Poker d'assi: Armani, Cavalli, Dsquared2 e Ferré – Style.it



<p>Poker d’assi: Armani, Cavalli, Dsquared2 e Ferré</p>
<p>” src=”https://www.thedoct.com/wp-content/uploads/2011/09/wpid-armani600x398.jpg”><P>Avete presente il look di <STRONG>Kate Moss</STRONG> quando fa la sua magica comparsa ai Festival rock, stile Glastonbury? Stivalacci di gomma al ginocchio, microshorts sbrindellati, T-shirt alla bell’e meglio, maglia annodata in vita: eccola, è questa la donna immaginata da <STRONG>Dean e Dan Caten</STRONG> per la prossima Primavera di <STRONG>Dsquared2</STRONG>.<BR>E’ una groupie dall’animo indie, nata negli anni del grunge ma nostalgica dell’estetica hippie del mito di Woodstock. E’ sporca di fango, ha una bottiglia di birra in mano e il trucco sfatto, e se ne compiace. Gli stilisti la chiamano <STRONG>shabby couture</STRONG>, moda un po’ trasandata, ma a ben guardare, nell’allegra accozzaglia di pezzi, spiccano capi impeccabili come la giacca tuxedo nera di grande fascino. Tra le stampe si segnalano quelle che riprendono la bandiera americana: non è mica poco, come omaggio, da parte di due designer canadesi. Infine, due must: lo stivale giallo, in gomma, con tacco (ok, piove, ok non mi devo bagnare ma.. ok, un po’ di tacco!) e la nuova it-bag, la tracolla <STRONG>Manitoba</STRONG>. Ospite fotografatissimo, <STRONG>Filippo Magnini</STRONG>.</P><P><STRONG>Federica Pellegrini</STRONG>, invece, si concede a re Giorgio, al quale è fedelissima. E’ un messaggio di grazia quello che vuole lanciare <STRONG>Giorgio Armani</STRONG>. Alle tre Grazie, infatti, alludono le modelle che escono sul finale, in posa plastica e classicheggiante.<BR>Come lo stile della maison impone, in passerella una collezione sussurrata e garbata: a cominciare dai colori, indefinibili e delicatissimi, per arrivare ai tessuti, morbidi e scivolati, fino ai volumi, capaci anche di rigidità architettoniche che però sono un inno alla leggerezza. C’è sempre quell’idea di Oriente, nella moda di Armani. Che la Cina sarebbe diventata un colosso, per la verità, lo aveva capito già qualche lustro fa.<BR>Tra le trovate sartoriali di stagione, in <STRONG>pantalone capri con spacco sul davanti</STRONG> da mettere sotto a giacca e abito (funziona? sulle modelle con gambe da fenicottero sì, sulle comuni mortali è da verificare sul campo) e la gonna del tailleur leggerissimamente asimmetrica. Niente di rivoluzionario, insomma. Ma nessuno lo pretendeva e va benissimo così.</P><P>Anche <STRONG>Roberto Cavalli</STRONG> cede alla tentazione, tanto diffusa, di omaggiare gli anni Venti. Ma lo fa, naturalmente, a modo suo. E’ solo un punto di partenza, dal quale la sua collezione spicca il salto per raccontare il mondo multiforme della griffe.<BR>Lo stilista toscano sta inanellando una dopo l’altra una serie di collezioni super riuscite, e la buona stella bacia anche la sua Primavera 2012.<BR>Abiti a pieghe e ricami in nero, gonne plissé, tanto oro e decori barocchi, broccati e austeri pantaloni neri, fiori multicolor e cinturoni anche su vestiti da sera, sofisticatissimi. La donna di Cavalli è cambiata, rispetto a quella sfacciata e pantera che aveva decretato il successo della maison negli anni Novanta. Certo, non è una donna che ami stare nell’ombra o mortificarsi. Ma altrettanto ceramente è una donna che può dire la sua in tema di sofisticatezza non banale.</P><P>Aria nuova, infine (letteralmente, perché le sfilate dei “grandi” terminano oggi, lasciando spazio domani ai nuovi talenti del made in Italy) da <STRONG>Gianfranco Ferré</STRONG>: nuova proprietà, nuova coppia di designer. A ricevere gli applausi al termine della sfilata sono <STRONG>Stefano Citron</STRONG> e <STRONG>Federico Piaggi</STRONG>. La loro interpretatzione dello stile Ferré è all’insegna della pulizia e della geometria. Forme pure, tessuti nobili, volumi grafici, colori neutri spezzati dal viola e dal fucsia. Ma è una donna sexy, anche: spacchi e tagli improvvisi scoprono il corpo, reso ancora più seducente dal contatto con fredde e alte cinture rigide in metallo gold. L’inizio della nuova era Ferré è incoraggiante. Ma non perdiamo occasione per ricordare, una volta di più, il talento infinito di un maestro che, forse, di eredi non ne ha.</P><IMG alt=StyleFEED NIVEA

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Quarto giorno di sfilate per la fashion week milanese: in passerella Bottega Veneta, Emporio Armani, Sportmax, Jil Sander, Just Cavalli, Emilio Pucci e Moschino Chaep Chic

 

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Poker d'assi per il tennis a Milano – Yahoo! Eurosport Italia

Il 3 dicembre al Forum di Assago, dopo sei anni di buio assoluto, torna il grande tennis a Milano con l’esibizione che vedr? di fronte in doppio Venus e Serena Williams contro Francesca Schiavone e Flavia Pennetta

2010 Italy Fed Cup Pennetta Schiavone - 0

Si tratta solo di un’esibizione, e non di quel torneo importante, ATP o WTA poco importa, basta che ci sia del tennis professionistico da vedere, che Milano ha perso da tempo e che sogna. Ma considerando il valore delle protagoniste ci si pu? accontentare: il 3 dicembre il Forum di Assago ospiter? “La Grande Sfida”, match esibizione che vedr? da una parte l’eccellenza del tennis femminile italiano, rappresentato da Francesca Schiavone e da Flavia Pennetta, e dall’altra nientemeno che Venus e Serena Williams che (per un lauto cachet) hanno accettato l’invito, pi? che la sfida, di concludere la loro stagione in Italia.

Era dal 2005, e dal ultimo torneo giocato al Palalido, che non si vede tennis di un certo valore a Milano. E in queste ultime ore ? stata confermata anche la presenza di Venus Williams, a rischio di un forfait dopo che negli ultimi giorni aveva avuto problemi di salute nel corso del torneo di Flushing Meadows.

Francesca, milanese ma ormai cosmopolita visto che vive a Londra e per 11 mesi all’anno gira il mondo, ? contenta di tornare a casa: “Questa ? ancora casa mia, e anche se tornare qui ? sempre pi? difficile per via dei molti impegni, credo sia bello. Soprattutto ora, che con il passare degli anni ti consente di capire chi sei, quali sono le tue radici, e quanto di te stessa appartiene al passato”.

Francesca ? reduce da uno sfortunato ottavo di finale allo US Open… :”Ma mi rode molto di pi? avere perso la finale del Roland Garros. La stagione ? tutt’altro che finita per me. Punto al Masters che coinvolge le prime otto della classifica e conto di esserci anche io. E’ un obiettivo ancora raggiungibile per me”.

Francesca parla molto spesso di Italia con le Williams, meno dive di quello che la loro immagine sembra far pensare: “Sono ragazze dolcissime e molto disponibili. Ma vivono nel loro mondo, hanno un entourage molto vasto che chiede loro tantissime cose. Difficile che siano loro a cercarti, sei tu a doverti avvicinare a loro. Ma posso garantire che quando si parla con loro si parla spesso di Italia. Le Williams amano profondamente il nostro paese”.

La formula del torneo ? interessante: porte aperte a mezzogiorno per far giocare i ragazzini e per coinvolgere il pubblico in una serie di giochi. Poi il tennis delle pro-player con due match singolari un doppio, e altri due singolari.

L’obiettivo ? quello di avere il tutto esaurito al Forum, come per i tempi d’oro delle esibizioni di Can? e Agassi: e quindi non meno di 12mila persone.

L’iniziativa ? nata con il patrocinio della Regione? che a margine di questo grande evento organizzer? tornei destinati ai giovanissimi (il “Longines Kid Cup”) i cui protagonisti avranno la possibilit? di fare anche qualche scambio con le quattro protagoniste del circuito WTA.

Parte del’incasso, i biglietti saranno in vendita sui circuiti delle biglietterie, sar? devoluto in beneficenza alle associazioni Cancro Primo Aiuto, che si occupa di assistere i malati oncologici, e Diesis che si occupa invece dei bambini affetti da autismo.

Max VIGANO’ / Eurosport

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Un poker d'assi e una “lode” fra gli scientifici del Corradini – Il Giornale di Vicenza

Zoom Foto

Quattro cento più una lode ma anche due bocciati fra i 107 studenti dell’indirizzo scientifico del Liceo”Corradini”. I cento sono andati ad Andrea Marolla, Luca Menegozzo, Elisabetta Vialetto e Giacomo Xausa, la lode a Francesco Poletto.
«Ora mi concedo un po’ di relax con gli amici- racconta Francesco Poletto, di San Giorgio di Perlena, che ha presentato una tesina sul crollo delle certezze, in ambito religioso e scientifico, tra ‘800 e ‘900- poi dovrò ritornare sui libri perché il 5 settembre dovrò affrontare il test d’ammissione alla facoltà di medicina di Verona, dove vorrei specializzarmi in chirurgia generale».
5BS. Francesca Boscato 60, Nadia Bouchouka 71, Martina Campese 73, Marco Cola 84, Laura Conzato 65, Alice Crosara 74, Mattia Dal Santo 70, Enrico Faccin 77, Ilaria Finozzi 75, Alberto Fornasa 60, Piero Franceschetto 83, Gianluca Gallio 66, Alberto Garzaro 63, Chiara Grazian 70, Giacomo Montan 76, Francesca Perlini 85, Jacopo Pesavento 65, Patrizia Pierantoni 66, Rudy Pigato 83, Valentina Pigato 85, Adriano Res 74, Davide Rodighiero 76, Karen Rossi 72, Anna Saini 99, Elena Santacatterina 67, Vera Vaccari 81, Alberto Zenere 84, Elena Zerbaro 80.
5CS. Anna Mariam Al Bir 63, Nicola Apolloni 71, Andrea Battaglin 62, Gessica Bertolati 63, Alessia Candelù 78, Gioia Dal Lago 80, Veronica Daminato 80, Marianna D’Anna 70, Stefania De Guio 62, Anna Ferretto 76, Ilaria Manuzzato 75, Corinna Manzardo 75, Camilla Marzari 60, Marta Missiaggia 80, Giovanni Battista Pertile 70, Elena Poli 63, Matteo Premoli 61, Federica Ramello 72, Lisa Saccardo 70,Sara Sperotto 82, Simone Terzo 73, Matilde Zuccato 90.
5DS. Stefania Benetti 75, Costanza Carollo 65, Massimo Carollo 73, Stefano Carollo 73, Giovanni Casalin 75, Nina Ceranic 78,Elena Duso 82, Valentina Faccin 82, Alessandra Faresin 70, Nicola Franchetti 87, Lisa Lobba 91, Carla Mattarollo 60, Giulio Meda 91, Marco Munaretto 68, Anna Parise 82, Chiara Pasqualotto 78, Francesco Poletto 100 e lode, Chiara Saccardo 98, Paola Savio 70, Alessandro Simoni 73, Deborah Xausa 83, Francesca Zini 91.
5 A PNI. Tommaso Busolo 84, Anna Carraro 90, Margot Covolo 65, Marina Dalla Vecchia 74, Davide Fiorentin 76, Deborah Gasparotto 75, Michele Golin 70, Davide Maculan 78, Nicola Maculan 90, Andrea Marolla 100, Luca Menegozzo 100, Gianluca Merlo 66, Simone Tagliapietra 80, Matteo Traverso 78, Anna Vanfretti 97, Giulia Verziaggi 86, Elisabetta Vialetto 100.
Scientifico Tecnologico Progetto Brocca. Filippo Callegari 72, Giorgio Corrà 96, Riccardo Costa 83, Enrico Dainese 78, Francesca Dalla Costa 75, Federica Dalla Pozza 84, Giulio Dalla Ricca 85, Marco De Pretto 92, Alessandro Digiuni 80, Giacomo Gregari 74, Guangoi Jiang 70, Giulio Marchioro 82, Federico Schizzarotto 78, Eleonora Sgarzani 82, Riccardo Valloni 70, Giacomo Xausa 100. A.D.I.



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