Pur senza le punte di spettacolarità del primo episodio, il secondo capitolo della quarta settimana del PokerStars Big Game ci regala un Massimiliano “Visdiabuli” Martinez in piena corsa per diventare il miglior Loose Cannon della serie, e un Dario Minieri rivisto in forma smagliante: spumeggiante sia nel gioco che come showman.
Un esordio come quello visto qualche giorno fa però rendeva Visdiabuli il più atteso di tutti, vista la disinvoltura con la quale il top pro romano ha esordito in un contesto per lui quantomeno inusuale. La prima mano degna di nota, per questo secondo episodio, accade quando lo stesso Martinez outplaya ElkY, facendogli foldare la mano migliore. Il francese apre da utg a 1.300$ con
, cui seguono i call di Laak con
e del solito Perkins con
. Martinez da bottone spilla
e decide di squeezare fino a 6.100$. Elky fa call mentre Laak e Perkins mollano il colpo.
Al flop scendono AAK e, dopo il check del pro francese, Visdiabuli punta 5.200$ su un pot da 16mila. Grospellier folda senza difficoltà ed è un bel piatto da parte del nostro ottenuto con la mano peggiore.
In seguito ci sarà un’altra situazione in cui Visdiabuli fa foldare una top pair a Phil Laak 3bettandolo su un flop
. Il celebre Unabomber (tra l’altro al momento in testa nella classifica all time di vincite in questo format con oltre 470mila dollari, ndr) aveva rilanciato fino ad un enorme 14.600$ la continuation bet per 2.600$ di Massimiliano, che ha
per una bilaterale di scala e scala colore. Visdiabuli non fa una piaga e 3betta ad oltre 37mila, facendo foldare malvolentieri al pro britannico i suoi
.
Sugli scudi anche Dario Minieri, che sfrutta la vocazione da fish di Perkins facendosi pagare bene due streets in bluff e incamerando un piatto da oltre 72mila dollari. La giornata prosegue poi fino a giungere al termine in questa situazione:

La corsa di Visdiabuli al titolo di “Loose Cannon” più vincente dell’anno è quindi a più di metà: Gonzales Cannon, il primo “dilettante allo sbaraglio” di questa serie, ha incamerato un profit da ben 155.200$, quindi nelle due rimanenti puntate restano circa altri 75mila dollari da vincere ancora per Massimiliano Martinez.
Da notare il cambiamento di atteggiamento da parte di Phil Hellmuth, che prima prova a stuzzicare Martinez cercando forse di fargli pesare il call errato della puntata precedente, ironizzando su un overcall da small blind dell’italiano, visto come eccessivamente debole. La realtà è che The Poker Brat inizia ad apprezzare seriamente le qualità di Martinez, e infatti per ben due volte sottolinea “è il più aggressivo Loose Cannon che si sia mai visto a questi tavoli: mi piace molto!“.
Ecco allora il video completo della seconda puntata con Massimiliano “Visdiabuli Martinez” e Dario Minieri:
“Mi regalo una picca”, aveva scritto su Facebook Luca Pagano, alludendo all’esordio nel PokerStars IPT Sanremo che sarebbe coinciso con il suo compleanno, caduto proprio ieri. E per i 33 anni appena compiuti Luca si è regalato per adesso una grande prestazione, chiudendo al quinto posto provvisorio nel chipcount con 128800 fiches, dietro al chipleader Alfonso Vinti che è volato in testa nelle ultime battute grazie a una “spewata” di Piero Valentini, il quale gli lancia letteralmente le chips addosso in un 6-bet allin con K7. Vinti chiama con AK e il suo vantaggio regge fino alla fine, facendolo volare a 206mila chips e lasciando il pro di SNAI a 43mila!
Chi invece macina chips fin da principio è il pro di Sisal Poker Marco Ruggeri, che aggredisce ogni tavolo ed ogni avversario con autorità. Certo, a Marco capita una sorta di “showdown dei sogni”, quando si ritrova con AA ad affrontare gli allin preflop di Bognanni e Proietti, che mostrano entrambi KK!!! Una situazione di allin a tre con un favorito al 96,5% non è certo cosa da tutti i giorni, e questa volta tocca a Ruggeri gioire, mentre per Bognanni e Proietti è game over.
1 VINTI ALFONSO ITALIA 179200
Manuele Baldo conquista la leadership del PokerStars Italian Poker Tour di Sanremo, nelle ultime battute del day 1B, dopo un cruento scontro con Francesco Greco. Nella parte alta del chipcount troviamo Andrea Benelli, Gianluca Petrone, Dario Sanmartino, Paolo Della Penna e Donato De Bonis. Molto bene Pietro Schiavulli e Roberto Villa. Ancora in corsa Gianluca Marcucci, Vincenzo Natale e Gianluca Speranza.
Incredibile finale con il chipleader Greco che in due mani perde gran parte del suo stack a vantaggio di Manuele Baldo che passa in testa. Ecco la top 10 provvisoria del chipcount:
E’ arrivato il giorno di Luca Pagano all’ IPT di Sanremo, sponsorizzato da PokerStars. Il day 2 porta la sua firma d’autore: il giocatore trevigiano domina gli ultimi livelli e chiude superando la soglia del milione di chips. Lo segue a distanza Andrea Ventura. Resiste nella top 10 Manuele Baldo. Nella parte alta del chipcount troviamo Matteo Fratello, Enzo Tommasone, Stefano Facciolongo, Rocco Busiello e Luigi Torquato.
La svolta arriva quando elimina in maniera clamorosa Andrea Benelli (al 38esimo posto) chiudendo un full house a spese del pratese. Per chiudere in bellezza, non dà scampo neanche a Parrella.
1. LUCA PAGANO 1.034.500