Poker online: Alessandro De Michele vincitore del Dream Job – Lussuosissimo

Lunedì sera è nata una nuova stella nel firmamento del poker firmato PokerStars.it, Alessandro De Michele ha infatti vinto il Dream Job e sarà sponsorizzato da PokerStars.it per i prossimi dodici mesi. Il controvalore di questa sponsorizzazione è di € 50.000 che Alessandro potrà utilizzare per giocare su PokerStars.it ed iscriversi sia alle tappe dell’Italian Poker Tour sia a quelle dell’European Poker Tour.

Alessandro De Michele era il favorito della vigilia e ha rispettato i pronostici imponendosi nell’heads-up finale, nonostante qualche brivido. L’avventura del Dream Job era iniziata nello scorso mese di giugno e, attraverso due modalità, la Grinder Way per i giocatori più attivi sul sito di PokerStars.it e la Rookie Way per i neofiti, aveva portato nel mese di settembre a 18 semifinalisti, 9 per ognuna delle due categorie.

I semifinalisti si sono fatti conoscere sui maggiori siti specializzati e su Intellipoker.it, la scuola di poker di PokerStars.it, con lo scopo di raccogliere il maggior numero di voti possibile dagli utenti di PokerStars.it che hanno decretato i 10 finalisti. I finalisti hanno vinto l’iscrizione al PokerStars.it EPT Sanremo – che proprio in questi giorni sta vivendo le fasi finali – e sono stati giudicati da una giuria d’esperti, sia per le loro prestazioni al tavolo sia attraverso colloqui individuali.

La giuria ha decretato Alessandro de Michele finalista per la sezione Grinder Way e Davide Pizzurro per la Rookie Way. A questo punto il tavolo di poker è tornato protagonista per una finale al meglio dei 5 heads-up live. Ed è qui che Alessandro De Michele ha rischiato di perdere, a dimostrazione che nel poker nulla è mai scontato. De Michele si è infatti imposto nella prima delle cinque sfide ma ha perso le successive due trovandosi con le spalle al muro.

Un fortunoso colore runner runner permette ad Alessandro di “svoltare” durante la quarta sfida e il giovane campione, sfruttando al meglio le sue doti, riesce a completare la rimonta andando prima sul 2-2. L’heads-up finale si dimostra ancora ricco di emozioni, Pizzurro si porta immediatamente in vantaggio e per lunghi tratti sembra riuscire ad imporre il suo gioco e a ottenere la vittoria finale. De Michele non molla, pian piano recupera chips fino ad agguantare il suo avversario. La mano che decreta il vincitore del Dream Job vede entrambi i contendenti andare all-in preflop, De Michele con A 3 e Pizzurro con A 9. Il flop J? 3? 7? ribalta la situazione portando in vantaggio De Michele, il 7? al turn e l’8? al river non modificano la situazione e decretano la sua vittoria.

Un emozionatissimo Alessandro De Michele ha ringraziato PokerStars.it per l’opportunità e spera , grazie a questa sponsorizzazione, di realizzare il sogno di diventare un professionista del poker!

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Poker Hall Of Fame: eletti Greenstein e la Johnson!

Scritto da Piero ‘Pierelfo’ Pelosi del 28 October 2011.

Barry Greenstein, detto il Robin Hood del pokerLa commissione chiamata a decidere chi dovessero essere i due giocatori che nel 2011 entreranno a far parte della Poker Hall Of Fame ha emanato il suo verdetto, scegliendo infine Barry Greenstein e Linda Johnson.

Tra i possibili candidati c’erano anche, fra gli altri, John Juanda, Scotty Nguyen ed Huck Seed, ma la commissione sembra aver scelto nel solco di una tradizione che vuole eletti giocatori che in qualche modo abbiano già raggiunto l’apice della propria carriera, sebbene tutti i coloro rimasti in lista potessero vantare curriculum tali da legittimare di fatto qualsiasi scelta.

“Sono felice di entrare a far parte della Poker Hall Of Fame assieme alla mia amica Linda Johnson – ha dichiarato il pro di PokerStars – lei è stata uno degli ambasciatori del poker più ferventi che io possa ricordare”.

E se a proposito di Barry Greenstein c’è in fondo poco da dire – lo statunitense ha vinto in carriera oltre sette milioni di dollari nei tornei live, collezionando un titolo WPT e tre braccialetti WSOP – Linda Johnson fa parte di quell’avanguardia del poker che diversi anni fa era ben lontana dal conoscere internet, ed è quindi un nome probabilmente poco più che sconosciuto alle nostre latitudini.

Vincitrice di un braccialetto WSOP nel 1997, lavora da molti anni nell’ambiente del poker, legata tanto al circuito del World Poker Tour che alla Tournament Director Association, così come ad una serie di organizzazioni noprofit che promuovono tornei di beneficenza.

Come sempre ci sarà chi avrebbe preferito vedere altri nomi premiati, ma in fondo la Poker Hall Of Fame ha ben poca fretta: presto o tardi tutti coloro che avranno lasciato un segno ben più di altri in questo mondo troveranno spazio per la loro foto.

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Le World Series of Poker Europe 2011 Attraverso le Lenti

Le World Series of Poker Europe si sono trasferite a Cannes per il 2011, e il pittoresco posto sulla Riviera ha evocato scene come questa. Localizzato appena fuori il Casinò, il Cafe Roma è stato il luogo preferito dai giocatori durante le pause.

L’Hotel Majestic ha ospitato le WSOPE 2011, un meraviglioso, beh, maestoso edificio nel mezzo de Le Croisette.

L’hotel è stato in realtà solo metà della struttura che ha ospitato la serie. I Day 2 si sono svolti a poca distanza nel bellissimo Casino Barriere.

Ci sono stati sette eventi da record in programma, con i numeri che sono aumentati dalle edizioni di Londra. I giocatori qui entrano nella sala nel giorno di apertura.

Ai vincitori di braccialetto WSOP 2011 Antonin Teisseire e Fabrice Soulier è stato concesso l’onore di annunciare “Shuffle up and deal.”

Uno sguardo all’area principale del torneo, Majestic 1, situata al piano terra dell’Hotel Majestic.

Shaun Buchanan ha giocato l’Evento #1, il €2,680 Six-Max, ed è andato a premio. Molto altro su Buchanan più avanti.

Phil Hellmuth ha fatto tremare a tutti — incluso quello che poi si sarebbe confermato il WSOP Player of the Year Ben Lamb — arrivando in fondo all’Evento #1 e chiudendo al settimo posto.

Dopo oltre 40 anni, la Svezia ha finalmente incoronato il suo primo vincitore di braccialetto con Guillaume Humbert che ha portato a casa braccialetto e €216,000.

L’Evento #2 è stato il €1,090 “European Stimulus Special” che ha attratto un field record di 771 giocatori. Tre giorni dopo, l’australiano Andrew Hinrichsen indossava il braccialetto.

L’Evento #3 è stato il €5,300 Pot-Limit Omaha, e Shawn Buchanan ha conquistato il suo secondo premio della serie con il 14° posto finale.

Il grande evento PLO è culminato con un difficile tavolo finale che includeva Eoghan O’Dea, Sam Chartier, Sam Trickett, Ramzi Jelassi e Steve Billirakis.

“Smoky” ce l’ha fatta di nuovo; Steve Billirakis ha guadagnato il suo secondo braccialetto d’oro WSOP aggiungendo quasi un quarto di milione di dollari al suo bankroll.

Nonostante un piccolo spazio per gli spettatori, i tifosi al tavolo finale dell’Evento #4 sono stati rumorosi e concentrati a seguire Tristan “Cre8ive” Wade e Michael “SirWatts” Watson — due ex pros online — battagliare per il titolo €3,200 Shootout.

A fine giornata, Wade ha ottenuto la vittoria quando i suoi jacks hanno retto contro asso-cinque di Watson.

Alla fine Wade si è messo in posa con il suo nuovo gioiello nell’atrio dell’Hotel Majestic.

Nell’Evento #5, le WSOP hanno provato un nuovo format, il €10,000 “Mixed-Max.” I primi due giorni sono stati giocati rispettivamente nine-handed e six-handed, mentre gli ultimi due giorni sono stati heads-up per i 16 rimasti. Questa è un immagine dal Day 3, l’inizio dei round heads-up.

Shawn Buchanan: premio numero tre della serie.

Buchanan all’heads-up con Michael Mizrachi. Entrambi si erano ritrovati in un testa a testa per il braccialetto questa estate a Las Vegas, e tutti e due volevano ripetere il loro risultato a Cannes.

Mizrachi è stato troppo forte. Arrivato alla sfida finale con un vantaggio di 2 a 1, Grinder ha sconfitto piuttosto facilmente Buchanan. Questo è il secondo braccialetto d’oro per Mizrachi.

Un altro vincitore di un evento preliminare. L’Evento #6 è stato il €1,620 Six-Max PLO, e il canadese Philippe Boucher ha conquistato la vittoria.

I giocatori fuori dall’hotel si preparano per il Day 1a del €10,300 WSOPE Main Event.

Già due volte campione del WSOP Main Event, Johnny Chan è volato a Cannes per il numero tre.

“Quando a Roma…” Shannon Shorr si è presentato con un abito di classe arrivando al Day 2.

Il campione in carica, James Bord, ha offerto una buona prestazione di nuovo, ma questa volta non è stata così proficua. Bord ha promesso di ripagare tutte le scommesse perdenti sulle WSOPE fino a €500 se un americano avesse vinto il Main Event.

John Duthie è entrato in azione, e questa foto ha fatto aprire un thread su TwoPlusTwo.

Anche Men “The Master” Nguyen ha giocato il Main Event, ma ha passato gran parte del tempo a lamentarsi e a litigare con gli altri. Il direttore del torneo Jack Effel è qui che prova a risolvere una situazione al Day 1.

Un paio di volte al giorno, i camerieri dell’hotel hanno rinfocillato i giocatori. Liv Boeree non è stata l’unica a usufruire del servizio, ma è stata la più fotogenica che abbiamo trovato.

Effel ha fatto la sua parte. Qui sta offrendo ad Athanasios Polychronopoulos e a Will Failla un sapore della Francia.

A proposito di Athanasios Polychronopoulos, il vincitore di braccialetto nel 2011 non è riuscito a ripetersi. Polychronopoulos è arrivato al Day 3 con uno stack medio, ma la sua corsa è terminata a pochi posti dalla bolla del Main Event.

Chris Moorman ha attaccato alla bolla senza sosta, e le chips accumulate durante questo periodo lo avrebbero portato al tavolo finale. Questa foto è stata scattata prima di aver vinto il più grande piatto fino a quel momento, con le sue donne che hanno retto contro la misteriosa mano di Constant Rijkenberg ad un board jack-alta.

Dopo una lunga bolla, il più corto in sala non è riuscito a evitare l’eliminazione. Barry Greenstein ha spinto con asso-jack contro re-jack di cuori di Brian Roberts, ma un board a cuori ha mandato Greenstein fuori alla bolla.

I restanti 64 giocatori — incluso Brian Roberts — erano ufficialmente a premio, e Roberts si è guadagnato una copia autografata del libro di Barry Greenstein.

Artem Litvinov ha sorpreso tutti nella sala quando ha vinto un grosso piatto, saltando dalla sedia, e cominciando a fare stretching.

Shawn Buchanan. Premio numero quattro. E ancora una volta, i giorni intermedi sono stati solo dei precursori di un deep run per il non ufficiale 2011 WSOPE MVP.

Quando il field si è ridotto ai due tavoli finali, tutti si sono goduti il cambio di location. Le chips e i giocatori sono stati spostati in uno studio fatto per la TV. Siamo ansiosi di vedere come sembrerà in televisione. Cosa c’è lì in sottofondo?

Oh. Sono solo €1.4 milioni in contanti e il braccialetto del 2011 WSOPE Main Event — il bottino del vincitore.

L’ultima speranza per la Francia, Arnaud Mattern ha dovuto aspettare fino al Day 4 prima di ammassare un confortevole stack. Al Day 4, tuttavia, Mattern si è ritrovato con pocket aces in un piatto a tre per il comando con 11 giocatori rimasti. Sfortunatamente per lui e la nazione ospitante, Mattern non è riuscito a evitare uno dei due out di Elio Fox al flop, uscendo brutalmente al 10° posto.

I rimanenti nove giocatori dovevano essere combinati in un unico tavolo, ma uno di loro non ci sarebbe arrivato. Mentre Alex Dovzhenko e Mattern sono usciti ripsettivamente al 10° e 11° posto, un grosso piatto era in corso al tavolo principale. Chris Moorman aveva spinto in precedenza con asso-sette contro asso-donna di Patrik Antonius, ma un sette al river aveva fatto raddoppiare Moorman lasciando Antonius corto e arrabbiato.

Nella mano successiva, Antonius ha messo nel mezzo il suo short con asso-dieci, ma Moorman con gli assi ha eliminato Antonius al nono posto determinando il tavolo finale del giorno successivo.

C’è qualcosa di molto europeo nelle placche, e alcune scintillanti placche blue da T100,000 sono entrate in gioco al final table.

Max Silver è stato il primo eliminato dal final table, è sembrato comunque contento mentre lasciava il tavolo augurando a tutti buona fortuna.

L’uscita di Silver ha lasciato Moorman e Jake Cody (centro) a provare a vincere il titolo per il Regno Unito, ma la giornata di Cody si sarebbe conclusa in modo brutale con sette giocatori rimasti.

Elio Fox (sinistra) è andato con pocket tens contro i jacks di Cody, e il flop è stato orribile per il britannico. Questa foto è stata scattata nel momento in cui il nove è sceso al turn, completando la scala di Fox. Cody è uscito al settimo posto per €150,000.

Shawn Buchanan. Final table del 2011 WSOPE Main Event. Lui è stato l’unico giocatore a premio in quattro eventi a Cannes, chiudendo qui al sesto posto per €200,000.

I fan di Dermot Blain allungano il collo per vedere quella che sarebbe stata la sua mano finale. Asso-jack di Brian Robert sono stati troppi per re-donna di Blain, e l’irlandese è uscito al quinto posto.

Non c’è voluto molto prima che Fox si ritrovasse seduto solo ad un lato del tavolo…

… e Chris Moorman solo dall’altra parte. Moorman ha iniziato la sfida heads-up con uno svantaggio di circa due-a-uno.

Con tutta l’emozione degna di un evento di questa portata, Fox e Moorman non si sono risparmiati, ma uno di loro ha vinto tutti i piatti importanti nel corso di un duello relativamente breve — e alla fine ha sferrato diversi duri colpi facendo cadere il suo avversario al tappeto.

E’ stato l’americano Elio Fox a rimanere solo con tutte le chips, tutti i soldi, e il penultimo braccialetto d’oro del 2011.

E’ una foto che ricorderà a lungo. Il pacato Fox è stato qualche minuto a posare fuori e godersi il momento dopo quello che è stato, per sua ammissione, un difficile ed estenuante giorno di poker.

Buonanotte, Cannes. All’anno prossimo!

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Full Tilt Poker: giocatori contattati dal Gruppo Tapie – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

bernard tapieGiocatori di poker online spagnoli contattati dal Gruppo Bernard Tapie per rispondere a un sondaggio riguardante i propri fondi fermi sulla poker room Full Tilt Poker. Si intensificano così le probabilità di una riapertura imminente.   

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo, messa a nudo da un giornalista di poker spagnolo, il quale ha rivelato di essere stato contattato telefonicamente da una nota rivista francese per rispondere ad alcune domande riguardanti il proprio conto bloccato sulla poker room Full Tilt Poker.

Subito centinaia di altri giocatori di poker online spagnoli hanno confermato di aver ricevuto la stessa telefonata, scatenando l’entusiasmo tra i giocatori di poker online di una imminente riapertura della poker room di Full Tilt Poker.


full tilt poker

Full Tilt Poker tornerà a sventolar bandiera


Secondo quanto rivelato dai giocatori di poker online, il questionario fatto per via telefonica era principalmente incentrato sui fondi bloccati sulla poker room e sulle vecchie abitudini di cash out su Full Tilt Poker; infine è seguita una piccola inchiesta sulle possibili soluzioni per ripagare i giocatori che hanno i loro soldi bloccati ormai da mesi.

Le soluzioni proposte sono state:

1) Investire parte dei fondi in azioni della società, potendole poi rivendere in un secondo momento.

2) Fare cash out immediatamente ma pagando una penalità. Full Tilt Poker si tratterebbe così una piccola quota.

3) Venire ripagati dell’intero importo ma nell’arco di un anno, quindi a rate.

Questo breve sondaggio ha così riacceso l’entusiasmo dei giocatori di poker online, aumentando le probabilità di riapertura della poker room nel breve periodo, anche se i contatti telefonici che si sono effettuati, sono stati rivolti solo ai giocatori residenti in paesi dove il mercato è “libero”, come appunto la Spagna. Inoltre, pare siano stati contattati solo i giocatori medio-alti.

Infine è saltato fuori che il sondaggio è stato portato a termine da George Djen, socio fondatore di FullFun, società legata a rapporti d’affari con il Gruppo Bernard Tapie. Sondaggio che per molti ha un significato ben preciso, e cioè quello di capire le future modalità di pagamento ai tanti giocatori creditori con la poker room.


bernard tapie

Bernard Tapie


Ovviamente tale sondaggio è stato interpretato come un segnale più che positivo dai tanti giocatori di poker online, dove è emerso che anche i player tedeschi e olandesi pare siano stati contattati per rispondere a tale sondaggio; si fa quindi sempre più concreta l’ipotesi di una possibiei riapertura della poker room Full Tilt Poker nel breve periodo, magari inizio 2012. Il mondo del poker online incrocia le dita.

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Francesco Healy

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Poker online: nuovo sponsor per Tom McEvoy – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

tom_mcevoy.jpgL’ex membro del Team Pokerstars Pro Tom McEvoy ha firmato un contratto con Game Face Gaming Inc. McEvoy, che ha lasciato la poker room il mese scorso: sarà consulente e istruttore per il nuovo sito.  

Il celebre giocatore di poker statunitense Tom McEvoy, Campione del Mondo WSOP nel 1983, ha firmato un contratto che lo lega alla Game Face Gaming Inc, una nuova piattaforma di poker online che ha annunciato l’accordo tramite un comunicato stampa.

Proprio il mese scorso si è concluso l’annoso accordo che ha visto Tom McEvoy essere uno dei membri più rappresentativi per la poker room PokerStars.com. Ma l’ex Campione del Mondo non ha fatto passare molto tempo prima di trovare una nuova poker room.

Game Face Gaming Inc
Game Face Gaming Inc

Game Face è attualmente solo in fase di beta-testing ma una volta lanciato, il sito di poker online offrirà una modalità di poker online diversa dal resto delle poker room, con video, audio e posibilità di messaggistica istantanea tra i giocatori, come se fossero faccia a faccia.

McEvoy, che ha accumulato quasi 3 milioni di dollari nel corso della sua carriera, vincendo un titolo WSOP Main Event nel 1983, entrerà nella poker room Game Face come consulente professionista e istruttore, per la gioia del CEO della poker room, Felix Elinson. “Siamo entusiasti di avere una persona con le credenziali di Tom a far parte del nostro team“, ha detto Elinson.

“Tom McEvoy è uno dei nomi più conosciuti nel mondo del poker, per non parlare del fatto che sia un vero gentiluomo. Tom ha una reputazione indiscutibile oltre ad essere giocatore di poker di classe mondiale. I suoi anni di esperienza nel settore saranno una potente aggiunta al nostro team, mentre passiamo alle prossime tappe di sviluppo e, infine, di lancio della poker room” – ha aggiunto.

Tom McEvoy
Tom McEvoy

Una volta attiva, la poker room offrirà un servizio di coaching mensile sul poker online, ristretto a determinati utenti meritevoli, affidato alle cure dello stesso ex Campione del Mondo.

Oltre a vincere il Main Event WSOP 1983, Tom McEvoy detiene anche altri tre braccialetti d’oro, portando il suo record totale a quattro. Il celebre player statunitense è stato anche inserito tra i dieci giocatori nominati per il 2011 per la Poker Hall of Fame insieme a leggende del poker come Barry Greenstein, John Juanda e Huckleberry Seed.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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