Poker online Italia: a settembre raccolta tornei in crisi – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

winga_poker_tavolo.jpgIl poker cash game italiano continua a lasciare il segno nella raccolta del poker online in formula torneo. A settembre infatti i tornei hanno fatto segnare ancora un calo di oltre la metà rispetto allo stesso mese dello scorso anno.  


Il poker cash game sta letteralmente monopolizzando il mercato del poker online. Il mese scorso il poker a torneo ha raccolto giocate per 102,7 milioni di euro, un dato, come si legge su Agicoscommesse, in calo del 58% rispetto ai 245,2 milioni du euro incassati a settembre del 2010.

In testa al mercato sempre la poker room di PokerStars.it, che può vantare un traffico pari a oltre un terzo dell’intera raccolta. Questa la divisione del mercato tra i principali operatori italiani del poker online:

poker_tornei_raccolta.jpg
(*) dati in milioni di euro

Non perde colpi invece il mercato italiano del poker cash game. A settembre i dati confermano un piccolo incremento: da 900 milioni, il movimento di gioco è salito a 904 milioni di euro, un dato estremamante importante che conferma l’enorme passione dimostrata dai giocatori italiani per il poker online in generale.

Di questi 904 milioni circa 877 milioni di euro sono tornati indietro, nelle tasche dei giocatori italiani, sotto forma di vincite.

poker_tornei_raccolta_cash.jpg
(*) dati in milioni di euro

Leader del mercato si conferma sempre la poker room di PokerStars.it che solidifica ancora la sua posizione grazie soprattutto al poker cash game. La poker room numero uno in Italia ha fatto registrare un movimento di 208,4 milioni di euro, aggiudicandosi il 23,1% delle quote del mercato del poker online. PokerStars.it rimane l’unica poker room a superare, e non di poco, il tetto dei 200 milioni.

Ottimi numeri anche quelli fatti segnare dal network di poker online Microgame, che fa registrare ben 191 milioni di euro raccolti. Buon incremento anche per Lottomatica che con 135 milioni si aggiudica il 14,9% delle quote di mercato del poker cash game italiano.

poker_online_multitable_pro.jpg

Rimane costante l’interesse degli italiani per il poker cash game

Più indietro invece tutte le altre poker room, con a capo il trio GDPoker-Bwin-PartyPoker.it che raccoglie 130,5 milioni di euro pari al 14,5% del mercato. Questi quattro grandi operatori di poker online, da soli, valgono circa i 3/4 dell’intero mercato del poker cash game italiano.

Quasi un miliardo di raccolta per il poker cash game che con l’avanzare dei mesi invernali lascia intravedere notevoli incrementi. Staremo a vedere se quel che è promesso verrà mantenuto.

cash_game_poker.jpg

Raccolta poker in formula torneo in crisi

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Scritto da Giuseppe “Pidduv” Messineo

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Poker online: colpaccio ElDorado per federicocola – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

el_dorado.jpgVittoria di prestigio per il player di poker online federicocola, che trionfa all’ElDorado di PokerClub e ottiene una vittoria che porta il suo grafico in alto, con un impennata da €20.000. Terzo il fortissimo Massimo ‘ringobilly’ Guarracino.  

Si ripartiva con 95 giocatori ancora in gara nel torneo di poker online ElDorado, torneo domenicale di punta delle poker room Joka e PokerClub. Ancora tantissimi i regulars di poker online presenti, ma solo in 80 sono i premiati. 

La marcia di federicocola ripartiva proprio da chip leader del torneo di poker online, con largo vantaggio sul gruppone, guidato da Portomasso. E non ha avuto particolari difficoltà, federicocola, a portare a casa la vittoria finale, evitando passo passo tutte le insidie che gli avversari, contendenti al torneo di poker online, gli ponevano nel cammino che lo ha portato alla vittoria.

Massimo 'ringobilly' Guarracino
Massimo ‘ringobilly’ Guarracino

Battuto in heads-up hustle1897, mentre al terzo posto termina la sua gara il regular dei tornei di poker online Massimo ‘ringobilly’ Guarracino. Tavolo finale per altri regulars delle poker room che ospitano il torneo di poker online ElDorado: Rocco ‘TheCleaner’ Palumbo e UntltLed.

Tra i giocatori a premio troviamo Davide ‘Mandrakee67’ Pennelli, Ferdinando ‘leon88f’ Lo Cascio, Pasquale ‘PACOrc1984’ Pellicanò e tanti altri noti giocatori di poker online che spesso si fanno notare sulle poker room Joka Pokerclub.

Eldorado €100.000 

buy-in: €100

giocatori: 740

prizepool: €100.000

1. federicocola  €20.500

2. hustle1897  €12.400

3. ringobilly  €8.150

4. rizzyh  €5.900

5. OMGBeNa  €4.300

6. TheCleaner  €3.400

7. cioppi6  €2.800

8. AirForceONE2  €2.300

9. TutanCamion  €1.850

10. UntltLed  €1.450

———-

12. Andrewbull  €1.120

13. contessa65  €1.120

36. tripleuppato  €330

47. PACOrc1984  €240

49. leon88f  €240

56. hank30  €230

59. ammytools  €230

67. mandrakee67  €220

69. Portomasso  €220

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Daniel Negreanu stella anche del poker online – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

daniel-negreanu_2.jpgSono da poco terminate le WCOOP su PokerStars.com ed uno dei protagonisti di questa serie di tornei di poker online è stato il celebre giocatore di poker live Daniel Negreanu, che ha fatto segnare guadagni per quasi $120.000.  

Il membro del Team Pro della poker room PokerStars.com, Daniel Negreanu, ha fatto segnare ben 15 ITM nei 52 eventi ai quali a preso parte in questa edizione 2011 delle World Championship of Online Poker. Daniel ha vinto la somma di $119.193, cifra più che ottima considerato che Negreanu non ha vinto nessun evento, ma ha collezionato la bellezza di 15 piazzamenti a denaro.

Il suo introito maggiore è stato nell’evento #61 di 8-game da $10.300 di buy-in. Il celebre giocatore di poker live, ma ormai affermatosi anche nel poker online, si è piazzato al quinto posto per $52.500.

Daniel Negreanu
Daniel Negreanu

Un ulteriore ottimo piazzamento è stato il quarto posto nell’evento di Heads-Up High Roller da $10.300 nel quale Negreanu ha terminato al quarto posto per $48.000. 

In una nuova pagina del suo blog personale, Daniel Negreanu rivela come i suoi risultati alle WCOOP siano il frutto di un lavoro importante che il pro canadese si è imposto per migliorare nel poker online. “In preparazione alle WCOOP di quest’anno, ho studiato un po’ più del normale e davvero ho pianificato il tutto prendendo gli eventi sul serio, senza farmi condizionare dal montepremi.”

“Se devo essere totalmente sincero, i miei risultati nei tornei di poker online non sono mai stati molto buoni e la ragione principale è che non ho mai curato troppo la mia preparazione a questa modalità di gioco. Ma poiché il WCOOP è diventato un evento di grosso prestigio ed ho voluto fare il meglio possibile. Ed ho dovuto studiare per ottenere questi risultati“.

L'evento di HU nel quale Negreanu è terminato quarto
L’evento di HU nel quale Negreanu è terminato quarto

Grazie ai suoi 15 piazzamenti a premio, Daniel Negreanu è stato uno dei migliori giocatori di poker online della serie di tornei. Secondo al solo player, anche lui canadese, Big Nemo che ha collezionato 17 ITM. Ma a vincere il premio di miglior giocatore di queste WCOOP 2011 è stato Adam ‘2FLY2TILT’ Gordon, che ha ottenuto 295 punti totali. Gordon vince così il trofeo di WCOOP Champion, un ingresso all’EPT Grand Final Stagione 8, un ticket per il Main Event delle SCOOP 2012 e l’ingresso al PokerStars Caribbean Adventure Package. Infine anche un chip set in edizione speciale.

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Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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Full tilt poker: Licenza definitivamente sospesa – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

FullTiltPoker.jpgE’ stata definitivamente revocata la licenza a Full tilt poker, da parte dell’ Alderney Gambling Control Commission, che fa seguito alla sospensione avvenuta lo scorso 29 Giugno a causa dei gravi problemi finanziari della poker room online.  

Sicuramente questa notizia ha lasciato molti giocatori di poker online, che si aspettavano una possibile riapertura della sala da gioco con l’amaro in bocca, ma le notizie che sono state portate alla luce in questi mesi riguardanti Full tilt poker, avevano in qualche modo gia’ “segnato” la fine di questa storica sala.

ft.jpg

Il tavolo di full tilt poker

Di seguito trovate l’ordinanza tradotta in italiano:

I commissari AGCC, riuniti in seduta, hanno oggi revocato le licenze di Vantage Limited, Filco Limited e Oxalic Limited, operanti come Full Tilt Poker (FTP), con effetto immediato. Ciò segue la precedente sospensione delle licenze in data 29 Giugno 2011.

In un’udienza a Londra di sei giorni, è emerso che FTP ha fondamentalmente ingannato la AGCC riguardo alla sua integrità di gestione, continuativamente riportando come fondi liquidi delle risorse che erano già state sequestrate o trattenute dalle autorità americane, o che erano comunque non effettivamente nella disponibilità della società.

Fra le gravi violazioni dei regolamenti AGCC sono incluse false dichiarazioni, disposizioni di crediti non autorizzate, e omissione di comunicazione di fatti materiali.

Al principio di questo procedimento in data 26 Luglio, l’AGCC ha chiarito la sua preferenza per un’udienza pubblica, a beneficio dei giocatori e dei media di settore. Tuttavia, il tribunale è stato persuaso a condurre l’udienza a porte chiuse sulla base dell’affermazione di FTP che ciò avrebbe massimizzato le possibilità di un “salvataggio commerciale” del business a beneficio dei giocatori. Per questo motivo un aggiornamento di 54 giorni dell’udienza è stato concesso.

E’ importante notare che la revoca delle licenze di FTP non pregiudica, come è stato suggerito, la riattivazione delle operazioni commerciali sotto una nuova proprietà e un nuovo management. Le richieste da parte dei giocatori non onorate da FTP diventano materia per polizia ed autorità civili. Nel momento in cui le licenze di FTP vengono revocate, AGCC cessa di avere giurisdizione sopra tali compagnie.

La licenza di Orinic Limited, una sotto-divisione geografica della poker room FTP di recente creazione, rimane sospesa.

fulltilt_1.jpg

Gli ex componenti del team di full tilt poker

Cosa succedera’ ora?

Sicuramente e’ difficile prevedere come finira’ questa brutta storia, che lo ricordiamo e iniziata con il “black friday” americano, ovvero quando il governo degli Stati Uniti, ha deciso di confiscare e proibire il poker online negli Usa, e ha eseguito diversi arresti e  bloccato centinaia di conti correnti facenti capo a diverse poker room online, tra cui proprio Full tilt poker. Ora bisogna capire prima di tutto se ci saranno societa’ che hanno un reale interesse a rilevare Full titl poker, e quindi farla ripartire con lo stesso brand, oppure preferiranno comprare la societa’ e il suo database, e decidere poi di ripartire con un nuovo marchio, magari utilizzando la piattaforma di gioco e il software di Full tilt poker.

I giocatori riavranno mai i soldi che avevano sui conti di gioco in Full tilt poker?

Sono tantissimi i giocatori di poker online, tra cui molti italiani che al momento del blocco della licenza avvenuto il 29 Giugno da parte dell’ Alderney Gambling Control Commission, avevano nel conto gioco della sala online centinaia di euro, e che da quella data aspettano impazientemente di capire se potranno mai riuscire ad ottenere indietro se non tutta la somma, ma almeno una parte. Purtroppo per come si e’ messa la situazione credo sia impossibile o quanto meno molto improbabile che i giocatori rivedano queste somme, perche’ la societa’ che sicuramente rilevera’ Full tilt, non rilevera’ anche i debiti, ma cerchera’ ovviamente di rilevare solo gli asset positivi, oppure aspettera’ il fallimento per evitare poi di pagare i debitori, e poi potra’ comprare a prezzi da “saldo” il brand.

Piw staff

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Dario Minieri sfida Lucio “luciom” Martelli – Card Player Italia

Sulle orme della “durrrr’s challenge”, due professionisti italiani si sfidano a singolar tenzone in quello che probabilmente appare come l’evento mediatico dell’anno relativo al poker in Italia e scelgono come “campo di battaglia” PokerStars.it. Si tratta di Dario Minieri e Lucio “luciom” Martelli.

Dario Minieri lo conosciamo tutti, è pro di PokerStars da diversi anni, ha vinto un braccialetto delle WSOP nel 2008, ha ottenuto 3 terzi posti in eventi EPT, possiede circa 1.250.000€ di vincite in carriera in tornei dal vivo ed è da sempre considerato un fenomeno del poker online, primo in assoluto a comprarsi una Porsche con gli FPP vinti sull’ormai vecchio PokerStars internazionale.

Lucio “luciom” Martelli invece è molto meno conosciuto dal grande pubblico, ma gli appassionati e gli addetti ai lavori conoscono bene la sua fama e le sue capacità. Nato a Bologna e cresciuto tra Italia e Stati Uniti, laureato a pieni voti in Economia, figlio di un manager di Google, Lucio gioca a poker cash game dal 2004 e si definisce senza falsa modestia, “il miglior giocatore italiano di cash game online”. Grande fumatore, non amante dei tornei live e della vita mondana, viene definito dai suoi avversari arrogante, cinico e molto altro. Sicuramente un vero e proprio talento del poker cash game.

La sfida la potrete seguire su PokerStars scaricando il software cliccando qui e registrandovi successivamente.

Tutto sembra nato da un’intervista di Lucio che si sarebbe ancora una volta autoproclamato il miglior giocatore italiano di cash game, avendo anche definito il gioco di Dario come “predictable”. Dario Minieri, forte dei suoi grandi risultati ottenuti con l’arrivo del cash game in Italia, non ha voluto perdere ulteriore tempo in chiacchere e attraverso i forum è partita la richiesta di sfida, iniziata con questo post di Dario sul forum di assopoker:

Ndr: per facilitare la comprensione abbiamo colorato di rosso i testi di Dario Minieri e di blu quelli di Lucio Martelli.

Dario Minieri scrive:
Lucio, so che sei un utente di questo forum e vorrei sfidarti in heads up .
Vai decantando di essere il più forte e dici che sono predictable ?
Se è così non avrai problemi a dimostrarlo sul campo…
Ok metto i miei soldi facili in pista, facciamo 50k mani?
Niente scommesse perchè non sono legali.
Tre sessioni al mese di 3/5k mani ciascuna di media…
Decidi tu gli stakes.
Si gioca naturalmente ai tavoli di Pokerstars .it…
Accetti o rifiuti?

La risposta di Luciom non si è fatta attendere e sul forum di continuationbet è apparso questo post:

Luciom scrive:
Accetto la sfida alle seguenti condizioni:

1) Si fa a inizio dicembre (compatibilmente con tuoi eventuali impegni live, non ho idea del calendario degli eventi)
2) Si fa tutta di fila come è stato vs itadred, con 1-2 gg eventuali di pausa ogni 5-6
3) Ok le 3-5k mani a sess (3 tablando sono 5-6 ore, 4tablando sono 4-5 ore), ma pomeridiane
4) Ok le 50k mani, ma si può fare anche qualcosa di +, sempre compatibilmente con gli impegni
5) Il vincitore della sfida sarà quello con la rossa migliore (la linea dell’expected), in caso di entrambi negativi (causa rake) è una patta, fino a 5k positivi di rossa per uno dei due è una vittoria marginale, sopra è una vittoria netta.
6) Stakes direi 5-10 perchè 10-20 per settarci 100x è un pò un marone, e una volta che uno dei due perde lo stack cmq non si arriva comodi 100x di nuovo (es -> ci settiamo 2k vs 2k, io perdo stack tu vai a 4k, è molto lento risettarci 4k vs 2k soprattutto se abbiamo altri tav attivi)
7) Superati i 250x effettivi chiunque dei due può chiudere e riaprire; sotto i 70x reload obbligato,tra 70 e 100x opzionale (se vai a 850 su un tavolo e chiudi e riapri puoi farlo)
8) Su stars si può avere un solo tavolo aperto seduti in attesa; questo fa sì che un match 3-4tablato possa accadere che, per es, io perda uno stack mentre stavo contemporaneamente alzato per reloaddare in un altro tavolo; questo fa chiudere uno dei due tavoli in cui eri seduto e non sono sicuro che ci faccia risedere con gli stack precedenti. Se capita questa cosa , e quindi un tavolo dove io o te eravamo 180x viene chiuso (e l’altro doveva sedersi 100x), pazienza e si va avanti senza polemiche (mi è già successo occasionalmente di dover spiegare questa dinamica)
9) Sono disponibile su skype per dettagli chiarimenti etc
10) Che tu vs di me giocassi predictable non è un insulto; credo dipendesse dal fatto che avevi cmq spesso altri tav 6max nlhe e/o PLO. So bene che se durante la sfida non giocherai altri tavoli sarai molto meno predictable.

A sua volta Dario ha commentato i dettagli della sfida:

1) Si fa a inizio dicembre (compatibilmente con tuoi eventuali impegni live, non ho idea del calendario degli eventi)

Ok.

2) Si fa tutta di fila come è stato vs itadred, con 1-2 gg eventuali di pausa ogni 5-6

Ok.

3) Ok le 3-5k mani a sessione (3 tablando sono 5-6 ore, 4tablando sono 4-5 ore), ma pomeridiane

Ok, anche se penso sia sottointeso preferisco specificarlo: quanlunque numero di tavoli decidiamo di fare continuiamo fino alla fine in quel modo.

4) Ok le 50k mani, ma si può fare anche qualcosa di +, sempre compatibilmente con gli impegni

Possiamo anche farne 100k.
Preferirei anche io farne il più possibile per ridurre la varianza, però non voglio occupare più di 15 giorni di gioco con questa sfida; quindi possiamo fare 100k hands in sessioni da 6.6k hands (circa) ciascuna, così da avere organizzato 15 sessioni.

5) Il vincitore della sfida sarà quello con la rossa migliore (la linea dell’expected), in caso di entrambi negativi (causa rake) è una patta, fino a 5k positivi di rossa per uno dei due è una vittoria marginale, sopra è una vittoria netta.

A me piace giocare il VERO POKER ovvero quello dove il fattore psicologia conta significativamente.
Il gioco con la linea rossa per certi aspetti è differente, poi su 100k hands credo che si possa abbattere la varianza abbastanza bene.
Se vuoi sono disposto a giocare anche 120k mani, basta che le sessioni rimangano al massimo 15.

6) Stakes direi 5-10 perchè 10-20 per settarci 100x è un pò un marone, e una volta che uno dei due perde lo stack cmq non si arriva comodi 100x di nuovo (es -> ci settiamo 2k vs 2k, io perdo stack tu vai a 4k, è molto lento risettarci 4k vs 2k soprattutto se abbiamo altri tav attivi)

Ok.

7) Superati i 250x effettivi chiunque dei due può chiudere e riaprire; sotto i 70x reload obbligato,tra 70 e 100x opzionale (se vai a 850 su un tavolo e chiudi e riapri puoi farlo)

Ok, uno ovviamente può chiudere due mani dopo per sbaglio.

8) Su stars si può avere un solo tavolo aperto seduti in attesa; questo fa sì che un match 3-4tablato possa accadere che, per es, io perda uno stack mentre stavo contemporaneamente alzato per reloaddare in un altro tavolo; questo fa chiudere uno dei due tavoli in cui eri seduto e non sono sicuro che ci faccia risedere con gli stack precedenti. Se capita questa cosa , e quindi un tavolo dove io o te eravamo 180x viene chiuso (e l’altro doveva sedersi 100x ), pazienza e si va avanti senza polemiche (mi è già successo occasionalmente di dover spiegare questa dinamica)

Credo che, se perdi uno stack (per evitare tale inconveniente), sia sufficiente aspettare di aver fatto il reload sul primo tavolo, per poi alzarsi e reloaddare il secondo.
Ma verificheremo.

9) Sono disponibile su skype per dettagli chiarimenti etc

Dato che non so quanto mi terrò aggiornato sui forum, non sarò al corrente di come verranno riportati i nostri discorsi; dunque preferisco parlare dei dettagli-sfida prevalentemente qui.
Ovviamente, per cose particolarmente importanti o private, va bene anche skype.

10) Che tu vs di me giocassi predictable non è un insulto; credo dipendesse dal fatto che avevi cmq spesso altri tav 6max nlhe e/o PLO. So bene che se durante la sfida non giocherai altri tavoli sarai molto meno predictable. “

…concludendo il messaggio con un paio di frasi davvero taglienti!

Non hai detto solo questo nell’intervista, ma anche che sei il più forte di tutti e che gli altri sono “nettamente inferiori”.
Ti sei sempre autoeletto il migliore e nessuno ti ha ancora detto nulla.
Ora mi sono stancato di sentire solo parole, e voglio insegnarti che le cose si dimostrano con i fatti e che per dire di essere il migliore devi aver battuto gli altri.
Non lo decidi da solo, come hai sempre fatto tu.
So di poter perdere… Ma, come disse Michael Jordan: “per poter vincere, devi essere disposto a perdere”. Ed io, anche se farebbe male, lo sono…

Decidiamolo subito: ci saranno rematch?
O chi vincerà sulle eventuali 100k mani avrà dato una lezione all’altro guadagnandosi il ruolo del più forte tra i due in quel momento punto e basta?

Qui alcune domande interessanti poste dagli utenti di continuationbet a luciom e a cui lui ha risposto.

Utente:  ricordo male o tu 2 (o forse piu) anni fa dichiarasti che se dovevi fare una sorta di durrr challenge avresti accettato chiunque tranne appunto Minieri?

Luciom: Non ricordo con esattezza ma è possibile se parliamo di 2-3 anni fa; minieri era l’unico nome che mi veniva in mente di italiano in grado quindi perchè dargli fantaodds? (ti ricordo che la durr challenge prevedeva una sidebet 3:1)

Utente: O.o esempio di uno spot che sareste portati a giocare in modo diverso perchè ai fini del risultato conta la rossa e non la verde?

Luciom: Su due piedi non me ne vengono in mente. L’esempio di AA vs KK è fallace imo; il punto è, da parte del player con AA, se ritiene di poter fare + profit “trappando” o reshovando. Ci saranno volte in cui conviene solo callare una 3bet (dipende da history etc) o una 4bet, che non dipendono dal fatto che si guardi la verde o la rossa ma da come pensi che la mano possa performare vs il range e le attitudini dell’avversario. Tral’altro il discorso che “al river li metti al 100”, è vero solo le volte che non esce il K… se conta la rossa anzi forse tendenzialmente, in un caso del tutto close dove slowplay o spinta hanno lo stesso ev, si tenderà a spingere affinchè in ev vada l’equity e non la manifestazione 100-0 dell’equity stessa. Ma non credo che questo “falserebbe” il gioco, anzi.

Utente: si, hai ragione ma pensa agli spettatori random che si guardano la challenge, come pretendi che vogliano capire la linea rossa ??? e poi, a che pro ???

Luciom:
1) Si può accompagnare il thread della sfida conun buon tutorial scritto da qualcuno abituate a spiegare le cose complesse ai fish/random
2) Se c’è anche un elemento “educational” nella sfida, cioè se seguendola imparano qualcosa di utile in generale, male non fa
3) HoldemManager potrebbe essere magari interessato a sponsorizzare la cosa se si da il peso opportuno alla rossa e al fatto che HM è il modo migliore per calcolarla e trakare i risultati, e magari i dbase delle mani giocate sia da me sia da lui sono resi disponibili dopo la sfida per il download da parte dei railers (i quali obv per usarle devono comprare HM)

Utente: cavolo che risposta da duro di Dario…

Luciom: “da duro” al punto che sono abbastanza incattivito e dovrei tirare fuori discorsi che non è detto sia il momento e il luogo adatto per farli. Ergo sono abbastanza combattuto del come rispondere al suo ultimo reply e mi prendo ancora un pò di tempo.

Si sono inoltre uniti alla discussione anche altre personalità autorevoli del poker azzurro come Dario “Ryu” Alioto, pro di Sisal Poker che sempre sul forum di continuationbet scrive:

Dario “Ryu” Alioto scrive:

Dico la mia:

Bisogna capire se si vuole fare una sfida a poker o a pokerev.

Se si vuole giocare a Poker deve contare solo il profit, poi e’ ovvio che uno puo’ essere il vincitore morale guardando la linea rossa pur avendo perso materialmente.

Se gli sfidanti sono d’accordo ben venga la sfida sulla linea rossa, ma please non chiamatelo poker!

Come gia’ e’ stato detto ci sono tanti altri fattori ineliminabili ( essere card dead o meno , quanti flop si hittano e come , coolers vari ) che fanno parte del gioco, anche quello con la linea rossa e che comunque rendeno qualunque risultato di misura sempre inaffidabile, questi fattori fanno perdere senso alle motivazioni che possono portare a sfidarsi sulla rossa.

Inoltre toglierebbe delle componenti del gioco Fondamentali!

Ad esempio i colpi sarebbero belli che finiti unavolta che si e’ allin, se il giocatore A spewa lo stack al flop vs giocatore B che sta al 90% ma viene crackato, in una partita di poker questo giocatore deve fronteggiare un possibile tilt, nel pokerev invece il colpo e’ gia finito prima di vedere cosa scende al turn e river!

Ma che gioco e’ ? Vogliamo rendere il poker un gioco dove nessuno si gioca i soldi come gli scacchi?

Poi spesso in un contesto di Hu puo’ essere utile in ottica di metagame e gameflow fare delle giocate -Ev nella singola mano, ma che servono a bilanciare i range e a rendersi imprevedibili…

A questo punto io propongo che le partite di calcio si giochino chiudendo la partita con un risultato sub-judice, salvo poi rianalizzare tutto da capo per vedere se i fuorigiochi e le decisioni arbitrali erano corrette, alla fine l’analista decide se omologare il risultato o se assegnare o togliere dei gol ad una delle squadre…
Vivere in simbiosi con la linea rossa nuoce gravemente alla salute mentale.

RESTATE SU CARDPLAYER ITALIA PER AVERE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA SFIDA DELL’ANNO!!!

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