti questi scandali, aiutando anche a far luce su alcuni di questi. In ogni ambiente dove sia coinvolto molto denaro presto o tardi esplodono casi simili – chiosa fatalisticamente – ma sono certo che con la nuova regolamentazione sapremo lasciarci alle spalle tutto questo“.

Shaun rivendica inoltre, assieme a tutti i giovani che come lui hanno conquistato il successo in questo mondo, il profondo cambiamento che la sua generazione è stata capace di imprimere al gioco del poker: “Abbiamo rivoluzionato tutto con il nostro stile, il futuro del Texas Hold’em è fatto proprio da chi gioca online”.

Una strada che anche lui ha ripreso a percorrere, dopo circa un anno di assenza: gli anni passano ma i veri campioni restano, e di certo Shaun Deeb saprebbe farsi notare al tavolo anche senza una vistosissima felpa gialla indosso…

Di seguito, l’intervista completa che gli inviati di AssoPoker – Domenico “SteeCatsy” Gioffré e Roberto “Tury” Turatti – hanno realizzato assieme al giocatore statunitense.

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Joseph Cheong: intervista con il chipleader dell’EPT Sanremo

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 24 October 2011.

Joseph CheongE’ uno dei giocatori più stimati dalle community di poker in tutto il mondo, in virtù soprattutto di un torneo (il Main Event WSOP 2010) che lo vide un pò “vincitore morale”. Ma qui a Sanremo Joseph Cheong ha iniziato a mostrare anche al pubblico italiano le ragioni dell’ottima reputazione di cui gode da tempo presso il mondo dei regulars: gioco spumeggiante quanto scientifico, il pro di origini coreane ha chiuso da netto chipleader il day 2 dell’EPT in corso in questi giorni nella Città dei Fiori.

Lo abbiamo cercato ieri sera per conoscere meglio questo 25enne di origini coreane ma di nazionalità statunitense, capace di suscitare una naturale simpatia accompagnata sempre da modi gentili e grande disponibilità. Nella breve intervista tocchiamo argomenti interessanti come l’evoluzione del gioco da torneo a partire dalla famosa mano A7 vs QQ giocata contro Duhamel lo scorso anno. Non poteva mancare anche una domanda su Filippo Candio, al quale Joseph naturalmente non si sottrae…

Ecco il video integrale con l’intervista a Joseph Cheong

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EPT Sanremo: Cordì-Grieco-Costa: l’Italia sorride ancora

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 23 October 2011.

Domenico Cordì, per 100 chips il migliore dei nostriCon i 478 del day 1B appena concluso, abbiamo i numeri ufficiali di questo PokerStars EPT Sanremo 2011 – season 8. Sono 836 i partecipanti, con una prima moneta da ben 800.000€ ad attendere colui che alzerà infine la picca giovedì prossimo. Naturalmente tutti speriamo che sia un italiano a farlo, e i segnali di un buono stato di salute dei nostri players sono proseguiti anche ieri, pur se non nelle dimensioni eclatanti del giorno prima.

Non abbiamo monopolizzato il chipcount, che vede al comando il fenomeno dell’online statunitense Taylor “ambiguosity” Paur, su un positivo Brandon Cantu e sul nostro Nicola Grieco. In totale saranno circa 500 o poco meno a tornare oggi per cercare di entrare nel payout che prevede 128 posti a premio.

Chi runna bene
Nicola Grieco è il primo nome che viene in mente, anche se non si tratta di un giocatore dai tratti tecnici ancora molto ben definiti. Di certo ha sfruttato bene le occasioni che gli si sono presentate e non ha chiuso al comando del chipcount solo in virtù di una ultima mano maledetta contro il canadese Ayow.

Nicola GriecoUno degli italiani più in palla visti ieri è Davide Costa. Il biondo milanese neo-compagno di Irene Baroni ha imperversato ad un tavolo affatto semplice, mettendo in difficoltà giocatori del calibro di Joseph Cheong ed eliminando parecchi avversari. In piena sintonia di coppia, anche la Baroni si è molto ben disimpegnata, rendendosi protagonista di alcune giocate di gran livello e chiudendo sopra average.

Ma il migliore dei nostri sul fotofinish è  Domenico Cordì, vincitore in gennaio dell’IPT Campione con alcune giocate che hanno fatto discutere ma che ieri ha ribadito le sue qualità bullando i tavoli a cui è capitato, sempre e comunque. Il calabrese chiude a 161900, migliore dei nostri per appena 100 chips su Grieco!

Tra gli stranieri, Brandon Cantu si distingue in una delle poche occasioni in cui si muove fuori dagli USA, capitalizzando al meglio un monster pot e bullando poi il tavolo di conseguenza. Benissimo anche una ritrovata Vanessa Selbst, che si riprende la sua amata condizione di deep stack tenendo a bada i suoi avversari e chiudendo tra i primi a 164mila.

Sanremo da dimenticare per…
Facile dire per Dario Minieri. Il romano entra insieme alle “ante”, al 4° livello inoltrato, e riuscirebbe anche a partire bene ma poi si imbarca in un paio di situazioni non troppo comode e scende. Rimasto corto, non riesce a trovare il pot per rilanciarsi ed esce senza lasciare troppe tracce di sè.

Apparizione fugace anche per Alessandro Pastura, out addirittura al primo livello al pari di Giannino Salvatore (barbaramente scoppiato da un francese) e Antonino Venneri, che forse stabilisce un record mondiale: out alla prima mano, con qa cq vs fa ck su un board c0 cj cq q2 f2!

Fra gli stranieri, uno svogliato Patrik Antonius arriva tardi ed esce presto. Anche Jake Cody è out, mostrando segni di stanchezza dopo un periodo intenso che lo ha visto primeggiare spessissimo.

La mano del giorno
Davide CostaSu un flop c9 p7 c5 l’italiano Basilio Cipriano e lo svedese Dahlstrom finiscono allin, e il nostro parte in svantaggio con cq ck rispetto agli ca pa del nordico.
Il turn 10:cuori regala il colore all’azzurro ma lo mette in guardia da tutte le altre possibili carte a cuori tranne una: il J. River….cj e scala colore!!!

A fine giornata le cifre dicono 260 giocatori che dal day 1B conquistano il lasciapassare per il day 2 di oggi. Ecco la top ten:

Taylor Paur 188.200 USA
Brandon Cantu 180.000 USA
Nick Yunis 170.600 Chile
Vanessa Selbst 164.200 Canada
Domenico Cordi 161.900 Italy
Nicola Grieco 161.800 Italy
Sergey Tikhonov 156.600 Russia
Anton Wigg 152.800 Sweden
Fernando Cimaglia 143.400 Italy
Duy Le Thanh 143.200 Italy

Una ondata di quasi 500 giocatori ripartiranno oggi, dalle 14 in poi, con una picca da 800mila euro nei sogni. Segui l’EPT Sanremo 2011 sul Blog Live di Assopoker, e commenta tutto ciò che succede sul nostro forum!

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