Poker – La profezia all'incontrario di Bord – Yahoo! Eurosport Italia

Le parole pronunciate da James Bord prima delle Wsop suonano ora come una ‘gufata’

James Bord poker - 0

“Le Wsop sono un torneo speciale per gli europei: per noi rappresentano quello che le World Series di Las Vegas sono per gli statunitensi. Penso che ci faremo valere e sono sicuro che anche quest’anno trionfer? un europeo. Siamo superiori”.

Questa era la previsione di James Bord, campione Wsope del 2010, poco prima che il torneo di Cannes si concludesse. Bord era cos? convinto delle sue parole che aveva addirittura promesso di rimborsare tutte le scommesse piazzate sugli europei, visto che ? anche socio di un bookmaker online.

Alla fine ha trionfato il newyorkese Elio Fox e Bord si ? dovuto mangiare il suo proclama, nonch?, per non perdere la faccia, restituire tutte le scommesse perdenti causando non pochi danni alla sua compagnia.

Per fortuna, Bord, ha avuto il buon gusto di scherzarci su twitter, scrivendo a Ben Lamb, uno dei november nine di quest’anno alle Wsop: “Hai per caso bisogno di un factotum ora che stai per sederti al final table?”.

Alessandro GIANNACE / Agipronews

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Poker live: denunciate 36 persone a Roma, controlli in Puglia e Sicilia

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 24 October 2011.

poker-live-romaIn un circolo di Roma sono state segnalate all’autorità giudiziaria 36 persone sorprese a partecipare ad un torneo di texas hold’em con buy-in da 50 euro. E’ la prima volta che nella capitale le forze dell’ordine contestano il reato di gioco d’azzardo per l’organizzazione di un torneo di poker live, non autorizzato. Fino ad ora l’attività nelle associazioni private era “tollerata”.

I carabinieri hanno interrotto – secondo l’agenzia AdnKronos – l’evento live che si stava giocando in un club in zona Casaletto. E’ stato sequestrato l’incasso della serata che doveva essere – in parte – destinato a montepremi. Nonostante la recente sentenza della Cassazione, le questure continuano a seguire la linea suggerita dal Ministro Maroni.

La stretta sul gioco però non si è limitata al capoluogo laziale. Continuano i controlli negli esercizi pubblici per quanto riguarda anche il poker e le scommesse online. In provincia di Lecce, la Guardia di Finanza ha effettuato verifiche a tappeto sulla regolarità dei collegamenti in più di 20 punti vendita: per lo più si tratta di bar, circoli ed internet point. Il bilancio dell’attività di controllo ha condotto al sequestro di 24 computer, stampanti, video poker e denaro contante, con 7 persone denunciate per esercizio abusivo di gioco d’azzardo.

I controlli stanno avvenendo in tutta la Penisola ed in particolare in Campania, Sicilia, Emilia e Puglia, ma la giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali (Tar) è tutt’altro che chiara e vi è una differenza di interpretazione ed applicazione del diritto comunitario tra una sezione e l’altra.

Nelle ultime ore i carabinieri, di concerto con i funzionari AAMS, hanno compiuto un blitz in piena regola a Palermo dove sono state sequestrate 3 sale giochi, con 54 postazioni telematiche collegate ad una poker room online estera, con altre 10 persone denunciate. Si prevede un autunno caldo per il gioco in Italia.

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Notizie Flash: Sondaggio tra i Giocatori di Full Tilt Poker, Nuovi … – PokerNews.com

26 Ottobre 2011, Brett Collson

Chris Moneymaker

In questa edizione delle Notizie Flash, vi parleremo dei sondaggi fatti ai giocatori europei su Full Tilt Poker, del nuovo contratto di sponsorizzazione di Chris Moneymaker con una società produttrice di occhiali e di altro ancora.

Nel Caso lo Aveste Perso

Il World Series of Poker Circuit ha incoronato un campione Main Event ad Hammond lunedì scorso. Scoprite chi ha conquistato il titolo nel nostro resoconto.

Sondaggio tra i Giocatori di Full Tilt Poker

Un interessante articolo dal sito di poker spagnolo Poker-Red è arrivato su TwoPlusTwo. Secondo quanto riportato, un impiegato di Poker-Red ha ricevuto una telefonata da una rivista francese, LivePoker, per rispondere ad un sondaggio su Full Tilt Poker. Il magazine sembra che stia contattando i giocatori di Full Tilt Poker che hanno ingenti somme di denaro bloccate sul sito. Alla fine del sondaggio, sono state chieste le opzioni di pagamento preferite in caso i fondi venissero sbloccati.

La cosa interessante di questa rivista francese è che è gestita da George Djen, partner fondatore di FullFun Company. FullFun ha recentemente collaborato con il Groupe Bernard Tapie per creare l’International Stadium Poker Tour. Come sapete, il mese scorso, il Groupe Bernard Tapie ha firmato un accordo di acquisizione con Full Tilt Poker e tutte le sue attività collegate.

Unite i puntini.

Nell’articolo, Red-Poker arriva alla conclusione che il Group Bernard Tapie abbia già in mano le redini di Full Tilt Poker o abbia preso in prestito il database dei giocatori da FTP per ricevere feedback dagli utenti. In ogni modo, potrebbe essere un passo in avanti nella giusta direzione per i giocatori che sperano di riaver indietro i loro fondi.

Nuovi Occhiali da Sole per Moneymaker

Chris Moneymaker, il campione del World Series of Poker Main Event 2003, ha raggiunto un accordo con il produttore leader di occhiali Blue Shark Optics per rappresentare la società e i suoi prodotti. Moneymaker si unisce ai poker pros Hoyt Corkins, Jonathan Little, Humberto Brenes e Kathy Liebert come sponsor di una società che produce occhiali, e Blue Shark Optics ha addirittura iniziato a pianificare una linea Chris Moneymaker Signature Edition.

“Per molti giocatori, indossare gli occhiali è una cosa essenziale per giocare meglio a poker e ridurre i tells,” ha detto Moneymaker in un comunicato. “Usando i prodotti Blue Shark Optics sarà più facile indossare gli occhiali per oltre 12 ore al giorno al tavolo durante un torneo. Uso gli occhiali Blue Shark Optics ormai da tre anni, e li raccomando fortemente.”

Blue Shark Optics è diventato lo sponsor ufficiale degli occhiali alle World Series of Poker nel 2011 e ha disegnato lenti specificatamente per i giocatori di poker.

“Le nostre lenti sono state pensate e disegnate per i giocatori di poker che normalmente indossano occhiali da sole scuri”, ha detto Monica Lee, direttrice di Blue Shark Optics. “Le nostre lenti non solo nascondono gli occhi, massimizzano anche la penetrazione della luce che elimina l’affaticamento dell’occhio causato dall’indossare occhiali da sole scuri.”

Debutto del Tavolo RFID al Mid-Stakes Poker Tour

Una nuova innovazione nel poker televisivo potrebbe essere all’orizzonte. Il Mid-Stakes Poker Tour è pronto per diventare il primo torneo di base negli USA a svelare il tavolo di poker RFID (radio-frequency identification). L’innovativa tecnologia registra il movimento delle carte e delle chips e sovrappone le informazioni in un video.

Ecco come funziona: Un mazzo standard di carte di plastica contenente chips incorporati RFIP trasmette i dati ad un programma sul computer. Il software legge questi dati mostrando le carte coperte di ogni giocatore, il board, e tutte le importanti statistiche durante il gioco. Questo concetto di alta tecnologia potrebbe alla fine rendere le telecamere per le hole cards una cosa del passato.

Date uno sguardo a questo video per avere un idea migliore:

Il MSPT dice che il tavolo RFID sarà spedito dall’estero, sperando che arrivi in tempo per la trasmissione a novembre dell’evento MSPT al Grand Casino Mille Lacs. In caso contrario, il tavolo sarà probabilmente svelato al MSPT di Canterbury Park dal 7 al 12 dicembre.

Aggiornamento Traffico Poker Online

Sono stati rilasciati i numeri sul traffico del poker online della settimana scorsa. PokerScout.com ha riportato una diminuzione di traffico mondiale dell’1.2 percento rispetto alla settimana precedente con nove dei primi 10 siti che hanno avuto cali di traffico.

Merge Gaming Network è stata l’unica poker room a far registrare un aumento con il sito che ha avuto un incremento del 13 percento entrando di nuovo nella top 10. Merge ha riaperto le sue porte ai nuovi utenti due settimane fa e da allora ha visto una crescita del suo traffico del 21 percento. PokerStars, PartyPoker e iPoker occupano rispettivamente i primi tre posti, ma tutti e tre hanno avuto cali di traffico rispetto alla settimana precedente.

Per quanto riguarda i numeri annuali, l’indicatore ACES di PokerScout riporta che il traffico del poker online (con l’eccezione dell’Italia) è diminuito del 34 percento dall’anno scorso. Merge Gaming Network (su del 77 percento) e Bodog (su del 50 percento) hanno avuto significativi incrementi dal 2010, mentre PokerStars (giù del 19 percento) e Cake Poker Network (giù del 20 percento) hanno avuto cali significativi di traffico.

Le WSOP su ESPN

La copertura ESPN delle World Series of Poker 2011 continua con due episodi che mostrano il Day 8 del Main Event. La trasmissione della settimana scorsa si è conclusa con 22 giocatori ancora in corsa per il più grande tavolo finale dell’anno.

Questo il teaser degli ultimi episodi:

Calling the Clock

Perché Scott Seiver aveva una rana di peluche al suo tavolo durante il PokerStars.it European Poker Tour San Remo Main Event? La nostra Kristy Arnett ha trovato la risposa a questa domanda e altro ancora nell’ultima edizione di Calling the Clock.

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I contratti di sponsorizzazione per i giocatori di poker professionisti – seconda parte

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 24 October 2011.

dario-aliotoIl 2011 sarà ricordato come un anno rivoluzionario per il mercato delle sponsorizzazioni nel poker: analizziamo le tipologie dei contratti che in genere legano le rooms ai players-testimonial alla luce degli ultimi eventi. Come abbiamo visto, il vento è cambiato – soprattutto dopo il black-friday – per quanto riguarda la voce “stipendi”.

Con l’uscita di scena (almeno al momento) di Full Tilt Poker dal mercato internazionale, anche per i big è un momento di vacche magre e le aste selvagge con la concorrente PokerStars sono solo un lontano ricordo. I red pro stranieri percepivano ingaggi importanti (in alcuni casi si partiva dai  300.000$ annui più tutti i benefit ed incentivi). Discorso diverso per gli italiani che vivevano una situazione anomala (FTP operava offshore, in attesa di acquisire una concessione) ed erano legati a determinati incentivi (rake-back favorevoli etc.) ed altri fattori variabili ma non tutti percepivano un ingaggio fisso.

Con l’uscita di scena della rivale e dopo aver perso il primo mercato (Stati Uniti), PokerStars ha dovuto rivedere la propria politica: tranne i big come Vanessa Selbst, Jason Mercier e Vanessa Rousso (nella foto in preview), sono stati tagliati i primi contratti con i players statunitensi e la politica di ridimensionamento non è finita, almeno negli USA. Imminente il divorzio a dicembre con lo svedese Viktor “Isildur1” Blom che non sta più giocando sulla room dalla picca rossa e non rinnoverà l’accordo. Stars invece sembra voler continuare a puntare forte sulla bella inglese Liv Boeree.

Il tempo degli ingaggi d’oro è finito per tutti, almeno fino a quando il mercato statunitense non riaprirà i battenti. Solo il mercato italiano va in controtendenza, grazie all’entrata del cash game.

I contratti standard oramai tendono a coprire buy-in e spese per alcuni eventi live, garantendo ed incentivano il testimonial a giocare online con importanti rake-back (a volte pari al 100% in base ai volumi giocati).  Il destino di ogni Professional Poker Player, nella maggior parte dei casi, è – di conseguenza – legato solo alle vincite dei tornei ai quali partecipa. In questo modo viene incentivato indirettamente a giocare assiduamente anche su internet per abbattere la varianza.

Questo è l’accordo standard più in voga nel mercato ma anche una sola clausola può cambiare notevolmente il tenore e lo spirito del contratto.  C’è poi un altro aspetto da valutare – di non secondaria importanza: la libertà che può disporre il giocatore nello stabilire i suoi impegni. Emblematico il rifiuto da oltre un milione di dollari rispedito al mittente da Darwin Moon, divenuto il più famoso boscaiolo del mondo per essersi presentato da chipleader al tavolo finale del November Nine (Main Event WSOP 2009). Il dilettante del Maryland ha rinunciato alle lucrose proposte per preservare la propria autonomia. Una mosca bianca, in un mondo dove i soldi sono tutto o quasi.

Vi sono clausole che stabiliscono a priori anche la destinazione delle vincite: il giocatore che va a premi, è obbligato a reinvestire una parte della vincita nella quota di iscrizione di altri tornei, concordando con il suo sponsor il calendario. Gli accordi possono variare.

liv-boereeAlcuni giocatori, ad esempio, investono tutto sulla loro immagine e preferiscono rinunciare ad incentivi o soldi ma avere la garanzia di comparire in alcuni spot televisivi oppure veder pubblicata la propria foto nelle pubblicità su quotidiani ad alta tiratura. Isabelle Mercier ha rescisso il suo contratto con PokerStars, dove la concorrenza interna era spaventosa, per passare all’emergente Betclic che ha costruito proprio sull’immagine di “No Mercy” il proprio sbarco nel poker online in Francia.

A volte anche il piano marketing è importante in un mondo dominato dalla pubblicità. Le società dell’online di nuova costituzione hanno la tendenza a coinvolgere il player anche a livello aziendale, incentivandolo con una percentuale sugli utili ispirandosi alle vecchie politiche di Full Tilt Poker con Gus Hansen, Patrik Antonius e Tom Dwan. In certi casi i giocatori possono anche diventarne soci (Phil Ivey).

Vi sono contratti inoltre che prevedono la spartizione del montepremi. In caso di vincite, lo sponsor ha diritto ad una parte della somma incassata. Anche le società amano scommettere sul talento di giovani campioni dell’online alle prime esperienze in eventi live: coprono le spese del viaggio e una percentuale del buy-in ed in cambio ottengono una quota sul premio eventuale.

Ce n’é per tutti i gusti, tra contratti e clausole, ma una cosa è certa: non è più così facile la vita del Professional Poker Player, almeno nel senso tradizionale del termine, come era inteso nei primi anni 2000. Oramai anche i giocatori sponsorizzati non possono prescindere dalle vincite online, ad eccezione dei top players di livello internazionale, ma si tratta di una cerchia molto ristretta di privilegiati.

a cura di Luciano Del Frate

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Poker per Nintendo – inGame.it

pocker su DSGiocare a poker Texas Hold’em sul Nintendo DS può essere davvero un’esperienza divertente; la console infatti rappresenta una delle migliori scelte tecnologiche ed i titoli disponibili per gli appassionati sono tutti ottimamente realizzati e costituiscono una valida alternativa al gioco online.

Da consigliare è WPT Texas Hold’em, gioco ufficiale provato dagli esperti del settore completamente in Italiano che permette di giocare sia da soli nei due tornei WPT a disposizione oppure sfruttare la tecnologia wireless DS e competere contro i propri amici.

Poker per Nintendo DS
Grafica impeccabile ed ottima giocabilità il titolo è però meno completo rispetto a Texas Hold’em Poker Pack. Entrambi i giochi essendo in modalità “for fun” sono accessibili a tutti e presentano diversi scenari ed opzioni di gioco ed un’alta caratterizzazione dei personaggi.

La caratteristica principale dei titoli di poker per Nintendo DS sta sicuramente nella realizzazione grafica e nelle particolarità di caratterizzazione, anche se si allontanano dai giochi online destinati ai dispositivi portatili soprattutto perché si tratta di modalità di gioco for fun e strutturalmente sono molto più simili a veri e propri videogiochi. Uno dei migliori titoli disponibili è World Series of Poker: Battle for the Bracelets, anch’esso gioco ufficiale che vede molti protagonisti tra i grandi nomi del poker come Scotty Nguyen, Phil Hellmuth, Chris Ferguson e Johnny Chan. Il giocatore si troverà in alcuni splendidi casino con diverse opzioni di gioco disponibili ed una modalità carriera che presenta un’ottima longevità di gioco. L’unica pecca di questo titolo è la grafica leggermente sotto la media dei titoli per Nintendo DS, ma è comunque un gioco molto ben realizzato.

Se i giocatori si stanno orientando verso il poker fruibile tramite i dispositivi mobili, i giochi su Nintendo DS mantengono comunque un alto interesse sia perché sono destinati ad un’ampia fetta di mercato, sia perché rappresentano giochi spesso più semplici rispetto ai titoli che consentono di vincere soldi reali e quindi adatti a tutti i tipi di giocatori sia ai più esperti che ai principianti.

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