Sanremo, out Pescatori Minieri passa al Day 2 – La Gazzetta dello Sport

Jennifer Harman, 46 anni. ArchivioJennifer Harman, 46 anni. ArchivioL’European poker tour di Sanremo ? sempre stato un torneo ricco e ambito. Aveva persino fatto il record di presenze, 1200 e passa, nonostante il tour di texas hold’em targato Pokerstars tocchi citt? come Londra, Deavile (a due passi da Parigi) e Berlino. Anche questa volta non ha deluso le attese: al via ottocento giocatori ma il bello ? che il 60-70 per cento di questi o sono giocatori forti o son campioni. Un parterre de roi eccezionale che ha visto nei due Day 1 un gioco davvero spettacolare. Rilanci e controrilanci fin dall’inizio.

pure la harman — Tra i tanti fenomeni, d’Europa o d’oltreoceano, ? sbarcata pure Jennifer Harman, se non la pi? forte (ora ci sono giovincelle che premono) di certo la pi? famosa giocatrice al mondo. E’ venuta in Italia col marito italiano, e forte giocatore, Marco Traniello. Entrambi sono passati, e bene, al Day 2.

La tedesca Sandra Naujoks. ERussoLa tedesca Sandra Naujoks. ERussoFUORI PESCATORI — Non ? andata altrettanto bene al mammassantissima del poker Patrick Antonius. Il finlandese ? uscito in serata per andare a fare compagnia a kid poker Daniel Negreanu, gi? eliminato il giorno prima. Purtroppo ? out anche Max Pescatori, incappato in una giornata no. Ma ci sono ancora Dario Alioto, il baby terribile di Pokerstars Dario Minieri (anche se si era accorciato in nottata, rischiando di non passare al Day 2) e tanti altri forti azzurri.

QUANTE BELLEZZE — A Sanremo ci sono anche le pi? belle giocatici del pianeta, che spesso sono anche le pi? forti: la stupenda tedesca Sandra Naujoks (regina dell’Ept di Dortmund 2 ani fa), l’inglese Liv Boeree, cha ha vinto qui a Sanremo due edizioni fa. E poi la canadese di origine asiatiche Xuan Liu, protagonista al tavolo finale nell’aprile scorso nello scorso Ept nella citt? dei fiori. Insomma, bellezze e fuoriclasse. E, soprattutto, un montepremi che s’avviciner? al milione di euro.

dal nostro inviato
Fabio Bianchi? RIPRODUZIONE RISERVATA

View the original article here

2011 PokerStars.net LAPT Colombia Day 1b: Csome in Testa; Akkari Passa al Day 2

16 Ottobre 2011, Staff PokerNews

Leandro Csome

Il primo evento colombiano del PokerStars Latin American Poker Tour è ripreso venerdì all’Allegre Casino di Medellin. Il Day 1b ha fatto segnare un altro record i presenze con ben 351 iscritti. Il field totale ha così raggiunto quota 681 giocatori, cifra che fa del LAPT Colombia il più grande LAPT Main Event della storia (dato che ha superato i 621 iscritti dell’evento cileno di Vina del Mar di marzo).

Dopo dieci livelli di gioco restavano in gara soli 108 giocatori nel Day 1b, incluso il Team PokerStars Pro (Brasile) Andre Akkari, Engelberth Varela, Jorge Alvarado, Tulio Bertoli, Cesar Mejia Medina, e Pablo Gonzalez. Tutti loro sono però piazzati peggio di Leandro Csome che è il chipleader di giornata con 149,000.

I giocatori qualificati sono già in sala per il Day 2 e tutti sono decisi a lottare duro per conquistare un primo premio da $151,027.03. Tra coloro che però non potranno giocare per questa somma ci sono: il Team PokerStars Pro (Argentina) Leo Fernandez, Oded Minond, Jesus Bertoli, James Honeybone, Carlos Zapato, Julio Belluscio, Joao Henrique Lima, e Gaston Catzman.

Il chipleader del Day 1b, Leandro Csome, ha raggiunto la vetta della classifica soprattutto grazie ad una serie calda di mani nel finale di giornata. Quando restavano da giocare 40 minuti, un giocatore in middle position ha rilanciato a 3,000. Csome lo seguiva da hijack ed ha deciso di giocare un 3-bet a 7,000 e solo l’original raiser ha deciso di giocare con un 4-bet a 23,000. Csome ha chiamato creando un piatto preflop da 50,000-chip. Il flop ha dato {7-Spades}{2-Diamonds}{Q-Spades} e il giocatore in middle-position è andato all-in per circa 40,000 venendo chiamato da Csome.

Showdown
Csome: {A-Diamonds}{A-Clubs}
Opponent: {K-Spades}{K-Hearts}

Il board è stato completato dal {5-Diamonds} del turn e dal {2-Clubs} del river. Effettuato il conteggio degli stacks si è scoperto che in effetti il giocatore all-in e a rischio era Csome che ha così raddoppiato a 130,000.

View the original article here

Poker online: BetClic passa sulla piattaforma di Everest

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 29 Settembre 2011.

isabelle-mercierIl poker online in Europa sta vivendo una fase di grandi cambiamenti: a causa del black-friday, le multinazionali dell’e-gaming si preparano ad investimenti massicci nel Vecchio Continente ma c’è chi non perde di vista il mercato a stelle e strisce, in vista di una nuova regolamentazione.

Cambio della guardia
BetClic Everest è uno dei gruppi europei più prestigiosi per quanto riguarda il gioco online e poche settimane fa ha registrato un cambio della guardia importante alla sua direzione: si è dimesso il Ceo Nicolas Béraud per fare spazio al nuovo amministratore delegato Ignicio Martos, ex direttore di Opodo, agenzia internazionale di viaggi online.

Nuova politica
Fin da subito si sono notati dei cambiamenti radicali nella politica del gruppo monegasco che può vantare due brand importanti: BetClic e Everest Poker. L’ex Ceo Nicolas Béraud, dal marzo del 2010, aveva voluto rafforzare e valorizzare BetClic (sponsor ufficiale della Juventus e marchio di successo in Italia) e mettere in secondo piano Everest Poker in alcuni mercati.

Everest Poker
E’ notizia dell’ultima ora che BetClic in Francia e sul mercato internazionale (.com e .eu) lascerà la piattaforma IPN (International Poker Network di GTHEC, Boss Media del gruppo Lottomatica) per trasferire la sua room su Everest Poker, usando il software della storica sala da gioco, molto nota anche in Italia. Attenti osservatori ritengono che questa mossa sia un chiaro segnale del nuovo amministratore delegato intenzionato a valorizzare uno dei brand pokeristici pià noti al mondo. Per quanto riguarda l’Italia, al momento, non ci sono segnali di cambiamenti ed il concessionario AAMS dovrebbe rimanere nella rete iPoker (Playtech).

Bwin Party fusione con 888?
BetClic non è la prima poker room che lascia IPN: anche ParadisePoker (skin di proprietà di SportingBet) ha deciso di migrare su Ongame, piattaforma messa in vendita da Bwin-Party. E proprio riguardo il nuovo colosso europeo, sono sempre più frequenti (nonostante le smentite dei diretti interessati) i rumors di una possibile nuova fusione con 888Poker.

Mercato USA
Questa mossa consentirebbe a Bwin-Party di rientrare dalla porta principale del mercato USA, considerando che 888 ha siglato un accordo esclusivo con Caesars Entertainment, la multinazionale che ha in mano le chiavi di Las Vegas, delle WSOP ed ha un peso politico importante anche fuori dal Nevada (non a caso sarà la prima a costruire un hotel sul suolo cinese: si chiamerà Caesars Palace Longmuy Bay sull’isola di Hainan, per un investimento da 470 milioni di dollari).

PaddyPower a Las Vegas
PaddyPower, il bookmaker irlandese che in questi mesi ha ingaggiato diversi manager di Full Tilt Poker, acquisirà una licenza in Nevada per produrre e distribuire software per il mobile gaming. Sarà una delle poche realtà europee a poter vantare un’autorizzazione del Gaming Board, insieme a William Hill che ha acquisito due società di betting terrestri che forniscono “servizio quote” e “gestione del rischio” a diversi casinò della Strip.

View the original article here

Apple vs Lodsys, si passa alle vie legali – La Voce d'Italia

Tecnoscienze
La violazione delle licenze, l’origine della disputa In difesa dei sette sviluppatori iOS Dopo la lettera, Apple scende in campo per difendere, in maniera più incisiva, i sette sviluppatori iOS. Questi, appartenenti al distretto est del Texas, avrebbero violato i brevetti Lodsys, per le seguenti applicazioni: Mega Poker Online Texas Holdem (per iPhone), Twitterrific (per iPhone, iPad e Mac), Labyrinth (per iPhone e Android), 69 Positions (per iPhone), Quickoffice Connect (per iPhone), Hearts and Daggers (per iPhone) e Shadow Era (per iPhone).

Dal 31 maggio, data in cui il “troll dei brevetti” ha mosso le pesanti denunce, Apple ha avuto modo di decidere e preparare il suo intervento. Sei giorni fa, infatti, ha provato a inserirsi come intervenor, ovvero ha chiesto di entrare nelle azioni legali al fine di tutelare i propri interessi.

L’ingresso di Apple al fianco dei tecnici iOS non è chiaro se garantirà la copertura delle spese legali, ma sicuramente un titano come la casa di Cupertino avrà un peso maggiore nel bilanciare questo disputa.

Fiorella Espejo

window.fbAsyncInit = function() { FB.init({appId: ‘your app id’, status: true, cookie: true, xfbml: true}); }; (function() { var e = document.createElement(‘script’); e.async = true; e.src = document.location.protocol + ‘//connect.facebook.net/en_US/all.js’; document.getElementById(‘fb-root’).appendChild(e); }());


Pubblicit? sul sito della Voce



Get Adobe Flash player var params = {wmode: ‘opaque’}; addPlayer(‘b1594a53-e247-4379-b50f-6e97f6681e42’, ”, 13341, ‘flashContent’, true, true, ‘sshrhjycg5ir109bxq4hf11fj’, ‘eplayer2’); Ca'Nova grandi vini dell'Alto Piemonte
Pubblicit? sul sito della Voce