Il 3 dicembre al Forum di Assago, dopo sei anni di buio assoluto, torna il grande tennis a Milano con l’esibizione che vedr? di fronte in doppio Venus e Serena Williams contro Francesca Schiavone e Flavia Pennetta
Si tratta solo di un’esibizione, e non di quel torneo importante, ATP o WTA poco importa, basta che ci sia del tennis professionistico da vedere, che Milano ha perso da tempo e che sogna. Ma considerando il valore delle protagoniste ci si pu? accontentare: il 3 dicembre il Forum di Assago ospiter? “La Grande Sfida”, match esibizione che vedr? da una parte l’eccellenza del tennis femminile italiano, rappresentato da Francesca Schiavone e da Flavia Pennetta, e dall’altra nientemeno che Venus e Serena Williams che (per un lauto cachet) hanno accettato l’invito, pi? che la sfida, di concludere la loro stagione in Italia.
Era dal 2005, e dal ultimo torneo giocato al Palalido, che non si vede tennis di un certo valore a Milano. E in queste ultime ore ? stata confermata anche la presenza di Venus Williams, a rischio di un forfait dopo che negli ultimi giorni aveva avuto problemi di salute nel corso del torneo di Flushing Meadows.
Francesca, milanese ma ormai cosmopolita visto che vive a Londra e per 11 mesi all’anno gira il mondo, ? contenta di tornare a casa: “Questa ? ancora casa mia, e anche se tornare qui ? sempre pi? difficile per via dei molti impegni, credo sia bello. Soprattutto ora, che con il passare degli anni ti consente di capire chi sei, quali sono le tue radici, e quanto di te stessa appartiene al passato”.
Francesca ? reduce da uno sfortunato ottavo di finale allo US Open… :”Ma mi rode molto di pi? avere perso la finale del Roland Garros. La stagione ? tutt’altro che finita per me. Punto al Masters che coinvolge le prime otto della classifica e conto di esserci anche io. E’ un obiettivo ancora raggiungibile per me”.
Francesca parla molto spesso di Italia con le Williams, meno dive di quello che la loro immagine sembra far pensare: “Sono ragazze dolcissime e molto disponibili. Ma vivono nel loro mondo, hanno un entourage molto vasto che chiede loro tantissime cose. Difficile che siano loro a cercarti, sei tu a doverti avvicinare a loro. Ma posso garantire che quando si parla con loro si parla spesso di Italia. Le Williams amano profondamente il nostro paese”.
La formula del torneo ? interessante: porte aperte a mezzogiorno per far giocare i ragazzini e per coinvolgere il pubblico in una serie di giochi. Poi il tennis delle pro-player con due match singolari un doppio, e altri due singolari.
L’obiettivo ? quello di avere il tutto esaurito al Forum, come per i tempi d’oro delle esibizioni di Can? e Agassi: e quindi non meno di 12mila persone.
L’iniziativa ? nata con il patrocinio della Regione? che a margine di questo grande evento organizzer? tornei destinati ai giovanissimi (il “Longines Kid Cup”) i cui protagonisti avranno la possibilit? di fare anche qualche scambio con le quattro protagoniste del circuito WTA.
Parte del’incasso, i biglietti saranno in vendita sui circuiti delle biglietterie, sar? devoluto in beneficenza alle associazioni Cancro Primo Aiuto, che si occupa di assistere i malati oncologici, e Diesis che si occupa invece dei bambini affetti da autismo.
Max VIGANO’ / Eurosport
La Corte di Giustizia Europea ha mandato un chiaro messaggio al Governo Austriaco e a tutti gli esecutivi del vecchio continente sulle finalità che devono perseguire nell’ambito del gambling online, mentre nello stato tedesco di Schleswig-Holstein è stata approvata una nuova legge che regolamenta il poker e tutti i giochi in rete; è una novità assoluta per la Germania.
Per quanto riguarda Bet-at-Home, la corte di Giustizia ha rinviato la decisione finale al giudice austriaco che aveva ricevuto per primo il ricorso: sarà lui a valutare se il monopolio nazionale “fornisce effettivamente un livello particolarmente elevato di tutela dei consumatori, come richiesto dalla Corte di Giustizia”.
Un messaggio profondo da parte dei giudici europei: la priorità per i monopoli ed i governi è quello di assicurare la massima tutela ai consumatori e non pensare esclusivamente alle entrate erariali e l’espansione commerciale dei giochi.
I mercati hanno accolto la sentenza con particolare favore, in ottica di una futura ed unica normativa europea che dovrà garantire uniformità tra tutti gli stati membri: regole uguali per tutti. Ma la Commissione Europea non prenderà una decisione al riguardo prima del 2012 e soprattutto difficilmente negherà ai singoli stati di rilasciare le licenze per i mercati interni. Nel frattempo, in una sola seduta, il titolo Bwin-Party ha incrementato il proprio valore del 9,3% mentre le azioni di Betfair sono salite di 3 punti percentuali.
Il PokerStars Dream Job 2011 è ormai giunto alla fase calda, e i 18 giocatori superstiti – 9 provenienti dal percorso Grinder Way e 9 dal Rookie Way – hanno ormai una nuova sfida alle porte: quella con il voto popolare!
Ilari Sahamies, che ultimamente è stato molto attivo su PokerStars come “Ilari_FIN”, sta vivendo un settembre dorato in cui ha registrato profitti per oltre un milione di dollari, fatto che lo rende comodamente il migliore nel mese in corso.
Si rivede anche Sami Kelopuro, “Lrslzk” sulla poker room teatro degli scontri più rilevanti ai tavoli nose bleed. Dopo aver abbandonato Full Tilt Poker a seguito di risultati sconfortanti, lo scandinavo sta vivendo un ottimo momento nel poker live, e chissà che questo non abbia rinnovato anche la sua fiducia nel confrontarsi a quei tavoli che lo hanno reso celebre ben prima di molti altri, che tuttavia adesso sono lì e non certo per caso.