Full tilt poker: Licenza definitivamente sospesa – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

FullTiltPoker.jpgE’ stata definitivamente revocata la licenza a Full tilt poker, da parte dell’ Alderney Gambling Control Commission, che fa seguito alla sospensione avvenuta lo scorso 29 Giugno a causa dei gravi problemi finanziari della poker room online.  

Sicuramente questa notizia ha lasciato molti giocatori di poker online, che si aspettavano una possibile riapertura della sala da gioco con l’amaro in bocca, ma le notizie che sono state portate alla luce in questi mesi riguardanti Full tilt poker, avevano in qualche modo gia’ “segnato” la fine di questa storica sala.

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Il tavolo di full tilt poker

Di seguito trovate l’ordinanza tradotta in italiano:

I commissari AGCC, riuniti in seduta, hanno oggi revocato le licenze di Vantage Limited, Filco Limited e Oxalic Limited, operanti come Full Tilt Poker (FTP), con effetto immediato. Ciò segue la precedente sospensione delle licenze in data 29 Giugno 2011.

In un’udienza a Londra di sei giorni, è emerso che FTP ha fondamentalmente ingannato la AGCC riguardo alla sua integrità di gestione, continuativamente riportando come fondi liquidi delle risorse che erano già state sequestrate o trattenute dalle autorità americane, o che erano comunque non effettivamente nella disponibilità della società.

Fra le gravi violazioni dei regolamenti AGCC sono incluse false dichiarazioni, disposizioni di crediti non autorizzate, e omissione di comunicazione di fatti materiali.

Al principio di questo procedimento in data 26 Luglio, l’AGCC ha chiarito la sua preferenza per un’udienza pubblica, a beneficio dei giocatori e dei media di settore. Tuttavia, il tribunale è stato persuaso a condurre l’udienza a porte chiuse sulla base dell’affermazione di FTP che ciò avrebbe massimizzato le possibilità di un “salvataggio commerciale” del business a beneficio dei giocatori. Per questo motivo un aggiornamento di 54 giorni dell’udienza è stato concesso.

E’ importante notare che la revoca delle licenze di FTP non pregiudica, come è stato suggerito, la riattivazione delle operazioni commerciali sotto una nuova proprietà e un nuovo management. Le richieste da parte dei giocatori non onorate da FTP diventano materia per polizia ed autorità civili. Nel momento in cui le licenze di FTP vengono revocate, AGCC cessa di avere giurisdizione sopra tali compagnie.

La licenza di Orinic Limited, una sotto-divisione geografica della poker room FTP di recente creazione, rimane sospesa.

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Gli ex componenti del team di full tilt poker

Cosa succedera’ ora?

Sicuramente e’ difficile prevedere come finira’ questa brutta storia, che lo ricordiamo e iniziata con il “black friday” americano, ovvero quando il governo degli Stati Uniti, ha deciso di confiscare e proibire il poker online negli Usa, e ha eseguito diversi arresti e  bloccato centinaia di conti correnti facenti capo a diverse poker room online, tra cui proprio Full tilt poker. Ora bisogna capire prima di tutto se ci saranno societa’ che hanno un reale interesse a rilevare Full titl poker, e quindi farla ripartire con lo stesso brand, oppure preferiranno comprare la societa’ e il suo database, e decidere poi di ripartire con un nuovo marchio, magari utilizzando la piattaforma di gioco e il software di Full tilt poker.

I giocatori riavranno mai i soldi che avevano sui conti di gioco in Full tilt poker?

Sono tantissimi i giocatori di poker online, tra cui molti italiani che al momento del blocco della licenza avvenuto il 29 Giugno da parte dell’ Alderney Gambling Control Commission, avevano nel conto gioco della sala online centinaia di euro, e che da quella data aspettano impazientemente di capire se potranno mai riuscire ad ottenere indietro se non tutta la somma, ma almeno una parte. Purtroppo per come si e’ messa la situazione credo sia impossibile o quanto meno molto improbabile che i giocatori rivedano queste somme, perche’ la societa’ che sicuramente rilevera’ Full tilt, non rilevera’ anche i debiti, ma cerchera’ ovviamente di rilevare solo gli asset positivi, oppure aspettera’ il fallimento per evitare poi di pagare i debitori, e poi potra’ comprare a prezzi da “saldo” il brand.

Piw staff

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