Daniel Cates lancia la sfida high stakes a Praga!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 28 October 2011.

Daniel Cates: heads-up for roll in vista...Daniel Cates torna sulla scena in grande stile, annunciando che il prossimo sei dicembre, all’indomani del WPT di Praga, sfiderà nella capitale ceca chiunque vorrà sedersi contro di lui, in un heads-up di No Limit Hold’em con 100.000 € di buy-in e bui € 200/ € 400.

L’intento pubblicitario appare più solido di un’ipotesi, specie se pensiamo all’iniziativa di coaching di cui vi avevamo reso partecipi soltanto ieri, ma evidentemente “jungleman12” spiega tutto questo in maniera molto diversa: “Sono stanco di tutta la cattiva pubblicità che il poker ha attirato su di sé nei mesi scorsi – ha dichiarato – essendo un appassionato credo che il mondo meriti di sapere chi sia il miglior giocatore al mondo, e confido di poter essere io”.

La sfida sarà trasmessa in streaming con la possibilità di vedere le hole cards, grazie ad un ritardo di quindici minuti sulla diretta. Sebbene una competizione del genere non possa in nessun caso determinare chi sia il miglior giocatore al mondo, è evidente che ad oggi Daniel Cates rientri in una cerchia di eletti che possono a ragione proclamarsi tra i più forti, rendendo quindi la sfida molto interessante.

Non è ben chiaro se la durata del testa a testa abbia un limite di tempo piuttosto che di mani giocate, così come non si sa ancora se ci saranno uno o più sfidanti. Quel che è certo è che ci potranno essere dei re-buy, e che il vincitore sarà determinato in base a chi vincerà più denaro o se uno dei due contendenti si dichiarerà sconfitto.

Tom Dwan sarà fra i giocatori interessati alla sfida?Daniel schiva le allusioni di chi gli chiede se questa sfida si rivolga a Tom “durrrr” Dwan – che stava demolendo nel suo stesso Challenge prima che fosse interrotto – non risparmiandosi tuttavia qualche frecciata: “Non si tratta di una sfida rivolta al passato, io non scappo da qualcosa una volta che l’ho iniziata, e non c’è alcuna persona al mondo a cui rifiuterei la possibilità di giocare con me”.

Il riferimento all’esclusione dal Durrrr Challenge di Phil Galfond appare piuttosto chiaro, e sebbene “jungleman12” sia un avversario da cui stare alla larga è evidente che un’occasione simile – con tutta la visibilità che saprà garantire – apparirà ghiotta a più di qualcuno: se Cates dichiara che nessuno può batterlo e di essere pronto di passare dalle parole ai fatti, ci sono pochi dubbi che da qualche parte ci sia chi stia pensando esattamente lo stesso…

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Sanremo, 7 azzurri sperano Nelle High Stakes dell'Ept – La Gazzetta dello Sport

Quando quella dea che dicono bendata ti mette la mano sulle spalle, beh, puoi star certo che andrai lontano, anche senza particolari meriti. Certo, ci vuole un fisico bestiale e tanta abilit? per sopravvivere ai lunghi ed estenuanti tornei, come questa tappa italiana dell’European poker tour, fiore all’occhiello di Pokerstars. Ma nell’evento singolo, la fortuna decide parecchio. Prendiamo il chip leader attuale del torneo, il canadese Christopher McClung: ? un grandissimo giocatore online. E talvolta prende decisioni super aggressive, come fosse davanti al computer. Tipo ieri, in questa mano. Bui 5-10 mila. Il nostro Mustapha Kanit rilancia a 41 mila, lui controrilancia a 104, Cheong alza a 204. Mustapha passa e McClung a quel punto decide di mettere tutte le chip sul piatto, intorno ai due milioni, per far valere la forza del suo bottino spaventando i rivali. Ma a Cheong (terzo ai mondiali scorsi e uno dei migliori torneisti al mondo) non pare vero di poter raddoppiare. Ha coppia di kappa, McClung, in bluff, solo donna e 7 di cuori. Beh, ecco le carte scoperte: flop 4 di cuori, 2 di fiori, jack di cuori. Il turn beffa: kappa di cuori per il tris di Cheong, ma per il colore del canadese. River 9 di picche, ininfluente.

Mustapha Kanit, azzurro in corsa a SanremoMustapha Kanit, azzurro in corsa a Sanremomustacchione e il fabbro — Cos? uno dei favoriti ? stato eliminato e questa mano fortunatissima potrebbe valere gli 800 mila euro del primo premio, perch? McClung nel day5 di oggi parte da strachip leader con oltre 3 milioni di chip. Ma dei 24 rimasti all’assalto della picca, la “coppa” dell’Ept, ci sono due italiani agguerriti: Mustapha Kanit, appunto, detto mustacchione per la sua mole non indifferente, e Alessio Isaia, il Fabbro. Due campioni in gran forma. Il primo giocher? il tavolo finale in novembre del prestigioso Partouche a Cannes, il secondo ha fatto incetta di premi quest’anno. Dopo l’australiano Neilson, sono subito dietro al canadese. Per Mustapha 1 milione e 700 mila, per Isaia 1 milione e mezzo. Potrebbe regalarci il secondo successo in un Europen poker tour, dopo quello di Praga del pro Pokerstars Salvatore Bonavena.

Linda Santaguida al tavoloLinda Santaguida al tavoloaltri cinque — O, chiss?, forse la gioia potrebbe arrivare da uno degli altri 5 italiani ancora in corsa per il final table di domani (diretta in streaming su gazzetta.it). Sono pi? corti, ma agguerriti: in ordine di chip, Gianluca Cedolia, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Rocco Palumbo e Daniele Vesco. Tra loro non ci sar? Carla Solinas, pro di Gdpoker. Meritava di esserci, ma a differenza di McClung, la fortuna gli ha voltato le spalle quando con Asso-donna ha perso un all in contro kappa-4. Un beffardo 4 al river l’ha lasciata corta. E nell’all in successivo ? uscita per un coin flip: coppia di 9 contro asso-jack. Asso sul board, ovvio. Quando ti deve andar male… La Solinas si ? consolata con 16 mila euro di premio. A proposito di donne in gran spolvero, brava anche Linda Santaguida, showgirl ora testimonial e pro di Sisal. E’ arrivata 48? (14 mila euro a lei) giocando contro un esercito di volponi. Talenti inattesi crescono.

Dal nostro inviato
Fabio Bianchi? RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cash game high stakes: “Fake Love888” è Patrik Antonius?

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 29 Settembre 2011.

Patrik Antonius: sarà davvero lui 'Fake Love888?'L’azione di cash game high stakes ormai confluita integralmente su PokerStars fa sì che sulla poker room siano comparsi dal nulla o quasi giocatori sconosciuti che battagliano abitualmente ai più alti livelli: uno di questi è “Fake Love888”, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe addirittura Patrik Antonius.

Si tratta di un account nato alla fine del 2010, ma che dopo alcune brevi sessioni di Fixed Limit Hold’em ai limiti $1000/$2000 non aveva più mostrato segni di attività, almeno fino a qualche giorno fa, quando è comparso stabilmente ai tavoli di Pot Limit Omaha $100/$200 ed anche di No Limit Hold’em.

La sua residenza – stando a quanto deducibile a partire dallo screen name – è Monaco, e così in molti hanno subito pensato a Gus Hansen o appunto Patrik Antonius, che a giudicare dal dibattito emerso dai forum finlandesi resta al momento il nome più accreditato, sia per ragioni “stilistiche” che per quelle mani giocate al Fixed Limit Hold’em, una specialità certamente di nicchia ed a maggior ragione a quei limiti.

La realtà è che in questi casi si resta sempre sospesi nel campo delle supposizioni, non potendo fino a prova contraria stabilire con certezza alcuna identità.

Tuttavia non sono in molti a poter comparire dal nulla e fare quanto “Fake Love888” ha messo in atto, e appare plausibile pensare che i nomi forti della scuderia di Full Tilt Poker non possano restare lontani dai tavoli nose bleed a tempo indeterminato.

Al momento i suoi risultati sono marginalmente negativi: se davvero si tratta di Patrik Antonius, perché vi sia una brusca inversione di tendenza è probabilmente solo una questione di tempo.

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Cash game high stakes: Phil Galfond torna a brillare!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 28 Settembre 2011.

Phil Galfond è tornato a dettare la propria leggePhil Galfond ha ripreso a dare spettacolo su PokerStars: lo statunitense dopo un periodo negativo si è infatti assicurato 270.000 dollari al termine di una giornata particolarmente intensa.

 Seduto ai tavoli di Pot Limit Omaha 6-max $50/$100, “MrSweets28” ha infatti inanellato ben 8.000 mani nell’arco di dodici ore, confrontandosi con molti fra i più temibili regular della poker room, sviluppando un volume di gioco mostruoso e francamente insolito per questi livelli.

D’altra parte Galfond ha i suoi motivi per avere la bava alla bocca: in settembre ha praticamente azzerato tutto il profit che aveva fatto quest’anno, pari a circa mezzo milione di dollari, downswing non inconsueti a questi livelli ma non per questo indolori.

L’intenzione pare quindi quella di una brusca inversione di rotta, che probabilmente è appena cominciata ma dovrà fare i conti con avversari decisamente ostici e non meno assetati di rivalsa.

Prendiamo ad esempio Andreas Torbergsen, che nonostante rimanga uno dei migliori per quest’anno, grazie a profitti per oltre 1.200.000 dollari,  ha perso ultimamente qualcosa come 300.000 dollari.

Ottima invece la prova di Brian “$tinger 88” Hastings, che nelle ultime 48 ore è stato molto attivo e si è assicurato 284.000 dollari, somma che perfino a questi limiti non passa inosservata.

In ogni caso, ad oggi il più vincente risulta essere l’israeliano Rafi “refaelamit” Amit, che oltre a poter vantare due braccialetti WSOP secondo quanto riportato da highstakesdb.com si è già assicurato 1.700.000 dollari nel 2011, e potrebbe pertanto concedersi una lunga e meritata vacanza nei prossimi mesi: credere che lo faccia davvero con un’azione simile ai tavoli sembra però poco più che una fantasia…

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Cash game high stakes: la rivincita dei soliti noti!

Ilari Sahamies: fumare è diventato davvero costosoIlari Sahamies, che ultimamente è stato molto attivo su PokerStars come “Ilari_FIN”, sta vivendo un settembre dorato in cui ha registrato profitti per oltre un milione di dollari, fatto che lo rende comodamente il migliore nel mese in corso.

Non troppo tempo fa il finlandese si lamentava di una sessione disastrosa contro Viktor “Isildur1” Blom che gli era costata particolarmente cara, ma come abbiamo ormai imparato chi gioca Pot Limit Omaha ai livelli più alti distrugge una fortuna al mattino per poi scoprirsi milionario alla sera, e viceversa.

Tra l’altro le vincite più consistenti Sahamies le ha ottenute contro pezzi da novanta, ovvero proprio lo svedese ed Andreas “skjervoy” Torbergsen, che ha dilapidato circa 600.000 dollari dei due milioni che aveva vinto fino a poche settimane fa: anche qui normale amministrazione verrebbe da pensare, non senza sorridere.

Adesso Ilari vanta circa 700.000 dollari guadagnati nell’arco di questo 2011, cifra importante ma soggetta alla volatilità di tavoli adatti solo a uomini dai nervi saldi e forse un poco folli, se pensiamo a cosa davvero significhino numeri di questa portata.

Si rivede anche Sami Kelopuro, “Lrslzk” sulla poker room teatro degli scontri più rilevanti ai tavoli nose bleed. Dopo aver abbandonato Full Tilt Poker a seguito di risultati sconfortanti, lo scandinavo sta vivendo un ottimo momento nel poker live, e chissà che questo non abbia rinnovato anche la sua fiducia nel confrontarsi a quei tavoli che lo hanno reso celebre ben prima di molti altri, che tuttavia adesso sono lì e non certo per caso.

Stavolta è stato però Sami a presentargli il conto, visto che – stando a quanto riportato da highstakesdb.com – è stato capace di aggiudicarsi poco meno di 150.000 dollari a seguito di una sessione giocata ai tavoli di Pot Limit Omaha $100/$200.

L’esperienza e l’ambizione di certo non gli mancano, e se le cose continueranno di questo passo perché alzi ancora la posta sarà solo questione di tempo…

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